mercoledì 24 settembre 2014

Pasta e torsoli di Aurora

Ingredienti
Pasta fresca
torsoli di broccolo, pelati e tritati col mixer
una manciata di ciliegini
basilico
1 scalogno (o 1 spicchio d'aglio)
olio
formaggio grattugiato
brodo vegetale

Rosolare in un largo tegame lo scalogno e i torsoli tritati con l'olio. Quando sono a metà cottura aggiungere i pomodorini frullati e qualche foglia di basilico. Dopo qualche minuto aggiungere la pasta e portare a cottura aggiungendo brodo come fosse un risotto. Aggiungere il formaggio e mettere nei piatti.

Torta crema e panna di MariaPia



torta margherita ricetta di mia mamma

uova 4 ( io 3)
zucchero 150 ( 115g)
fecola di patate 120g ( 90g)
succo di 1 limone ( succo 1/2 limone)
una bustina di vaniglia ( semi di 1/2 bacca)

Dividere lo zucchero  in 2 parti una doppia dell'altra
La parte maggiore unirla ai tuorli , la minore agli albumi
Montare molto bene i tuorli con lo zucchero 8 come per il pds)
Anche gli albumi montarli con lo zucchero
Versare i tuorli sugli albumi e mescolare senza smontare, aggiungere un po' per volta la fecola setacciata  con un po' di succo di limone. A impasto pronto versarlo in una teglia imburrata e infarinata, cuocere subito
a 180° x 35 minuti

Crema
3 tuorli
100g di zucchero
250g di latte
9g di amido di riso, 9g di amido di mais
1/2 bacca vaniglia

L'ho fatta a MO metodo Montersini

250g di panna
1 cucchiaio di zucchero

Tagliare in 2 la torta, bagnarla con sciroppo delle bucce di arancia che preparo io, e un  goccio di acqua.

Farcire e ricoprire la torta con la crema fredda, lasciarne un cucchiaio.

Montare  250g di panna freddissima  con la crema fredda, guarnire la torta con il sac a poche bocchetta a stella
In questo modo la panna rimane stabile

Gelatina di glicine di Tizimi

Sono riuscita a trovare dei fiori di glicine lontai da ogni inquinaento (o almeno così spero! Laughing ) quindi ho provato a fare questa gelatina e devo dire che ha un profumo davvero particolare:

200 gr di fiori
500 ml di acqua
Lavare velocemente i fiori e farli bollire con la dose di acqua per circa 10 minuti, spegnere  lasciare in infusione per una notte in luogo fresco.
Trascorso questo tempo filtrare il tutto e strizzare bene i fiori, pesare il succo ottenuto ed aggiungere una dose di pectina (io ho usato una busta di fruttapec 3:1 su 600 ml di succo) unire quindi metà peso di zucchero.
Portare ad ebollizione cuocere finchèuna goccia del composto fatta cadere su un piattino scende lentamente.
Invasare bollente in barattoli di piccole dimensioni.

Attenzione a non farvi spaventare dal colore poco invitante del succo prima dell'aggiunta delo zucchero e della pectina, dopo averli uniti il composto assumerà una colorazione rosa antico decisamente particolare.

Spaghetti all'amatriciana di Daniela

Ingredienti: dose per 4 persone
Spaghetti o bucatini  gr. 400
Guanciale  gr. 150
Pecorino romano gr. 120
Una scatola di pomodori pelati, circa 400 gr. – peperoncino – vino bianco secco – olio evo – sale

In una padella mettere un giro di olio, un pezzetto di peperoncino e il guanciale tagliato a listarelle; far rosolare a fuoco vivace, unire una o due cucchiaiate di vino poi cuocere sino a quando il guanciale sarà abbrustolito ma non secco. Levarlo e tenerlo da parte al caldo.  Nel sugo del guanciale mettere i pomodori pelati, schiacciarli bene con una forchetta in modo che formino una salsa, salare ma poco e farli cuocere per qualche minuto. Levare il peperoncino, aggiungere il guanciale e cuocere di nuovo per due o tre minuti. Nel frattempo si sarà cotta la pasta, al dente, in abbondante acqua salata. Scolarla, metterla in una ciotola calda, cospargerla di pecorino quindi versarvi sopra il sugo mescolando velocemente per amalgamare i sapori, servire subito accompagnando con altro pecorino.

