domenica 27 febbraio 2011

Coniglio tex-mex di Tizimi

x 2 persone
2 cosce di coniglio piccole (450 gr circa con osso)
1 carota
2 gambi di sedano
1 scalogno
2 cucchiaino di olio evo
1 vasetto di salsa taco Casa Fiesta
250 ml di vino rosso
sale, erbe aromatiche (salvia, rosmarino, timo, maggiorana)
In un tegame antiaderente fare appassire lo scalogno tritato finissimo nell'olio, rosolare le cosce di coniglio aiutandosi con poco vino e quando ben rosolate aggiungere il restante vino e cucinare per circa 20 minuti a fiamma dolcissima..
Tagliare a tronchetti la carota ed il sedano ed aggiungerli al coniglio, aggiungere anche la salasa taco e continuare la cottura finchè le verdure si presentano tenere ma non spappolate. Alzare la fiamma e far restringere l’eventuale liquido ancora presente.

Spaghetti integrali ai carciofi di Aurora

Per 2 persone

160 g di spaghetti integrali
3 carciofi
40 g di burro
40 g di ricotta
olio exv
sale e pepe

Pulire i carciofi e tagliarli a fettine sottilissime mettendoli a rosolare molto velocemente in olio exv.
Dopo pochi minuti quando le foglie esterne cominciano a dorarsi scolare i carciofi in un colino per eliminare tutto l'olio.
Lessare gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolarli conservando l'acqua di cottura.
Rimettete sul fuoco la padella dove hanno rosolato i carciofi mettere il burro a pezzetti, la ricotta, i carciofi, versare sopra gli spaghetti bollenti e qualche cucchiaio di acqua da cottura, rimestare velocemente, spegnere il gas e continuare a mescolare per permettere al burro e la ricotta di emulsionarsi con l'acqua di cottura.

Biscotti all'anice di Maria

500 di farina 00
230 di burro
180 di zucchero a velo
2 uova
la buccia grattugiata di un limone
1 cucchiaino di lievito
un pizzico di sale
1 bicchierino di liquore all'anice

Per decorare:
un albume
nocciole o mandorle

Lavorare tutti gli ingredienti con la frusta K, fare un panetto,
• avvolgerlo nella pellicola e metterlo in frigo per 40 minuti.
Passato tale tempo ,fare dei lunghi cordoncini ,e poi tagliarli e formare delle ciambelline.
• Spennellarle con l'albume sbattuto
Passarle nelle mandorle o nocciole tritate finemente dalla parte pennellata.
Metterle su carta forno in una teglia
infornare a 180° 12-15 minuti
NON DEVONO ESSERE MOLO COLORITI

Pasta arlecchino di Tizimi

x 3 persone
240 gr pasta corta
1 scalogno
1 peperone rosso
1 carota
1 zucchina
1 melanzana
200 g passata pomodoro
2 cucchiai di olio evo
sale q.b.

In una padella antiaderente fare imbiondire lo scalogno affettato sottilmente quindi unire le verdure ridotte in dadolata nell'ordine: carota, zucchina, melanzana e farle rosolare ciascuna per pochi minuti.
Aggiustare di sale ed aggiungere la passata, cucinare a fuoco dolcissimo per circa 10\15 minuti.
Mentre le verdure cuociono lessare al dente la pasta, trasferirla nel tegame con le verdure e fare insaporire.

Arista ripiena di Aurora

un pezzo di arista di circa 1 kg,
60 gr di pistacchi tritati
100 gr di carne trita,
60 g di mortadella,
100 gr di parmigiano grattugiato,
1 uovo,
aromi per arrosto
vino bianco,
burro,
farina,,
sale e pepe.


I quantitativi del ripieno variano a seconda del peso della carne e dei gusti.

