venerdì 23 settembre 2016

Tartare agrumata di cernia di Fiorella


per due persone:
250 gr. di filetti di cernia
un po' di succo di agrumi ( limone, pompelmo, arancia)
olio evo
sale
pepe
prezzemolo
un cucchiaio di olive taggiasche denocciolate
tre pomodorini secchi sott'olio
un cucchiaio di capperi dissalati

tenere per due giorni i filetti di pesce in freezer.
tagliare i filetti a cubettini piccoli ( io lo preferisco alla tritatura a coltello)
condirli con il succo degli agrumi, sale, pepe ed olio evo e fate riposare in frigorifero per circa mezz'ora.
nel frattempo tritare grossolanamente le olive con i pomodorini e dissalare i capperi.
sgocciolate bene il pesce dalla marinatura
con un coppapasta, componete il piatto iniziando dal pesce aggiungendo poi il trito di olive e pomodorini.
guarnire con capperi, prezzemolo ed un filo d'olio

giovedì 22 settembre 2016

Rotolo alle fragole di Aurora

Ingredienti:

5  tuorli
5 albumi
120 g di farina poco proteica
100 g di zucchero
la buccia grattugiata di un limone

Per la farcia
1 confezione di panna da montare fredda
2 confezioni di yogurt cremoso alle fragole
fragole fresche tagliate a pezzetti e a rotelle cosparse con un po' di zucchero
qualche rametto di menta solo a scopo decorativo


Accendere il forno a 175° (forno elettrico non ventilato)

Preparare la base montando molto bene i tuorli con lo zucchero, devono diventare quasi bianchi, aggiungere gli albumi montati molto delicatamente e infine a farina e la buccia di limone sempre senza smontare l'impasto.

Bagnare un foglio di carta forno, strizzarlo e metterlo sul fondo della teglia del forno e versare tutto l'impasto livellando bene. Mettere in forno per 10/12 minuti.

Mettere sul tavolo un canovaccio e delicatamente rovesciare l'impasto con tutta la carta forno sul canovaccio. Con un strofinaccio umido o scottex accarezzare la carta forno e poi sempre delicatamente tirare via la carta forno.

Aiutandosi con il canovaccio arrotolare l'impasto cotto... bisogna farlo mentre è ancora abbastanza caldo per non romperlo e lasciarlo un po' così per dargli forma, poi srotolarlo e farcirlo.

Farcia:
Montare la panna molto bene SENZA zuccherarla, aggiungere due vasetti di yogurt alle fragole bello e cremoso e i pezzetti di fragola tagliati in precedenza.

Appoggiare l'impasto su uno o due foglie di pellicola. Srotolare l'impasto sulla pellicola e farcirlo abbondantemente. Arrotolarlo di nuovo aiutandosi con la pellicola e alla fine chiuderela pellicola e farlo rotolare ben bene per compattarlo.

Io lo metto in frigo fino a un paio d'ore prima di servirlo e poi decorarlo a piacere.

Latte brulè di Maria - di La Gebo

Ingredienti

2 litri di latte intero
6-700 g zucchero
16 tuorli d'uovo (si' sono sedici, non e' un errore!)
1 bacca di vaniglia
un pizzico di bicarbonato

uno stampo da budino "liscio", senza troppi intagli
Una pentola alta con fondo pesante
Un colino a maglie fitte
Ciotole e spatole varie


Caramellare nella pentola alta circa 200 g di zucchero e usare il caramello per foderare lo stampo da budino da tutti i lati

Mettere nella pentola (ancora sporca di caramello) i 2 litri di latte inseme ad altri 150 g circa di zucchero, il pizzico di bicarbonato e la bacca di vaniglia
Misurare il livello iniziale del liquido, e' importante perche' dovrete farlo bollire fino a che non si riduce alla meta'.

