mercoledì 27 ottobre 2010

riso radicchio rosso, acciughe e pomodorini di Mamylaura

Ingredienti per 2 persone

6 prese di riso (io riempio il mio pugno di riso)
un radicchio rosso piccolo
1 spicchio d'aglio
6 acciughe sott'olio
3 pomodorini secchi sott'olio
due cucchiai di ricotta
vino bianco q.b.
olio q.b.
brodo


mettere lo spicchio d'aglio in camicia nell'olio, aggiungere pomodorini e acciughe tagliate a piccoli pezzi, far rosolare, aggiungere il riso, e bagnare con un pò di vino bianco, farlo evaporare a fiamma vivace, aggiungere il brodo e cuocere come un risotto normale col brodo, 5 minuti prima della fine cottura aggiungere le listarelle di radicchio rosso, a cottura ultimata aggiungere due cucchiai di ricotta.

Trippa pesarese di Gisella

Si prepara un battuto di cipolla, 1 piccola carota, 1 costa di sedano e con del lardo tagliato a dadini, o grasso di prosciutto (non tanto, una cucchiaiata...) e si fa rosolare tutto in un po' di olio.
Si taglia a listarelle la trippa e si fa rosolare nel battuto.
Salare, pepare, spruzzare con unn poco di aceto e far evaporare, mescolando.
Si uniscono erbe aromatiche, quali maggiorana, o salvia, o rosmarino tritato, o anche facendo un mazzetto di queste erbe; talvolta si unisce anche della buccia di limone. Si aggiunge una scatoletta di pelati o di polpa, un cucchiaio scarso di concentrato (dosi per un Kg di trippa), quindi si allunga con brodo vegetale caldo, magari un mestolo alla volta, perché il sugo dev'essere denso.
Si porta a cottura poi si spolvera con parmigiano.

Pancakes di Asiul

1 uovo
130 g di farina
125 g di latte
1 cucchiaio di olio di semi
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale

Deve venire una pastella non troppo liquida, meno liquida delle crepes.

Corzetti gamberetti e zucchine di Giolli


300 g di corzetti (pasta tipica di Chiavari)
300 g di code di gamberetti (quelle surgelate)
1 zucchina
1 pomodoro fresco
1 spicchio d'aglio
1 cucchiaino erba cipollina
sale
olio EVO
prezzemolo tritato a piacere

Scongelare le code di gambero e sgusciarle a mano sotto un filo di acqua fredda. Far scaldare nella padella saltapasta l'olio e lo spicchio d'aglio, appena imbiondisce buttare le code di gambero. Far rosolare qualche minuto. Tagliare la zucchina a cubettini, sbucciare il pomodoro e tagliarlo a cubettini e mettere il tutto in padella. Aggiungere anche l'erba cipollina e aggiustare di sale.
Nel frattempo cuocere in corzetti in acqua salata. Se il sughetto si asciuga troppo allungarlo con l'acqua della pasta. Scolare i corzetti e saltarli qualche minuto nella padella, spolverizzare a piacere con prezzemolo.
Secondo me ci starebbe bene il peperoncino, ma con la piccola cerco di evitarne l'utilizzo.

Broccolo romano stufato di Aurora


1 broccolo romano diviso tutto ad alberelli
1 spicchio d'aglio vestito e schiacciato
2 filetti di acciughe
una manciata di pinoli
1 tazzina di brodo, o acqua e dado, o vino bianco
sale
olio exv

Lessare il broccolo romano in acqua salata... deve rimanere un tantino al dente.
In una larga padella mettere olio exv, lo spicchio d'aglio vestito e schiacciato, quando l'olio è diventato liquido, aggiungere i broccoletti lessati.
Far rosolare per bene, togliere l'aglio e mettere i pinoli, far rosolare anche per qualche minuto, poi aggiungere il liquido, mescolare, salare e pepare, oppure aggiungere un cucchiaino di olio al peperoncino o un peperoncino.
Quando il liquido è assorbito spegnere e servire.

mille foglie di melanzane di MriaPia


fette di melanzane grigliate
pomodorini tagliati a metà
asiago e caciocavallo a cubetti
parmigiano grattugiato
poco olio exv
basilico e origano
sale

faccio 4 fette di melanzane per ogni porzione
ogni fetta la condisco con pomodorini e formaggi , una spolverata di parmigiano e foglioline di basilico e origano

Forno funzione crisp x 5-6 minuti

crostata di farro alla marmellata di ciliege di MariaPia


crostata senza burro e uova
E' molto buona, l'ho fatta oggi pomeriggio e già una metà è sparita
pasta frolla
375g di farina di farro biologica
160g di zucchero di canna
80g di olio di riso
20g di olio exv
90g di acqua
10g di lievito paneangeli

per farcire
250g di marmellata di ciliege
25g di cioccolato fondente Novi
poche mandorle pelate

nella ciotola del ken mettere l'acqua , lo zucchero, il lievito e gli oli, scioglier con un cucchiaio
Inserire la foglia, impastare fino a composto omogeneo.
Versare sulla spianatoia infarinata , e fare una palla.

Stendere i 3/4 per foderare una tortiera quadrata unta con olio exv
Stendere la marmellata mescolata con il cioccolato tagliato grossolanamente
Completare la crostata , inserire negli spazi vuoti le mandorle
Cottura a forno ventilato a 180° x 25-30 minuti

Torta di castagne e cacao di Azalea




300 g castagne
200 g farina
1 bicchiere e mezzo di latte
9 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio abbondante di cacao amaro
scorza grattugiata di un limone
100 g di burro fuso
3 uova
1 bustina di lievito
un pizzico di sale
una foglia di alloro

Togliere la prima buccia alle castagne e lessarle insieme alla foglia di alloro.
Quando saranno cotte, togliere la seconda pellicina e passarle allo schiacciapatate.
Lavorare la purea ottenuta col burro fuso, il cacao, la scorza del limone, le uova e lo zucchero.
A parte mescolare la farina col lievito e stemperarla piano piano col latte, quindi unirla al composto di castagne, amalgamando molto bene.
Imburrare una tortiera apribile, cospargerla con farina o pangrattato e versarvi il composto.
Cuocee in forno caldo a 180°C per almeno 40-50 minuti, poi fare la prova stecchino.
Servire così, ma se piace, potete cospargerla di zucchero a velo o glassarla con una glassa al cacao.