Pasta tricolore di Aurora

Pasta corta
friggitelli (i peperoni verdi stretti e lunghi)
pomodorini secchi ammorbiditi nell'olio
olio exv q.b.
sale
polvere di pistacchio (ce l'avevo e l'ho usato, ma va bene anche di nocciole o mandorle)
pane grattugiato tostato leggermente.

Tagliare ad anellini piccoli i friggitelli e metterli a cuocere in un tegame inaderente con un po' d'olio.
Tagliare a julienne i pomodorini secchi scolati dall'olio e aggiungerli ai friggitelli e salare leggermente.
Aggiungere un mestolino d'acqua bollente salata dove sta lessando la pasta.
Rosolare leggermente il pane grattugiato in un tegame.
Quando la pasta è cotta al punto giusto, versarla bella umida nel tegame dei friggitelli, aggiungere una spolvereta di frutta secca e di pane grattugiato.

Fettine ai pistacchi di Aurora

Io ho preso fettine di lonza, ma van bene credo tutti i tipi di carne.

Fettine di carne
olio exv
una piccola noce di burro
uno spicchio d'aglio
vino bianco
sale
pepe
pistacchi tritati

Far rosolare lo spicchio d'aglio nell'olio e nel burro e poi toglierlo.
Adagiare le fettine nel condimento, far rosolare, sfumare con il vino bianco e poi salare e pepare portando a cottura.
Spolverare con pistacchi tritati e dopo un attimo spegnere il fuoco.

Penne con rucola e carote di Azalea



320 g penne rigate
250 g carote
Un mazzetto di rucola
2 cipollotti
olio
Vino bianco
parmigiano grattugiato
Peperoncino
Sale

Mettere in cottura la pasta, nel frattempo tagliare a julienne le carote e i cipollotti (per fare più in fretta si possono anche grattugiare con grattugia a fori larghi).
Soffriggere le verdure in poco olio per 5', bagnare con una spruzzata di vino bianco e cuocere per 10', salando alla fine.
Scolare la pasta, trasferirla nella padella con le verdure, spolverizzare col formaggio, il peperoncino e con la rucola tagliuzzata con le forbici.
Far saltare rapidamente per amalgamare bene il tutto e servire.

Torta colombata di Valentina

150g di burro (sostituibili con olio di riso, panna fresca o yogurt bianco)
120g di zav
2 tuorli
2 uova intere
100g di farina autolievitante
60g di fecola
scorza di limone

farina di mandorle + i 2 albumi rimasti per la glassa + due cucchiai di zav

1. Montare nel kenwood, con frusta a gomitolo, il burro fuso con lo zav e far andare fino a che non è gonfio.
2. Aggiungere i tuorli e le uova e montare
3. Unire la farina e la scorza di limone

Informare, forno statico, a 170' per 50 minuti e, dopo 30', spalmare la glassa ottenuta frullando farina di mandorle, albumi e zav, completare con la granella di zucchero e terminare la cottura.

Torta margherita senza bilancia di Azalea

Cioè con le dosi in cucchiai. A volte capita di non avere la bilancia a portata di mano o di averla con le batterie scariche, con questa ricetta versatile risolvo il problema.

12 cucchiai colmi di farina
8 cucchiai rasi di zucchero
8 cucchiai rasi di latte
6 cucchiai rasi di olio di semi
2 uova
1 bustina lievito vanigliato
scorza e succo di un limone o di un'arancia (facoltativo)

Lavorare i tuorli con lo zucchero fino a ottenere una crema, poi unire farina e lievito. Aggiungere il latte,l'olio, la scorza e il succo dell'agrume. Montare a neve gli albumi e unirli al composto. Versare in una tortiera di silicone e infornare a 180C per 25-30 minuti.
Far raffreddare, servire spolverizzata con zucchero a velo, ma si può anche farcire a piacere con crema, marmellata o nutella.
Se volete fare una torta al cioccolato unire all'impasto 3 cucchiai colmi di cacao amaro.