Mentre il latte bolle, lavorate SENZA MONTARLI i tuorli con lo zucchero rimanente: deve solo sciogliersi, non inglobare aria

Quando il latte si sara' ristretto lasciatelo raffreddare, poi unitelo ai tuorli passandolo nel colino, schiacciate con una spatola i grumi fino a che non l'avrete passato tutto

A questo punto versate il composto nello stampo da budini, passandolo ancora col colino a maglie fitte. Chiudete bene lo stampo con un foglio d'alluminio per evitare che entri il vapore mentre cuocete il dolce a bagno maria

Cuocere a bagno maria, 160 gradi in forno statico per circa 3 ore. Controllate con uno stecchino che il dolce sia rappreso prima di spegnere il forno, lasciando dentro il dolce fino a che non sara' completamente freddo

A questo punto potete togliere lo stampo da budino dal bagno maria, asciugarlo e avvolgerlo in pellicola chiudendolo ermeticamente per conservarlo in frigo anche piu' di una settimana prima di mangiarlo

Prima di rovesciare lo stampo conviene appoggiarlo su una piastra calda in modo da sciogliere il caramello

Polpettone piccantino di Tizimi

300 g carne trita di tacchino
6 fette di spianata calabra piccante
2 fette di mortadella di bologna
1 uovo
2 cucchiai di parmigiano
2 cucchiai di nocciole tritate
1/2 bicchiere di vino bianco
1 cucchiaio di burro chiarificato
2 cucchiai di olio evo
1 mazzetto di odori (salvia,rosmarino,alloro)

In una ciotola riunire la carne, i salumi tritati grossolanamente, l'uovo, il parmigiano e le nocciole. Impastare bene unendo poco pangrattato se il composto risultasse troppo molle.
In un tegame rosolare il mazzetto degli odori nel burro e olio, unire la carne e farla rosolare su tutti i lati quindi sfumarla con il vino e cucinarla a fuoco dolcissimo per circa 40 minuti. Se si dovesse asciugare troppo diluire con poco brodo.
Servire tagliato a fette spesse nappandolo con il fondo di cottura.

Melanzane a funghetto di MariaPia

1 melanzana
pomodorini una decina piccolini
2 spicchi d'aglio
olio exv
prezzemolo tritato
basilico o origano
sale
 lavare la melanzana e tagliarla a tocchetti mettere in una ciotola con acqua e sale per almeno 1 ora
Infarinare leggermente  la melanzana, metterla nella padella con olio, gli spicchi di aglio e fare rosolare  per 10 minuti
unire i

Rape al forno di Aurora


4 BELLE RAPE GRANDI
latte
sale
curcuma (va bene anche lo zafferano)
formaggio grattugiato
pane grattugiato
fiocchetti  di burro


pelare, lavare e tagliare a fettine di mezzo centimetro le rape. Io ho usato la mandolina regolabile.
Mettere tutte le fette in una pentola abbastanza larga, versare il latto senza arrivare a coprirle, aggiungere sale e curcuma.
Lasciar cuocere fino a quando il latte si è quasi ritirato e le rape sono morbide... ci vuole circa un quarto d'ora anche meno.
Io ho usato la funzione crisp, ma va benissimo anche il forno.
Adagiare le fettine nella teglia, versarci sopra il poco latte rimasto (se ne è rimasto tanto, mettetene poco), cospargete di pangrattato, formaggio grattugiato e burro a fiocchetti.
Infornare... con la funzione crisp basta un quarto d'ora, con il forno normale alla massima temperatura ci vogliono 20 minuti.
Portare in tavola.
Sempre rape sono, ma sono buone, perdono tutto l'amaro, sembrano quasi patate, ma molto più dietetiche e devo dire molto digeribili.

Zuppa alla valdostana di Daniela


Ingredienti: dose per 4 persone
fette di pane casereccio q.b. (circa 10)
una piccola verza
fontina valdostana DOC  gr. 300
parmigiano grattugiato - brodo vegetale - sale - pepe.

