mercoledì 18 novembre 2009

Gnocchi di zucca con farina di riso di Mamocka


500 g zucca cotta al MO
1 uovo
1 manciatona di formaggio montasio grattugiato
250 g farina di riso
Sale e pepe q.b.

Cuocete la zucca anche la sera prima, così fa in tempo a raffreddarsi bene.
Versatela in una terrina capiente e schiacciatela con i rebbi della forchetta (a noi piacciono i pezzettini, se invece non li volete sentire, passate la zucca nello schiacciapatate).
Aggiungete tutti gli altri ingredienti e poi con una mano, impastare per bene tutto quanto.
Se l'impasto risulta troppo molle, non abbiate paura ad aggiungere ancora un pò di farina di riso.
Lasciare riposare l'impasto in modo che gli aromi si amalgamino per bene.
Con un cucchiaino raccogliere un pò di impasto e con tutte e due le mani formare delle pallottoline poco più piccole delle palle da ping pong.
Portare a ebollizione l'acqua, versare pochi gnocchi per volta e appena vengono a galla toglierli con una schiumarola.
Scolarli per bene e sistemarli nei singoli piatti.
Condirli con burro fuso (quasi color nocciola)
La loro morte naturale sarebbero con un buon sugo di salsiccia e dù funghini !!!

Testaroli al forno di Sibir

ingredienti per 4/5 persone:
per i testaroli
- 450 gr. farina (300 gr.tipo 0 - 100 gr. tipo 00 oppure di farro se piace)
- 1.200 gr. acqua tiepida
sale
olio per ungere il testo o la padella antiaderente
per il condimento:
-ragu o sugo di pomodoro che avete in casa
-verdura in foglia a piacere (spinaci, erbette, foglia delle coste, usate singolarmente o mischiate) cotta al vapore o lessata, ben strizzata
-mozzarella a striscioline
-formaggio grana grattugiato

preparazione:
in una ciotola preparare la pastella amalgamando ben bene la farina, il sale e l'acqua tiepida, coprire la ciotola con un piatto e lasciare riposare per 30 minuti.
mettere 2 cucchiai d'olio in un piattino e aiutandosi con un foglio di carta da cucina, ungere leggermente la padella antiaderente, scaldare ben bene sulla fiamma e colare al centro circa mezzo bicchiere di pastella spandendola su tutto il fondo, subito il testarolo incomincerà a sollevarsi sul bordo, allora con una spatola, sollevarlo e rovesciarlo dall'altra parte, appena prende un pochino di colore (non deve seccare troppo) toglierlo e metterlo su un piatto a freddare, proseguire sino a finire la pastella passando sempre la carta leggermente unta tra la cottura di un testarolo e l'altro.
Stendere uno strato di ragu o sugo di pomodoro sul fondo di una pirofila da forno, prendere un testarolo, tagliarlo a metà e farcire con una buona cucchiaiata di erbe verdi, due o tre fettine di mozzarella e avvolgere a cono, adagiarlo sul sugo, proseguire sino alla fine degli ingredienti, spolverizzare di formaggio e coprire con alcune cucchiaiate di sugo (a piacere si può aggiungere qualche cucchiaio di besciamella)
mettere in forno a 200° per 15 minuti.

Tortino di crespelle alle verdure di Gisella




X 4/6 persone:
Pastella per 12 crespelle di diametro 22/24 cm:
200 g farina 0 ben setacciata
Mezzo litro di latte
4 uova
2 cucchiai di olio di oliva extravergine dal gusto delicato
2 pizzichi di sale.

Ragù alle verdure:
mezzo peperone giallo e mezzo rosso
2 coste di sedano
Mezza melanzana sbucciata
Una carota
Una zucchina
Una cipolla bianca media o due scalogni
300 g di polpa di pomodoro
2 salsicce sbriciolate
un bicchiere di brodo vegetale
Poco olio extravergine
(volendo, si possono aggiungere anche funghi secchi tritati, o freschi, sempre tagliati piccoli; se non piace una verdura, può essere sostituita con altra, tipo carciofi, radicchio…)
Besciamella:
300 g latte
60 g farina
40 g burro ( o olio)
Sale q.b.