Confettura di uva fragola di Sibir

Ingredienti:
-Uva fragola
-zucchero
-il succo si mezzo limone
-mezza mela sbucciata e pulita fatta a fettine sottilissime
-se piace e se il limone non è trattato qualche strisciolina di scozetta

Lavare accuratamente l'uva, staccare gli acini e passarli a crudo, io ho usato il disco grande dalla parte ruvida del passaverdure Kenwood, pesare la polpa che si ricava, su questo peso calcolare 1/3 di zucchero.
Se il peso della polpa è inferiore al chilo le dosi sopra vanno bene, se fosse superiore usare una mela intera e il succo di tutto il limone.
Mettere la polpa in un tegame (meglio se di rame stagnato a fondo spesso) a fiamma vivace per 10 minuti mescolando, spegnere, coprire e lasciare riposare per almeno 2 ore.
Rimettere sul fuoco a fiamma media e far prendere bollore, aggiungere lo zucchero, il succo di limone, le eventuali scorzette e la mela, cuocere per 50 minuti mescolando spesso.
A cottura ultimata abbassare la fiamma e invasare subito in barattoli sterilizzati, stringere bene il coperchio e mettere in un cesto capovolti, il tutto avvolto in una coperta di lana. Dopo 24 ore controllare se i barattoli si sono raffreddati e se il tappo ha fatto il vuoto.
1 anno di durata

Fagiano in salsa bianca di Alma




(questa ricetta si adatta bene anche alla lepre purché sia un animale   giovane
1 fagiano

i bicchiere piccolo di cognac
150 gr. di pancetta fresca
1/2 litro di vino bianco
brodo q.b.
panna
sale, pepe , burro
1 battuto composto da bacche di ginepro schiacciate nel mortaio, prezzemolo tritato, origano.
farina bianca.

Lavare ed asciugare il fagiano, tagliarlo in piccoli pezzi. Far dorare nella pancetta tagliata a dadolini, spegnere tutto con il cognac, salare, pepare e far evaporare.
Irrorare con il vino bianco e cospargerla con il battuto di erbe preparato.
Aggiungere se occorre un poco di brodo. Mettere in forno per i 2/3 del tempo occorrente a cuocere.
Togliere dal forno e mettere sul fuoco
Se occorre far addensare il sugo che deve essere piuttosto abbondante ma denso.
Aggiungere qualche cucchiaiata di panna. Amalgamare bene, servire con polenta.

Lepre in salmi' di Alma

x 10 persone

1 lepre
100 gr. di fegato di vitello tagliato a fette
farina
-una marinata preparata con:
1 l e ½ di barbera o altro vino rosso)
1 gambo di sedano, 1 carota ed 1 cipolla tagliati a pezzi
1 mazzetto di prezzemolo
1 spicchio di aglio, qualche foglia di alloro, timo, maggiorana, salvia, e rosmarino, alcune bacche di ginepro
3-4 grani di pepe
2 chiodi di garofano,
1 pezzo piccolo di cannella
-per la cottura
50 gr. di lardo battuto (io ne metto 25gr)
1 cipolla tritata
60 gr. di burro (io non lo metto o ne metto molto meno per problemi di colesterolo)

Preparare per la cottura la lepre, tagliatela a pezzi e mettetela con il suo fegato, cuore, polmone e fegato di vitello, nella marinata per 24 ore, mescolando di tanto in tanto. Trascorso questo tempo, in casseruola fare dorare il burro (io metto un po’ di olio) con il lardo e la cipolla tritata, aggiungetevi i pezzi di lepre, ben scolati, asciugati e leggermente infarinati (tranne il fegato di lepre e di vitello che aggiungerete a metà cottura)
Fateli rosolare, poi versate tutta la marinata e lasciate cuocere per circa 1h e 30' poi controllate la cottura (il tempo di cottura dipende dalle dimensioni della lepre), se il sugo si addensasse troppo aggiungere un po’ di brodo caldo. Poco prima di servire togliete solo i pezzi di lepre e passate tutto il resto al setaccio0. Rimettete il sugo nella casseruola, unite la lepre e appena avrà ripreso il calore servitela con una buona polenta.

P.S.: Io quando tolgo la lepre dalla marinata dopo averla asciugata procedo così: metto a scaldare un pentola, metto i pezzi di lepre asciugati dalla marinata, copro con il coperchio in modo che butti fuori tutta l'acqua che ogni tanto butto via.
Quando ha buttato fuori tutta l'acqua la metto nella pentola pulita dove ho fatto dorare la cipolla con il lardo.

Cacciatora di lepre di Rosetta

Per la marinata
1 lepre
salvia-rosmarino-maggiorana-cannella-chiodi di garofano-bacche di ginepro schiacciate
olio
Per la cottura
1 ½ o 2 hg di lardo
prezzemolo
carota
aglio a gusto
1 cipolla
1 piccolo gambo di sedano
1 cucchiaio abbondante di concentrato di pomodoro
2 bicchieri di vino bianco secco
1 limone
1 ½ hg di burro
Tagliare la lepre.
Mettila a marinare per almeno 6/8 ore con olio, sale e tutti gli odori.
Preparare un battuto con il lardo, il prezzemolo, la carota, l’aglio, la cipolla e il sedano.
Soffriggere dolcemente il battuto e poi unire 1 generoso cucchiaio di concentrato di pomodoro sciolto nel vino bianco secco.
Aggiungere la lepre e cuocere un'ora a fuoco lento.
A metà cottura, versare il succo di 1 limone e il burro.
A fine cottura, restringere il sughetto se è necessario.

a me piace molto unire il concentrato e meglio ancora il triplo concentrato di pomodoro, perchè a fine cottura, quando il sughetto si è rappreso, lo lascio bello densino e non acquoso.
In quasto modo non aggiungo farina per addensare.

Tiramisu’ alla Parlapa

Ingredienti

Mascarpone ( 1 etto x commensale)
Uova (1 x commensale)
Zucchero (1 cucchiaio da minestra ogni 2 commensali)
Tavolette di cioccolata fondente (x 4 persone ne basta una da 2 hg)
Amaretti secchi (quelli duri x intenderci) una conf da 2-3 hg
Pavesini 1 pacco (ma ne avanzeranno tanti)
Caffè una moka da 6


Mettere il mascarpone in un recipiente tipo zuppiera,aggiungere tanti rossi d’uovo quanti hg di mascarpone,aggiungere lo zucchero e con una frusta elettrica amalgamare bene senza troppa fretta.

A parte montare a neve 1 bianco d’uovo che poi aggiungerete al mascarpone amalgamato e riamalgamate il tutto.*

In un recipiente tipo zuppiera (se piu’ di 4 persone,altrimenti piu’ piccolo,ma sempre a bordi alti)
Fare uno strato di amaretti inzuppati nel caffè (freddo),copriteli con uno strato di crema,quindi spolveratela con il cioccolato che avrete preventivamente tritato finemente (NON adoperate il cacao in polvere perché non viene affatto bene)
A questo punto fate uno strato di pavesini inzuppati nel caffè (inzuppateli velocemente,non devono assorbire troppo caffe altrimenti lo lascerando sul fondo del recipiente ,e non è una bella cosa)dopo ricopriteli con uno strato di crema spolverata di cioccolata.
procedete cosi' fino alla fine,dovrebbero poi risultare 2 strati di amaretti e due di pavesini con,ovviamente, la crema in mezzo,l'ultimo strato di crema sara' ben bene spolverato di cioccolata .
PS *ATTENZIONE,non tutti i tipi di mascarpone hanno la stessa consistenza,se vedete che la crema è abbastanza fluida,NON aggiungete l'albume montato a neve
Fatelo al mattino x
mangiarlo alla sera oppure fatelo il giorno precedente.