Mondare la verza, sfogliarla e scottare le foglie in acqua bollente leggermente salata, scolarle e porle ad asciugare su un canovaccio. tagliare a fettine sottili la fontina. Tostare il pane in forno. In ogni cocottina mettere una fetta di pane o più, coprire con delle foglie di verza e quindi con fettine di fontina; pepare e continuare con pane, verza e fontina. Versare in ogni cocottina due mestoli di brodo, assicurarsi con una forchetta che il pane si sia imbevuto quindi coprire con parmigiano abbondante. Passare in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, mettendo il grill negli ultimi 10 minuti. Togliere dal forno e aspettare 5/10 minuti prima di consumarla.

Bracciatello romagnolo di Karlin


Ingredienti

500 gr. farina manitoba
3 uova intere
175 gr. di zucchero (200 se lo si desidera più dolce)
150 gr. di burro morbido o anche strutto
1 cubetto di lievito di birra
1 dl di latte
buccia di ½ limone grattugiata
i semi di una bacca di vaniglia
1 bicchierino di anice (oppure mistrà, o cognac, o maraschino)
1 pizzico di sale

Procedimento
Intiepidire il latte e sciogliervi il lievito.
Fare la fontana con la farina con accanto la casina per il sale e mettere al centro tutti gli ingredienti, lievito compreso. Iniziare a battere con una forchetta poi impastare con le mani inserendo il sale e lavorare a lungo(è importante), battendo e sollevando l’impasto dal piano di lavoro. Se usate l’asse chiedete l’aiuto di qualcuno che la possa tenere ferma altrimenti si alzerebbe. L’impasto deve essere mediamente morbido; se dovesse risultare troppo duro inserire qualche cucchiaio di latte. Fare una palla stretta, imburrare una ciotolona e porre a lievitare coperto a campana o con pellicola. Ci vorranno un paio di ore, dopodiché scaravoltare la ciotola sull’asse, sgonfiare l’impasto e formare nuovamente una palla stretta e adagiarla nella teglia di cottura. Si può usare sia una teglia rotonda diam. 28/30 con il foro centrale (il bracciatello è nato con questa forma), oppure una teglia rotonda senza foro o anche uno stampo da plum-cake gigante, quelli da pasticceria che si possono adattare a diverse misure. Qualora lo stampo fosse di alluminio si consiglia di usare la carta forno .
Lasciare lievitare nuovamente, scoperto, (occorreranno dalle 4 alle 6 ore), spennellare con un po’ di latte e infine cuocere in forno caldo a 180° per 35-40 min. Fare la prova stecchino prima di spegnere il forno.
Servire con un buon bicchiere di vino.
Questo dolce “poco dolce” si usava prepararlo soprattutto nel periodo pasquale e per l’esattezza il Giovedì Santo, oppure nei periodi di grossi lavori in campagna, tipo la fienagione o la mietitura. E’ ottimo anche come pane per la colazione o la merenda.

Krapfen di Giovanna


250 gr di manitoba
250 gr farina 00,
10 gr di lievito di birra fresco
1/4 latte a temperatura ambiente,
2 uova medie,
80 gr zucchero,
80 gr burro morbido,
 un pz di sale, scorza di limone bio.
Ho unito le due farine mescolandole a secco e ne ho tolto 100 gr per preparare un lievitino con il lievito di birra, 1 cucchiaio di zucchero  e 90 gr di latte e ho lasciato lievitare .
Dopo pranzo ho messo nel ciotolone del Ken  le uova, il sale e il latte restante  battendole con una forchetta, poi ho aggiunto lo zucchero , il limone grattugiato e tutta la farina che erano rimasti dal lievitino, eh già...il lievitino!
 Poi ( bella tranquilla ) ho cominciato ad impastare prima con la frusta a K poi col gancio inserendo poco alla volta pezzetti di burro morbidissimo; ho poi trasferito il tutto nel ciotolone da lievitatura e...opst! mi son dimenticata di unire il lievitino!!!
 Ho rimesso tutto nel Ken ho unito il lievitino e ricominciato l’impasto ; ok ora si può lasciar lievitare e... speriamo bene!
Verso l’ora di merenda ho realizzato tante palline di 50gr circa e le ho appoggiate su un quadrettino di carta da forno lasciandole lievitare ancora una buona mezz’ora.
I quadretti di carta mi hanno facilitato il momento della frittura poiché le palline ,molto appiccicose, si incollano alla carta ma con una spatolina leggermente unta si riesce a staccarle direttamente nell’olio.
Ho fritto le palline e farcite,  una parte con una pasticciera e l’altra parte con la pasticciera in cui avevo sciolto del cioccolato fondente... a occhio sarà stato 1 etto, più o meno.