Per la pastella, lavorare bene tutti gli ingredienti in un mixer, quindi far riposare la pastella in frigo per circa un’ora.

Tagliare le verdure a dadini piccoli; in un tegame mettere tutti gli ingredienti del ragù a freddo e portare a cottura con il brodo, aggiustando, se è il caso, di sale, finché le verdure sono tenere.

Preparare una besciamella soda, lavorando sul fuoco il burro con la farina per farne un roux, quindi aggiungere pian piano, sempre mescolando, il latte ben caldo, salando alla fine. Far intiepidire mescolando ogni tanto per non creare una pellicola in superficie. (se dovesse fare qualche grumo, un bel frullatore ad immersione risolve il problema!)

Preparare le crespelle usando una padella del diametro indicato, ungendo ogni volta il fondo e disporle su un piatto. (possono essere preparate anche il giorno prima impilate e lasciate in frigo, o congelate separandole con fogli di carta da forno)

Mescolare la besciamella al sugo, quindi preparare il tortino in una teglia o pirofila da forno, possibilmente a misura, per evitare eventuali spostamenti in cottura, con carta forno a coprire la base; su ogni crespella andrà spalmato il sugo, cosparso poi da grana o parmigiano grattugiati.
Gratinare in forno già caldo, a 200°, per una mezz’ora, o perlomeno fintanto che non si sia creata una bella crosticina in superficie.

Zuccottino di MariaPia



fette di pandoro o pds
150g di crema pasticcera
crema di ricotta al cacao:
150g di ricotta vaccina
1 cucchiaio colmo di zucchero vanigliato
1 cucchiaio di cacao amaro
1 uovo
bagna :
limoncello e acqua

Foderare con pellicola lo stampo.
Frullare la ricotta con lo zucchero, il cacao setacciato e l'uovo
Disporre le fettine di pandoro divise a metà a foderare il fondo e le pareti dello stampo, bagnarle con la bagna e versare la crema di ricotta
ricoprire con altre fette, bagnarle e versare la crema pasticcera.
Chiudere con altre fette anch'esse bagnate.
Coprire con la pellicola e mettere in congelatore x 2 ore
Capovolgere, togliere la pellicola e servire

Macedonia mangiatutto di azalea

6 cachi maturi ma sodi
1 banana
3 fette d'ananas sciroppato
succo di un limone o di un'arancia
gelatina di albicocche
panna montata

Incidere i cachi, asportarne una piccola calotta e svuotarli delicatamente con uno scavino da frutta o un cucchiaino.
Mettere la polpa estratta in una ciotola, unire la banana a rondelle e l'ananas a dadini: far macerare il tutto per una decina di minuti nel succo dell'agrume scelto.
Legare il tutto con 4 cucchiai di gelatina all'albicocca sciolta a fuoco bassissimo e disporre la macedonia ottenuta nelle "coppe" di cachi.
Decorare in superficie, al momento di servire, con ciuffetti di panna montata.
_________________

Cotolette di zucca di MariaPia




ricavare fette spesse meno di 1/2 cm dalla zucca
cuocerle a MO a 750W per 2-3 minuti , controllare che diventino pieghevoli
fare raffreddare e poi passarle nella farina, uovo sbattuto e pangrattato
Friggere in olio profondo che le ricopra fino a che diventano dorate.
Salare appena tolte dall'olio
Le ho servite con porcini trifolati, ma vanno bene anche altri tipi di funghi

Zuppa d'orzo invernale di Azalea

150g orzo perlato
200g piselli (anche surgelati)
150g cipolla
200g porri
40 ml olio
sale
10g grana grattugiato
2 litri brodo vegetale

Cuocere nell'olio caldo la cipolla tritata e i porri tagliati ad anelli per 5 minuti, aggiungendo un paio di cucchiai di brodo.
Unire i piselli, e dopo 5 minuti, il brodo caldo rimasto portando il tutto a bollore.
Versare anche l'orzo, regolare di sale, mescolare e cuocere la zuppa per mezz'ora a fiamma bassa, poi spegnere il fuoco, unire il grana, mescolare di nuovo e lasciar riposare 5 minuti, coperto.
Poi dividere in 4 fondine individuali e servire subito, accompagnando a piacere con crostoni di pane tostato.