Parmigiana eretica di MariaPia



1 melanzana viola
1/2 scamorza bianca
200g di pelati spezzettati con le mani
olio exv
basilico
parmigiano

Tagliare a fettine sottili la melanzana, grigliare e mettere su u piatto.
tagliare a fettine e poi a bastoncini la provola
fare dei rotolini con ogni fettina farcire con 2 bastoncini di formaggio
Oliare il fondo di una pirofila da mo, sistemare tutti rotolini
Cospargere con parmigiano, salare, e disporre fettine sottili di formaggio-
Coprire con la salsa di pelati , spezzare il basilico e dare un filo d'olio.
cottura funzione ventilata e microonde 180° e 350W x 15 minuti

Garganelli crema di ceci e gamberoni di Fiorella

per due persone

200 gr. garganelli freschi all'uovo
una decina di gamberoni
300 gr. ceci precedentemente lessati ( oppure in scatola)
uno spicchio di aglio
4/5 foglie di salvia
maggiorana
olio evo, sale e pepe qb

levare i gamberi dal carapace tranne due, da tenere interi per guarnire, e tenerli da parte.
con il minipimer frullare meta' dei ceci
in un wok, fare prendere colore all'aglio con la salvia spezzettata, aggiungere i ceci interi
e lasciare insaporire per una decina di minuti. levare l'aglio.
regolare di sale, aggiungere i ceci ridotti a purea e cuocere per altri dieci minuti. se necessario
aggiungere un po' di acqua.
aggiungere i gamberi spezzettati se grossi, i due gamberi interi e lasciare cuocere per dieci minuti.
nel frattempo lesasre la pasta.
levare dal wok e tenere in caldo i due gamberi
cospargere di maggiorana
scolare i garganelli, e saltarli nel wok con il sugo di ceci.
preparare i piatti guarnendo con un gambero intero e servire-

Garganelli con le cicale di mare di Daniela




Ingredienti per 4 persone:
pomodori da sugo  gr. 600
pasta garganelli gr. 300
16 cicale di mare freschissime
olio extravergine d'oliva - vino bianco secco - peperoncino – 2 spicchi di aglio vestito - sale e pepe.

Pulire e lavare le cicale, poi tagliare ognuna in quattro parti, levando eventualmente le “spine” sulla corazza. In una larga padella antiaderente versare quattro cucchiaiate di olio e farvi soffriggere l’aglio con un peperoncino tagliato in due; appena l’aglio è dorato levarlo e unire le cicale, farle rosolare, irrorarle con un bicchiere di vino bianco e lasciare che evapori. poi aggiungere i pomodori, spellati,  privati dei semi e tritati, salare, pepare e portare le cicale a cottura. Il sugo dovrà essere abbastanza denso. Nel frattempo lessare la pasta al dente, scolarla e passarla nella padella del sugo per terminare la cottura. Spolverizzare a piacere con poco prezzemolo tritato e servire.

Ravioli a modo mio di Aurora


Il mio impasto differisce da quello che fa la maggior parte di voi perchè io alla farina 00 mischio la semola di grano duro e perchè aggiungo un po' di vino. L'impasto per la pasta ripiena mi piace di più così.

Ingredienti

100 g di farina 00
200 g di semola di grano duro
2 uova
mezzo bicchiere di vino bianco

Per il ripieno

250 g di ricotta
70 g di pomodorini secchi ammorbiditi nell'olio e tritati finemente
1 pugno di parmigiano
1 albume (o un uovo)

Ho steso l'impasto con l'imperia fino al n. 5 perchè la sfoglia per i ravioli non la voglio sottilissima e ho fatto i ravioli del plin perchè trovo che sia il sistema più veloce per fare i ravioli-

Ho preparato poi il ripieno che ho poi infilato nella sac a poche.

Lessati i ravioli li ho conditi con burro e salvia nel quale ho scaldato i carciofi con le patate rimasti dal pranzo.