Rotolo di salmone di MariaPia


1 filetto di salmone privo della pelle
80g di gorgonzola e poco latte
pangrattato 4 cucchiai
scorza di 1 limone bio
3 cucchiai di pinoli
sale qb
olio exv

Aprire a libro il filetto , è  piuttosto semplice  basta non romperlo salarlo e peparlo
frullare con il minipimer il gorgonzola con il latte e spalmare sul filetto con un cucchiaino
passare al mixer il pangrattato, la scorza di limone e i pinoli. Una parte di questo frullato distribuirlo sopra   il gorgonzola.
Avvolgere il filetto aiutandosi con la carta forno per formare un rotolo.Legare con spago da cucina come si fa con l'arrosto
Sulla carta forno spargere il restante pangrattato e rotolare il rotolo mettere il tutto in una ciotola , un po' di olio buono e in forno a 180° x 25 minuti
se esce un po' di farcia raccoglierla  sarà la salsa  insieme a 1 filo d'olio, l'ho servito con una insalatina

Pasta con i broccoli di Karlin


Ingredienti per due persone ca.
Gr. 140 pasta corta (buone anche le mezze penne)
gr. 200 passata di pomodoro
1 spicchio di aglio schiacciato
1/2 broccolo
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di olio evo
formaggio stagionato grattugiato per condire e servire.

In una larga padella mettere la passata di pomodoro con l'aglio schiacciato, sale, pepe e qualche cucchiaio di acqua. Lasciare cuocere dolcemente.
Pulire il broccolo staccando le infiorescenze, pelare i gambi e tagliarli a rondelline.
Far bollire l'acqua per cuocere la pasta, salarla e buttarvi i gambi; lasciare cuocere per qualche minuto, poi buttare la pasta e, dopo qualche altro minuto, le infiorescenze. Prima della fine di cottura della pasta, scolare il tutto conservando un po' di acqua. Versare pasta e broccoli nella padella con il pomodoro e terminare la cottura, aggiungendo acqua calda se occorre. Spegnere il fornello, aggiungere l'olio e un po' di formaggio grattugiato. Mescolare e servire. Quasi dietetica!!!!

Ciambella rustica zucca e kefir di Rosetta

 cottura nel fornetto Versilia

stampo fornetto Versilia

200 g farina manitoba
100 g farina di mais

2 uova
180 g di zucchero
150 ml di olio di semi
250 g di zucca lessata
240 ml Kefir
1 bustina lievito per dolci
un pizzico di sale

Schiacciare bene la zucca con i rebbi della forchetta, sino  ad ottenere un purè.
Sattete bene l'olio con lo zucchero in un contenitore adatto.
Aggiungere le uova, uno alla volta, amalgamando bene prima di aggiungere il successivo.
Mescolare fra di loro le farine, il sale e il lievito e unirli al composto con le uova alternandoli al purè di zucca e al kefir.
Mescolare molto bene ed infine versate l'impasto  nello stampo del fornetto Versilia imburrato e infarinato.
Cuocere per  5 minuti con la fiamma piccola aperta tutta.
Proseguire la cottura per altri 45 minuti a fiamma bassa.
Lasciare raffreddare 10 minuti nello stampo e poi trasferirlo su una gratella sino a raffreddamento completo. Spolverare a piacere con zucchero a velo.

