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domenica 4 luglio 2021

Castagnole alla ricotta di Azalea

Con questa dose escono circa 60 castagnole.



250 g farina 00
80 g zucchero 
2 uova 
250 g ricotta (io ho usato quella mista a pecora)
Mezza bustina di lievito per dolci istantaneo
Una bustina di vanillina
Un pizzico sale
Zucchero a velo vanigliato 
Olio di arachide per friggere.

Lavorare la ricotta con lo zucchero, unire le uova,  la farina, la vanillina, il lievito,  il sale e amalgamare bene.
Prendere l'impasto con due cucchiaini bagnati  e immergerlo in olio caldo , far dorare da entrambi i lati, scolare su carta assorbente , mettere in un vassoio e spolverizzare  con lo zucchero a velo.
 

Bomboloni e ciambelline di Gisella

500 farina tipo 0, preferibilmente al 13% di proteine



220 g di liquido (metà latte  e metà acqua) a temperatura ambiente
1 bustina di lievito di birra granulare (io Mastrofornaio. Si può calare la quantità di lievito, aumentando i tempi di lievitazione)
60 g di burro morbido
50 g di zucchero semolato 
due pizziconi di sale
un uovo
la buccia grattugiata di due arance

Lavorare bene l'impasto, fino ad incordarlo; aggiungere il sale in ultimo. Lasciare lievitare in ciotola lievemente unta, coperto da pellicola e canovaccio, fino a triplicare, in luogo tiepido. A casa mia ci ha messo un'ora e mezza. Se l
Stendere su piano infarinato, col mattarello dopo averlo leggermente sgonfiato con i polpastrelli, fino all'altezza di circa 1 cm.
tagliare le forme con un coppapasta  della misura desiderata; se si vogliono delle ciambelline, usare per il foro un coppapasta piccolo o la parte grande di una bocchetta per sac à poche. Lasciare lievitare un poco coperti da pellicola, quindi friggere in olio di semi di arachide, olio profondo e pochi alla volta, girando spesso. Nella foto, le palline piccole sono l'interno delle ciambelline. I bomboloni possono essere farciti poi con crema o marmellata.

mercoledì 20 maggio 2020

Castagnole di Aurora


Ho pesato solo burro e zucchero

50 g di burro a pomata
50 g di zucchero semolato
3 uova intere
la buccia grattugiata di un limone edibile
1 pizzico di sale
mezza bustina di lievito per dolci
farina: ne ho messo quanto basta per avere un impasto molto morbido, ma lavorabile cominciando con 200 g e poi via via a mano.

Ho lavorato il burro con lo zucchero con le fruste fino ad averlo bello spumoso, ho aggiunto un uovo alla volta mescolando bene prima di aggiungere l'altro sempre con le fruste, ho aggiunto il sale e la buccia del limone.
Ho setacciato il lievito con i 200 g di farina e ho cominciato a mescolare a mano con la frusta aggiungendo via via farina man mano che l'impasto lo richiedeva. Mi sono fermata quanto l'impasto era morbido e lavorabile con le mani.
Ho fatto delle palline grandi come una nocciola e ho buttato nell'olio di arachide a 160°
Scolate su carta assorbente.

domenica 2 settembre 2018

Ciambelle di ricotta di Maria


3 uova, 
1 cucchiaio di zucchero,
una bustina di vanillina
½ kg, di ricotta vaccina scolata, 
2 tazze di farina00 
2 bustine di lievito,
Olio per friggere e zucchero da spolverare.

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In una ciotola sbattere l’uova, lo zucchero, la vanillina, aggiungete la ricotta gia’ schiacciata con la forchetta, aggiungete la farina, il lievito,
lasciate riposare l’impasto per circa mezzora, deve essere soffice,
con un cucchiaio fate delle polpettine, infilate il dito al centro, allargate il buchetto, cuocere nell’olio bollente, rigirandole dopo 1-2 minuti affinche’ sono belle e dorate,
scolateli sulla carta da cucina , ancora caldi, spolverate con zucchero di canna

Le frittelle delle "fiere" di Daniela Griner

Ingredienti:
farina bianca  00    kg. 1/1,200
burro  gr. 25
2 bicchieri di acqua tiepida – 2 bicchieri di latte tiepido – 2 cucchiaiate di olio di semi – 5 cucchiaiate di zucchero semolato – 1 cubetto di lievito di birra – sale – aroma a piacere (facoltativo) – olio di semi per friggere – eventuale zucchero semolato per guarnire.