P.S. Prima di cuocere l'orzo, controllate bene il tempo di cottura sulla confezione...

Filoni allo strutto di Giusi

600 gr di farina manitoba
250 gr di lievito madre già rinfrescato
170/180 gr di acqua
150/160 gr di latte
1 cucchiaio di strutto
1 cucchiaino abbondante di sale
1 uovo

Ho messo tutti gli ingredienti nel ken, tranne il sale e l’uovo, far girare a velocità ridotta, quando è tutto ben amalgamato aggiungere il sale e far andare per 5/6 minuti a velocità, poi ancora qualche minuto a velocità 2.
togliere dal ken la palla d’impasto e metterla in una ciotola, mettere quest’ultima in un sacchetto di nylon, tenerla in un luogo caldo sino al raddoppio.
Riprendere l’impasto, sgonfiarlo e senza lavorarlo troppo formare dei filoni, a me ne sono venuti tre, a questo punto pennellarli con l’uovo che avrete leggermente sbattuto, fare dei tagli trasversali con il cutter e mettere nuovamente a lievitare (non vi metto i tempi delle lievitazioni perchè casa mia è parecchio fredda)
Far cuocere a 180° per circa mezz’ora

Risotto patate e carciofi di Aurora


Ingredienti x 4 persone

3 carciofi, puliti, tagliati a poco meno della metà nel senso della lunghezza...insomma il cuore più un paio di dita e poi affettati sottilmente e buttati in acqua e limone
3 patate, pulite e poi tagliate a cubetti piccoli
320 g di riso carnaroli o vialone nano
olio exv
cipolla dolce o scalogno tritata
vino bianco, mezzo bicchiere
4 noci di burro
formaggio grattugiato a volontà
Brodo di verdure bollente.

Mettere a freddo olio, cipolla, carciofi e patate, far rosolare poco poco e poi aggiungere un paio di mestoli di brodo, portare a mezza cottura e aggiungere il riso, far rosolare rimestando altrimenti le patate attaccano (io però l'ho fatto in una pentola di rame e forse un antiaderente è meglio) e poi sfumare con il vino bianco.
Aggiungere il brodo e cuocere come più vi aggrada ricordando di tenerlo d'occhio.
A cottura ultimata, spegnere, aggiungere una noce di burro a testa e il formaggio grattugiato.

Profiteroles alla crema di banana di Azalea

1confezione di bignè pronti
2 dl panna da montare
50 gr. di zucchero a velo
3 banane
1 limone
100 gr. di cioccolato fondente
1 cucchiaio zucchero di canna

Spezzettate il cioccolato e scioglietelo a bagnomaria; montate la panna con lo zucchero a velo, frullate 2 banane a tocchetti con il succo del limone e amalgamarle con delicatezza alla panna montata.

Tagliare il "cappello" dei bignè e, usando un cucchiaino, riempiteli con la crema di banane; poi ricomponeteli e disponeteli a piramide su un piatto da portata, mettendo tra l'uno e l'altro un ciuffo di crema avanzata dal riempimento, in modo da tenerli fermi.

Versate il cioccolato sopra i bignè, tagliate la banana rimasta a fette, spruzzatele con il succo del limone rimasto e passatele nello zucchero di canna mescolato alla scorza del limone grattugiata. Disponete le fettine di banana intorno ai bignè e servite.

Filetti di branzino agli agrumi di MariaPia

- in una padella mettere burro e olio exv+ foglie di basilico e rosmarino, un po' di succo di agrumi arancia, limone, quando bolle mettere i filetti con la pelle e farli rosolare, completare la cottura in forno a 180° x 3-4 minuti.
come condire olio al basilico frullato
per contorno
in un filo d'olio mettere fettine di 1 finocchio sale alla fine fettine pelate a vivo di arancia

Filetti al cartoccio di Ariel

cartoccio di carta forno
un letto a maglie larghe di finocchio pomodoro e odori vari con porro a fettine, e con dei ciuffettini di burro
uno strato di filetto
altro letto
chiusura cartoccio con sfogo per il vapore
e via in forno

tempo di cottura dipende dalla taglia del filetto, col persico che in genere è abbondante e prende quasi tutta una teglia tipo lasagnera faccio 200 gradi di forno elettrico per circa 30 minuti o anche qualcuno in più.