Con un coltello ben affilato praticare nell’arista un taglio nel senso della lunghezza senza uscire dall’altra parte.
Nel robot mettere i pistacchi, la carne, la mortadella, il formaggio, gli aromi e l’uovo, salare poco e pepare e amalgamare bene.
Farcire l’arista riempiendo la tasca e appoggiare sulla apertura un foglio di carta d’alluminio. Legarla per bene per mantenerla in forma e metterla in una pirofila insieme a un po’ di olio exv. Quando è ben rosolata, salare ancora un poco e bagnare con il vino bianco. Cuocere in forno a 180° funzione ventilata per un'oretta, poi estrarla dal forno e dalla pirofila, farla raffreddare e tagliarla a fette.
Mettere il sugo dell’arrosto in un tegame, aggiungere dei pezzetti di burro rotolati nella farina e un goccio di latte se serve… far legare la salsa su fuoco leggero.
Poco prima di andare a tavola mettere le fette di arista di nuovo in una pirofila da forno, versare sopra la salsa e tenere in forno caldo fino al momento di servirla.

Torta con palline di ricotta di Mariella






Palline di ricotta:
250 g di ricotta
2 tuorli d'uovo
50 g di zucchero
50 g di noce di cocco
3 cucchiai di amido

impasto di cioccolato:
4 tuorli più gli albumi montati separatamente
vaniglia
30 g di zucchero
50 g di cacao amaro
2 cucchiai di farina
2 cucchiai di fecola
Un pizzico di sale
un pizzico di lievito in polvere
30 gr di zucchero a velo


Preparazione delle palline:
Mescolate ricotta, zucchero, amido e uova fino ad ottenere un composto liscio.
Per formare le palline di ricotta, io ho usato due cucchiai come per le quenelle.

Impasto di cioccolato:
Sbattere i tuorli con lo zucchero e la vaniglia , il cacao e mescolare il tutto. Aggiungere la farina setacciata, la fecola, il lievito e il sale e mescolare bene (a me è venuto molto asciutto ed ho aggiunto alcune cucchiaiate di albume montato)
Sbattere gli albumi con 30 gr di zucchero a velo, quindi unire all’impasto di cioccolato e mescolare dal basso verso l’alto per non far smontare gli albumi montati

Ho foderato solo la base della teglia a cerniera dove ho messo le palline di ricotta, quindi ho versato l’impasto di cioccolato ed ho messo nel forno caldo a 175° per circa 35 minuti. Una volta raffreddato ho sformato il dolce.
Ci starebbe benissimo una bella colata di cioccolato fuso, ma io non ne avevo ed ho messo lo zucchero a velo come decorazione

Anicini di Gisella



Ricetta per cialdiera a stampo sottile:

3 uova
4 cucchiai di olio etravergine delicato (ma anche olio di semi di arachide)
220/240 g farina
un bicchierino di liquore all'anice
2 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaio di semini d'anice
un pizzico di sale

Battere uova, sale e zucchero; unire olio e liquore (se non si gradisce troppo il liquore di anice, usare grappa o cognac), quindi la farina, formando una pastella densa tipo maionese.
Scaldare la cialdiera, quindi versare un cucchiaio di pastella al centro, schiacciare bene e cuocere da entrambi i lati (con cialdiera manuale come la mia...)
Dividere gli spicchi secondo i segni e far raffreddare sul canovaccio. Possono essere conservati in una scatola di latta, a lungo. Senza anicini, sono cialde perfette per gelato, crema, macedonia...

Scusate la brutta foto, ma con una mano al cucchiaio e l'altra alla digitale (la sinistra poi, che per me è quasi mano inutile), la foto è sfocata, ma si può capire comunque la densità della pastella:

Tonno al cartoccio di Giusi


tonno
aceto rosso buono
salsa di soia
poco sale
olio evo

tagliare a tocchi il tonno, disporlo sull'alluminio, condirlo con qualche cucchiao di aceto e qualche cucchiaio di soia, un pizzico di sale e un giro d'olio, chiudere il cartoccio, riporre in frigo per almeno 24 ore, infornare a forno freddo, portare a 180°, dopo una decina di minuti aprire leggermente il cartoccio e controllare la cottura, a gualtiero piace che il cuore sia rosato,