Polpettone ligure di SimonaG

fagiolini verdi
2 o 3 patate
parmigiano
3 uova intere
soffritto di carota,cipolla, sedano, funghi porcini
maggiorana
pane grattato
olio
sale

lessare i fagiolini e le patate in acqua salata, scolare bene e passare al passaverdure con i buchi piu' grossi (quando non ho tempo frullo tutto con il minipimer....)
aggiungere il soffritto, le uova, una presina di maggiorana, parmigiano, sale q.b. .
Oliare una teglia bassa, cospargere di pangrattato, versare e livellare il composto, spargere altro pangrattato sulla superficie, creare un "disegno" a griglia con una forchetta, versare un po' di olio a filo.... infornare a forno gia' caldo (180) per 45 minuti.

Confettura di pere al caramello di sibir

- 1 kg di pere morbide
- 260 gr. zucchero
- il succo di 1 limone, se non trattato usare anche la scorza grattugiata di metà limone

Mettere sul fuoco a fiamma vivace per 10 minuti le pere sbucciate e tagliate a dadini, spegnere e lasciare riposare a tegame coperto per almeno 2 ore.

Dopo il riposo riportare a bollore a fiamma media, aggiungere il succo di limone, la scorza grattugiata se c'è e metà dello zucchero, cuocere per 40 minuti mescolando spesso.
Quando la confettura sarà a metà cottura mettere lo zucchero restante in un pentolino a caramellare dolcemente, unire negli ultimi cinque minuti alla confettura senza mai smettere di mescolare, abbassare la fiamma al minimo, invasare velocemente, chiudere bene e capovolgere i vasetti che dovranno essere messi sotto una coperta di lana sino al completo raffreddamento.
Durata 1 anno

Crostata con ricotta siciliana di MariaPia



pasta frolla
250g di farina 00 e 0
100g di burro Ocelli
100g di zucchero
1 uovo e un tuorlo
2 cucchiaini di baking
limone grattugiato
latte qb

Ripieno
300g di ricotta
1 uovo
l'albume avanzato montato a neve
1 cucchiaino di cannella
100g di zucchero

poca gelatina di albicocche per lucidare
teglia da 20 cm ( 19 sotto e 21 sopra) ho usato la tortiera crisp pennellata di olio di riso

Preparare la pasta frolla nel ken, aggiungere latte per avere un composto morbido.
mettere in frigo anche per 1/2 giornata

prepare il ripieno usando le fruste elettriche sia per montare l'albume a neve che per lavorare la ricotta

preparare la classica crostata
Forno a 185° x 40 minuti
la cottura è perfetta e dello stesso colore sia sotto che sopra , l'ho sformata tiepida , e, messa nel piatto l'ho spennellata con la gelatina

Torta all'alchermes di Giusi


ingredienti

250 gr farina
2 uova
150 gr zucchero
90 gr di acqua
90 gr di alkermes
100 gr olio di riso
1 bustina di lievito


Montare le uova con lo zucchero, sino a renderle belle spumose, aggiungere l’acqua, l’alkermes, l’olio, la farina e infine il lievito, continuare a montare sino a che tutti gli ingredienti non sono ben amalgamati.

Imburrare una teglia diametro 26, versare il composto e cuocere in forno ventilato a 180° per circa 30' (fate la prova stecchino).
Quando la torta si sarà raffreddata, tagliarla in due strati e farcitela con quello che preferite, quella nella foto l’avevo farcita con marmellata di mirtilli, che se non mi sbaglio mi aveva regalato Carlala.

Mini quiches di Giusi



Chiamarla ricetta è pretenzioso, quindi ecco la non ricetta:

dosi ad occhio, quelle delle foto le avevo preparate per una festa che avevo fatto e in tutto erano un centinaio o forse più

Ingredienti:
pasta brisè (se ne devo fare poche la faccio io, altrimenti uso quella pronta del banco frigo)

ingredienti del ripieno (tutto quello che volete………..)

per esempio:
peperoni, tonno in scatola, prezzemolo, aglio, olio

procedimento:
far scaldare in una larga padella poco olio con uno spicchio d’aglio, aggiungere i peperoni tagliati a pezzetti e far cuocere a fuoco vivace senza coperchio, quando si saranno raffreddati unire il tonno e il prezzemolo tagliato finissimo.
Nel frattempo ricavate con un taglia biscotti rotondo, io ne uso uno a fiore carinissimo, dalla pasta brisè dei dischetti, metteteli nei pirottini, riempiteli con il composto, e fate cuocere in forno.
L’ideale è mettere i pirottini nelle teglie dei muffins!

Oppure, porri e scamorza affumicata, oppure zucchini, pesto e pomodori secchi

Zuppa ai funghi champignons di Azalea





350g funghi champignons
1 spicchio d'aglio
150 g pomodori maturi
3 cucchiai grana grattugiato
1 litro brodo vegetale (anche di dado)
olio
sale e pepe
crostini di pane tostato

Pelare e tritare grossolanamente i pomodori; portare a ebollizione il brodo; pulire e affettare i funghi.
Soffriggere nell'olio l'aglio, facendolo appassire senza lasciarlo colorire, poi toglierlo e rosolarvi i funghi.
Salare, pepare e cuocere per 5 minuti, poi unirvi i pomodori e, dopo qualche minuto, il brodo bollente.
Regolare di sale e cuocere la minestra per 15 minuti, a fuoco moderato.
Versare nei piatti, unire i crostini e il grana.
A piacere si possono battere 2 uova col grana in una zuppiera, versarci sopra la minestra bollente, poco alla volta, e mescolare rapidamente.

Castagnotta di Rami


Dosi per una teglia da 26 cm alta 8
250g farina di castagne 200g di burro a temperatura ambiente 200g di zucchero 5 uova 1 bicchierino di rum 100g cioccolato fondente a pezzi 1 dose lievito per torte dolci
a piacere 100g di uvetta passa ammollata
Montare il burro morbido con lo zucchero, unire il rum,se non piace la stessa quantita' di latte( è fondamentale per poter avere una pasta lavorabile in seguito con le chiare a neve)
Unire i tuorli d'uovo ,poi la farina setacciata con il lievito, montare le chiare a neve ferma e unirle delicatamente al composto in tre tempi, almeno si riesce a girare il composto in maniera gradualmente piu' morbida, per ultimi cioccolato tagliato a pezzetti a coltello e uvetta ammollata. Forno caldo a 180° cuoci per 40 minuti, prova stecchino.
E’ un po’ duretta da amalgamare all’inizio….

crostata d'autunno


Per la frolla (dose per una teglia 30x40)
500 g burro
300 g zucchero
700 g farina 0
3 tuorli + 1 uovo intero
1 cucchiaino estratto di vaniglia

per il ripieno:
4 cachi
200 g mostarda (pera-melone-pesca-albicocca)
100 g uvetta
rhum

