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mercoledì 14 febbraio 2024

Orzotto porri e speck di Danielagriner


Ingredienti e dosi per 4 persone 

orzo perlato gr. 350
speck o di pancetta affumicata a dadini  gr. 100
2 porri – mezza scamorza affumicata – vino bianco secco - parmigiano grattugiato – olio extravergine di oliva – brodo di carne o vegetale.
 
Mettere l'orzo a bagno nell'acqua fredda per un’ora e mezza/due ore. Mondare, lavare  e tagliare a rondelle sottili il porro, poi farlo appassire in poco olio in un tegame antiaderente. Aggiungere lo speck e far insaporire indi versare nel condimento l’orzo, scolato e sciacquato, e lasciar torstare per pochi minuti. Irrorare con mezzo bicchiere di vino, lasciar evaporare quindi iniziare a bagnare con il brodo bollente, poco alla volta, come per un normale risotto. Occorreranno circa 30/40  minuti. Tagliare a dadini la scamorza e aggiungerla, fuori dal fuoco, all’orzotto insieme ad una bella manciata di parmigiano. Mescolare, lasciar mantecare quindi servire.

Invece dei porri ho usato la zucca e poca cipolla dolce.

lunedì 19 dicembre 2022

Zuppa di cavolo nero di Fiorella

 

 

 

 

 

 

Per due persone:
un mazzo di cavolo nero
3 porri
3 carote
1500 ml di acqua
Dado di verdure  granurale bio ( no glutammato) ( io uso https://www.cerretobio.com/prodotti/la-gastronomia/brodo-vegetale-granulare)
Uno spicchio di aglio
Fette di pane raffermo
Pecorino toscano o sardo


Mettere sul fuoco un tegame con l’acqua, il cavolo nero, le carote tagliate a rondelle e il dado granulare.
Lasciare cuocere per circa 20 minuti poi aggiungere i porri tagliati a rondelle. Cuocere ancora per venti minuti.
Nel frattempo preparare delle ciotole individuali con uno stato di pane tostato fregato con aglio, mettere sul pane pecorino a scaglie.  Mettere sopra un po’ di verdure, una mescola di brodo, ricoprire con altro pane tostato,mettere altro brodo sul pane,  pecorino, parmigiano grattugiato e mettere nel forno a 200° per 15 minuti. Poi accendere il grill per fare gratinare, evitando di bruciare il pane come ho fatto io. a freddo, un filo di olio extravergine











Zuppa con acqua di cottura dei fagioli di Fiorella

Premessa:
stamattina ho lessato dei borlotti che avevo messo a bagno ieri sera, che mi serviranno per un piatto da presentare domani.
Mentre ero intenta a cio', una volta cotti i fagioli, li ho scolati ed ho avuto chiaramente la visione di mamma che conservava sempre l'acqua di cottura dei legumi. A parte quando faceva il cotechino, non ricordo per nulla cosa mamma ne facesse di quell'acqua, ma ho voluto provare.
Cosi' ho fatto un giro in rete ed ho scoperto una zuppa di Massimo Bottura ( mica baubau, miciocmicio) fatta proprio con l'acqua di cottura dei legumi.
Da questo, ho liberamente tratto il mio pranzo di oggi.
dosi a spanne, ovviamente.

due tazze di acqua di cottura di fagioli lamon
mezzo spicchio di aglio
qualche ago di rosmarino,
qualche foglia di sedano
qualche foglia di salvia
due cucchiai di fagioli lessati
un po' di crosta di parmigiano pulita e tagliata a cubetti
crostini di pane tostati.
olio evo
sale e pape

insaporire in poco olio l'aglio tritato finissimo, le foglie di sedano, la salvia ed il rosmarino.
Aggiungere i fagioli e le croste di formaggio e cuocere a fuoco lento per circa venti minuti.
aggiustare di sale.
levare le croste di parmigiano, tenure in caldo.
Passare il brodo ed il resto con minipimer
Servire con le croste di formaggio, i crostini di pane, olio crudo e una bella macinata di pepe
Una delizia

Minestra di riso e verze alla milanese di Daniela

Ingredienti :
gr. 200 di riso per minestra
gr. 50 di lardo
gr. 40 di burro
una piccola verza - 1/2 cipolla tritata - prezzemolo tritato - grana padano grattugiato - brodo di carne (ma anche vegetale) - sale - pepe.

Mondare la verza, lavarla indi sbollentarla in acqua salata per pochi minuti; scolarla, tagliarla a grossi pezzi. In una pentola capiente mettere il burro e il lardo tritato con una manciatina di prezzemolo, la cipolla tritata fine, far rosolare poi unire le verze e coprire con circa 2 litri di brodo bollente. Quando riprende il bollore gettarvi il riso a pioggia, mescolare, aggiustare di sale e pepe e portare il riso a cottura. Servire spolverando la minestra con grana grattugiato.

