lunedì 29 novembre 2010

Puré di lenticchie di Gisella



500 g di lenticchie, di quelle piccole, senza ammollo, tipo Castelluccio, lessate con poco sedano e cipolla
Una grossa patata lessata e schiacciata
50 g burro
Sale q.b.
Acqua di cottura delle lenticchie, bollente.
Frullare le lenticchie; unirle in un tegame alla patata schiacciata e amalgamata al burro; mescolare a fuoco dolce finché il composto non diventa omogeneo, aggiungendo, se serve, un poco di acqua di cottura. Quando il puré è omogeneo e cremoso, aggiustare di sale ed eventualmente, se piace, anche di un pochino di pepe.

Puré di patate di Gisella



500 g di patate lessate in acqua salata, sbucciate e passate
90 g di latte caldo
30 g burro
Sale q.b.
A piacere, poco parmigiano grattugiato e/o noce moscata

Alle patate calde e messe in un tegame si unisce il burro e lo si incorpora, quindi il latte ben caldo (il quantitativo giusto perché il puré sia morbido; eventualmente, se non bastasse, se ne aggiunge, sempre caldo, un altro pochino) per amalgamare bene, per qualche minuto. Aggiustare di sale e quindi, se si vuole, aggiungere la noce moscata e/o il parmigiano . Mescolare bene e servire immediatamente.
Se si ha poco tempo, è possibile anche utilizzare patate passate e lasciate freddare; ci si aggiunge sul fuoco il latte bollente, mescolando accuratamente e in seguito, a composto interamente ben caldo, il burro.

domenica 21 novembre 2010

Involtini di porri di Cicapui

Pulire lavare e tagliare a tocchetti lunghi circa 10 cm dei porri non troppo grandi.
Per la quantità regolatevi in modo da averne quattro o cinque pezzi a testa.
Lessare i porri in acqua salata, scolarli e asciugarli con la carta cucina.
A questo punto avvolgere i porri in mezza fetta di prosciutto cotto, disporre all'interno dell'involtino un bel pezzo di mozzarella e arrotolare.
In una teglia disporre tutti gli involtini, ricoprire di grana grattugiato e irrorare il tutto con un filo di olio.
In forno a 180° per 10/15 minuti, finchè vedrete che prendono un bel colore. Aprire il forno, bagnare il tutto con un cucchiaio di aceto bianco, spegnere il forno e lasciar riposare il tutto nel forno spento per altri cinque minuti.

Risotto al moscato, zucca e robiola di Lisa

per 2 persone:

150 grammi di zucca, precedentemente cotta al forno, pulita e frullata
200 gr riso per risotti
100 gr robiola fresca (tipo Osella)
3 bicchieri Moscato d'Asti

Soffriggere un po' di cipolla in olio caldo,tostare il riso, sfumare con un bicchiere di vino, aggiungere la purè di zucca e mescolare, aggiungere un cucchiaino di sale grosso ed il restante vino, lasciare cuocere con il coperchio, rigirando spesso. Se necessario per ultimare la cottura aggiungere un po' d'acqua calda ( non ho usato brodo per non alterare il sapore del vino).
A cottura ultimata, mantecare con la robiola.

Tortino di patate di Cicapui

5 patate medie
sale q.b
latte
1hg. prosciutt cotto a dadini
1.5 hg. di fontina dolce
parmigiano grattugiato
noce moscata
pane grattugiato

Lessare cinque patate medie, sbucciarle e schiacciarle.
Aggiungere sale e un po' di latte per renderle morbide.
In una teglia imburrata e cosparsa di pangrattato disporre metà delle patate, un etto e mezzo di prosciutto cotto tagliato a pezzettini e un etto e mezzo di fontina dolce (usate il tipo che fonde facilmente, io prendo la "Perla").
Ricoprire con le patate rimanenti. Cospargere di grana grattugiato, una grattata di noce moscata e pane grattugiato.
Aggiungere fiocchetti di burro e mettere in forno a 180° per 10/15 minuti, almeno finchè sopra si forma una crosticina dorata

Torta delle rose alle mele di Azalea



Per l'impasto:
500 gr di farina
1 bustina di lievito di birra secco o un cubetto di lievito fresco
1 bustina di vanillina
100 gr di zucchero
2 uova
1 cucchiaino raso di sale
80 gr di burro
130 ml di latte

Per la farcitura:
3 mele renette
un cucchiaio di cannella
2 cucchiai di zucchero
100 ml vino bianco secco
succo di un limone