Per la frolla:
Impastare il burro con lo zucchero, aggiungere le uova leggermente battute. A composto omogeneo aggiungere la farina e l'estratto di vaniglia, impastare finchè si presenta omogeneo e liscio. Avvolgere in pellicola e fare riposare in frigorifero almeno 1 ora.
Nel frattempo preparare il ripieno ammollando l'uvetta nel rhum e affettando sottilissimamente la mostrada, se non piace sentire i pezzetti triturarla ulteriomente a coltello.
In una ciotola schiacciare con una forchetta la polpa dei cachi togliendo i filamenti bianchi, unire la mostrada triturata e l'uvetta ben strizzata.
Stendere la frolla in una teglia 30x40 rivestita di carta forno, ricoprirla con il ripieno e fare la classica gratella o un disegno che preferite.
Infornare a 200° forno statico e media altezza per 30-40 minuti.

sabato 23 ottobre 2010

Gnocchi di Serafina al grano saraceno di Aurora


Ingredienti:

mezzo litro di acqua salata
300 g di farina 0
200 g di grano saraceno
più un po' di farina per lavorare l'impasto
burro
formaggio


Mettere l'acqua a bollire, quando bolle versare le 2 farine, far cuocere rimestando per qualche minuto, poi spegnere il fuoco e versare senza scottarvi l'impasto sulla spianatoia infarinata.
Appena si intiepidisce lavorarlo con le mani per renderlo omogeneo, poi fare dei salamini e ricavarne degli gnocchi.
Mettere sul fuoco una pentola d'acqua, salare e versare gli gnocchi Cool, quando riprendono il bollore farli cuocere per 3 minuti.
Intanto che gli gnocchi cuociono mettere in un pentolino uno spicchio d'aglio vestito, una dose di burro a piacere e fare sciogliere il burro fino alla tonalità nocciola. Spegnere e togliere l'aglio.
Scolare gli gnocchi, condirli con il burro e il formaggio.

Torta di mele che si crede frolla di Aurora


Non volevo una torta, non volevo una crostata... ho fatto una via di mezzo.
L'impasto è quello che c'è in impasti di base, ma lo riscrivo con le piccole variazioni che ho fatto:

Pasta frolla morbida

230 g di farina 00
120 g di burro congelato e tagliato a pezzetti
80 di zucchero
20 g di zucchero muscovado
2 tuorli d'uovo
1 cucchiaino raso di cremor tartaro o lievito per dolci
1 pizzico di sale
la scorza grattugiata di 1 limone
latte freddissimo q.b.


Frullare nel mixer farina e burro, aggiungere tutti gli altri ingredienti e frullare velocemente finchè si ha un impasto compatto e morbido...il liquido aggiungerlo alla fine proprio per questo scopo.
Mettere in frigo minimo mezz'ora, ma meglio ancora al mattino per il pomeriggio o viceversa e poi appoggiando l'impasto sulla carta forno stendere l'impasto con il matterello.
L'impasto è molto morbido, si può stenderlo con il mattarello fra due fogli di carta forno e poi aiutarsi con le mani quando è nella teglia... se serve. Io per altro non avevo tempo e quindi in frigo c'è rimasto poco meno di mezz'ora.

Per il ripieno

Tagliare a fettine sottili due mele, senza buccia e senza semi. Metterle un una terrina con un bicchierino di rum e spolverare di cannella... quantitativo a piacere... io di solito abbondo un po'.

Stendere la pasta in una tortiera non troppo grande, io ho usato una tortiera di silicone di ∅ 24, la pasta deve rimanere alta circa 1 cm, adagiare le fettine di mele a raggera o come si desidera, versare sopra quel poco di rum rimasto e infornare a forno ventilato caldo a 185° per 35 minuti e comunque fin quando si è colorita.

Quando è cotta, sciogliere un po' di gelatina di frutta, io ho usato una gelatina di cotogne con un goccio di acqua calda e spennellare tutta la torta con la gelatina per farla diventare lucida.

crostata d'uva di MariaPia


farina 00 250g
1 cucchiaio di zucchero di canna
20g di burro
60g di olio di riso
1 uovo
1 tuorlo
1 cucchiaino di baking
latte qb
vaniglia e scorza limone
un pizzico di sale

marmellata di uva mescolata con 1 cucchiaino di cannella
poco burro e farina per lo stampo
Gelatina di albicocca

La pasta l'ho impastata a mano, mettendo al centro della farina tutti gli ingredienti. Il composto è morbido .
Versare sulla teglia imburrata e infarinata , fare il bordo , versare la marmellata e guarnire con cerchi di pasta sottile
Forno a 200° x 25 minuti
Quando è fredda spennellare con la gelatina di albicocca

Melanzane ripiene in bianco di Rosaria, mamma di Aurora



Ingredienti:

2 melanzane grandi o 4 piccole
200 g di ricotta
2 etti di carne tritata
un pugno di formaggio grattugiato
1 uovo
1 fetta di mortadella con i pistacchi
origano
olio exv
1 spicchio d’aglio vestito e schiacciato
sale
pepe

Scavare l’interno delle melanzane recuperando la polpa.
Mettere i gusci spennellati con un po d’olio al forno con la funzione crisp per 15 min (oppure si possono lessare un pochino, oppure si potrebbero addirittura friggere, ma questo è meglio evitare).
In un largo tegame mettere lo spicchio d’aglio, dopo poco la polpa delle melanzane, lasciar rosolare per bene e poi aggiungere la carne tritata. Portare a cottura, salare, mettere un pizzico di origano, spegnere, togliere l’aglio e far raffreddare.
Nel mixer mettere (la mia mamma le passava al tritacarne e poi proseguiva a mano) la polpa con la carne raffreddata, 1 uovo, il formaggio grattugiato, la mortadella e la ricotta.
Riempire con questo impasto i gusci delle melanzane, fare un giro di olio exv, spolverare di parmigiano e pangrattato.
Infornare con funzione crisp per 18’ o al forno a 180° per 30’.

Biscotto integrali di Mamylaura



Ingredienti:
250 gr. farina integrale ( io ho usato quella del Molino Chiavazza)
50 gr. margarina di soia Sojolà
50 gr. zucchero di canna
50 gr. zucchero raffinato
1/3 di bicchiere di latte tiepido
1 uovo ( medio/grosso)
1 cucchiaino di ammoniaca per dolci
zucchero a velo per guarnire


Ho messo tutto nella ciotola del ken col gancio impastatore, l'ultima cosa che ho messo è l'ammoniaca per dolci sciolta nel latte tiepido, visto che l'impasto mi sembrava troppo morbido ho aggiunto all'ultimo 3 cucchiai di farina manitoba.
Ho messo l'impasto nella sacca da pasticcere con la punta a stella grossa e ho fatto dei tondini di circa 3/4 cm. di diametro,
ho cotto nel forno ventilato a 180° per circa 5 minuti,
sono usciti dei biscotti che hanno la consistenza quasi delle meringhe, morbidissimi, leggerissimi e dolci al punto giusto per essere integrali.