Mascarpone bicolor di Fiorella

mia sorella ed io, abbiamo il ricordo di un meraviglioso dolce bicolor al cucchiaio che preparava la mamma.
era delizioso.
abbiamo la certezza che non si trattasse i crema o budino, ma nessuna di noi due ha idea
di come e con cosa fosse fatto
abbiamo ipotizzato che fosse a base di mascarpone e mi sono impuntata per farlo.
ho cercato un po' in rete, ho preso alcuni appunti, poi son partita a mio sentimento.

MASCARPONE BICOLOR
per 10 coppette

5 tuorli e due albumi
70 ml di panna fresca
200 gr. zucchero
250 gr. cioccolato fondente
500 gr. mascarpone

sciogliere il cioccolato a bagnomaria con un nulla di panna, mescolando bene perchè non ci siano grumi
e lasciare intiepidire
nel frattempo montare a neve la restante panna e unirla al cioccolato sciolto.
montare a neve fermissima gli albumi
montare a lungo i tuorli con lo zucchero fino a che diventa spumoso.
unire il mascarpone al composto di tuorli e zucchero continuando a montare con le fruste.
unire circa un terzo del composto di mascarpone al ciocccolato, amalgamando per bene.
unire con delicatezza gli albumi a neve ( in realta' non ho usato tutto quel che ne era venuto fuori).
a questo punto vi trovate con due composti, con quello di cioccolato leggermente piu' compatto.
aiutandovi con due cucchiai, mettere in meta' di ogni ciotola prima il composto di cioccolato poi
quello bianco, nello spazio rimanente.
con uno spiedino, fare qualche ghirigoro.
coprire le ciotole con pellicola e raffreddare in frigorifero per almeno due ore

CONSIDERAZIONI DOPO L'ASSAGGIO
son molto contenta del risultato, ma direi che alcune cose si possono migliorare.
aggiungere un po' piu' di panna montata al cioccolato, perchè raffreddandosi, il composto scuro era un po' troppo sodo.
pensavo fossero difficili da gestire i due colori e per questo ho deciso le coppette singole, ma direi che si possa
riuscire bene anche a fare una ciotola grande.
ovviamente ci sarebbero state bene cose tipo: granella di nocciole, granella di cioccolato sulla parte bianche, qualche amaretto...

ok. ora mia sorella ed io siamo punto e a capo.
come faceva quel dolce mamma'?

Stufato di vitello alle nocciole di Tizimi

1 kg di arrotolato di vitello
6/7 cucchiai di nocciole tritate
1 cipolla bionda
1 carota
1 gambo di sedano
2 cucchiai di burro chiarificato
1 cucchiaio di olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo qb
sale, pepe qb

In un tegame di ghisa mettere il burro e l'olio e tostare metà dose di nocciole, nel frattempo salare e pepare la carne quindi rosolarla su tutti i lati a fiamma alta per sigillare bene, sfumare con il vino.
Tagliare a pezzi le verdure ed introdurle attorno alla carne quindi ricoprire a filo con il brodo far prendere il bollore poi abbassare e sobbollire a fiamma bassissima per non meno di due ore.
Unire le rimanenti nocciole e proseguire la cottura per un'altra ora, togliere la carne dal tegame avvolgendola in un foglio di alluminio. Frullare il fondo di cottura ed adagiarvi le fette di carne tagliate allo spessore di circa 2 cm, lasciare riposare per alcune ore meglio se una notte quindi riscaldare e servire bollente accompagnato con una polenta o del purè nappando le fette di carne con il loro sugo.