Filetti profumati di branzino di Aurora


...eseguita da Fiorella

Mettere in un tegame olio exv e appena è caldo, ma non bollente adagiarci i filetti di branzino.
Polverizzare un po' di rosmarino, salvia e timo con un pochino di sale, spolverare con questo trito il pesce e far rosolare da entrambi i lati.
Sfumare con vino bianco, aggiungere poi un po' di olive piccoline (taggiasche, di Gaeta...), una manciatina di pinoli oppure qualche scheggia di mandorla o nocciola e finire di cuocere. Bastano pochi minuti, il branzino deve rimanere sodo.

n.b.: fiorella ha aggiunto anche un po' di scorza grattugiata di limone

Gnocchi alla romana di Simonag

250 gr di semola
1l latte
50 gr burro
sae e pepe qb
noce moscata
3 tuorli
2 cucchiai di parmigiano

cuocere la semola con latte burro e sale per una ventina di minuti mescolando di continuo
fuori dal fuoco aggiungere un tuorlo per volta e gli altri ingredienti.
Stendere il composto su un piano bagnato (io lo metto nella leccarda del forno non disponendo di altro piano) in modo uniforme, spessore meno di un cm.
Aspettare che raffreddi per bene, fare i tondini con un bicchiere bagnato e disporre in una teglia imburrata sovrapponendo le file.
Qualche fiocchetto di burro , una spolverata di parmigiano e mettere in forno caldo a 180 sino a doratuta (circa 20 /30 minuti)

Tomini al cartoccio di azalea

4 tomini piemontesi,
500g pomodori ciliegia
olio
sale
maggiorana

Con la carta da forno formare 4 rettangoli belli grossi, piegare bene verso l’interno le parti laterali (dovranno essere alte circa 3 cm) in modo da formare con ogni rettangolo una scatolina, e prepararne altri 4 un po’ più grandi che serviranno da coperchio.
Tagliare a spicchi i pomodori ed eliminare i semi e l’acqua di vegetazione.
Poi distribuirli nei 4 cartocci e in ognuno adagiare un tomino.
Condire a piacere con poco olio, sale e maggiorana ( o prezzemolo, o basilico).
Chiudere i cartocci con i coperchi, metterli sulla placca del forno e cuocere a 200°C per 10 minuti.
Scoperchiarli e servire subito.

Terrina di zucca di Mamocka



per 4 persone

1 zucca piccola di quelle tonde
1 pezzo di porro (la parte bianca
1 scalogno grande
2 spicchi di aglio
peperoncino a pezzetti
burro q.b. (non molto)

per l’impasto:

4 uova
1 hg prosciutto
2 cucchiai colmi di farina di riso
latte intero q.b.
1 generosa manciata di formaggio montasio grattugiato
formaggio di latteria (Assiago)
sale q.b.
pane grattugiato

Lavare la zucca, tagliarla a pezzi (senza sbucciarla) e dare una mezza cottura al vapore o al forno (avvolta nella stagnola … in questo modo riuscirete a spelarla con facilità.)
Lasciarla intiepidire e togliere la buccia, conservare la polpa tagliata a pezzetti.
Mettere il burro in un tegame, scioglierlo e soffriggere il porro, lo scalogno, l’aglio e il peperoncino tagliati a rondelle.
Unire la polpa della zucca e portare a cottura aggiungendo poco alla volta del brodo vegetale.
Lasciare raffreddare e passare tutto al mixer.
Versare il composto in una terrina, salare, aggiungere le uova il prosciutto tritato, il formaggio montasio grattugiato e la farina di riso.
Mescolare gli ingredienti e aggiungere poco latte, se il composto risulta troppo sodo.
Amalgamare il tutto e lasciar riposare affinchè gli ingredienti si insaporiscano insieme.
Io ho un contenitore in ceramica per terrine, ma va bene anche una forma da plum –cacke.
Bagnare un foglio di carta forno, strizzarlo bene e sistemarlo nella forma per terrine.
Versare dentro il composto, livellarlo e sbatterlo un poco sul piano da lavoro affinchè non rimangano spazi vuoti.
Tagliare a fette spesse il formaggio latteria, infilare le fette in piedi nel composto di zucca (vedi foto), spolverare con pane grattugiato e infornare a 180° finchè sul composto nella terrina si forma una bella crosticina dorata (30/40 minuti circa.
Togliarla dal forno e lasciarla raffreddare.

