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giovedì 12 ottobre 2017

Marmellata di pere senza zucchero

Credo per la prima volta di essere completamente soddisfatta, forse merito delle pere che sono dolcissime e la mancanza dello zucchero proprio non si sente.

Ingredienti per 2 vasetti da 250 g

5 pere
1 mela
1 bicchiere di acqua
1 cucchiaio di stevia
2 bei pizzichi di cannella
1 limone


Se c'è la possibilità, meglio frutta biologica per poterla usare con la buccia, perchè è proprio sotto la buccia che c'è la maggior pectina.
Tagliare a pezzetti piccoli tutta la frutta compresa la buccia e metterla in una bella ciotola con 1 cucchiaio di Stevia e 1 limone spremuto.
Dopo 2 ore, travasarla in una pentola e mettere la frutta sul fuoco con mezzo bicchiere di acqua e dopo mezz'ora aggiungere la cannella.
Far cuocere per il tempo che serve...a me è bastata un'ora per avere una bella consistenza.
L'ho passata, ma grossolanamente con il minipimmer...ma poco, a me piace ritrovare i pezzetti di frutta e poi l'ho invasata bollente nei vasetti Bormioli, mettendoli sotto sopra su un canovaccio a farli raffreddare. Dopo 3 ore avevano già creato il sottovuoto.

sabato 12 settembre 2015

Marmellata di peperoncini piccanti di Alessandra

Occorrono: 
200 g di peperoncini rossi piccanti freschi 
100 g di zucchero 
vasetti piccoli di vetro con coperchio (precedentemente sterilizzati) 
guanti usa e getta 
Lava i peperoncini e falli asciugare su un telo pulito.  
Metti i guanti. Elimina il picciolo e taglia i peperoncini a pezzetti con tutti i semi (per chi la vuole meno piccante toglie i semi). 
Metti a cuocere i peperoncini e lo zucchero in una pentola di acciaio (o di coccio) a fuoco molto basso e con il coperchio (che farà uscire l'acqua di vegetazione e che farà sciogliere lo zucchero). Dopo circa 20 minuti frulla il tutto e continua la cottura fino a che una goccia di marmellata, versata su un piatto girato verticalmente, non cola. 
Riempi con il composto bollente i barattolini, chiudili e capovolgili su un piano di legno fino a che non si siano raffreddati. Si utilizza soprattutto con formaggi, carni lesse, salsicce e würstel alla brace.
Prova a farla anche con i peperoncini piccanti verdi. 
 

Il peperoncino aiuta la digestione, migliora la circolazione, abbassa: colesterolo, pressione e trigliceridi, rinforza le difese immunitarie, è antiossidante e afrodisiaco e da recenti studi americani sembra faccia dimagrire perché brucia i grassi.

mercoledì 24 settembre 2014

Gelatina di glicine di Tizimi

Sono riuscita a trovare dei fiori di glicine lontai da ogni inquinaento (o almeno così spero! Laughing ) quindi ho provato a fare questa gelatina e devo dire che ha un profumo davvero particolare:

200 gr di fiori
500 ml di acqua
Lavare velocemente i fiori e farli bollire con la dose di acqua per circa 10 minuti, spegnere  lasciare in infusione per una notte in luogo fresco.
Trascorso questo tempo filtrare il tutto e strizzare bene i fiori, pesare il succo ottenuto ed aggiungere una dose di pectina (io ho usato una busta di fruttapec 3:1 su 600 ml di succo) unire quindi metà peso di zucchero.
Portare ad ebollizione cuocere finchèuna goccia del composto fatta cadere su un piattino scende lentamente.
Invasare bollente in barattoli di piccole dimensioni.

Attenzione a non farvi spaventare dal colore poco invitante del succo prima dell'aggiunta delo zucchero e della pectina, dopo averli uniti il composto assumerà una colorazione rosa antico decisamente particolare.