Sciogliere il lievito nell’acqua tiepida e il burro nel latte poi mescolarli aggiungendo anche l’olio e un pizzico di sale.  In una grande ciotola mettere un chilo di farina setacciata e mescolarvi lo zucchero, fare la fontana e versarvi il liquido preparato. Impastare bene unendo, se necessario altra farina, sino ad ottenere un composto non troppo morbido che non si attacchi alle mani. Aggiungere l’aroma preferito se piace. Fare con la pasta un salame e tagliare dei dischi tutti uguali che si arrotoleranno poi a palla. Metterle su un telo infarinato, ben distanziate tra di loro, coprirle e farle lievitare in luogo tiepido per almeno due ore. Dare a ogni palla la forma classica della frittelle bucando il centro con un dito e friggerle a due o tre per volta in una larga padella con olio ben caldo. Scolarle bene su carta da cucina e volendo passarle nello zucchero semolato.

lunedì 18 agosto 2014

Tortelli fritti alla milanese di casa Sant’Ambrogio di Danielagriner


Ingredienti:
250 ml. di acqua (o 125 ml. di acqua e 125 ml. di latte intero)
150 gr. di farina bianca 00 setacciata
100 gr. di burro
50 gr. di zucchero semolato zefiro
4 uova intere e 2 tuorli
mezzo bicchierino di grappa - bicarbonato - un pizzico di sale –  un cucchiaino di cannella in polvere – olio di soia o di arachidi per friggere – zucchero al velo per spolverare (se piace)

Versare l’acqua in un pentolino, aggiungervi il burro, il sale, lo zucchero e mezzo cucchiaino scarso di bicarbonato, portare la miscela a bollore e versarvi la farina in un solo colpo mescolando velocemente con un cucchiaio di legno. Continuare a mescolare sino a quando la pasta si stacca dalle pareti con uno sfrigolio. Levare dal fuoco, versare la pasta in una zuppiera di ceramica e lasciarla intiepidire. A questo punto incorporarvi prima le uova intere, una alla volta non aggiungendo il successivo se il primo non è stato perfettamente amalgamato, poi i tuorli e infine la grappa. Si otterrà una pasta morbida.  In un pentolino per i fritti, alto e stretto, versare abbondante olio e farlo scaldare, poi cuocervi l’impasto a cucchiaini: se l’olio è alla temperatura giusta i tortelli si gireranno da soli. Quando avranno preso un bel colore dorato intenso scolarli, metterli su carta da cucina poi su un piatto da portata spolverizzandoli con zucchero al velo se piace.

Per friggere in modo perfetto sarebbe meglio usare il sistema delle due padelle: nella prima padellina l’olio è caldo ma non bollente e i tortelli iniziano a gonfiarsi nella parte inferiore. Si passano allora nella seconda padella, con olio bollente, dove si gonfieranno di colpo. L’olio meno caldo impedisce che si formi una crosticina che impedirebbe ai tortelli di gonfiarsi in modo acconcio.

domenica 19 maggio 2013

Castagnole romane di gelcor

ingredienti
300 gr farina
100 gr zucchero
100 gr burro
2 uova intere
2 cucchiai di Strega o grappa
si impasta il tutto deve essere sodo , l'impasto si lascia riposare per cui si può preparare l'impasto prima e quando è il momento si fanno dei rotolini lunghi si tagliano dei pezzetti e si arrotondano friggendoli poi i olio caldo abbondante farli ben asciugare sulla carta cospargere poi di zucchero semolato

P:S: è una vecchia ricetta non so di chi ma quando l'ho scritta internet non c'era ancora!!!!

giovedì 16 maggio 2013

Frappe di nenne

farina 500 gr.
zucchero 70 gr.
uovo 1
latte 70 gr.
grappa mezza tazzina
olio di semi 1 cucchiaio
olio per friggere (io due litri)
zucchero a velo (moltissimo)

Io ho aggiunto mezza tazzina di alkermes e un cucchiaio di latte per assemblare l'impasto.