Trotelle e agoni alla griglia di MariaPia



Ho messo gli agoni e le trotelle a insaporire in una ciotola con succo di limone

Ho preso la griglia, l'ho foderata di carta di alluminio e l'ho scaldata, ho fatto cuocere i pesci, nel cui ventre avevo messo aglio a fettine, rosmarino e fette di limone 6 minuti per lato, quando l'ho rigirato la pelle è restata sulla carta d'alluminio
Appena cotti li ho privati delle spine e conditi con limone olio rosmarino e sale di Aurora

Ciambellone al grano saraceno di Cinzia


1 bicchiere e ½ di farina 00
1 bicchiere e ½ di farina di grano saraceno a grana grossa
1 bicchiere e ½ di zucchero
3 uova medie
1 bicchiere scarso di olio di semi
due yogurt interi da 125 ml
1 lievito pane angeli
aroma di limone
mezzo bicchierino di limoncello
zucchero a velo per spolverizzare.

Montare bene le uova intere con lo zucchero, aggiungere l’olio, gli yogurt, l’aroma di limone, il limoncello, le farine mescolate fra loro e per ultimo il lievito.
Imburrare uno stampo a ciambella e cospargerlo di pangrattato.
Cuocere 50 minuti a 180°C, far freddare fuori dello stampo e coprire di zucchero a velo.

Ossibuchi alla mia maniera...o alla milanese di Aurora


Ingredienti

x 2

2 ossibuchi
1 cipolla
Vino bianco secco
brodo vegetale
salsa di pomodoro
prezzemolo
aglio
limone
olio
burro
sale
pepe

Preprare gli ossibuchi: togliere la pelle grossa intorno e lasciare la pellicina sottile facendo dei tagli intorno per far sì che non si accartocci cuocendosi.
Tritare finissimamente la cipolla e farla rosolare leggermente con un po' di olio e un pezzetto di burro.
Adagiare gli ossibuchi infarinati, rosolarli da entrambi i lati e versare mezzo bicchiere di vino bianco secco. Salare e quando il profumo del vino non c'è più versare la salsa di pomodoro e un mestolino di brodo.
Coprire e lasciar cuocere per circa 2 ore controllando ogni tanto e aggiungere un mestolino di brodo.
Preparare la gremolata:
Tritare finemente del prezzemolo con uno spicchio d'aglio e grattugiare sopra la buccia del limone (io ho usato la microplane)
Quando la carne è cotta, spegnere il gas, pepare e spolverarci sopra la gremolata .
Servire con risotto alla milanese, ma secondo me anche la polenta soda ci sta bene.

Melanzane ripiene di Tizimi


6 melanzane piccole
100 g mortadella
100 g prosciutto cotto
4 uova medie
100 g parmigiano
maggiorana
sale, pepe
pangrattato q.b.
Cuocere al vapore le melanzane finchè si riescano ad infilzare con facilità quindi tagliarle a metà e svuotarle lasciando circa uno centimetro di polpa depositandole direttamente in una teglia che le contenga di misura.
Raccogliere la polpa in una terrina ed utilizzando una forchetta sminuzzarla grossolanamente, unire mortadella e prosciutto tritati grossolanamente (se riuscite fatelo con il coltello perchè il mixer li maciulla troppo io ho utilizzato la microplane media) unire quindi le uova ed il formaggio. Se il composto risultasse troppo morbido aggiungete poco pangrattato.
Con l'aiuto di un cucchiaio riempite i gusci di melanzana pressando leggermente il ripieno, spolverizzate la superficie con poco pangrattato ed infornate a 200° per 45 minuti.

insalata thai di spaghettini di simov


insalata di spaghettini di riso (o soia) con nastri di cetriolo, lime, tacchino marinato, peperoncino e coriandolo fresco

preparare a parte gli spaghettini e condirli con succo di lime, un filino di salsa di pesce, di soja, olio di sesamo e d'oliva (avevo solo quello, altrimenti di semi, che è neutro). tagliare a straccetti piccoli la carne e lasciarla marinare nella salsa di soia e di pesce. cuocerla in padella, tagliare a nastro il cetriolo, tritare il peperoncino e il coriandolo, decorare con due fettine di lime

tempura di gamberetti e shiitake con salsina di simov




due gamberetti tagliati a "farfalla", dei funghi freschi shiitake.
per la salsina servono: cetriolo, peperoncini, aglio, coriandolo fresco, zenzero fresco, salsa di soia, brodo, aceto balsamico, olio di sesamo, salsa di pesce, succo di lime.
tritare tutti gli ingredienti fini fini e mischiare con i liquidi

quiche tirami su di fiorella


pasta sprint di azalea
3 etti di crudo macinato
1.5 hg di ricotta asciutta
1.5 hg. di mascarpone
1.5 hg. di gorgonzola a pezzettini

amalgamare la ricotta e il mascarpone.
stendere la pasta e ricoprire con il mix ( tenerne un po' da parte)
distribuire il prosciutto.
tagliare il gorgonzola a piccoli pezzetti e sistemarli sul
prosciutto.
mettere il resto del mix ricotta/mascarpone e distribuire
alla meglio ( magari con le dita umide)
infornare a 180° per 40 minuti circa

Paste di mandorla di Serafina

Paste di mandorla

500 gr di mandorle sgusciate
500 gr zucchero
4 albumi
limone, vaniglia, zucchero a velo, farina 00

Pelare le mandorle dopo averle tenute per alcuni minuti in acqua calda, quindi tritarle molto finemente oppure pestarle nel mortaio insieme allo zucchero.
Aggiungere la scorza di un limone grattugiata finemente e poca vaniglia.
Montare a neve fermissima le chiare d’uovo ed incorporarle alle mandorle mescolando dolcemente senza smontare gli albumi; se l’impasto fosse troppo morbido aggiungere poca farina.
Dopo avere bagnato e strizzato la carta forno stenderla sulla leccarda del forno e con una siringa da pasticciere con il beccuccio grosso distribuire l’impasto formando dei biscotti a forma di esse.
Infornare i biscotti a 160° e lasciare dorare appena (circa 20 minuti); quando saranno freddi cospargere con zucchero a velo.

Quiche light di porri e peperoni di Lisa

1 base di pasta brisè (o sfoglia)
1 peperone rosso
1 peperone giallo
1 porro grande
4 uova intere
100 gr ricotta fresca
burro (o margarina)
parmigiano grattuggiato
olio EVO, sale e pepe
un rametto di rosmarino
un rametto di maggiorana

Lavare, pulire e tagliare i peperoni a pezzi di circa 1 o 2 cm, mettere in una pentola antiaderente con un filo d'olio, sale grosso e pepe e il rametto di rosmarino, fare appassire girando di tanto in tanto, mettere il coperchio e cuocere al dente.

Pulire e tagliare il porro a rondelle sottili, mettere in un pentolino antiaderente con un pezzetto di burro sul fondo, far appassire e cuocere col coperchio, se necessario aggiungere poca acqua.

Sbattere le uova, con sale, pepe, parmigiano, ricotta e maggiorana.

Unire i porri raffreddati e i peperoni raffreddati (avendo cura di togliere il rosmarino e l'eventuale fondo liquido di cottura - usare la schiumarola) agli altri ingredienti.