Pirog - focaccia russa di MariaPia

pirog
500g di farina
5-6 cucchiai di olio di semi di mais
20g di lievito di birra
300g di acqua tiepida
3 cucchiai rasi di zucchero
1 cucchiaino di sale
Ripieno
cavolo cappuccio a listarelle lessato in acqua salata e poi ripassato in padella con una cipolla tritata

oppure ripieno a piacere , con la stessa pasta ho usato salame mantovano tritato e mozzarella tritata

nella ciotola del ken versare l'olio e sopra la farina setacciata quindi gli altri ingredienti l'ultimo il sale
Impastare fino a impasto morbido che si stacca dalla ciotola
versare sulla spianatoia fare una palla e rimettere nella ciotola a lievitare x 3-4 ore, deve triplicare a temperatura ambiente
fare i 2 rettangoli di pasta , farcire e ricoprire
accendere il forno a 200° statico, bucare con bucasfoglie o una forchetta tutta la superficie, pennellare con olio exv e acqua
cuocere x 30 minuti o fino a che la superficie è dorata

venerdì 25 febbraio 2011

Pasta alla Massimo di Mamylaura

1 cespo di radicchio rosso
200 gr. pancetta
peperoncino q.b.
olio q.b.
vino bianco q.b.
1 dado
cipolla/scalogno
panna


mettere l'olio in una padella, far soffriggere cipolla e pancetta, aggiungere una "spruzzata" di peperoncino, bagnare col vino bianco, far evaporare e mettere un dado sciolto in 2 dita d'acqua, aggiungere il radicchio tagliato a listarelle e da ultimo mettere la panna.
Far saltare la pasta nella padella e servire!

Parmigiana pozzaday di Mary

Ingredienti per 6 persone:
4 melanzane
Farina di grano duro (q.b.)
2 Uova intere (q.b.)
½ bicchiere di latte
Olio abbondante
1 scalogno
3 etti salsiccia (senza budello)
2 bottiglie passata di pomodoro
3 mozzarelle
Parmigiano (q.b.)
Sale grosso e fino

Esecuzione

Preparazione delle melanzane

Tagliare le melanzane e metterle a bagno in acqua calda e sale grosso lasciarle per 15 minuti, asciugarle bene e infarinarle, passarle nelle uova sbattute con il latte e un pizzico di sale, friggere in abbondante olio e posarle su
della carta da cucina per assorbire l’olio in eccesso.

Preparazione del sugo

Far appassire lo scalogno e la salsiccia in poco olio, aggiungere la passata di pomodoro e far cuocere.

Preparazione della parmigiana

In una teglia da forno mettere sul fondo della passata, aggiungere a strati le melanzane, tra uno strato e l’altro mettere parmigiano, passata di pomodoro, mozzarella tagliata a fettine sottili.
Cuocere nel forno caldo a 180° per circa ½ ora.

Torta salata ai cavolfiori di Alessandra

Pasta sfoglia
cavolfiori già cotti, anche avanzati (sia bianco che romano)
4 fette di prosciutto cotto, tagliuzzato alla meno peggio
una vaschetta da 250 g di ricotta
avanzi di formaggi a pasta molle
parmigiano a piacere
3 uova
sale e pepe
Preriscaldare il forno a 220°C.
Foderare uno stampo con la sfoglia, bucherellare il fondo e sbriciolarci sopra i due tipi di cavolfiore. In una terrina stemperare la ricotta, aggiungerci le uova e il parmigiano e il prosciutto. Aggiungere anche i tocchetti di formaggio. Mescolare bene, regolare di sale e pepe e versare sui cavolfiori. Pareggiare i bordi ed infornare, avendo l'accortezza di abbassare a 200°. Cuocere per 35 - 40