lunedì 18 agosto 2014

Marmellata di arance di Serafina

La marmellata di arance  diversa  perchè ho deciso di utilizzare il fruttosio al posto dello zucchero e il fruttapec.
Il fruttosio ha un potere dolcificante superiore rispetto allo zucchero comune e quindi può essere usato in quantità minore ed allora ho pensato di aggiungerlo  nella proporzione di 200 grammi per ogni chilogrammo di arance, poi ho provato ad utilizzare il fruttapec della Cameo e in realtà in soli 5 minuti ho preparato la mia marmellata; una marmellata con fruttosio al posto dello zucchero e un tempo di  preparazione minimo! Vorrei precisare che quando si parla del peso della frutta per la preparazione della marmellata s'intende arance sbucciate e pronte da mettere in pentola per la cottura.
Nella preparazione odierna sbucciare le arance, eliminare i semi , prendere delle scorze da aggiungere e togliere l'albedo (cioè la parte bianca interna ) dalla scorza, tagliare a striscioline, aggiungere alle arance il fruttapec e il fruttosio e mescolare a freddo quindi lasciare bollire su fuoco vivace per 5 minuti, invasare la marmellata con una sac-à-poche per non sporcare il bordo dei barattoli  chiudere bene e capovolgerli.
Tenere i barattoli capovolti finchè saranno freddi.

giovedì 1 maggio 2014

Marmellata di arance di Danielagriner

Ingredienti:
2 arance – 2 limoni – un pompelmo – zucchero semolato – pectina (fruttapec)


Tagliare la frutta, ben lavata, a fettine sottili quindi metterle in una ciotola e coprirle con acqua fredda nella proporzione di 3 tazze di acqua per una tazza di frutta. Lasciare a bagno tutta la notte. Mettere in una pentola e far bollire a fuoco vivace sino a quando le bucce sono tenere. Pesare il composto e aggiungere lo zucchero nella misura di tre quarti il peso della frutta; aggiungere anche il fruttapec e continuare la cottura. Versare in barattoli sterilizzati, chiudere e capovolgere i barattoli sopra un canovaccio sino a quando sono freddi.

Si può omettere il pompelmo e diminuire i limoni.

venerdì 4 gennaio 2013

Marmellata di nespole di Maria


Ingredienti:
per ogni chilo di frutto di nespole, cioe' snocciolate e sbucciate,
1 mela,sbucciata e a pezzzetti 600 gr. di zucchero e mezzo lt. di acqua.
il succo di un limone,

metto a bollire la frutta lentamente in una pentola con l’acqua, per circa mezz’ora,
poi li frullo con il frullatore a immersione

rimetto il passato sul fuoco con lo zucchero la faccio bollire lentamente per un altra mezz'ora.
quando credo che sia pronta facendo la, ''prova cucchiaio'' aggiungo il succo del limone e lascio cuocere per altre 2 minuti
Verso la marmellata bollente nei vasetti caldi, li chiudo, li giro sotto sopra ed e fatta, li conservo in dispensa

domenica 2 dicembre 2012

Cotognata di Serafina

Le mele cotogne sono frutti particolari con i quali si prepara un'ottima marmellata e la cotognata che può essere consumata a pezzetti dopo averla lasciata asciugare.
Le mele cotogne sono ricoperte da una peluria e bisogna lavarle bene con uno spazzolino.
 Mettere le cotogne intere e non sbucciate in una pentola coperte di acqua e lasciare cuocere finchè la pelle comincerà a screpolarsi, provare se sono morbide con i rebbi di una forchetta; dopo averle cotte, tagliarle a pezzetti e passarle con il passaverdure,
 pesare la polpa e aggiungere 700 grammi di zucchero per ogni chilogrammo di polpa di mele ed il succo filtrato di un limone.
 Mettere il tutto in una casseruola e lasciare cuocere su fuoco moderato, la cotognata deve asciugare, bisogna mescolare continuamente, sarà pronta quando continuando a mescolare con il cucchiaio di legno la cotognata si staccherà dal fondo della casseruola;
 versarla negli stampini da budino bagnati e lasciare raffreddare e asciugare per qualche giorno.
Togliere dagli stampi e conservare la cotognata cospargendola con zucchero semolato.
Il succo del limone serve anche a rendere la cotognata di colore chiaro ed è per questo motivo che invece del succo si un solo limone solitamente ne aggiungo tre oppure quattro.

giovedì 21 giugno 2012

Marmellata di ciliegie 2 di Aurora

Non ha nessun tipo di zucchero aggiunto da me medesima, MA ho messo una busta di fruttagel che all'interno un po' di zucchero lo ha. Ora, una busta pesa 40 g e c'è dentro anche gelificante, pectina, destrosio, succo di limone disidratato, quindi non credo poi che di zucchero e glucosio ce ne sia tanto, comunque è venuta buonissima e se per un qualsiasi motivo vogliamo stare attenti agli zuccheri, ma avere una buona marmellata di ciliege questa potrebbe essere una buona ricetta.

600 g di ciliegie snocciolate
1 mela frullata con la buccia
1 busta di Fructagel
1 bicchiere piccolo (da vino) di vino rosso... più è corposo meglio è.