Adagiare sul fondo della teglia (con la carta da forno) la base di pasta brisè, versarci il composto ottenuto e infornare a 180°C per circa 30-35 minuti.

lunedì 4 ottobre 2010

Crostata Aurora di Azalea

1 pasta frolla
125 gr. di burro
350 gr. di zucchero
4 uova
150 gr. di yogurt naturale
1 bustina vanillina
3 cucchiai succo di limone
2 cucchiai scorza di limone grattugiata
90 gr. di cocco essiccato
zucchero a velo
panna o gelato per servire

Sistemare la pasta frolla in una tortiera imburrata e infarinata.
Lavorare il burro morbido con lo zucchero fino ad ottenere un composto soffice e cremoso.
Aggiungere le uova, uno alla volta, lo yogurt, la vanillina, il succo e la scorza del limone, il cocco.
Amalgamare bene il tutto e rovesciarlo sulla base di pasta frolla.
Infornare per 40 minuti a 180°C fino a quando il ripieno sarà diventato dorato e gonfio.
Spolverizzare con lo zucchero a velo e servirla tiepida, con un po' di panna o di gelato.

Torta con pere, amaretti e savoiardi di MariaPia


Pasta frolla sottile
250g di farina
1 uovo intero e 1 tuorlo
100g di burro
100g di zucchero
quasi una bustina di lievito( più di metà)
scorza di limone grattugiata
Ripieno
1kg di pere kaiser
80g di amaretti
7 savoiardi
vino bianco
1 cucchiaio di zucchero
1 cucchiaio di cacao e 1 cucchiaio di gocce di cioccolato

Preparare la pasta frolla, metterla a riposare in frigo
Cuocere le pere a pezzi grossi con un po' di vino bianco e 1 cucchiaio di zucchero in modo da non spappolarle.
Rivestire una tortiera da 24 cm con carta forno, poggiare la pasta frolla sottile, sistemare sopra 1/2 amaretti e savoiardi sbriciolati, poi le pere scolate,cospargere con con i restanti biscotti, sopra a tutto cacao e gocce di cioccolato.
Ricoprire con uno strato sottile della restante pasta frolla.
Cuocere a 180° x 50 minuti

Io ho steso la pasta frolla sulla carta forno per entrambi i dischi

Trenette con le molliche di Rino51

In una padella antiaderente fate tostare
non bruciare le molliche
di pane secco macinato con un filo di olio caldo

nel frattenpo in un pentolino
soffriggere uno spicchio di aglio con dell'0lio
quando basta per condire la pasta con dei filetti
di acciughe sottolio... fateli sbricciolare.
Cuocete le trenette e servateci sopra l'olio
con le acciughe
spolverate col pane tostato mescolate.....

Timballo di pasta di Tizimi



Per le polpettine:
150 g carne mista (maiale-vitello) macinata
1 tuorlo d’uovo (o ½ uovo intero)
3 cucchiai di parmigiano
Sale-pepe
1 cipolla piccola
750 ml passata di pomodoro
Per il timballo:
250 g pasta corta
200 g montasio a fette sottili
Parmigiano q.b.
Pangrattato q.b.
In una terrina impastare la carne con l’uovo e il parmigiano, formare le polpettine della dimensione di una nocciola, se l’impasto dovesse essere troppo molle aggiungere poco pangrattato.
In un tegame imbiondire la cipolla tritata fine, aggiungere la passata e quando ha ripreso il bollore unire le polpettine, cucinare a fuoco medio per circa 20 minuti quindi trasferire le polpettine in un piatto e tenerle al caldo.
Lessare molto al dente la pasta, condirla con 2/3 di sugo delle polpette ed una manciata di parmigiano.
Imburrare e cospargere di pangrattato una tortiera a bordi alti ed iniziare a comporre il timballo, fare uno strato di pasta su cui disporrete le polpette ed una bella dose di parmigiano, un’altro strato di pasta su cui disporrete le fettine di montasio ed un ultimo strato di pasta.
Irrorare la superficie con il rimanente sugo, coprire la superficie con un piatto in modo da poter comprimere il timballo per compattarlo, prima di infornare il tutto distribuire altro parmigiano sulla superficie.
Infornare a 180° per circa 50 minuti, lasciare riposare una decina di minuti prima di sfornare il tutto su un piatto da portata.

le baricce al tango misto dii Parlapa

le baricce al tango misto (per i non piemontesi sono "le acciughe al verde)
questa è una ricetta vecchissima

ingredienti per 1/2 kg di acciughe

acciughe sotto sale 1/2 Kg
prezzemolo un bel mazzo consistente
2 rossi d'uovo sodi
mollica di pane una manciata
aceto
concentrato di pomodoro (va bene quello in tubetto)
1 spicchio d'aglio piccolo
olio d'oliva

dopo aver mondato e lavato il prezzemolo tritatelo con i rossi d'uovo sodi,lo spicchio d'aglio e la mollica di pane che avrete preventivamente bagnato nell'aceto e strizzato (non molto strizzato),per chi volesse renderlo un po' piccantino,ma non troppo,aggiungere un pezzetto di peperoncino.
dopo aver tritato il tutto metterlo in un recipiente,aggiungete un bel cucchiaio di concentrato di pomodoro e parecchio olio,mescolate bene.
in un recipiente di vostro gradimento fare degli strati di filetti d'acciuga ,tra uno strato e l'altro farne uno con la salsa ottenuta,alla fine coprire il tutto con la salsa.
ATTENZIONE deve essere parecchio oleosa.
far riposare le acciughe in frigo per un paio di giorni dopodichè buon appetito.

questa salsa (naturalmente senza le acciughe) è ottima con bolliti,bourghignonne e carni alla griglia varie.

Crostata ai funghi e fiori di zucca di Gisella






Ingredienti:
Per la pasta brisée sprint di Azalea (dose maggiorata) per una teglia di 26/28 cm di diametro:
350 g farina
1 cucchiaino colmo di sale
1 cucchiaino quasi colmo di lievito per pizze e torte salate (il Pizzaiolo)
119 g di olio di semi (arachide, girasole, mais...)
140 g di acqua calda non bollente

Per la farcitura:
200 g di funghi di bosco trifolati
una quindicina di fiori di zucca tagliati a listarelle
100 g di emmenthal o asiago o guida grattugiati grossolanamente
1 bicchiere di latte
2 uova medie
sale q.b.

Preparare la pasta mettendo in una ciotola, munita di coperchio, gli ingredienti nell'ordine indicato; chiudere, quindi agitare la ciotola per 1 minuto con movimento ondulatorio e poi per 1 minuto con movimento sussultorio. Aprire, raccogliere eventuali resti "aggranfiati" a pareti e coperchio e formare una palla.
Stenderla su un foglio di carta forno, in un cerchio, quindi riportare la pasta col suo foglio nella tortiera, facendo risalire i bordi di 2 o 3 dita.

Frullare formaggio, latte, uova e sale a fare una crema.
Ricoprire il fondo della crostata coi funghi, scolati da eventuale sughetto rimasto; coprire coi fiori di zucca (non cotti) a listarelle, quindi versare la crema in modo che copra le verdure. Ripiegare il bordo della pasta sul ripieno, quindi mettere in forno caldo a 180° per 40' (dev'essere dorata)
Anche questa l'ho cotta nel fornetto, per circa un' ora, su fuoco medio.