Sformato di cavolo romano di Alessandra

1 cavolo romano di giuste dimensioni
Una confwzione di emmental
3 uova
100 g di prosciutto cotto a fette
Pepe e pochissimo sale
Cuocera a vapore il cavolo dopo averlo lavato e ridotto in cimette. Scolarlo, lasciarlo raffreddate. Nel frattempo grattugiate l’emmenta e tenetelo da parte.
Appena il cavolo è gestibile frullatelo, regolate di pepe e pochissimo sale, e aggiungete le uova, con lame in movimento, una alla volta.
Mescolate il cavolo al formaggio, amalgamate bene e versate in uno stampo. Fate cuocere in forno già caldo a 200°C per 20’, poi portate la temperatura a 190 – 180° per altri 25 minuti. Far riposare in forno a sportello aperto

Torta alle banane di Alessandra

3 banane mature
100 g di noci sgusciate e tritate grossolanamente
400 g di farina 00
250 g di zucchero
50 g di burro fuso
1/2 bicchiere di latte
il succo di un limone
1 uovo intero
1 bustina di lievito
un cucchiaino di cannella in polvere (facoltativo)
un pizzico di sale e una punta di bicarbonato
Per prima cosa schiacciare le banane, aggiungerci le noci sbriciolate e metà del succo di limone.
Con le fruste elettriche montare il burro e lo zucchero. Deve diventare una crema, alla quale andrà agginto il rimanente succo di limone, il pizzico di sale, l'uovo stemperato nel latte e la farina, condita con il lievito e il bicarbonato, poco per volta.
Mescolare con cura e versare il tutto in una tortiera. Ho usato la carta forno per rivestirla.
Cuocere in forno già caldo a 200°C per 35 - 40 minuti.
Lasciarla nel forno spento per altri 5 minuti prima di sfornarla.
Spolverizzare con zucchero e cannella.

Dolcetti alle mele di Alessandra

2 mele di media grandezza
200 g di farina
100 g di burro
100 g di zucchero + 4 cucchiai
1 cucchiaino di lievito per dolci
1 uovo intero
e se piace più peccaminosa... pinoli, noci, cannella...
Per prima cosa si lavano le mele. In una teglia disporre un foglio di carta forno, adagiarci le mele ancora bagnate e spolverizzare con un paio di cucchiai di zucchero. Infornare a 180° e lasciare intenerire.
Nel frattempo mettere la farina a fontana, aggiungere lo zucchero, l'uovo, il burro sciolto a b.m. e il cucchiaino di lievito. Mescolare bene e formare una palla. Rivestire di pellicola e far riposare in frigo per 1/2 ora.
Togliere le mele dal forno e con un cucchiaio "scavare" la polpa e mettere in una ciotolina. A questo punto potete unire la frutta secca e la cannella, ma va bene anche così.
Stendere la pasta in una sfoglia sottile e, con un coppapasta o un bicchiere, ricavare tanti dischi. Su ognuno mettere un po' di farcia e chiudere a mezzaluna, sigillando bene i bordi.
Disporre le mezzelune su una teglia rivestita di carta forno e infornare a 180° per 20' - 25', a seconda del forno. Una volta sfornati cospargere con zucchero e cannella macinati fini

Minestra maritata di Gelcor

Minestra maritata per 4
Brodo di gallina + carne di vitellone
2 mazzi di scarole
2 mazzi broccoli di natale
1 mazzi di cicoria
2 salsicce
salame piccante non fresco
formaggio pecorino e parniggiano

PROCEDIMENTO:
Per prima cosa preparare il brodo come di consueto (con sedano, carore, cipolle)
Una volta preparato conviene filtrarlo con un fazzoletto di cotone bianco per eliminare il grasso in eccesso.(conservo il fazzoletto che mi dette nonna) Tenerlo quindi da parte.
Lessare separatamente le verdure ciascuna con un cucchiaino di bicarbonato. Quando saranno a metà cottura versarle tutte nel brodo; aggiungere la salsiccia a pezzetti e qualche pezzetto di salame piccante secco e il formaggio pecorino a dadini. Lascia cuocere per mezz'ora lasciando che si insaporisca.
Dopodiché si versa nei piatti e si aggiunge parmiggiano