Mettere le ciliegie in una pentola alta, aggiungere la mela frullata, il vino rosso e dare una frullatina con il frullatore a immersione... poco, i pezzetti di frutta devono rimanere.
Aggiungere subito a freddo la busta di Fructagel e lasciar bollire il tempo necessario per addensare il sugo... senza zucchero io l'ho fatto cuocere a fuoco allegro per circa 35 minuti.
L'ho lasciata sul fuoco e intanto con un mestolino dalla pentola in ebollizione ho versato la marmellata dentro i barattoli... con questa quantità di ciliegie mi sono venuti 4 barattoli formato Rigoni per capirci.
Ho messo un barattolo alla volta nel MO, ho dato 1 minuto alla massima potenza (guardarlo a vista, come vuole uscire dal barattolo spegnere subito) e poi ho chiuso con il coperchio.
Li ho messi capovolti in una cesta con delle lenzuola di flanella a fare il sottovuoto che è già avvenuto e li lascio raffreddare lì dentro.

La marmellata è gelatinosa, lucida e buonissima, dolce, ma con una nota asprigna che a me piace molto.

lunedì 1 agosto 2011

Amarene sciroppate di Rosetta

La vecchia ricetta della nonna che gira e rigira è sempre uguale.

Peso indicativo
1 kg di amarene snocciolate
1 kg di zucchero

Lavare accuratamente le amarene, sgrondarle e asciugarle molto bene con gli strofinacci da cucina.
Snocciolare le amarene, avendo l’accortezza di far cadere il loro succo nella bacinella nella quale porrete i frutti snocciolati.
Pesare le amarene pulite col loro liquido e pesare la stessa quantità di zucchero.
Mescolarli insieme e invasare in barattoli correttamente sterilizzati.
Chiudere ermeticamente e mettere il o i vasi al sole per 40 giorni.
Capovolgere i vasi una volta al giorno per dar modo allo zucchero di sciogliersi e di notte ritirarli tenendoli riparati e al caldo.

Ciliegie sotto grappa di Rosetta


ciliegie
zucchero
grappa 40°

NON lavare le ciliegie.
Passare con uno strofinaccio appena umido le ciliegie.
Tagliare il peduncolo lasciandone un pezzettino attaccato. (queste serve a non far rammollire troppo il frutto che deve rimanere sodo anche dopo la macerazione)
- Riempire i vasi di frutti, avendo l'accortezza di lasciarli al di sotto dell'imboccatura del vaso di almeno 2 dita.
- Distribuire sopra un cucchiaio o due di zucchero. Personalmente ne metto 1 altrimenti diventano troppo forti e dolciastre. (se mi sembrano poco dolci, sono sempre in tempo ad aggiungere ancora zucchero dopo 30 giorni).
- Riempire i vasi di grappa "buona" mi raccomando .

Chiudere ermeticamente ed esporre il vaso possibilmente al caldo, avendo cura di agitarlo almeno una volta al giorno, affinchè si sciolga lo zucchero. - (dopo 30 giorni aggiungere zucchero se necessario.
Lasciare riposare il tutto 60 giorni ...

domenica 13 marzo 2011

Arance caramellate di Maria



2-4 arance affettate con tutta la buccia,
Devono essere affettate almeno 1cm, grosse
300gr, di zucchero,
Una bustina di vanillina
+ acqua quanto basta per macerare le arance affettate
1,1/2 litro di acqua,

- - - - -- - -- - - - - - - - - - - - - - -
- In una ciotola mettere le arance affettate coprirle con acqua
- E una spolverata di zucchero, lasciarle a bagno x 4-6 ore,
-
Sciogliere in un tegame, l’acqua, lo zucchero, la vanillina,
aggiungere le arance, scolate,
Cuocere a fuoco basso per 2 ore o affinche’ sono lucidi e trasparenti,
Sono pronti per decorare torte o mangiarle cosi’.
Sotto vuoto si mantengono in frigo per mesi

mercoledì 27 ottobre 2010

Confettura di uva fragola di Sibir

Ingredienti:
-Uva fragola
-zucchero
-il succo si mezzo limone
-mezza mela sbucciata e pulita fatta a fettine sottilissime
-se piace e se il limone non è trattato qualche strisciolina di scozetta