Similcoppa del nonno di Rami54




500ML PANNA
5 UOVA
250G ZUCCHERO
presa di sale
5 cucchiaini di nescaffe’
3 cucchiai di latte caldo

Scaldare il latte e sciogliere il nescafe’.
Battere a spuma tuorli e zucchero.
Montare la panna .
Montare gli albumi a neve fermissima con un pizzico di sale.
Ora viene il bello…..unire con la santa pazienza e delicatezza la panna montata al composto gonfio di tuorli e zucchero.
Sempre delicatamente unire gli albumi a neve al precedente composto ottenuto….
Vi do un consiglio anzi due….evitate di assaggiare…evitate di raccogliere con le dita, e se vi cade un po’ di impasto, raccogliete con il leccapentole e rimettete nel contenitore…
Potreste rischiare di ritrovarvi con le dosi dimezzate……
Se si resiste, ci si puo’ ritrovare con 14 belle monoporzioni abbondanti come da foto..
Se non mi date retta….bhe’ …. È talmente buona anche cosi’, che le porzioni possono essere dimezzate in pochi minuti,,,,,
Se riuscite a riempire le monoporzioni……ci si puo’ sbizzarrire con le decorazioni:
Riccioli di cioccolato come la foto
Meringa sbriciolata
Nocciole granella tostate
Fili di caramello

Polpettone con sorpresa di Mamylaura


Ingredienti per 6/8 persone:
800 gr. macinato
400 gr. salsiccia
5/6 uova
parmigiano
3 wurstel
sale, latte, prezzemolo q.b.
una carota
una cipolla piccola

Io ho messo nel robot il macinato, il ripieno della salsiccia, carota, cipolla e prezzemolo tritati, parmigiano grattuggiato 3 uova intere, sale e un pò di latte, ho mischiato tutto alla minima velocità, poi ho foderato con la carta da forno uno stampo da plum cake, ho messo il composto sul fondo e sui 4 lati, poi ho messo all'interno i wurstel longitudinalmente, e ho posato le due uova sode (cotte prima di preparare il polpettone) ho cosparso con pangrattato e un filo d'olio... ho cotto in forno a 150° per circa un'ora, l'ho fatto raffreddare, l'ho tagliato a fette e l'ho passato in padella col suo sughetto di cottura poco prima di servire

Filetto al vino rosso di Azalea

Anche questo filetto faceva parte dei pranzi domenicali della mia mamma.
A volte lo cuoceva intero e lo serviva affettato con la polenta, altre volte invece, se era di fretta lo cuoceva a "medaglioni" cosi si sveltiva la cottura.
Le dosi non sono bene precisate perchè lei andava molto a "occhio"...

Filetto al vino rosso

800 g filetto di vitello in un solo pezzo
vino rosso
1 carota
1 cipolla
1 costa sedano
50 g pancetta
50 g burro
sale e pepe
farina
noce moscata.

Adagiare il filetto in una terrina capiente e coprirlo col vino rosso.
Farlo macerare per un paio d'ore.
Tritare la carota, la cipolla, il sedano, la pancetta e rosolare tutto il trito nel burro, aggiungendo infine un po' di farina e di noce moscata, sale e pepe.
Unire il filetto, spruzzare con un po' di altro vino rosso e cuocere con il coperchio circa un'ora.

Torta di carote di cris e annara


Alla ricetta base che mi aveva dato mia sorella:

100 gr zucchero
150 gr mandorle con buccia tritate fini (io le ho fatte grossolanamente)
3 uova (bianco e rosso separati)
50 gr di farina o fecola
1/2 bustina lievito per dolci
200 gr di carote
gratuggiata di buccia d'arancio.

Lavorare i tuorli con lo zucchero.
aggiungere le mandorle, poi la farina, poi le carote.
Montare a neve i bianchi e poi aggiungerli al composto mescolando delicatamente.
Cottura a 180° per 40 minuti.

Le mie variazioni sono state:
le carote avanzate erano quasi 400 gr
ma ho mantenuto la stessa quantità per tutto il resto, aggingendo dell'uvetta e alla fine del cioccolato a pezzetti che ho sparso sopra prima di metterla in forno.

Torta di mele monferrina di Parlapa

ingredienti:
mele piuttosto asciutte kg 1,300 (circa)
liquore dolce 3 cucchiai
amaretti 3 hg
biscotti savoiardi 3 hg
(amaretti e savoiardi devono essere sbriciolati)
cacao in polvere 2 hg
zucchero 1hg
buccia di limone grattugiata 1
cucchiaino di caffè in polvere 1
uova 5
farina 1 cucchiaio

forno a 180° max 200°

cuocere le mele sbucciate a fuoco lento senza aggiungere acqua(x facilitare la cottura aggiungere i 3 cucchiai di liquore dolce e qualche cucchiaio di zucchero)
lasciare poi raffreddare.
passare le mele al setaccio aggiungere tutti gli ingredienti e mettere in forno in una teglia imburrata spolverata di pane grattugiato,cuocere per circa un'ora

Torta arabesch di MariaPia


5 uova
200g di zucchero di canna
100g di zucchero semolato vanigliato
300g di olio di girasole
200g di latte scremato
400g di farina 0
100g di frumina
1 bustina di lievito
1 bicchierino di limoncello

Ho scaldato le uova prese dal frigo con lo zucchero, sempre mescolando fino a sono tiepide
poi tutto nel ken frusta a montare, dopo poco ha riempito quasi tutto lo stampo
Ho inserito le farine setacciate con il lievito un cucchiaio alla volta intervallando con i liquidi
l'impasto non si è smontato
Cottura a 180° x 1 ora, l'ultimo quarto d'ora ho messo a 200°, controllare con lo stuzzicadente.
Lo stampo l'ho imburrato con burro fuso la prima volta.
Ho sformato a completo raffreddamento

Frittata veloce di bietole di Giolli

1 mazzetto di bietole tenere
1 uovo
100 g di ricotta
3 cucchiai di latte
1 presa di sale
1 presa di origano
1 presina di sale aromatizzato alle erbe di provenza
Olio evo

Lavare le bietoline e tagliarle ancora grondanti molto sottili eliminando la parte dura della costa ( a me non piace). Fate scaldare in una padella antiaderente 2 cucchiai d'olio e buttarvi le bietoline tagliate ancora bagnate, fate rosolare a fuoco medio.
Mettere nel frullatore l'uovo, la ricotta, il sale, latte e l'origano e frullare (io ho usato il bimby). A questo punto ho buttato le bietoline nel frullatore, ho dato due giri e ho messo il composto in padella calda e unta. Fat cuocere coperta a fuoco medio

Feste biscottate con lm di MariaPia


preimpasto
185g l madre
185g di farina manitoba
185g di acqua
1 cucchiaino abbondante di malto d'orzo

impasto
265g di farina 0
50g di farina integrale barilla
60g di zucchero di canna
2 pizzichi di sale

165g di acqua
35g di olio di girasole

al mattino Fare il preimpasto sciogliendo prima il l madre in acqua + malto d'orzo ( frusta K) poi aggiungendo la farina girando al minimo per 40 sec ( impasto slegato)