Minestra maritata di Patrizia


Ingredienti:
Una gallina paesana,
un osso di prosciutto,
costine di maiale (tracchiulelle),
scarolelle (scarole piccole),
bietoline,
borragine,
sale,
parmigiano.
Si fa un brodo con la gallina, la carne di maiale e l'osso di prosciutto( a casa mia non si mettevano gli odori ma se si vuole si possono aggiungere).
A parte si lessano per pochi minuti le verdure che devono essere al dente.
Quando il brodo è pronto si toglie la carne, si può lasciare qualche pezzetto di maiale, e si aggiungono le verdure che devono restare nel brodo caldo per una mezz'ora ad insaporirsi.
Se si vuole si può aggiungere il parmigiano.

sabato 12 febbraio 2011

Linguine carciofi e filetti di ombrina di Giolli


3 Carciofi
4 Filetti di ombrina (ho usato quelli surgelati)
Cipolla
Un pizzico erbe di Provenza
Olio EVO
Sale
Linguine

Ho scongelato i filetti di ombrina.
Ho pulito i carciofi dalla parte dura e li ho tagliati sottili sottili, compresi i gambi e li ho messi in acqua e limone.
Ho messo in padella olio e cipolla affettata sottile, ho buttato in padella i carciofi grondanti, ho aggiustato di sale e ho aggiunto le erbe di Provenza. Li ho fatti andare per circa 10 minuti, si asciugano troppo aggiungere un po' di acqua. Ho pulito i filetti di ombrina dalle lische e li ho tagliati grossolanamente, li ho aggiunti ai carciofi. Nel mentre ho cotto le linguine al dente, ho aggiunto all'intingolo un po' di acqua della pasta, ho passato la pasta in padella qualche minuto e ho servito. Buonissimo!

Bauletto radicchio e baccala' di Rosetta


Per 1 pesona

1 pezzo di baccalà (200 g circa) (già bagnato e dolce pronto da cucinare)
2 foglie di radicchio Pan di Zucchero
2 fettine di salame milano
4 fettine di provola affumicata
3 pomodorini secchi
1 filo di olio
1 pentolino antiaderente che lo contenga di misura
NO sale mi raccomando, i pomodorini, la provola e il salame già sono salmastri di loro.

Lavare le foglione di radicchio, sgrondarle appena e appoggiarle sul tagliere.
In ordine, appoggiare le fette di provola, il baccalà con la pelle sotto, pomodorini tagliati a striscioline, salame.
Chiudere le foglie a pacchetto attorno al baccalà e sigillare con uno stecchino.
Versare nel pentolino 2 cucchiaini di olio e appoggiare il pacchetto.
Mettere il coperchio e avviare la cottura a fuoco alto e appena inizia a rosolare, abbassare la fiamma al minimo.
Verdura e pesce formano già la loro acqua, quindi è sufficiente per cuocere piano la pietanza, una ventina di minuti circa.
A metà cottura girarlo delicatamente.
Trascorso il tempo, se c’è ancora sughetto togliere il sughetto e alzare leggermente la fiamma.

Bauletto verza, formaggio e topinambur


per 1 persona

2 foglie di verza
30 g di feta
10 g di formaggio latteria
10 g di gruviera formaggio coi buchi … pesati anche quelli ^__^
1 cucchiaino di olio
NO sale, i formaggi sono già salati di suo