Tortino di barbabietole di Azalea

Questo tortino piace molto, anche ai bambini.
Sarà per il bel colore rosato...

Tortino di barbabietole

2 barbabietole precotte
2 patate
50g grana grattugiato
2 uova
qualche manciata di bietole o costine da taglio
olio
sale

Lessare le patate, sbucciarle e passarle allo schiacciapatate.
Sbucciare le barbabietole e passarle nel mixer.
Mescolare insieme i due purè, poi aggiungervi il grana, le uova e il sale, lavorare con un cucchiaio di legno fino ad ottenere un composto omogeneo.
Scottare le foglie di bietola pulite per 30 secondi in acqua bollente, poi allinearle ben distese su un canovaccio e lasciarle asciugare per qualche minuto.
Ungere con un filo d’olio 4 pirofiline monoporzione (o una teglia da forno se volete fare uno sformato unico), foderare il fondo e le pareti con le foglie di bietola e riempire col composto di patate e barbabietole.
Infornare a 180°C per 20 minuti, poi servire subito, ben caldi.
Se fate lo sformato unico nella teglia grande cuocerlo per 30-35 minuti.

Frolla bicolore al mascarpone di Mamocka


tortiera a cerniera Ø 24

1 rotolo di pasta frolla al cioccolato (Giovanni Rana)
1 rotolo di pasta frolla normale
1 confezione di mascarpone (credo 250 g)
1 vasetto di marmellata di lamponi casalinga
2 uova
1 manciata di zucchero in granella

Intanto che il forno si riscalda a 200°, sciogliere la marmellata con pohissima acqua.
Lasciarla intiepidire e mescolarla insieme alle uova e al mascarpone.
Appoggiare sulla spianatoia un foglio di carta forno bagnato e ben strizzato, sopra appoggiare la frolla al cioccolato e sopra la frolla normale.
Ora prendere il tutto e inserirlo delicatamente nella teglia.
Versare dentro al guscio di frolle il mascarpone, spolverarlo con zucchero a granella e chiudere verso l’interno i bordi della frolla.
Infornare a 200° per 30/35 minuti, lasciare raffreddare e sformare in un piatto.

Crostata alle mele annurca di Mamocka


300 g farina pronta Spadoni
150 g burro lurpack salato
100 g gherigli di noci
100 g mandorle intere
50 g zucchero di canna
1 uovo + 1 tuorlo uo va grosse)
150 g zucchero zefiro
1 cucchiaio cacao zuccherato

Versare nel mixer le noci, le mandorle e lo zucchero di canna, frullare qualche istante per ridurre tutto a farina leggermente grossolana.
Mettere tutto nel contenitore del Kenwood con il burro tagliato a pezzettini.
Impastare con il gancio a K.
Appena l’impasto inizia a compattarsi, versarlo sulla spianatoia coperta da carta cellophan.
Compattare l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero.
per questa torta basta meta' della dose di pasta frolla sopra descritta
tortiera a cerniera Ø 24
5 mele annurca
½ vasetto di marmellata di albicocche
latte q.b.
½ bustina di cremore tartaro.

