stelline, ma anche casette, fiori, rotelle... sono vecchi stampini di mia mamma, quindi hanno
veramente tantissimi anni.
In
pasticceria farciti di ricotta si chiamano Baci di Pantelleria, ma io
le faccio come le faceva mia mamma perchè da lei le ho imparate.
Ingredienti:
1 uovo
1 bicchiere di latte
farina
00 di quella che costa meno, quindi con poco glutine, tanta quanto ne
serve per avere una pastella piuttosto consistente. Il mio riferimento
come al solito è la densità della yogurt.
Volendo si possono profumare con rum, acqua di fiori d'arancio sorriso o quello che volete.
Prendere
una pentola, NON UNA PADELLA, ma proprio una pentola che contenga di
misura due o tre stampini. Io per comodità e per mancanza di spazio,
adopero due stampini e quindi un pentolino piccolo e versare dell'olio
di arachide quel tanto che basta a coprire i due stampini e mettere sul
fuoco.
Sbattere con una frusta l'uovo con l'acqua o il latte.
Aggiungete adesso, mentre sbattete tanta farina quanto il liquido ne assorbe.
Deve risultare come detto una pastella abbastanza densa.
A
questo punto preparare sul fornello o nelle vicinanze un piatto per
raccogliere le frittelle, prendere uno stampino che ormai sarà diventato
bollente e immergerlo nella pastella stando attente a non immergerlo
completamente, la pastella non deve in alcun modo coprire lo stampino.
Tirar
su lo stampino e immergerlo nell'olio bollente. Se stampini e olio sono
ben caldi la frittella si cuoce in due secondi e si stacca da sola.
In pratica con due stampini se può lavorare a ciclo continuo e in pochi minuti le frittelle sono pronte.
Spolverare di zucchero a velo.
N.B.: NON mettere zucchero nell'impasto.