Se in casa si hanno delle croste di grana aggiungerne due o tre alla minestra, daranno ulteriore sapore.

domenica 4 luglio 2021

Vellutata di zucca con anacardi di Aurora

Frullare anacardi naturali e tostati con un cucchiaio di olio, 


un cucchiaio circa di acqua, un pizzico di sale fino ad ottenere una crema liscia. 

Mettere in un barattolo e conservare in frigo.

Fare cuocere la zucca e una patata a pezzi nel latte o acqua o misto con dado granulare o sale. 

A cottura ultimata frullare, spegnere, aggiungere un goccio di olio exv. e un bel cucchiaio di crema di anacardi.
Servire con crostini

Gnocchi di polenta di Rosetta

250 g polenta cotta avanzata (non l'ho pesata ma a occhio mi sembre più o meno questo peso)
1 uovo grande
3 cucchiai di pecorino grattugiato delle nostre malghe
1 cucchiaio di farina 0
1 cucchiaino di barbigli di finocchio (mi spiaceva buttarli)
pepe a piacere
Per il condimento
burro di malga a piacere (un pò di scarpetta è fantastica)
ricotta affumicata da grattugiare al momento

Preparazione
Tagliare a dadotti la polenta avanzata e inserirla nel boccale del mixer kenwood, avviare per disfare la polenta
Quindi aggiungere l'uovo, il pecorino i barbigli  il pepe e la farina.
Avviare un poco a scatti e poi a buona velocita, finchè si forma una palla che ormai gira compatta.
Versare il blocco sulla spianatoia infarinata, l'impasto deve essere lavorabile, nè molle ma neppure sodo.
Preparare i cilindretti e tagliarli come preferite, volendo procedere per rigarli.
Portare a bollore una pentola con l'acqua, salare e appena bolle immergere gli gnocchi.
Man mano gli gnocchi vengono a galla, toglierli con una schiumarola e depositarli in una pirofila larga in modo che non siano troppo sovrapposti.

Condimento
Fondere il burro all'ultimo momento sino a diventare color nocciola, versarlo  sopra agli gnocchi e mescolare.
Preparare le porzioni nei piatti e cospargerli con abbondante ricotta grattugiata al momento
E buon appetito.

**Non salare gli gnocchi, solo l'acqua di cottura: la polenta è già salata e il sapore del pecorino non hanno bisogno di altro sale.

domenica 2 settembre 2018

Zuppa di ponmodoro messicana di Danielagriner


Ingredienti:
Una scatola di pomodori pelati da 800 gr.
Mezza cipolla dorata
Uno spicchio di aglio senza germoglio
Un peperoncino picxante fresco o secco
Brodo di pollo o di manzo gr. 300
Un avocado non troppo maturo - succo e buccia grattugiata di un limone - una cucchiaiata di prezzemolo tritato.
4 tortillas o due piadine
Olio evo - sale

In una capace casseruola mettere due cucchiaiate di olio, farvi imbiondire la cipolla tritata con l'aglio e il peperoncino tagliato sottilissimo privato dei semi (io li ho lasciati). Quando la cipolla sara' imbiondita unire i pomodori pelati tagliuzzati con il loro succo, salare e cuocere per una decina di minuti. Aggiungere il brodo bollente, regolare di sale e cuicere per una ventina di minuti. Togliee dal fuoco e con un frullatore ad immersione frullare il tutto ottenendo una crema liscia. Unire il succo e la scorza del limone, il prezzemolo e l'avocado a cubetti. Far scaldare in forno lebtortillas o lepiadine sino a quando sono croccanti, tagliarle a striscioline e dividerle in 4 ciotole. Versarvi sopra la crema bollente e servire. E' piccantina e libera le vie respiratorie.

giovedì 22 settembre 2016

Zuppa alla valdostana di Daniela


Ingredienti: dose per 4 persone
fette di pane casereccio q.b. (circa 10)
una piccola verza
fontina valdostana DOC  gr. 300
parmigiano grattugiato - brodo vegetale - sale - pepe.

Mondare la verza, sfogliarla e scottare le foglie in acqua bollente leggermente salata, scolarle e porle ad asciugare su un canovaccio. tagliare a fettine sottili la fontina. Tostare il pane in forno. In ogni cocottina mettere una fetta di pane o più, coprire con delle foglie di verza e quindi con fettine di fontina; pepare e continuare con pane, verza e fontina. Versare in ogni cocottina due mestoli di brodo, assicurarsi con una forchetta che il pane si sia imbevuto quindi coprire con parmigiano abbondante. Passare in forno caldo a 180° per circa 40 minuti, mettendo il grill negli ultimi 10 minuti. Togliere dal forno e aspettare 5/10 minuti prima di consumarla.