Lavare accuratamente l'uva, staccare gli acini e passarli a crudo, io ho usato il disco grande dalla parte ruvida del passaverdure Kenwood, pesare la polpa che si ricava, su questo peso calcolare 1/3 di zucchero.
Se il peso della polpa è inferiore al chilo le dosi sopra vanno bene, se fosse superiore usare una mela intera e il succo di tutto il limone.
Mettere la polpa in un tegame (meglio se di rame stagnato a fondo spesso) a fiamma vivace per 10 minuti mescolando, spegnere, coprire e lasciare riposare per almeno 2 ore.
Rimettere sul fuoco a fiamma media e far prendere bollore, aggiungere lo zucchero, il succo di limone, le eventuali scorzette e la mela, cuocere per 50 minuti mescolando spesso.
A cottura ultimata abbassare la fiamma e invasare subito in barattoli sterilizzati, stringere bene il coperchio e mettere in un cesto capovolti, il tutto avvolto in una coperta di lana. Dopo 24 ore controllare se i barattoli si sono raffreddati e se il tappo ha fatto il vuoto.
1 anno di durata

Confettura di pere al caramello di sibir

- 1 kg di pere morbide
- 260 gr. zucchero
- il succo di 1 limone, se non trattato usare anche la scorza grattugiata di metà limone

Mettere sul fuoco a fiamma vivace per 10 minuti le pere sbucciate e tagliate a dadini, spegnere e lasciare riposare a tegame coperto per almeno 2 ore.

Dopo il riposo riportare a bollore a fiamma media, aggiungere il succo di limone, la scorza grattugiata se c'è e metà dello zucchero, cuocere per 40 minuti mescolando spesso.
Quando la confettura sarà a metà cottura mettere lo zucchero restante in un pentolino a caramellare dolcemente, unire negli ultimi cinque minuti alla confettura senza mai smettere di mescolare, abbassare la fiamma al minimo, invasare velocemente, chiudere bene e capovolgere i vasetti che dovranno essere messi sotto una coperta di lana sino al completo raffreddamento.
Durata 1 anno

giovedì 19 agosto 2010

Mostarda di albicocche di Tizimi

1 kg di albicocche
500 g di zucchero
1 limone
olio essenziale di senape

Lavare ed asciugare molto bene le albicocche e disporle in un unico strato in una larga pentola, ricoprirle con lo zucchero mischiato alla buccia del limone grattugiata. Unire anche il succo del limone.
Coprire con un canovaccio e lasciare riposare 24 ore, trascorso questo tempo portare ad ebollizione e far bollire per 5 minuti, ricoprire ancora con un canovaccio e far riposare ancora per 24 ore. Questa operazione deve essere ripetuta per altre due volte riducendo il tempo di bollitura a 3 minuti, in pratica si effettuano tre bolliture di 5-3-3 minuti con un riposo di 24 ore tra una e l'altra.
Dopo l'ultima bollitura invasare in barattoli sterilizzati unendo dalle 15 alle 20 gocce di olio di senape per barattolo, raffreddare i barattoli lentamente avvolgendoli in una copertina.

Marmellata di pesche di Karlin


Ingredienti
Pesche mature
Zucchero in ragione di gr. 300 per kg. di polpa scolata(ved. Procedimento)

Lavare le pesche, specie se arrivano direttamente dai campi, per togliere l’eventuale polvere o altre impurità.
Togliere la buccia e il nocciolo e tagliarle a pezzetti, mettere dentro ad una pentola con fondo spesso e porre al fuoco facendo bollire fino a cottura della frutta.
Non si possono indicare i tempi perché dipende dalla grossezza dei pezzi e dalla vivacità del fuoco.

Spegnere il fornello e lasciare leggermente intiepidire, poi mettere il tutto dentro ad uno scolapasta in modo da separare il succo dalla polpa. Pesare quest’ultima e calcolare il peso di zucchero occorrente che andrà messo nella pentola insieme, approssivamente, ad 1/3 del succo raccolto.
Far bollire fino a che si riduce ancora della metà, ora versarvi dentro la polpa tenuta da parte e terminare la cottura. La marmellata è pronta quando, versandone un cucchiaio sopra un piattino freddo (magari tenuto qualche minuto dentro al congelatore), questa solidifica e la parte liquida non scorre.
Invasare bollente, rovesciare i vasetti sopra un panno e coprire con una copertina fino a completo raffreddamento. Rimetterli in piedi e si sarà formato il sottovuoto. Consumare dopo almeno un mese dalla preparazione.