Torta di mele e jogurt di MariaPia



4 mele tagliate a tocchetti
2 jogurt alla mela mio erano un residuo della colazione di daniel, ci sta bene qualsiasi jogurt anche 2 vasetti
6 cucchiai di zucchero ( sui 150g
10 cucchiai di farina 00 coop senza grumi ( 200g)
2 uova
succo di 1/2 arancia e 1/2 limone
2 cucchiai di vallè bio
buccia grattugiata di 1 arancia
1/2 bustina di lievito
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 cucchiaino di cannella
(I cucchiai non sono colmi)

Pulire le mele , tagliarle a tocchetti e condirle con il succo di limone e arancia.
Ken frusta a gomitolo  versare gli jogurt, lo zucchero,la farina,la buccia dell'arancia , le uova, la vallè bio e frullare bene, si forma l'impasto, alla fine il lievito.
Versare le mele con il loro succo, mescolare bene e versare in una teglia da 24 cm imburrata con la vallè bio e spolverizzata di polvere di biscotti.Spargere un cucchiaio di zucchero di canna e un po' di cannella.
Cottura nel mitico a 180° per 45 minuti

Torta di amaretti pere e cioccolato di Alessandra

5 uova
120 g di burro
120 g di farina 00
120 g di zucchero
200 g di amaretti
150 g di cioccolato fondente
1 bustina di lievito non vanigliato
2 cucchiaini di Rum o Nocino
4 pere medie
Per prima cosa far sciogliere il cioccolato a bagnomaria, e fondere il burro.
In un recipiente capace montare i tuorli con lo zucchero fino a quando risulta chiaro e spumoso.
Unire il cioccolato e il burro fusi,, gli amaretti sbriciolati fini, i cucchiaini di liquore scelto, la farina e il lievito.
Mescolare bene gli ingredienti.
Montare a neve ben ferma gli albumi e unirli al composto delicatamente.
Tagliare le pere a fette sottili e aggiungerne una metà nell'impasto.
Versare l'impasto in una tortiera imburrata e infarinata e disporre a raggiera le rimanenti pere.
Cuocere in forno già caldo a 180° per 50'
Buonissima servita con palline di gelato fior di latte

Muffin cioccolato e noci pecan di Alessandra

200 g di cioccolato fondente
120 g di burro
350 g di zucchero
220 g di farina
4 cucchiaini di lievito in polvere
4 grosse uova
1 cucchiaino di essenza di vaniglia
120 g di noci pecan spezzettate grossolanamente
Accendere il forno a 190°.
Imburrare e infarinare due stampi da muffin e disporre i pirottini.
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria e poi aggiungerci il burro. Lasciare raffreddare. Mescolare lo zucchero , la farina, il lievito e le noci sbriciolate. Unire le uova, una alla volta, amalgamandole al composto. Aggiungere il cioccolato ormai freddo e mescolare bene. Mettere l'impasto nei pirottini, facendo attenzione a non superare i 2/3. Infornare per 20 - 25 minuti, o fino a quando non saranno ben lucidi in superficie, fare sempre la prova stecchino.
Far raffreddare su una gratella per 10', poi rovesciarli sulla gratella, senza stampo, per farli freddare completamente

Lasagne verdi ai carciofi e piselli di Daniela

Ingredienti:
Per la pasta:
farina per pasta   gr. 300
spinaci lessati gr. 50
2 uova grosse

Per il ripieno:
pancetta stufata o guanciale  gr. 100
speck  gr. 100
taleggio grasso   gr. 100
8 carciofi spinosi sardi - una confezione di piselli medi surgelati - vino bianco secco - olio evo - burro - sale - pepe.

Per la besciamella:
burro  gr. 50
farina bianca 00 gr. 50
un litro di latte - noce moscata - sale.

Per la finitura:
parmigiano reggiano grattugiato - burro q.b.