Lavare, sbucciare e togliere il torsolo alle mele.
Tagliarle a fettine e appoggiarle in una teglia larga adatta al MO (microonde).
Versare sopra poca acqua e cuocerle a 850 w per 5 minuti, mescolarle e cuocerle per altri 5 minuti.
Lasciarle raffreddare.
In una scodella versare la marmellata di albicocche con tanto latte freddo quanto basta a stemperare la marmellata, deve rimanere una cremina densina.
Preriscaldare il forno a 180°
prendere la frolla dal frigorifero, aiutandosi con due fogli di carta forno, (uno sotto e l’altro sopra all’impasto), dare la forma rotonda sufficiente a coprire la base della tortiera.
Bagnare e strizzare molto bene un pezzo di carta forno, stenderla bene, appoggiare sopra delicatamente l’impasto e altrettanto delicatamente passarla nella tortiera .
Schiacciare le eccedenze del bordo in modo da creare un cordoncino, spolverare la base con il lievito cremore tartato, versare la cremina di latte e marmellata e spalmarla con un pennello di silicone.
Distribuire le mele su tutta la superficie e infornare nel forno caldo per 40 minuti.
L’impasto risulta tenero, raffreddando si rassoda.
La base è leggermente friabile e tutto l’insieme è poco dolce ma molto gradevole.

Os de mord di Mamocka


300 g farina pronta Spadoni
150 g burro lurpack salato
100 g gherigli di noci
100 g mandorle intere
50 g zucchero di canna
1 uovo + 1 tuorlo uo va grosse)
150 g zucchero zefiro
1 cucchiaio cacao zuccherato

Versare nel mixer le noci, le mandorle e lo zucchero di canna, frullare qualche istante per ridurre tutto a farina leggermente grossolana.
Mettere tutto nel contenitore del Kenwood con il burro tagliato a pezzettini.
Impastare con il gancio a K.
Appena l’impasto inizia a compattarsi, versarlo sulla spianatoia coperta da carta cellophan.
Compattare l’impasto, avvolgerlo nella pellicola e lasciarlo riposare in frigorifero.

metà impasto di frolla Mamy
zucchero a velo
Dopo il riposo di un’oretta, togliere la frolla dal frigorifero.
Tagliare metà dell’impasto e l’altro richiuderlo e riporlo di nuovo al fresco.
Tagliare a rondelle regolari la frolla (me ne sono venute 6), darli la forma ovale, appoggiarle sulla carta forno appoggiata su una placca e infornare a forno preriscaldato a 180° per 20-25 minuti circa.
Quando sono caldi sono leggermente mollicci, lasciarli raffreddare, appoggiarli su un piatto che li contenga e spolverarli con zucchero a velo.

Involtini di sogliola ai piselli di Azalea

4 sogliole
150g panna acida
100g piselli sgranati
50g burro
uno scalogno
prezzemolo
vino bianco secco
sale

Incidere le sogliole con un taglietto all’altezza della coda, poi tirare con forza la pelle verso la testa, staccandola. Ripetere l’operazione dall’altro lato, liberare i pesci dalle interiora, lavarli e asciugarli con carta da cucina.
Passare un coltellino affilato sotto la lisca centrale e ricavare da ogni sogliola 4 filetti.
Lessare i piselli in acqua salata in ebollizione per 10 minuti, frullarli e passarli al setaccio.
Frullare anche 4 filetti di sogliola e unirli al passato di piselli.
Salare, aggiungere 4 cucchiaiate di panna acida (panna amalgamata con succo di limone) e mescolare fino ad ottenere un composto omogeneo.
Mettere il composto ottenuto in una tasca da pasticciere munita di piccola bocchetta rotonda e liscia.
Battere leggermente i filetti di sogliola rimasti, salarli, poi avvolgere ognuno intorno ad un tappo di sughero ben pulito. Sfilare il tappo delicatamente e riempire la cavità con il composto di piselli.
Farcire in questo modo tutti i filetti, quindi metterli in una teglia imburrata con tutto il burro morbido a pezzetti.
Tritare finemente lo scalogno e distribuirlo sulla preparazione, unire la panna rimasta, mezzo bicchiere di vino e un ciuffetto di prezzemolo tritato finemente.
Salare, coprire con un foglio d’alluminio e cuocere in forno a 200°C per 20 minuti.
Preparazione: 20 minuti Cottura:30 minuti