2 topinambur medi

1 cucchiaini di olio al peperoncino

Lavare le foglie di verza e togliere un pezzetto della costola dura.
Sistemarle intere in una terrinetta e sbollentarle al MO 850W per 3 minuti.
Scolarle e lasciarle raffreddare.
Appoggiare su una foglia i formaggi e chiuderla a pacchetto. Inserirlo in un’altra foglia, chiudere e sigillare la foglia con uno stecchetto.
Versare in un pentolino antiaderente che li contenga, 1 cucchiaino di olio, appoggiare il bauletto e i topinambur pelati, lavati e tagliati a pezzetti.
Chiudere con il coperchio e cuocere piano, aggiungendo un paio di cucchiai di acqua bollente se tende a bruciarsi.
A metà cottura girare il bauletto.
Sistemare nel piatto e sgocciolare sopra 1 cucchiaino di olio al peperoncino

Spezzatino di vitello con carciofi di Azalea


Spezzatino di vitello con i carciofi

800 g spezzatino di vitello
4 carciofi
1 cipolla
3 dl brodo vegetale
farina
1 spicchio d'aglio
burro
olio
sale e pepe
mezzo bicchiere di vino bianco
succo di un limone
trito di erbe aromatiche (timo, prezzemolo, basilico e erba cipollina)

Pulire i carciofi, tagliando il gambo, le foglie esterne più dure, le spine e il fieno, quindi farli a spicchi e tuffarli in una ciotola con acqua acidulata col succo di limone.
Soffriggere in olio e burro la cipolla e l'aglio tritati, unire la carne a cubetti infarinata e rosolare per qualche minuto.
Bagnare col vino, far evaporare, unire un mestolo di brodo, coprire e cuocere a fiamma bassa per 45 minuti, aggiungendo man mano poco brodo alla volta.
Unire i carciofi sgocciolati, coprire e cuocere ancora per 40 minuti aggiungendo eventualmente poco brodo.
Spolverizzare col trito aromatico, regolare di sale e pepe, cuocere per qualche minuto ancora, poi servire ben caldo.

Cantucci sudafricani di Cris



300 gr. farina selfrising (ha già incorporato il lievito)
150 gr zucchero
150 gr mandorle
3 uova intere
mezza tazza di olio canola (*) o di oliva
1 cucchiaino di vanilia
buccia di limone gratuggiata
pizzico di sale

accendere il forno a 180 °

Mettere tutti gli ingredienti secchi in una ciotola. Le mandorle vanno frullate grossolanamente e io ne ho lasciate alcune intere.
Mettere in un'altra ciotola le uova da sbattere, l'olio la vanilia, il pizzico di sale e la buccia di limone gratuggiato.
Sbattere bene il tutto.
Versare quindi le uova ecc. nel buco fatto al centro della farina e zucchero e mischiare il tutto fino a formare una palla. Nel caso non fosse molto compatta aggiungere un pochino di farina. Poca però.
A me la consistenza è risultata abbastanza appiccicosa e quindi mi sono infarinata le mani per fare le 5 porzioni a forma di salamone.
Metterli in forno per 25/30 minuti . a 180°
Quando i salamoni sono cotti, con un coltello ben affilato tagliarli a fette quando sono ancora caldi e rimettere tutto in forno abbassato a 70 ° per 2 ore per farli asciugare bene. Passate le due ore spegnere il forno e lasciarli raffreddare dentro il forno.

Biscotti improvvisati di Giovanna


300 gr farina 00
100 gr farina di mais "Fioretto"
60 zucchero
60 zucchero di canna
2 albumi
80 gr burro (a fettine sottili)
35 gr latte o succo d'arancia
scorza grattugiata di arancio bio
1 pizzico di sale
10 gr carbonato di ammoniaca (ammoniaca per dolci)

Unire nella ciotola del Ken tutti gli ingredienti e avviare alla vel 3 per poi proseguire a vel 4 quando gli ingredienti cominciano ad amalgamarsi, fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formare dei bastoncini dello spessore di una grossa matita e lunghi quanto basta per chiuderli ad anello intorno alla punta di due dita.
Sistemare le ciambelline un po' distanziate su carta da forno e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 12/13 minuti.(Devono prendere un colore nocciola chiaro)
Cospargerli di zucchero vanigliato.
Si conservano bene in scatola di latta.

