giovedì 19 agosto 2010

Marmellata di pesche di Karlin


Ingredienti
Pesche mature
Zucchero in ragione di gr. 300 per kg. di polpa scolata(ved. Procedimento)

Lavare le pesche, specie se arrivano direttamente dai campi, per togliere l’eventuale polvere o altre impurità.
Togliere la buccia e il nocciolo e tagliarle a pezzetti, mettere dentro ad una pentola con fondo spesso e porre al fuoco facendo bollire fino a cottura della frutta.
Non si possono indicare i tempi perché dipende dalla grossezza dei pezzi e dalla vivacità del fuoco.

Spegnere il fornello e lasciare leggermente intiepidire, poi mettere il tutto dentro ad uno scolapasta in modo da separare il succo dalla polpa. Pesare quest’ultima e calcolare il peso di zucchero occorrente che andrà messo nella pentola insieme, approssivamente, ad 1/3 del succo raccolto.
Far bollire fino a che si riduce ancora della metà, ora versarvi dentro la polpa tenuta da parte e terminare la cottura. La marmellata è pronta quando, versandone un cucchiaio sopra un piattino freddo (magari tenuto qualche minuto dentro al congelatore), questa solidifica e la parte liquida non scorre.
Invasare bollente, rovesciare i vasetti sopra un panno e coprire con una copertina fino a completo raffreddamento. Rimetterli in piedi e si sarà formato il sottovuoto. Consumare dopo almeno un mese dalla preparazione.

Con il succo restante si può preparare uno sciroppo per il gelato, oppure per “stregare l’acqua” quando si vuole preparare una bibita fresca.
Metterlo in un pentolino sul fornello e aggiungere qualche cucchiaio di zucchero semolato; farlo ridurre, quindi imbottigliare, fare raffreddare e conservare in frigorifero.

SUMMER PUDDING di Anna_ra





(da preparare il giorno prima di servirlo)
foto della preparazione di Aurora

Occorrente per 4 persone:
½ kg abbondante di frutti di bosco misti a piacere (funziona anche con quelli surgelati)
100 gr di zucchero (ma la quantità in realtà va a gusto)
pane a cassetta, meglio naturalmente se fatto in casa, ma viene decente anche con quello comprato
una pirofila rotonda o ciotola di vetro profonda circa 12 cm
1 piattino di diametro di poco inferiore a quello della bocca della ciotola
un peso (batticarne, grosso peso di bilancia, ecc.)

Mettere i frutti di bosco in una casseruola, aggiungere lo zucchero, mercolare brevemente e mettere su un fuoco medio-basso. Portare a bollore e far sobbollire per non più di 3-5 minuti: quanto basta perché lo zucchero si sciolga completamente e si formi un bel po’ di sciroppo. Spegnere e lasciar raffreddare.
Affettare il pane a cassetta in fette dello spessore di un dito scarso e rifilarle tagliando via la crosta. Ritagliare da una fetta un disco grande abbastanza da coprire il fondo della pirofila e adagiarvelo dentro. Foderare le pareti della ciotola con le altre fette, ritagliandole opportunamente in modo che non vi siano spazi vuoti. Per farle aderire bene alle pareti della ciotola può servire immergere brevemente un lato nello sciroppo. Le fette devono essere alte almeno quanto la ciotola.
Mettere da parte mezzo bicchiere di sciroppo e versare i frutti di bosco nella ciotola riempiendola fino a circa 1 cm dal bordo. Disporre altri ritagli di fette di pane a mo’ di coperchio (a contatto coi frutti di bosco), sempre senza lasciare vuoti, e rifilare le fette di pane verticali tutt’intorno al bordo della ciotola.
Posare il piattino sul coperchio di pane e metterci su il peso, premendo un poco in modo che lo sciroppo, che già in parte impregna il pane, lo impregni ancor di più. Non occorre farlo impregnare del tutto, perché a questo punto si mette tutto in frigo, peso compreso, lasciandolo fino al giorno dopo, quando tutto il pane sarà impregnato.
Scalzare leggermente il bordo del pudding con un coltello e capovolgerlo in un piatto piuttosto profondo. Versarvi su il mezzo bicchiere di sciroppo messo da parte e servire. È ottimo da solo, ma anche bene accompagnato da panna liquida o gelato.

Lasagnette di pane carasau di MariaPia



fette di pane carasau ammollate con qualche cucchiaio di passata di pomodoro molto diluita
olive verdi denocciolate e tagliate a pezzetti
scamorza affumicata a julien
3 pomodori a dadini conditi con sale e pepe e basilico
basilico una decina di foglie
olio exv
Tagliare in 2 ogni fetta di pane e ammollarle

in una tortiera foderata di carta forno costruire la lasagne facendo in ogni strato pane, pomodori, formaggio, olive
io ne ho fatti 3 di strati e 2 porzioni
Forno caldo a 200° x 5 minuti, deve fondere il formaggio

Lingua col bagnet di Azalea

200 g di lingua affettata
2 acciughe sotto sale
10 capperi
mezzo panino raffermo
1 uovo sodo
1 cucchiaio di rubra
1 mazzetto prezzemolo
sale
olio
aceto

Ammollare il panino nell'aceto.
Pulire e disliscare le acciughe, metterle nle mixer con i capperi, l'uovo sodo sgusciato, la rubra, il prezzemolo e il pane strizzato e frullare il tutto.
Se è troppo denso diluire con un filo d'olio d'oliva e regolare di sale.
Disporre le fette di lingua su un piatto da portata e ricoprirla con la salsa preparata.