Torta allo yogurt farcita di Azalea

250 g farina
125 g yogurt naturale
150 g zucchero
2 uova
1 bustina di lievito
scorza di un limone grattugiata
125 ml di olio di semi

Per la farcitura:
250 g yogurt naturale denso tipo greco
200 g mirtilli freschi
10 g zucchero

Sbattere bene le uova con lo zucchero, unire la farina, l'olio e lo yogurt.
Mescolare bene, poi aggiungere il lievito e la scorza del limone.
Lavorare ancora l'impasto, poi rovesciarlo in uno stampo possibilmente rettangolare a bordi alti imburrato e infarinato e cuocere in forno a 180°C per 40 minuti, poi sfornare e far raffreddare.
Mentre la torta cuoce mescolare i mirtilli con lo zucchero e lasciarli insaporire per 15 minuti.
Poi unirvi lo yogurt e amalgamarlo bene ai frutti.
Comporre la torta sformandola in un piatto da portata, tagliarla a metà in senso orizzontale, spalmare la crema di mirtilli e yogurt sulla metà inferiore distribuendola uniformemente, poi coprire con l'altra metà.
Servire subito, sennò mettere in frigo.

Attenzione perchè è molto friabile, e se piace, potete decorarla con frutti di bosco freschi.

Preparazione: 30 minuti
Cottura: 40 minuti

Crostata cioccolato e pere di Aurora


Pasta frolla fatta con il 3 - 2- 1 - 1

300 g di farina
200 g di burro freddo e a pezzetti
100 g di zucchero o 80 g di fruttosio
1 uovo intero
un pizzico di sale
1 cucchiaino di lievito
un paio di cucchiaio di acqua gelata... metterne prima uno se serve mettere l'altro.

Per il ripieno:
3 pere
1 cucchiaio di zucchero velo
1 bicchierino di marsala o vino dolce
80 g di burro morbido
80 g di zucchero velo
50 g di frumina
80/90 g di cioccolato fondente

Mettere i primi ingredienti nel mixer, cominciare con il tasto a intermittenza e poi girare velocemente per pochissimo tempo... l'impasto non si deve scaldare. Poi fare la palla e mettere in congelatore mezz'ora.

Tagliare a fette un po' altine 3 pere, io ho usato le wiliam rosse, metterle in un piatto adatto al MO, cospargere con un po' di zucchero velo e mettere 3 minuti alla massima potenza, girarle e dare altri 3 minuti, versare un goccio di rum, o di marsala... io ho usato il moscato perchè quello avevo e far cuocere ancora per 1 minuto.

In una ciotola montare 80 g di burro con 80 g di zucchero a velo, aggiungere 50 g di frumina, 1 uovo intero e 1 quadrotto grosso di cioccolato fondente (circa 80/90 g) fuso per 3 minuti al MO.

Stendere la frolla su carta forno, adagiare la frolla nella teglia con i bordi belli alti, versare la crema montata al cioccolato, inserire le pere a raggiera e ripiegare il bordo delicatamente senza abbassarlo troppo perchè la crema si gonfia.
Spennellare il bordo con un po' di tuorlo allungato con latte.

A cottura ventilata ci sono voluti 60 minuti a 175°.

martedì 17 novembre 2009

Cuneesi al rum di Azalea

• 400 gr. di cioccolato fondente
• 300 gr. di marroni canditi
• 75 gr. di cacao amaro
• 6 cucchiai rum
• 30 gr. di zucchero a velo

Passate al setaccio i marroni, mescolateli con il cacao, lo zucchero e il rum. Amalgamate molto bene, poi mettete la crema a rassodare al fresco.
Quando si sarà rassodata, ricavatene delle palline, sistematele su un piatto e conservarle ancora in frigo.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato spezzettato e lasciatelo poi raffreddare. Quando sarà freddo, ma non indurito, immergetevi via via le palline di crema (usate una forchettina a due rebbi, tipo quelle per olive o per fonduta), giratele affinghè si ricoprano bene, scolatele e mettetele su un foglio di carta oleata.
A lavoro ultimato, lasciate raffreddare i cunesi e poi metteteli nei pirottini di carta.
Se volete potete cospargerli con cacao in polvere.