Minestra di lenticchie a pois di Aurora

Ingredienti

Un barattolo di lenticchie piccole già lessate
140 g di fregola tostata
un soffrittino di sedano carote e cipolle tritato sottile sottile
olio exv
formaggio grattugiato
1 cucchiaio di concentrato
1 grattatina di zenzero
Brodo vegetale

Far rosolare il soffritto, aggiungerci le lenticchie, un cucchiaio di concentrato e brodo vegetale a coprire le lenticchie a filo.
Dopo 10 minuti aggiungerci la fregola, mescolare e aggiungere di nuovo brodo fino a coprire la pasta.
Far cuocere mescolando ogni tanto aggiungendo brodo. Aggiungere lo zenzero e portare a cottura.
A fuoco spento aggiungere un filo di olio exv e il formaggio grattugiato.

Spätzli di polenta di Aurora

Per questa ricetta ho usato:
polenta (la mia era bianca, ma va bene anche gialla) avanzata dal giorno prima
1 uovo
farina bianca (si può usare anche la farina di grano saraceno così è tutto senza glutine)
poco latte (o brodo o acqua)
sale
limone grattugiato

Mettere nel mixer la polenta a pezzi e mixare, aggiungere qualche cucchiaio di latte, l'uovo e
tanta farina quando basta per avere un impasto morbido, ma consistente. Aggiungere alla fine un po' di sale e il limone.

Mettere sulla pentola d'acqua bollente l'apposito attrezzo e lessare gli späztli per pochi minuti dopo che sono venuti a galla.

Li ho conditi con un sugo veloce di pomodoro e un cucchiaio di ricotta.

Späztli con puntarelle di Aurora

Ingredienti per 2 persone
              

La parte verde esterna delle puntarelle o catalogna spigata lessata (1 cespo)
farina bianca circa 7 cucchiai
1 uovo
latte quanto basta per avere una pastella densa
pancetta affumicata o speck
burro

Mettere nel mixer la verdura lessata in acqua salata
aggiungere la farina, l'uovo e azionare il mixer aggiungendo man mano il latte fino ad
ottenere una pastella un po' consistente.
Lasciarla riposare e nel frattempo far sciogliere il burro (quantità a piacere) con la pancetta o lo speck

Mettere sul fuoco una pentola di acqua salata e con l'apposito attrezzo preparare gli späztli. Una volta a galla raccoglierli
delicatamente con una larga schiumarola e versarli nel burro e pancetta.

Io non ho messo formaggio grattugiato, ma chi lo desidera evidentemente può farlo.

Sono veramente buoni

Risotto alla zucca di Rosetta

per 2 porzioni

200 g di riso (carnaroli, arborio, vialone nano (quello che mi capita)
1 fetta di zucca
50 g speck di Sauris a cubetti
burro il necessario
formaggio montasio grattugiato
1 dado per brodo vegetale (preparare il brodo)

Dalla fetta di zucca decorticata, ricavare dei cubetti piccoli.
In un tegame rosolare piano piano, lo speck con metà della zucca e portarla avanti nella cottura con qualche goccio di brodo vegetale aggiunto di tanto in tanto.
Rosolare il riso, aggiungere la rimanente zucca e iniziare la cottura con il brodo vegetale.
In cottura la zucca quasi cotta si disfa, mentre l'altra si mantiene a tocchetti.
A fine cottura aggiungere una buona manciata di formaggio grattugiato e un bel pezzetto di burro.
Lasciare mantecare e servire caldo con una ulteriore spolverata di formaggio e pepe per chi lo gradisce.

Ravioli al formaggio di Aurora

Per la pasta:

500 g farina
uova 1 per etto più 1 tuorlo
1 cucchiaio di olio

Per il ripieno

stracciatella
ricotta ben asciutta
parmigiano grattugiato
Se il ripieno risulta troppo morbido dopo averlo lasciato qualche ora in frigorifero, aggiungere parmigiano


Io ho preparato dei ravioli quadrati abbastanza grandi...ma non troppo.