Cavolini di bruxel con l'orzo di Maruzze'


1kg di cavolini di bruxell
2 cucchiai di orzo perlato
1 carota
1 cipolla rossa
1 spicchio d'aglio
un pomodoro
1 patata grossa o 2 medie
poco olio evo,

mettete a bagno x un paio di ore l'orzo
tagliate la cipolla e il pomodoro a cubetti,
la patata, la carota tagliata a cubi grande quanto i cavolini,

tenete questi ingredienti da parte, ungete la teglia con l'olio, quando e calda buttateci dentro i cavolini, la cipolla, l'aglio tritato, il pomodoro cuocere x 5 m' nel frattempo avete cucinato l'orzo in 2 tazze di acqua x 10 minuti al MO aggiungetelo ai cavolini inclusa l'acqua continuate a cuocere x 2-4 m' aggiungete la carota, salate pepate a piacere altre 3 m' di cottura aggiungete le patate quando sono cotti, la minestra e pronta, l'orzo le da' un sapore unico e contiene molta fibr

mercoledì 18 agosto 2010

Torta dolce di zucchine di Alma

Dosi per 6 persone:

· 400 g di zucchine piccole e sode· 3 uova· 150 g di zucchero· 150 g di farina· 100g di fecola · 100 g di noci tritate · 1 cucch.ino e mezzo di lievito in polvere· 1 cucch.ino di sodio bicarbonato . 1 cucch.ino di cannella . 150 gr. di burro o un bicchiere di olio. 50 gr. di uva sultanina (facoltativa). buccia grattugiata di un limone . 2 cucch.ini di succo di limone . farina per lo stampo· · un pizzico di sale . zucchero a velo
Lavate le zucchine, togliete i piccioli e riducetele a julienne o grattugiarle (non usare il mixer perché diventano una poltiglia). Mettetele in uno scolapasta, salatele leggermente e lasciatele a perdere acqua per un'ora.
Montate le uova a crema con lo zucchero, fino a che saranno gonfie e spumose, aggiungere il burro o l’olio poi unitevi la farina e la fecola il lievito mescolati insieme e setacciati, le noci tritate il bicarbonato sciolto in un pochino di limone, la cannella, l’uva sultanina, la buccia grattugiata del limone .
Sgocciolate bene le zucchine, tamponatele con carta assorbente da cucina e unitele alla preparazione, mescolando bene. Imburrate e infarinate uno stampo da 24 cm di diametro, rovesciatevi dentro il composto e fate cuocere il dolce a 180° per circa 50 minuti (fare la prova stecchino, io con il mio forno l’ho dovuta cuocere un’ora)
Levatela dal forno, rovesciatela su una gratella a raffreddare e servitela cosparso di zucchero a velo.

Torta alle banane di Gisella

500 g farina 00
4 banane ben mature, schiacciate e spruzzate bene col succo di mezzo limone
250 g di zucchero (se di canna, è meglio)
130 g di burro a pomata
il succo di mezzo limone e la buccia grattugiata dell'intero limone
4 uova
1 bustina di lievito per dolci
un pizzico di sale

Amalgamare il burro con lo zucchero, a crema ) unire le uova uno alla volta, quindi la farina addizionata al lievito. Mescolare bene, quindi aggiungere le banane, la buccia eil succo del mezzo limone, il pizzico di sale. Mescolare bene e versare in tortiera ben imburrata ed infarinata.
Cuocere in forno già caldo a 180° per circa un'ora (dipende dal forno, quindi, a 45' minuti, cominciare a controllare con lo stecchino).
Sfornare e raffreddare su gratella. Spolverare con zucchero a velo.

Melanzane intere aglio e prezzemolo di Giusi

melanzane lunghe (quelle piccole e strette, credo siano siciliane)
trito di aglio prezzemolo e olio
sale

tagliare di netto il picciuolo alle melanzane, lavarle e disporle intere in una padella, un giro d'olio, un pizzico di sale, coprire e far cuocere a fuoco medio basso, ogni tanto girarle, quando vi renderete conto che sono cotte, trasferitele in un piatto da portata, praticate su ogni melanzana un taglio per il lungo e condite con il trito di prezzemolo
sono buone sia calde che a temperatura ambiente

Peperoni all'acciuga di Anna_ra

peperoni
olio, aglio
acciughe sott'olio
capperi
uvette

Mettere i peperoni interi in forno a 250° finché la buccia non è abbrustolita (15-20 minuti). Toglierli, lasciarli raffreddare, togliere torsolo, buccia e semini. Affettarli a strisce large a piacere.

Scaldare l'olio in una padella, far dorare l'aglio. Aggiungere le acciughe tagliate a pezzetti. Quando sono semisciolte, aggiungere i peperoni, i capperi e l'uvetta. Far amalgamare il tutto per qualche minuto.
Togliere dal fuoco e servire freddo.

Zucchine o peperoni all'angela di Anna_ra

1 kg zucchine o peperoni affettati a piacere
½ bicchiere di olio
½ bicchiere di aceto
½ bicchiere di aceto balsamico
trito di carote, cipolla e sedano
sale, pepe, salvia, basilico
1 cucchiaio di zucchero

Mettere in padella il tutto a freddo e cuocere per 5-7 minuti.