Biscotti banane e cacao di Serafina

La preparazione di questi biscottini è molto semplice, infatti basta mettere tutti gli ingredienti nel robot da cucina e avviarlo per qualche minuto per amalgamare bene il composto. E' una ricetta adatta anche per consumare le banane troppo mature. Dopo avere impastato bene il tutto formare delle palline, disporle su carta forno e tenere in frigo per 15 minuti.
Infornare a 180° per circa 20 minuti e cospargere con zucchero a velo.

200 gr farina 00
100 gr zucchero
50 gr burro
50 gr cacao amaro
1 uovo
1 cucchiaio di rum (scuro)
1 banana (schiacciata con una forchetta)
1 cucchiaino di lievito per dolci

zucchero a velo per cospargere i biscotti dopo cotti

Frittelle al finocchietto di Seraafina

finocchietto selvatico
4 uova
3 cucchiai di grana grattuggiato
1 cucchiaio di pangrattato
sale e pepe
olio di semi di arachide per friggere
dopo avere lavato bene il finocchietto l'ho tagliuzzato con le forbici,
mescolato con le uova sbattute, il pangrattato, il grana, sale e pepe,
poi l'impasto l'ho fritto a cucchiaiate

Bicchierino e ciotola al mascarpone di Aurora

Bicchierino

Savoiardi
caffè amaro
crema al mascarpone fatta con:
3 uova (3 tuorli e 3 albumi montati a neve)
100 g di zucchero di canna
1 goccio di marsala
250 g di mascarpone
qualche amaretto

Ho sbriciolati a pezzi grossi un savoiardo sul fondo del bicchiere e l'ho bagnato con del caffè amaro.
Ho messo sopra la crema al mascarpone, ho appoggiato sopra un altro savoiardo a pezzi e caffè, di nuovo crema al mascarpone e infine un amaretto sbriciolato.

Ciotola al cucchiaio

Crema al mascarpone (ho usato quella avanzata dai bicchierini)

100 g di cioccolato fondente e 50 g al latte sciolto a bagno maria

Una crema fatta con:
150 g di ricotta
1 paio di cucchiai di zucchero
Qualche cucchiaio di latte
la polpa nera di una stecca di vaniglia
un pizzico di cannella

Adagiare nella ciotola possibilmente di vetro i savoiardi e bagnarli con il marsala.
Riunire la crema al mascarpone al cioccolato sciolto e versare una prima parte sui savoiardi.
Ricoprire con un secondo strato di savoiardi.
Spalmare sopra la crema di ricotta.
Ricoprire con un terzo stato di savoiardi e finire con ultimo strato di crema al cioccolato.
Decorare a piacere.



Saccotto di erbette, brie e crudo sauris di Rosetta



1 rotolo di pasta brisè
1 mazzetto di erbette
1 spicchio di aglio
200 g formaggio brie
80 g prosciutto crudo di Sauris
olio ex v oliva
sale e pepe
latte
pinoli pochi

Pulire e lavare accuratamente le erbette.
In una padella rosolare leggermente l’aglio, aggiungere le erbette appena sgrondate e tagliate in 3 parti.
Saltarle, salare, pepare e quando sono cotte e ben asciutte, lasciarle raffreddare.
Accendere il forno a 200°.
Togliere la crosta del formaggio e tagliarlo a pezzetti.
Srotolare la pasta brisè, al centro disporre un poco di formaggio tagliato a pezzettini.
Sopra adagiare le erbette e coprirle con il rimanente formaggio e le fette di prosciutto.
Chiudere a saccotto e spennellare per bene con il latte.
Ho distribuito sopra un poco di pinoli perché mi sono dimenticata di aggiungerle alle erbette.
Infornare per 30 e servire il saccotto caldo … ottimo anche freddo.