Per la crema di burro:
100 gr di burro
100 gr di zucchero

Per la spennellatura finale:
qualche cucchiaio di latte


Mettere gli ingredienti per l'impasto nel cestello della MdP e azionare il programma IMPASTO, compresa la lievitazione.
In alternativa, impastare a mano o nel robot e far lievitare fino al raddoppio del volume.
Nel frattempo sbucciare le mele, tagliarle a tocchetti e cuocerle con una noce di burro, la cannella, lo zucchero, il succo di limone e il vino bianco. Cuocere finchè avranno raggiunto una certa consistenza, tipo marmellata.
Poi passare tutto al mixer e far raffreddare.
Una volta lievitato, stendere l'impasto con un mattarello in un rettangolo di circa 50x30 cm.
Preparare la crema al burro lavorando a pomata il burro con lo zucchero, poi spalmarla sulla sfoglia.
Sulla crema al burro spalmare anche la composta di mele ormai fredda, arrotolare la sfoglia e tagliarla in pezzi di circa 4/5 cm di larghezza che adagierete in una teglia foderata di carta forno, un po' distanziati l'uno dall'altro.
Far lievitare ancora un'ora, spennellare la superficie con un po' di latte e infornare a 180° per 50 minuti.

Porri al MO di Rosetta


400 g porri – solo la parte bianca
70 g brdo vegetale
½ dado per brodo vegetale
3 scalogni
1 carota
1 pezzetto di sedano
1 cucchiaio generoso di olio ex v.
sale se serve

Pulire le verdure, tritare col tritatutto gli scalogni con la carota e il sedano.
Pulire i porri eliminando le prime foglie dure, lavarli e asciugarli.
Tagliarli a pezzi della lunghezza della pirofila che userete e poi tagliarli a metà.
Versare nella pirofila l’olio con le verdure, appoggiarla nel MO a 850 W e cuocere senza coperchio per 2 minuti (mescolare le verdure 1 volta).
Aggiungere i porri, versare il brodo, coprite il recipiente e cuocere per 15 minuti a metà cottura girarli.
Togliere il coperchio e continuare la cottura sino a che il sughetto si è addensato

plumcake al cacao di MariaPia



200g di farina 00
100g di fecola
200g di burro
250g di zucchero
4 uova
1/2 bacca di vaniglia
pizzico di sale
1 cucchiaio raso di lievito
10 cucchiai di acqua
4 cucchiai di cacao amaro
1 cucchiaio di gocce di cioccolato

in una ciotola mettere il burro morbido e lo zucchero, frullare fino a crema morbida (ho usato le fruste elettriche.)
Unire le uova una alla volta, il sale e la vaniglia.
Quando si è formata una crema aggiungere le farine setacciate con il lievito, unire anche 7 cucchiai di acqua , mescolare bene.
Dividere in 2 parti, in quello della ciotola aggiungere il cacao e 3 cucchiai di acqua.
Versare nello stampo foderato di carta forno uno strato al cacao, sopra uno bianco con metà gocce, l'ultimo strato di cacao e sopra quello bianco con le gocce restanti.
Cottura forno statico a 180° x 1 ora fare la prova stecchino

Mousse di mortadella di Fiorella


300 gr, mortadella
100 gr. ricotta
100 gr. robiola
100 grammi di mascarpone
2 pugni di pistacchi

tritare nel mixer la mortadella ed i formaggi fino ad ottenere una crema ( se fosse troppo secca, aggiungere un goccio di latte o di panna fresca)

tritare meta' dei pistacchi ed eaggiungerli alla mousse.
tritare grossolanamente i pistacchi rimanente e guarnire.

Vitello tonnato trevigiano di Gelcor

Vitello tonnato X6
Girellodi vitello 800 gr
Tonno 500 gr
Maionese già fatta 250 gr ca
Capperi sott'aceto 1 cucchiaino scarso ogni etto di tonno dipende dai gusti
mezzo bicchiere di brodo freddo
Sedano cipolla carota
Legare la carne perchè mantenga la forma(se non è girello)
Mettere a bollire in una pentola l'acqua con le verdure per il brodo quando bolle aggiungere la carne che dovrà bollire per 2 ore circa (meno se siete di corsa e usate la pentola a pressione) e quando è cotta lasciarla raffreddare nel brodo. Scolarla bene
Mentre la carne cucina aprite le scatolette di tonno e sgocciolate bene mettere il tonno poco per volta in un frullatore io ho usato il magic bulletì 2 scatolette da 80 ben sgocciolate 1 cucchiaino scarso di capperi e se il frullatore stenterà a frullare aggiungete un cucchiaio di brodo freddo la salsa dovrà essere spessa no liquida frullato tutto il tonno e capperi aggiungere la maionese pò per volta dipende dal gusto...
Affettare la carne ben fredda sottile possibilmente con un'affettatrice prendere il piatto da portata stendere uno strato di salsa posizionare le fettine leggermente accavallate e ricoprire con la salsa. ovviamente sopra si possono fare disegni e mettere capperi...
consigli tenere da parte delle scatolette di tonno e 1 di maionese di riserva e frullare il tonno po per volta...