Preparare la pasta come al solito unendo anche gli spinaci ben tritati, poi lasciare riposare la pasta per una mezz'oretta, qiuindi stenderla e ricavare delle striche che andranno tagliate in misura della teglia che si intende adoperare. Lessarle poche alla volta in acqua bollente a cui si aggiungerà poco olio. Scolarle, mettere su un telo ad asciugare.
Preparare la besciamella come al solito e farla raffreddare.
Pulire i carciofi, tagliarli a fettine e farli stufare con poco olio e la pancetta tagliata a listerelle sottili. Quando i carciofi saranno rosolati bagnarli con un po' di vino e lasciar evaporare. Salare, pepare e portarli a cottura unendo, se necessario, un poco di acqua bollente. Far raffreddare.
In una padella mettere una noce di burro con lo speck, far rosolare il salume poi aggiungere i piselli e un goccio di vino poi portare a cottura, unendo anche qui dell'acqua bollente se necessario. Salare e pepare.
Tagliare il taleggio a fettine sottili poi a pezzetti.
Nella teglia scelta fare un sottile strato di besciamella, mettervi alcune sfoglie, accomodarvi sopra metà dei carciofi, qualche pezzetto di taleggio e qualche cucchiaiata di besciamella, altre sfoglie, tutti i piselli, taleggio, besciamella, altre sfoglie e i carciofi avanzati, poi taleggio e ancora besciamella, altre sfoglie w finire la besciamella. Cospargere con parmigiano e fiocchetti di burro, poi in forno a 180° per 30/40 minuti, accendendo il grill negli ultimi 10 minuti per far fare la crosticina.

Olivia cupcales di SimoV

lemon curd:

sono la buccia e il succo di 4 limoni, 200g zucchero, 100g burro a cubetti, 3 uova + 1 tuorlo cuocere il limone (buccia e succo), lo zucchero e il burro in una scodella a bagnomaria finché il burro non è sciolto, aggiungere le uova sbattute e cuocere rimestando per 10-13 minuti, togliere dal fuoco e lasciar raffreddare rimestando di tanto in tanto (io l'ho passato al colino perché avevo dei pezzetti di bianco d'uovo). quello che si usa, il resto in frigo.



fondant al marshmallow (da fare 24h prima dell'uso perché deve riposare):

450g /white marshmallows (meglio piccoli perché grandi si fa fatica) 2-4 tablespoon acqua 900g zucchero a velo grasso vegetale (solido a temperatura ambiente, quello che in inglese è chiamato vegetable shortening)

mettere i marshmallow in un contenitore che va nel microonde, aggiungere l'acqua e far andare a scatti di 30 secondi rimescolando ogni volta (con quelli piccoli dovrebbero bastare 1,5 min), quando sono sciolti aggiungi 3/4 circa dello zucchero e mescoli ancora nella bacinella. spargere un po' di grasso sulla superficie di lavoro e sulle mani e versi il contenuto sul grasso e a impastare. ci si regola con acqua e zucchero per la consistenza. se tirandolo si allunga e si spezza a ca 5 cm è pronto. cospargere per bene di grasso e  avvolgere 2x nella pellicola e poi in un sacchetto di quelli che si chiudono e lasciar riposare.



cupcake:

190g zucchero 250g ca farina 2 uova 150ml latte 50g burro lievito chimico lemon curd (sono andata a occhio, 3-4 cucchiai di sicuro) sale

mescoli tutto e cuoci per 15-20 minuti a 180°C



la crema al burro burro e zucchero a velo 1:2, qualche cucchiaino di lemon curd (invece del latte)

Torta di albumi di Valentina

Dopo innumerevoli tentativi sono riuscita a realizzare la tabto amato TORTA DI ALBUMI che favevo anni fa.
Resta una torta bassa, un po' anemica, senza tuorli e senza latticini e buona buona adatta anche per essere farcita odecorata.

TORTA ALBUMI

Ingredienti:
350gr di zucchero
200gr di farina di mandorle
190gr di farina 00 setacciata
190gr di burro fuso freddo
10 albumi
vaniglia (facoltatitva, io non l'ho messa, e sostituibile con altro aroma a piacere)

E' possibile sostituire il burro con l'olio di semi o di riso, panna oppure ricotta e le farine possono essere sostituite anche loro con altri tipi.

1.Montare a neve gli albumi con lo zucchero. Devono essere ben montati.
2.Unire le farine e il burro fuso e montare ancora sempre con la frusta a gomitolo.
3.Versare in uno  stampo e infornare in forno ventilato a 160’ x 40’.