Minestra di lenticchie a pois di Aurora

Ingredienti

Un barattolo di lenticchie piccole già lessate
140 g di fregola tostata
un soffrittino di sedano carote e cipolle tritato sottile sottile
olio exv
formaggio grattugiato
1 cucchiaio di concentrato
1 grattatina di zenzero
Brodo vegetale

Far rosolare il soffritto, aggiungerci le lenticchie, un cucchiaio di concentrato e brodo vegetale a coprire le lenticchie a filo.
Dopo 10 minuti aggiungerci la fregola, mescolare e aggiungere di nuovo brodo fino a coprire la pasta.
Far cuocere mescolando ogni tanto aggiungendo brodo. Aggiungere lo zenzero e portare a cottura.
A fuoco spento aggiungere un filo di olio exv e il formaggio grattugiato.

giovedì 7 aprile 2016

Mescìua di Danielagriner


Mescìua
ceci secchi gr. 300
fagioli cannellini secchi gr. 300
farro gr. 300
olio evo – sale – pepe nero
 
Far ammollare per 12 ore o per una notte, separatamente, i ceci, i cannellini e il farro, poi scolarli, sciacquarli e farli lessare sempre separatamente in acqua pulita. Quando sono pronti mescolarli tra loro con l’acqua di cottura, aggiustare di sale e cuocere ancora per pochi minuti. Servire accompagnando a parte con olio e pepe

Ovviamente si possono usare legumi in scatola, già lessati, che si verseranno in una pentola con un litro e mezzo di acqua e si faranno cuocere per circa 20 minuti procedendo poi come sopra.
C'è chi omette il farro ma aggiunge i chicchi di mais.

Vellutata di fave secche di Fiorella

per 2 persone

2 scodelle di fave secche, spezzate, decorticate
1 zucchina
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 patata
4/5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
1 cipollina ( se piace, naturalmente io non l'ho messa)
1 spicchio di aglio
sale e/o dado vegetale
acqua
olio evo
cubetti di pane raffermo


mettere a bagno le fave per una notte.
scilare le fave e tenerle da parte
pelare la patata e la carota, tagliare le verdure a tocchetti.

in un tegame largo, scaldare l'olio e far colorire l'aglio con la salvia e il rosmarino.
levare l'aglio ed aggiungere carota, zucchina, sedano e patata.
fare insaporire poi aggiungere le fave.
dopo circa 5 minuti, aggiungere acqua calda. per la quantita' sono andata ad occhio
e ne ho aggiunta un po' cammin facendo, per avere la consistenza a noi gradita.
salare ( io un po' ho salato un po' ho aggiunto un pezzetto di dado vegetale senza glutammato)
cuocere il tutto a fuoco basso per circa 50 minuti, aggiungendo un po' di acqua calda se
necessario.
nel frattempo ho passato velocemente i cubetti di pane raffermo in un nulla di olio evo
e li ho fatti abbrustolire in una padella antiaderente

levare il tegame dal fuoco e passare col minipimer. per noi ho preferito non passare troppo
finimente, quindi ho ottenuto una vellutata un po' rustica  :lol:
se necessita ulteriore addensamento, rimettere sul fuoco, altrimenti servire
con i crostini di pane, olio crudo e pepe o peperoncino a piacere.

domenica 20 dicembre 2015

Fregola con verdure di Aurora

Ingredienti:
un trito a cubetti di carote, sedano, scalogno o cipolla
piselli surgelati, in scatola o freschi se è stagione
1 zucchina a cubetti
1 patata a cubetti
fregola (io ne ho pesata 60 g a persona)
olio exv
brodo vegetale
una piccola noce di burro
parmigiano grattugiato

Far rosolare il trito di carote, sedano e cipolla e dopo qualche minuto aggiungere le vedure.
Quando le verdure sono a metà cottura aggiungere la fregola, mescolare e far cuocere qualche minuto per insaporirla.
Aggiungere il brodo fino a un dito sopra, mescolare, coprire e lasciar cuocere.
Quando il brodo si è assorbito aggiungerne altro...via via sempre meno senza mescolare troppo.
Quando la fregola è cotta spegnere il fuoco, aggiungere se serve un mestolino di broco caldo e aggiungere la noce di burro e il parmgiano.
Mescolare e servire...