Gatto' di patate di Patrizia



Ingredienti
2Kg patate a pasta gialla
4 tuorli d'uovo
100gr parmiggiano grattuggiato
125gr burro
pangrattato
sale e pepe


Lesso 2Kg di patate a pasta gialla ( ho usato quelle rosse che sono più asciutte e sode), le schiaccio e le metto in una terrina con 4 tuorli, 100gr. di parmigiano grattugiato, 125gr.di burro, sale se piace anche il pepe , mischio bene il tutto.
Preparo una teglia imburrata e la spolverizzo di pangrattato, ci metto metà composto di patate lo farcisco con circa 1/2Kg.di fiordilatte a fettine messo in frigo il giorno prima senza latticello per renderlo meno acquoso e 100gr.di salame napoletano a pezzetti, chiudo con l’altra metà di patate ,cospargo di pangrattato e fiocchetti di burro, poi in forno a 180°gradi fino a quando si forma una crosticina dorata

Padellata di coniglio e peperoni di Fiorella


per 4
un coniglio a pezzi piccoli
6 peperoni vari colori
3 cucchiai olio evo
sale q.b.
un cucchiaino di zucchero
balsamico di modena o di reggio - QUELLI BUONI!!!!-
mezzo bicchiere di vino bianco.

pulire i peperoni e tagliarli a pezzi medi
in una larga padella mettere due cucchiai di olio e, appena scaldato, aggiungere i peperoni.
lasciare andare a fuoco vivace per una decina di minuti, mescolando spesso.
salare, aggiungere lo zucchero, coprire e cuocere per 15 minuti.
nel frattempo, in un'altra grande padella, mettere un cucchiaio di olio, scaldare bene
e far rosolare i pezzi del coniglio da tutte le parti.
salare, aggiungere il vino ( a volte invece che col vino, sfumo col balsamico) e lasciare sfumare.
trasferire i pezzi del coniglio nella padella con i peperoni, irrorare generosamente
con il balsamico, coprire e portare a cottura a fuoco basso, mescolando di tanto in tanto.
verso fine cotture, scoperchiare ed alzare la fiamma per fare addensare il fondo di cottura

Polpettine di patate in salsa di pomodoro e funghi di gisella




3 patate medie lessate a vapore e passate
6 cucchiai di pane grattugiato finissimo
6 cucchiai di grana grattugiato
2 uova
Una puntina di aglio tritato (se piace)
Un ciuffo di prezzemolo tritato
Sale q.b.
Farina per confezionare le polpettine
Olio di arachidi per friggere

1 bicchiere di salsa di pomodoro
200 g di champignons più qualche pezzo di porcino secco, ammollato o l’equivalente di misto di bosco
Uno spicchio di aglio
Brodo vegetale
Poco olio extravergine
Sale q.b.
Mescolare patate, pane, grana e aggiungere le uova; unire prezzemolo tritato, aglio e sale e mescolare bene per un composto abbastanza omogeneo. Formare le polpettine a forma di quenelles e passarle in farina di semola rimacinata.
Friggerle in olio profondo (per alzare il punto di fumo ed evitare eventuali problemi, aggiungere all’olio, mentre si scalda, una noce di strutto) e scolarle su carta paglia o scottex.
Riscaldare in una padella larga l’olio, unire lo spicchio di aglio e quindi la salsa di pomodoro; portare ad ebollizione, quindi unire i funghi puliti e tagliati a fette e i porcini tritati; diluire col brodo e l’acqua di ammollo dei porcini filtrata, aggiustare di sale e portare a cottura, lasciandola non troppo asciutta. Versarvi le polpettine e lasciar assorbire la salsa, mescolandole spesso delicatamente. Se la salsa, al momento di aggiungere le polpettine, fosse troppo asciutta, aggiungere un poco di brodo vegetale.