Polpettone di tonno di Valentina

Ingredienti:
900g di tonno fresco
500g di patate
capperi
Prezzemolo
Aromi per pesce
sale

Tritare il tonno fresco, unire le patate bollite e passate allo schiacciapatate. Unire il prezzemolo, i capperi, sale e aromi a piacere e impastare bene con le mani.
Avvolgere nella pellicola e dare la forma del polpettone premendo bene. Chiudere la pellicola bella stretta e mettere in frigo per 1ora. Togliere dal frigo, mettere in una teglia foderata di carta forno e passare in forno 20' a 200'.
Servire con salsa verde o maionese.
Davvero gustoso e diverso dal solito polpettone fatto con il tonno in scatola.

martedì 23 settembre 2014

Gamberi lardellati e panati alle nocciole di Rosetta



per 4 porzioni

24 gamberoni
24 fettine di lardo spruzzate di erbe ariosto
100 g nocciole sgusciate e tostate
olio ex v q.b.
sale e pepe
1 bicchiere di vino bianco secco (per la bisque)

Pulire i gamberoni togliendo le teste e i carapaci, lasciando la coda in fondo.
Avvolgere i gamberoni con il lardo leggermente spolverato con l'aroma delle erbe ariosto e passarle nelle nocciole tritate grossolanamente cercando di pressarle leggermente per fare aderire l'impanatura.
Infornare nel forno caldo a 180° per 10 minuti.

BISQUE
Con le teste e i carapaci preparare una bisque mettendo tutto a soffriggere in una casseruola con poco olio.
Bagnare con il vino bianco freddissimo che aiuta a tirare fuori i succhi delle teste, cuocere sobbollendo piano e riducendo il liquido per 15 minuti circa.
Schiacciare tutti i carapaci e le teste con lo schiacciapatate, ottenendo una bisque veloce che potete congelare e usare per altre preparazioni.

Carbonara eretica di garganelli e carciofi di Daniela


Ingredienti:
garganelli gr. 300
prosciutto cotto a dadini gr. 100
6 carciofi spinosi (sardi) - parmigiano grattugiato - pecorino grattugiato - due uova freschissime - olio evo - vino bianco secco - sale - pepe.
Pulire i carciofi tenendo solo la parte più tenera a cui si toglierà la barba, tagliarli poi a fettine sottili. In una larga padella mettere un giro d'olio e farvi saltare i carciofi lasciandoli insaporire, quindi bagnarli con mezzo bicchiere di vino e far evaporare. Aggiungere il prosciutto, mescolare, pepare e continuare la cottura per 5/7 minuti. Mettere a cuocere la pasta in acqua non troppo salata. In una ciotola rompere le uova, unire due cucchiaiate di parmigiano e mescolare bene. Scolare la pasta tenendo un po' della sua acqua di cottura e versarla nella padella dei carciofi. Mescolare, spolverizzare con una cucchiaiata o due di pecorino, mescolare di nuovo aggiungendo, se necessario, un po' di acqua di cottura, levare dal fuoco e unire le uova mescolando velocemente poi servire.
Attenzione all'uso del sale sia il prosciutto sia il pecorino sono salati

Tagliata di tonno al profumo di finocchio di Fiorella

  

per 2 persone
400 grammi di trancio di tonno
3 cucchiai di olive taggiasche snocciolate + un po' per guarnire
3 cucchiai di fiori di cappero + un po' per guarnire
2 filetti di acciuga sott'olio
un cucchiaino di semi di finocchio
mezzo bicchiere di vino bianco secco
succo di mezzo limone
1 spicchio di aglio
finocchietto selvatico per guarnire
olio eco q.b.

tritare grossolanamente le olive ed i capperi.
in una padella, rosolare lo spicchio d'aglio e levarlo. aggiungere il trito di olive e capperi,
i semi di finocchio e le acciughe. quando le aggiughe saranno spappolate, aggungere
il trancio di tonno rigirandolo delicatamente per farlo insaporire.
alzare la fiamma e bagnare col vino, lasciare evaporare ed aggiungere il succo
di limone, sempre tenendo rigirato il pezzo di tonno.
la cottura deve essere veloce, perchè dentro il tonno dovra' risultare ancora rosato.
credo di aver cotto per non piu' di dieci minuti.
levare il tonno dalla padella e tagliare a fette non sottili, appunto a tagliata.
sistemare nel piatto da portata col il fondo di cottura e guarnire con olive
capperi e finocchietto.

non ho aggiunto sale, ma naturalmente va a gusto personale

Insalata di carciofi di Daniela


Ingredienti: dose per 4 persone
6 carciofi sardi spinosi - grana padano in pezzo unico q.b. - olio evo - sale - pepe nero.