Condimento:

Ho preparato un pesto rosso:

150 g di pomodori secchi reidratati in olio
1 mazzetto di basilico
1 manciata di mandorle tostate
qualche cappero
50 g di parmigiano grattugiato
Olio exv

Frullato tutto lasciandolo un pochino granuloso. Ho usato il magic bullet.

Salmone marinato con salsa piccantina di Fiorella

dosi a occhio...
per due persone

due tanci di salmone spellato
olio evo
succo di 1/2limone
mezo bicchiere di vino bianco
per la salsa
prezzemolo
senape ancienne
peperoncino
un cucchiaio di pinoli
olio evo

mettere in una terrina il salmone con il vino e il succo di limone e lasciare marinare per un'ora.
nel mixer tritare una discreta quantita' di prezzemolo con i pinoli, la senape, il peperoncino
un po' di olio e un paio di cucchiai di acqua tiepida. tritare grossolanamente.
tenere da parte.
ungere una padella che contenga di misura i tranci di pesce, saldarla e aggiungere il salmone
facendo rosolare da ogni parte.
aggiungere la marinatura e cuocere coperto per una decina di minuti, rigirando il salmone un paio di volte.
levare il coperchio. alzare la fiamma e fare assorbire quasi tutto il liquido.
levare il pesce dal tegamee tenere in caldo. aggiungere la salsina di prezzemolo e amalgamare al fondo di cottura
del salmone. sistemare il pesce in un piatto da portata, irrorando con la salsina.

io non ho salato, ma va a...sentimento

Sugo di carne di mia mamma di MariaPia


fettine di carne di vitellone  4
1 spicchio di aglio tritato
sale e pepe
un ciuffo di prezzemolo a foglie
1 cipolla dorata steccata con 1 chiodo di garofano
1 litro di passata di pomodoro fatta in casa
1 foglia di alloro

Preparare gli involtini, battendo la carne e inserendo un po' di aglio e prezzemolo sale e pepe
Avvolgerli e chiuderli con uno stecchino
Nella pentola di terracotta  ( io di acciaio) versare olio exv, la cipolla  e fare rosolare quindi mettere gli involtini  e farli rosolare sempre a fuoco dolce, versare la passata e la foglia di alloro, regolare di sale. Cuocere con coperchio a fuoco bassissimo fino a che l'olio ritorni in superficie,cioè si è fatto il sugo ci vogliono almeno 2 ore
Si può mettere oltre agli involtini anche una salsiccia fresca prima bollita e sgrassata o costolette di maiale o anche un pezzo di agnello
ma mamma le metteva raramente

Gli involtini si mangiano x secondo, il sugo serviva a condire la pasta , gli gnocchi oppure i ravioli di ricott

Baccala' e zucca di Rosetta

per 4 porzioni

500 g baccalà salato
1 fetta di zucca
5 patate ottime di montagna
20 olive nere snocciolate
olio
sale pepe e 1 pizzichino di origano

Dissalare il baccalà e lasciarlo in ammollo per 24 ore perchè si riprenda, cambiando spesso l'acqua di deposito.
Portare a ebollizione l'acqua con il baccalà, abbassare la fiamma e cuocerlo 15 minuti.
Estrarlo con la schiumarola e appoggiarlo su un piatto a raffreddare.
Nella stessa acqua bollire le patate sbucciate, lavate e tagliate a pezzi. Le ho lasciate a bagno con acqua e aceto bianco per 1/2 ora, scolarle e cuocerle per il tempo necessario.
Estrarle con la schiumarola e conservarle in una terrina.
Nella stessa acqua cuocere la zucca tagliata a pezzetti.
Estrarla con la schiumarola e aggiungerla alle patate, e conservare l'acqua di cottura.
In una terrina mettere il baccalà disfatto, le patate e la zucca.
Mancava un tocco in più e quindi ho aggiunto le olive.
Ho condito con olio, sale e pepe e ho aggiunto mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Mescolare ... manca qualche cosa ... ed ecco il tocco magico un pizzico di origano profumato.
Buono, buono da rifare molto presto.