Minestra di orzo e zucca di Aurora

Ingredienti:

170 g di orzo decorticato
un pezzo di zucca, tagliata a pezzi e frullata
fagiorli borlotti (io ho usato i Valfrutta, voi potete usarli, freschi, secchi, congelati...)
2 cucchiai di olio
1 scalogno
1 zic piccolissimo di cannella (ma proprio una minuscola spolverata...un nulla proprio)
Brodo vegetale
parmigiano grattugiato


Far rosolare lo scalogno nell'olio, dopo qualche minuto aggiungere la zucca e un paio di mestoli di brodo.
Far cuocere fino a quando il brodo è assorbito, aggiungere l'orzo e brodo fino a coprire.
Quando il brodo è assorbito aggiungerne altri 2 mestoli di brodo e i fagioli.
Portare a cottura aggiungendo se serve il brodo e assaggiare se occorre sale, io non l'ho messo perchè il brodo era ben saporito.
A questo punto, spegnere il gas, mettere un zic di cannella (ma mi straraccomando, dev'essere quasi nulla) e il parmigiano grattugiato.

Mettere nei piatti... volendo si può aggiungere un piccolo giro di olio, ma io non l'ho messo.

sabato 10 ottobre 2015

Vellutata di fave secche di Donatella

- gr. 250 di fave secche decorticate
- un finocchio grande
- 2 cipolle rosse di tropea
- brodo vegetale
- mazzetto odoroso con alloro, rosmarino e prezzemolo

Ho messo tutti gli ingredienti in pentola, a freddo. Ho fatto bollire per circa 1 ora. Poi ho frullato il tutto. Servito con un giro d'olio evo, macinata di pepe bianco e un mix di parmigiano e pecorino.

giovedì 27 agosto 2015

Zuppa di code di gamberi e ceci di Laura

ingredienti
latte qb
code di gambero a piacere
1 patata grande tagliata a cubettini
1 scalogno tagliato sottile
1 pacchetto di panna (io ho usato quella vegetale)
sale pepe olio evo qb
1 vasetto ceci

mettere in una pentola l'olio con lo scalogno per qualche minuto,
aggiungere i cubetti di patata, coprire con un coperchio e cuocere per circa 10 minuti a fuoco lento...
aggiungere le code di gambero ancora surgelate (oppure fresche a seconda di come le avete)
coprire col latte e salare... e cuocere per altri 6/7  minuti, aggiungere il vasetto di ceci scolato e la panna e continuare la cottura per altri 5 minuti...

togliere dal fuoco, schiacciare alcune patate,
aggiungere il pepe, un giro di olio evo
e servire in piattini da zuppa su crostini di pane...

molto buona!

sabato 30 maggio 2015

Pasta salsiccia e ceci di Laura

5/6 pomodori ciliegini
1 barattolo di ceci
80/100 cm  di salsiccia
una manciatina di uvetta
rosmarino, basilico, aglio, olio, vino bianco, sale e pepe
grana padano grattato
tagliatelle NON all'uovo.

mettere in una padella capiente
l'olio, l'aglio e  il rosmarino (io ho messo tutto a pezzi grandi per poterlo "togleire" agevolmente, perchè ai bimbi non piace troppo trovare il rosmarino nel piatto...
poi ho messo solo il ripieno della salsiccia eliminando la pelle facendola sgrassare bene...
poi ho sfumato con il vino bianco... 
quando il tutto mi sembrava del giusto grado di cottura ho messo i ceci, i pomodorini tagliati a pezzettini, l'uvetta e qualche foglia di basilico fresco... 
ho aggiunto una spolveratina di sale (ma ne poco serve perchè la salsiccia è già salata, e il pepe...
e questo è il "sugo" in padella prima di farci saltare la pasta...

martedì 20 maggio 2014

Zuppa alla valdostana di Daniela


Ingredienti:
fontina valdostana  gr. 300
parmigiano reggiano grattugiato  gr. 100
burro freschissimo  gr. 50
una bella verza – pane nero raffermo (io uso anche quello bianco) – brodo di carne o vegetale – noce moscata – sale – pepe.