Rotolo di mele e albicocche di Rosetta


1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
mele
6 biscotti krumiri (non avevo gli amaretti)
10 albicocche secche (io le mantengo molto morbide così come me le da la mia fornitrice)
zucchero poco
pinoli pochi

Le mele le ho preparate la sera prima, ne ho arrostite una bella padella così ce le siamo godute anche come frutta cotta.
Disporre le mele in una padella e spruzzarle con poco zucchero, avviare la cottura a fuoco basso in modo che facciano l’acqua da sole.
Mescolare e quando iniziano a sfaldarsi, alzare al massimo la fiamma per asciugare bene le mele.
Tenere a parte un po’ di mele e mescolarle con i biscotti krumiri.
Il giorno dopo accendere il forno a 200° e appena raggiunge il calore giusto, srotolare la pasta sfoglia.
Appoggiare sulla pasta le mele coi biscotti, distribuire sopra le albicocche tagliate a pezzettini e i pinoli.
Arrotolare come lo strudel e bagnare con il latte i bordi in modo da sigillare la pasta.
Trasferire il rotolo sulla teglia da forno con la sua carta, spennellarlo con il latte e spolverare con lo zucchero.
Cuocere per 30 minuti, buono sia caldo che freddo.

delizia estiva al cucchiaio di Cris


ingredienti per 2 persone
per le dosi si va a occhio
Lamponi congelati ( o frutti di bosco )
- zucchero
- biscotti friabili tipo digestive
- yogurt bianco denso

Con il frullino frulli i lamponi congelati,
poi ci aggiungi zucchero quanto basta.
Metti in un sacchetto di plastica 3-4 biscotti e poi li pesti con il pestacane fino a farli sbricciolare bene.
In un bicchiere metti uno strato di lamponi, uno strato di yogurt e uno di biscotti e ripeti la cosa ancora una volta.

Bracciatelli di Sant'Antonio abate di Gisella



In occasione della festa di Sant'Antonio abate, nella mia città ogni fornaio prepara delle ciambelle ricche di anici, chiamate bracciatelli perché un tempo potevano essere infilati in un braccio.
C'è anche la versione più dura, tipo tarallo, da intingere nel vino; questa è la versione più morbida, ma ogni fornaio ha la sua, come ogni famiglia....questa è la ricetta della mia famiglia

Bracciatelli di Sant'Antonio abate

farina di forza 1 Kg
olio extravergine di oliva 1dl e 1/2
20 g di semi di anice lasciati ammollare fin dalla sera prima in poco vino bianco secco
1 cubetto di lievito di birra, o 150 g di pasta di pane o lievito madre, sciolti in poca acqua tiepida
2 cucchiai di zucchero
Impastare il tutto, usando l'acqua tiepida necessaria per un impasto morbido, ma lavorabile; usare anche il vino dell'ammollo degli anici. (per un sapore di anice più intenso, si può usare il mistrà, tipico liquore all'anice marchigiano)
Lasciar lievitare fino al raddoppio (ci vorranno almeno 3 ore, in ambiente tiepido), quindi formare dei cilindri con la pasta, da chiudere ad anello. Nella foto vedete la dimensione finale di un bracciatello, posato su un piatto da dessert.
Far lievitare un'altra oretta, quindi cuocere in forno già caldo, a 180/200° fino a doratura.

Zuppa di cavolo rosso e fagioli lamon di Rosetta

300 g di fagioli lamon lessati al dente
1 cavolo rosso
1 patata
aglio
cipolla
carota
sedano
salvia
brodo vegetale se l’avete, oppure brodo di dado ai funghi
olio ex v oliva
sale e pepe se si desidera

Tritare le verdure e lasciarle appassire in una pentola.
Unire il cavolo affettato sottile e le patate (se si desidera tagliate a dadini oppure lasciate intere e schiacciate a fine cottura).
Unire i fagioli, mescolare e unire subito brodo di dado bollente.
Portare a cottura completa i fagioli, schiacciare le patate.
- Porzionare la zuppa nei piatti, appoggiata su crostoni di pane tostati e passati con l’aglio.
- Servita con semplici crostini tostati
- Oppure si può aggiungere pasta o riso