Alle 15 fare l'impasto mettendo al minimo fino a che si forma l'impasto incordato che pulisce la ciotola del ken.
Versare in una ciotola e lasciare riposare coperto da pellicola fino al raddoppio (4 ore)
Versare sulla spinatoia, dividere in 2 e formare prima 2 palline, e da queste 2 filoncini.
Disporli in 2 stampi da plumcake imburrati, coprire con pellicola e lasciare che raggiungano il bordo.
a lievitazione avvenuta spennellare con uovo sbattuto e latte e cuocere a forno caldo a 200° x 30 minuti
Appena possibile sfornarli e porli su una griglia
Fare raffreddare fino al mattino seguente coperti da un canovaccio
Al mattino tagliare le fette e passarle a biscottare a forno ventilato a 200° x una ventina di minuti, girando le fette e lo stampo
Ho provato anche sulla padella con fondo pesante che uso per le pizze, vengono bene ma meglio nel forno ventilato.
Fare raffreddare completammente, qualche ora all'aria e quindi in scatole di latta come i biscotti

Pollo a striscioline marinato di Carlala

Prendi delle fettine di pollo per 1 kg circa, le fai a striscioline, così facendo elimini anche tutti i filamenti i nervetti, gli scarti fastidiosi insomma, li metti a marinare con:
succo di limone, pepe rosa, peperoncino se ti piace, io non lo metto, ma metto paprica dolce e affumicata, scorze di limone, sesamo.
Prendi una griglia in ghisa o simili, da fornello di casa, la metti a scaldare con un bel bicchiere di olio e appena l'olio si intiepidisce lo versi su carne e metti tutto in frigo per una o più ore, poi prelevi la carne e sulla stessa griglia che NON hai ancora lavato, la griglia deve essere caldissima, metti i pezzetti di pollo e fai rosolare su tutti i lati e poi verso fine cottura ci versi la marinata e fai andare per un paio di minuti, sali e metti tutto in una ciotola.
Ci sta bene anche del pomodoro secco nella marinata se piace.

Colombine siciliane di Mariella

300 gr. di farina di mandorla
300 gr. di zucchero
zucchero a velo q.b.
3 albumi

Impastare per circa 5 minuti tutti gli ingredienti ma non lo zucchero a velo (serve dopo quando son cotti)Ti consiglio però di aggiungere gli albumi man mano, sai dipende da quanto sono grandi, a volte ne bastano due per queste dosi. L'impasto deve venire morbido, ma non molle
Mettere in un piano possibilmente di legno la pasta e aiutandosi con lo zucchero a velo formare come dei salsicciotti e dare la forma tipica a “S”. Adagiare su una teglia ricoperta di carta forno ed infornare a 180° per 15 minuti circa. Appena tiepidi passarli nello zucchero a velo.
Io invece della farina di mandorle uso le mandorle tritate finemente, in questo caso tritale con un po' di zucchero che prenderai dai 300 gr della ricetta, non in più

Frittelle senza bacio di Aurora


non allarmatevi...il titolo della ricetta nasce dalla ricetta originale e cioè dai Baci di Pantelleria che sono 2 frittelle unite insieme dalla ricotta lavorata con scaglie di cioccolato.

Io ho sempre fatto sole le frittelle e quindi niente bacio:

Ingredienti:
1 uovo
1 bicchiere di acqua o latte
farina 00 di quella che costa meno, quindi con poco glutine, tanta quanta ne serve per avere una pastella semiliquida.
Volendo si possono profumare con rum, acqua di fiori d'arancio sorriso o quello che volete.

Indovinate io con cosa le ho profumate? Con l'acqua di fiori d'arancio of course.

Prendere una pentola, NON UNA PADELLA, che contenga di misura due o tre stampini. Io per comodità e per mancanza di spazio, adopero due stampini, li appoggio dentro la pentola e verso dell'olio di arachide quel tanto che basta a coprire i due stampini e accendo il fuoco.

Sbattere con una frusta l'uovo con l'acqua o il latte.
Aggiungete adesso, mentre sbattete tanta farina quanto il liquido ne assorbe.
Deve risultare una pastella appena densa.

A questo punto preparare sul fornello o nelle vicinanze un piatto per raccogliere le frittelle, prendere uno stampino che ormai sarà diventato bollente e immergerlo nella pastella stando attente a non immergerlo completamente, la pastella non deve in alcun modo coprire lo stampino, altrimenti NON si stacca.
Tirar su lo stampino e staccare la frittella su un foglio di carta cucina. Se stampini e olio sono ben caldi la frittella si cuoce in due secondi e si stacca da sola.
In pratica con due stampini se può lavorare a ciclo continuo e in pochi minuti le frittelle sono pronte.

Spolverare di zucchero a velo.

Farne tante, magari raddoppiando il numero delle uova perchè van via come neve al sole.

Torta di nocciole di Azalea


Questa torta è tipica del Pemonte, esistono molte ricette, ma quella con cui mi sono sempre trovata meglio è questa, perchè la torta rimane morbida morbida.
Io uso le nocciole di nostra produzione, quelle del tipo "tonda della Langa" di cui abbiamo 4 piantone nel giardino, e per utilizzarle senza la pellicina, dopo averle sgusciate, le tuffo nell'acqua bollente per qualche minuto per staccarla più facilmente.
In alternativa, utilizzate le nocciole già sgusciate e pulite che si trovano in commercio.

Torta di nocciole

135 g di nocciole sgusciate e private della pellicina
125 g di zucchero
2 uova
50 ml di Rhum
40 g di farina
mezza bustina di lievito (7g)

Mettere nel mixer le nocciole e lo zucchero e tritare bene il tutto, in modo che lo zucchero assorba tutto l'olio e l'essenza delle nocciole.
Rovesciare in una terrina e far riposare per mezz'ora, poi mescolarvi i tuorli, la farina, il lievito, il rhum e, per ultimi, gli albumi montati a neve.
Versare questo composto in una tortiera piccola (18-20 cm) foderata di carta forno e infornare a 180°C per 25-30 minuti.
Servirla cosparsa di zucchero a velo, oppure glassata al cioccolato fondente, o più semplicemente, così al naturale.

Preparazione: 15 minuti + 30 di riposo
Cottura: 30 minuti

pasta alla parlapa

ingredienti x 4 persone
2 bustine di funghi porcini secchi (se freschi è meglio)
2 hg carne trita di vitello
1 cipolla
vino bianco
sale pepe
pasta qb


far rinvenire i funghi secchi in acqua per circa mezzora
in una padella larga soffriggere la cipolla in olio e una noce di burro.
quando la cipolla inizia ad appassire aggiungere la carne e fare insaporire bene.
quando la carne è insaporita aggiungere i funghi scolati e la loro acqua avendo l'accortezza di filtrarla con un panno,aggiustare di sale e pepe e portare a cottura,quando tutta l'acqua dei funghi è consumata aggiungere la pasta che nel frattempo avrete fatta cuocere e scolare,saltare per un paio di minuti e servire ,gradisce il parmigiano grattugiato.