Brasiliana all'arancia di Rami


Frullare nel robot:
una bella arancia con la buccia(levare eventuali semi)
150ml di olio di semi (io uso quello si riso, è il migliore)
4 uova intere
200 g di zucchero (a volte uso quello di canna e non è male)
250g di farina 00
Una volta frullato aggiungere una dose di lievito, battere bene ancora con frusta elettrica o a mano.
Porre in teglia da 26/28 cm di diametro,e infornare a forno calco 200° per 40/45 minuti circa a forno statico, lo vedete quando è pronta perché assume un bel colorito.
Mentre cuoce preparare lo sciroppo d’arancia, porre sul fuoco 200ml di succo d’arancia con 150 anche 200g di zucchero, dipende dal gusto vostro, portare ad ebollizione e ottenere lo sciroppo che verserete ancora caldo direttamente sulla torta calda appena sfornata, io prima di procedere la sforacchio in modo simmetrico con una bacchettina cinese o con uno spiedo , almeno si irrora bene la torta.
Questa torta si presta, come mio solito a infinite variazioni.
Mandarini non trattati, cedri, limoni anziché arancia
Mangiata in purezza senza sciroppo
E dulcis in fundo…….farcita…..qui vi potete sbizzarrire…….il mio must è la crema ganache fondente.
Dimenticavo, non usate arance qualsiasi, aspettate quelle sicure non trattate, o comunque arance fresche, che avrete tenuto a bagno con un po’ di bicarbonato almeno 8 ore, a parte il problema dei pesticidi, ma proprio non viene buona, sa di medicina, come dico io, ed è amara.
Provate a servirla con la panna montata………………è una torta godereccia…

Gratin di porri con curry di azalea

1 mazzetto di porri
300 g di prosciutto cotto
100 g di parmigianograttugiato
50 g di burro
30 g di farina
300 ml di latte
1 cucchiaino di curry
sale e pepe

Pulire e tagliare i porri. Fate sciogliere la metà del burro in una padella e brasarvi i porri, mescolando regolarmente, per 20 minuti.
Preriscaldare il forno a 180 ° C.

Nel frattempo tagliare il prosciutto a listarelle.
In casseruola sciogliere il burro rimasto, aggiungere la farina e mescolare rapidamente a pioggia per fare un roux.
Versare il latte a poco a poco, mescolando continuamente per evitare grumi, finchè la salsa è liscia.
Profumare di curry, sale e pepe.

Salare e pepare i porri, aggiungere le listarelle di prosciutto e mescolare. Versare in una pirofila da forno imburrata, coprire con la besciamella al curry e cospargere con il formaggio grattugiato.

Infornare per 15 minuti e servire caldo

torta di mele di Maria


4 uova
1 tazza di zucchero di canna
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
1/2 tazza di acqua
3/4 tazza di olio
3 tazze farina
1 cucchiaino di bicarbonato
1 cucchiaino di lievito
4 o 5 mele verdi

in ordine, nel ken,
4 uova, lavoratele bene,
aggiungete 1 tazza di zucchero marrone
3/4 di tazza di olio ,1/2 tazza di acqua, alcune gocce di vanilla esxtract, lavoratele bene,
aggiungete la farina i lieviti setacciate con un pizzico di sale
con una spatula amalgamate le mele, che sono state sbucciate e affettate di mezzo centimetro,
ponete l'impasto in un stampo rettangolare bene imburrato,
infornate a forno riscaldato a 160gr, per 1 ora e 20 minuti,
fate la prova stecchino,
servite calda con un cucchiaio di gelato o fredda con un ciuffetto di panna o....come vi pare e piace

Pasta integrale e zucchine di Maria


X 2 persone
2 zucchine
1 spicchio di aglio, ½ cipolla
I pomodoro maturo ,
Olio evo , pepe
2 cucchiai di panna da cucina
220 gr di pasta integrale corta
Formaggio pecorino,
1 uovo,

In una pentola bassa con un po di olio soffriggete un trito di cipolla e aglio
Aggiungetevi le zucchini affettate rosolate, aggiungete il pomodoro tagliato a pezzettini,
cucinate, per 5-7 minuti o affinche sono ‘’quasi cotte’’ non del tutto
Nel frattempo cucinate la pasta a meta’ cottura, 4-5 minuti prima della cottura, scolatela , ma non del tutto
In una ciotola sbattete l’uovo, la panna 1 cucchiaio di formaggio ,pepe
Aggingetelo alle zucchini, aggiungete la pasta,
fate cuocere ancora per altre 5 minuti servitela calda con una manciata di formaggio

Risotto speck e tomino di Asiul

Per 2 persone
140 g di riso carnaroli
mezza cipolla
vino bianco
olio
brodo
parmigiano
1 tomino
1 fetta di speck un po' spessa

Ho fatto il risotto in bianco secondo indicazioni di Aurora, insomma cipolla, riso, brodo ecc.
Nel frattempo ho tagliato lo speck a pezzettini e li ho un po' arrostiti in padella. Ho tagliato il tomino a metà e l'ho svuotato. Ho arrostito su una padella rovente le "bucce" del tomino.
Quando il riso era quasi cotto ho aggiunto lo speck, il parmigiano ed il tomino, che avevo tolto dalla buccia, per mantecare.
Poi ho servito nel piatto con la "buccia" arrostita appoggiata sopra.