Con il succo restante si può preparare uno sciroppo per il gelato, oppure per “stregare l’acqua” quando si vuole preparare una bibita fresca.
Metterlo in un pentolino sul fornello e aggiungere qualche cucchiaio di zucchero semolato; farlo ridurre, quindi imbottigliare, fare raffreddare e conservare in frigorifero.

lunedì 14 settembre 2009

Melone al porto per l'inverno di Ezia

Porto
200 ml acqua
170 gr di zucchero
1 melone
1 bacca di vaniglia
1 chiodo di garofano
1 pezzo di cannella

Pulite il melone e poi con la polpa fate tante palline (solo perchè è più bello da vedere) o pezzetti ....
In una pentola mettete l’acqua, lo zucchero, la bacca di vaniglia tagliata in due, il pezzo di cannella, il chiodo garofano e fate bollire.
Appena inizia a bollire togliete dal fuoco e aggiungete le palline di melone insieme ad un bicchiere di Porto, quindi lasciate riposare per una mezz'ora.
A questo punto togliete il melone dalla pentola e la rimettete sul fuoco per addensare la salsa di almeno la metà..
Ora aggiungete di nuovo il melone nella pentola e lasciate intiepidire... mettete nei vasetti melone e salsa e un goccio di porto chiudete ermeticamente e fate sterilizzare per 30 min.
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sabato 12 settembre 2009

Mostarda d'uva di Maria Pia

Mostarda di uva

uva nera 5 kg, o anche altro tipo di uva, mia mamma metteva uva fragola de nostro giardino
Zucchero 1 kg o meno, o nulla
Mettere i chicchi d'uva in una pentola a cuocere per 2 ore.
Passare al setaccio a fori grandi.
Riversare nella pentola mescolando continuamente, continuare a cuocere per un'altra ora fino a che diventa piuttosto densa, aggiungere lo zucchero e continuare per altri 20 minuti.
A cottura ultimata passarla in vasi di vetro, spolverizzare con uno strato di zucchero, e chiudere ermeticamente
E' ottima per le crostate, per ripieni di dolci o come marmellata

giovedì 13 agosto 2009

Pesche sciroppate di Ezia

Comprate delle pesche mature ma dalla polpa ben soda vanno benissimo anche le percocche.. lavatele e immergetele in acqua bollente per un paio di minuti... poi estraetele dall'acqua e mettetele a sgocciolare in un colapasta. mettete le pesche sotto un getto di acqua fredda e poi togliete loro la buccia che dopo la scottatura, dovrebbe venire via con facilità.
Ora tagliatele a metà e togliete il nocciolo. Ponetele in barattoli di vetro sterili. nel frattempo avrete fatto uno sciroppo con 1litro di acqua e 400 di zucchero e 1 cucchiaio di maraschino oppure cointreau...
Riempite i vasi li tappate li lasciate raffreddare e poi sterilizzate circa una mezz'ora.

mercoledì 1 luglio 2009

marmellata di albicocche di MariaPia



3 kg di frutta lavata e privata del nocciolo
2, 400 kg di zucchero
1 limone succo

Mettere sul fuoco 1/3 della frutta in una teglia da pizza larga e bassa, con 1 tazza di acqua,cuocere per una decina di minuti fino a che la frutta diventa morbida.
Con il mestolo bucato prendere la frutta e metterla nella pentola dove si farà la marmellata
Cuocere allo stesso modo la restante frutta.
Tritare con qualche colpo di minipimer, a noi piace così.
Aggiungere lo zucchero e il limone.
Cuocere girando con il cucchiaio di legno e schiumando con il mestolo bucato
Cuocere fino alla temperatura di 105°
Versare nei vasetti, chiudere e capovolgere.

martedì 21 aprile 2009

Marmellata di mele e limoni di Ela

800 gr. mele
400 gr. limoni
1 kg. zucchero
1 litro e 1/2 acqua

Sbucciare le mele e levare il torsolo. Farle a pezzetti.
Grattugiare la buccia dei limoni.
Pelare a vivo i limoni levando i noccioli. Fare a pezzi.
Mettere a cuocere mele e limoni con l'acqua e la buccia grattugiata dei limoni.
Cuocere per 1 ora e 1/2.
Aggiungere lo zucchero, fare sciogliere bene.
Levare dal fuoco ed invasare, tappare i vasetti ancora caldi e poi sterilizzare oppure no, come d'abitudine (io per esempio non lo faccio, metto i vasetti in una borsa termica, copro con un panno di lana e lascio lì finchè non si sono raffreddati da soli).

Volendo si possono invertire le dosi delle mele e dei limoni ed il gusto è altrettanto ottimo, ma un po'diverso.