Mondare, lavare e lessare le foglie di verza in acqua salata; scolarle e farle leggermente asciugare su uno strofinaccio. Tagliare la fontine a fettine. Tagliare a fette del pane raffermo e distribuirlo in una pirofila o in un recipiente di coccio, da forno, imburrato, fare uno strato di verza, uno di fontina, uno di parmigiano, un altro di pane, poi fontina e parmigiano e continuare così con un  terzo strato. Salare, pepare e cospargere di noce moscata ogni strato dopo la verza. Versare sopra a tutto mezzo litro  di brodo bollente, facendolo ben penetrare, schiacciando delicatamente il composto con una forchetta. Mettere sopra a tutto del parmigiano e dei fiocchetti di burro e passare in forno a 180° per circa 40 minuti.

sabato 17 maggio 2014

Zuppa di ceci di Daniela

Ingredienti: dose per due/tre persone
due scatole di ceci lessati - una grossa patata o due medie - una carota - una cipolla piccola - una costa di sedano - qualche fogliolina di prezzemolo - 1 dado per brodo classico - pane casereccio tostato o crostini abbrustoliti - una scamorza affumicata - olio evo - pepe nero.

Scolare i ceci, lavarli sotto acqua corrente. Mondare e tritare sedano, carota, cipolla e prezzemolo poi farli appassire in una cucchiaiata di olio in una pentola. Aggiungere quindi i ceci, coprire di acqua calda, unire il dado e la patata, sbucciata, lavata e tagliata in quattro. Far prendere il bollore e cuocere sino a quando la patata si sfalda, aggiungendo, se necessario, altra acqua calda. Frullare la patata con una mestolata di ceci e rimettere il tutto nella pentola e far riprendere il bollore. Mettere il pane scelto nelle fondine della minestra, accomodarvi sopra delle fette sottili di scamorza, distribuire la zuppa di ceci e portare immediatamente in tavola. Ognuno condirà con pepe a piacere e un giro di olio.

Se volete rendere più ricca la zuppa insieme al trito del soffritto mettere un po' di pancetta affumicata tagliata a cubettini oppure del prosciutto al forno o di Praga, sempre a cubetti o strisce sottili.

lunedì 24 marzo 2014

Zuppa con carfiofi di Alessandra

600 g di carciofi
2 tuorli
40 g di burro
dado vegetale q.b.
120 g di grissini
½ cipolla
3 cucchiai di formaggio grattugiato
2 limoni non trattati
prezzemolo riccio tritato
sale e pepe q.b.
Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne dure, la paglia interna e lasciarli in ammollo nell’acqua con il succo di un limone. Pulire i gambi, tagliarli finemente e aggiungerli ai carciofi. Dopo qualche minuto tagliare i carciofi a fettine sottili.
Tritare la cipolla e aggiungerla al burro in una pentola, lasciando appassire dolcemente; quando la cipolla è diventata trasparente, unire i carciofi sgocciolati, coprire e far cuocere per una ventina di minuti.
Sciogliere il brodo vegetale in un ½ litro d’acqua e aggiungerlo ai carciofi; coprire e far andare per qualche minuto.
Scolare un po’ più della metà dei carciofi e frullarli, tenerne da parte un po’ per guarnire, quindi rimetterli nel recipiente.
Pulire l’altro limone, grattugiare la buccia e ricavarne il succo in una ciotola, aggiungerci i tuorli e sbatterli leggermente. Regolare con formaggio grattugiato, sale, pepe e prezzemolo tritato. Unire la crema d’uova ai carciofi. Rimettere sul fuoco e far scaldare per qualche minuto.
Unire i carciofi tenuti da parte, spolverizzare con altro prezzemolo, le scorzette di limone e far riposare qualche minuto, quindi servire con i grissini

lunedì 17 marzo 2014

Zuppa di cipolle di Danielagriner


Ingredienti: dose per due coccetti
2 cipolle dorate e 2 cipolle rosse - 4 cucchiaiate di gruyére o emmentale grattugiato grosso - 2 cucchiaiate di grana grattugiato - brodo vegetale o di carne - farina bianca - vino rosso robusto - pane casereccio - olio evo - sale - pepe.

Pelare, lavare e ridurre a fettine le cipolle, farle rosolare in una capace padella con una o due cucchiaiate di olio, badando che appassiscano ma non brucino. Salare, pepare, cospargere con una cucchiaiata rasa di farina e mescolare bene, poi irrorare con un bicchiere di vino. Far evaporare e aggiungere due bicchieri di brodo bollente, mescolando. Abbassare la fiamma e cuocere per circa 25/20 minuti, unendo, se necessario, un altro poco di brodo. Tostare 4 fette di pane casereccio e accomodarlo nei coccetti, versarvi sopra la zuppa, cospargere con i due formaggi e passare in forno a 180°, con il grill accesso, sino a quando il formaggio non si sarà sciolto. Servire subito.
Volendo si può fare iin un unico coccio grande o in una pirofila, facendo un primo strato di pane, zuppa di cipolla, formaggio, pane, zuppa e formaggio, poi in forno. Si può abbondare con il formaggio. Se si ama la zuppa più brodosa aumentare ovviamente il brodo.