Luganega alla messicana di Fiorella


per due persone:

3hg. luganega tagliata a pezzi piccoli
2 scatole di borlotti
due cucchiai di passata di pomodoro rustica
peperoncino.

in una padella antiaderente fare rosolare la salsiccia. quando sara' bella dorata,
aggiungere i fagioli, la passata, il peperoncino e un bicchiere abbondante d'acqua.
portare a cottura a pentola scoperta,
fino a che il sugo non sara' della giusta consistenza ( circa mezz'ora)
servire ben caldo

Filetto al pate' di olive nere di MariaPia

4 fette di filetto di manzo
burro di tartufo 2 cucchiaini
sale integrale qb
vino rosso
olio exv
erba cipollina
per il patè di olive
16 olive nere di gaeta
1 scalogno
olio exv

Denocciolare le olive, passarle in padella con lo scalogno tritato, frullare nel minipimer aggiugendo poco olio.
In una padella mettere olio exv e burro di tartufo,quindi cuocere i filetti x 3 minuti da un lato e altri 3 dall'altro, mettere da parte, deglassare la padella con vino rosso, quando è evaporato aggiungere qualche cucchiaio di patè, rimettere la carne, salare e cospargere di erba cipollina
E' un piatto molto buono , gustoso e veloce

Melanzane ripiene di MariaPia



Tagliare a metà ciascuna melanzana, scavare la polpa e mettere in acqua i gusci
tagliare a quadretti la polpa e passarla in padella con aglio tritato, basilico e prezzemolo fino a cottura.
Fare raffreddare in ciotola poi aggiungere un uovo sbattuto e pecorino grattugiato
In una pentola di alluminio fare un giro d'olio, cospargere con 1/2 cipolla tritata 8 pomodorini in quarti e una grattugiata di pecorino
Poggiare i gusci e riempirli con la farcia
Cospargere con la restante cipolla tritata, altri pomodorini in quarti, mozzarella a cubetti e ancora pecorino grattugiato
cuocere sul fornello coperto x mezz'ora, gli ultimi 10 minuti in forno a 200° e 4 minuti di grill

Melanzane a funghetto di MariaPia



Tagliare le melanzane a tocchetti, infarinarle e passarle in padella con un giro di olio exv e 2 spicchi d'aglio.
fare rosolare x 10 minuti, poi aggiungere una ventina di pomodorini , tagliati in 4 ,sale , basilico spezzato a mano e prezzemolo tritato
Dopo altri 5 minuti il piatto è pronto

Padellata di pollo e porcini di Azalea

1 cipolla
olio
salvia
1 pollo a pezzi di circa 1,5 kg
100 ml brodo
400g polpa di pomodoro
400g porcini freschi affettati

Soffriggere in padella la cipolla tritata con un filo d’olio e un rametto di salvia.
Unire il pollo a pezzi, salare, pepare, aggiungere il brodo e la polpa di pomodoro e cuocere coperto per 45 minuti.
Togliere il pollo dal sugo e, al suo posto, mettere i funghi.
Cuocere per 15 minuti, rimettere il pollo nella padella e cuocere ancora per altri 5 minuti, poi servire ben caldo.
Ideale con la polenta.

Calzoni con spinaci e mozzarella di Miranda

Per 8 calzoni occorrono:

kg 1,200 di pasta per pizza,
800 g di spinaci ripassati,
300 g di mozzarella,
1/2 bicchiere di parmigiano grattugiato,
1uovo

Amalgamate gli spinaci ripassati con il parmigiano e la mozzarella tagliata a dadini. Dividete la pasta in 8 panetti da 150 g l'uno e stendetela in altrettante sfoglie rotonde distribuendoci sopra il
composto. Ripiegate le sfoglie a metà (mezzaluna)
elimando la pasta in eccesso. Spennellate i calzoni
con l'uovo sbattuto e mettete in forno cado a 220°C per 15 minuti. Sfornate e servite subito.