Mondare i carciofi levando i gambi e le foglie, poi togliere le foglie esterne più dure (serviranno per altro), tagliare le spine, quindi tornire i carciofi tenendo solo il cuore. Tagliarli a metà, levare il fieno interno, mettere i carciofi a bagno in acqua acidulato con succo di limone o con un mazzetto di prezzemolo, servirà ad evitare l'ossidazione. Pelare e affettare anche i gambi, ovviamente solo l'interno poù tenero. Tagliare a scaglie un bel pezzo di parmigiano, quantità a piacere. Levare dall'acqua un mezzo carciofi per volta e con un coltello affilatissimo tagliarlo a fettine sottili che si metteranno in una ciotola capiente. Quando tutti i carciofi saranno stati affettati unire il grana, salare, pepare e condire con olio evo. Mescolare accuratamente, assaggiare ed eventualmente aggiustare il condimento. Servire come antipasto o secondo piatto.

Carne alla pizzaiola di MariaPia

E' un piatto semplice abruzzese ma molto gustoso

fettine alla pizzaiola si trovano al supermercato, io ne ho prese 6
2 spicchi di aglio tritati sottilissimi
origano qb
sale qb
olio exv
salsa ottenuta frullando leggermente pomodori pelati 500g
In una pentola mettere l'aglio e l'olio da coprire tutto il fondo, mettere le fettine 2 in modo da non
sovrapporsi, coprire con salsa di pomodoro, salare ( pepare) e spargere l'origano secco. mettere sopra le altre fette e condirle allo stesso modo ogni strato.
Mettere a cuocere su piastra di ghisa a fuoco basso e coprire per le prime 2 ore, poi togliere il coperchio e continuare per un' altra ora.
Non si deve mescolare mai
La carne risulta morbidissima e si forma una salsa molto gustosa

Anatra all’arancia di Daniela


Ingredienti:
un’anatra pulita – 4 arance bio di media grossezza – vino bianco secco . Gran Marnier o altro liquore all’arancia – burro – sale – pepe.

Fiammeggiare l’anatra per levare la peluria esterna, poi levare parte del grasso sotto la pelle badando di non romperla. Lavarla bene, dentro e fuori, poi mettere nella pancia un’arancia ben lavata e asciugata. In una padella acconcia sciogliere una cucchiaiata di burro quindi rosolarvi l’anatra da tutte le parti e quando è ben colorita versarvi sopra mezzo bicchiere di vino bianco, lasciarlo evaporare, pepare e continuare la cottura, a fiamma bassa, per circa un’ora, secondo la grossezza del volatile. Se necessario aggiungere poca acqua bollente. Mentre l’anatra cuoce levare la scorza ad un’arancia e ridurla a striscioline, scottarle per uno o due minuti in acqua bollente poi scolarle e metterle su un telo ad asciugare. Spremere le altre due arance e filtrare il succo. 10 minuti prima che il volatile sia cotto salarlo, irrorarlo con il succo, con un bicchierino di liquore e unire le strisce di scorza. Far ridurre un po’ il sugo, poi porzionare l’anatra, levando l'arancia all'interno, rimetterla per un attimo nel sugo e servirla poi molto calda con il suo puccino.

Pochi sanno che questa ricetta, famosissima nella cucina francese, è in realtà stata portata in Francia dall'Italia da Caterina de' Medici che in patria usava mangiare un "papero alla melarancia" che insegnò poi ai cuochi della corte francese.

Tagliatelle con salsa di noci e nocciole di Daniela


Ingredienti:
tagliatelle all'uovo  gr. 320
stracchino  gr. 100
noci sgusciate - nocciole spellate - latte - parmigiano grattugiato - sale.

Tritare una bella manciata di noci ed una di nocciole, poi mettere il trito in un pentolino con lo stracchino e mezzo bicchiere di latte. Fare sciogliere a calore moderato mescolando, salare (poco). Lessare le tagliatelle al dente quindi scolarle e rimetterle nella pentola di cottura. Spolverizzare con una manciata di parmigliano versarvi sopra la salsa e mescolare velocemente. Servire subito.

Al posto dello stracchino si può usare il mascarpone.