Ho messo nel robot (quello normale, il Pastamatic non l'ho più) farina e zucchero, ho avviato la macchina e l'ho lasciata andare per uno-due minuti.
ho aggiunto l'uovo, il latte, la grappa, l'alkermes e l'oilio di semi.
Ho impastato per una decina di minuti nella macchina e un'altra decina di minuti sulla spianatora.
Ho lasciato riposare l'impasto in frigo per una mezz'ora.
Ho tirato la sfoglia con la macchina della pasta arrivando allo spessore minimo (per la Mercato il 9).
Ho ritagliato dei rombi e fritto in olio non caldissimo (la temperatura minima della friggitrice)
Grande spolverata di zucchero a velo.

venerdì 4 gennaio 2013

Frittata dolce di mele di Cicapui

Sbucciare una grossa mela (qualunque tipo usiate per la torta di mele va bene) e tagliarla a pezzetti piccoli
Sbattere tre uova con tre cucchiai di zucchero e aggiungere un po' di buccia di limone grattugiata e unire i pezzetti di mela.
Nella padella da frittata sciogliere un po' di burro e cuocere la frittata da una parte e dall'altra.
Mettere la frittata in un piatto e al momento di servirla cospargere di zucchero a velo.
Volendo si può aggiungere un cucchiaio di rum, ma io di solito la preparo per i bambini e faccio senza

mercoledì 2 maggio 2012

Zeppole di riso di S. Giuseppe di Mariella

questi dolcetti di riso sono un dolce che un tempo si facevano per la festa di S. Giuseppe, adesso si trovano da novembre fino a Pasqua. Sono tipici della provincia di Catania, ma a Catania sono un po' diverse, fatte più a frittelle

ingredienti

125 gr. di farina
latte qb
250 gr di riso
zucchero
10 gr di lievito di birra
miele (io ho messo quello di acacia)
cannella
vaniglia
zucchero a velo
sale un pizzico

cuocere il riso nel latte aromatizzato con la vaniglia, un pizzico di sale e qualche cucchiaiata di zucchero (dipende da quanto li volete dolci, considerate che alla fine ci sarà abbondante miele).
Una volta cotto fate raffreddare il riso, quindi unite la farina e il lievito sciolto con poco latte tiepido. Impastate bene e formate dei bastoncini che metterete a lievitare circa mezz'ora.
Friggete in abbondante olio fin quando non saranno belli dorati, adagiate su carta per far perdere l'olio in eccesso, quindi mettete le zeppole su un piatto un po' fondo e irrorate con del miele, spolverate di cannella e zucchero a velo
Si possono aggiungere anche delle scorzette finissime di buccia d'arancia, io ho messo la polvere d'oro di Rosetta

Frittelle di San Giuseppe di Rosetta

Ingredienti per 4 persone:

200 g di farina
12 g di lievito di birra
40 g di uva passa
olio per friggere - il vostro preferito
zucchero semolato q.b.
oppure zucchero a velo
0,5 cl di grappa o anche più, secondo i gusti

Sciogliere in una terrina capiente il lievito di birra con poca acqua tiepida e lo zucchero.
Aggiungere la grappa e incorporare la farina aggiungendo l'acqua piano piano, finchè tira la farina.
Lavorare l'impasto, aggiungere l'uvetta e amalgamarla bene.
Coprire con un tovagliolo e lasciare lievitare nel forno con solo la lucina accesa o in un luogo caldo.
Quando la pasta è raddoppiata, fomare delle pallotte con due cucchiai e friggerle in olio caldo al punto giusto.
Scolare le frittelle sulla carta assorbente, sistemarle su piatto da portata e spolverarle con zucchero di canna o a velo e servirle ancora calde.

martedì 13 marzo 2012

Farfalline e...frittelle di Aurora

stelline, ma anche casette, fiori, rotelle... sono vecchi stampini di mia mamma, quindi hanno
veramente tantissimi anni.
In pasticceria farciti di ricotta si chiamano Baci di Pantelleria, ma io le faccio come le faceva mia mamma perchè da lei le ho imparate.

Ingredienti:
1 uovo
1 bicchiere di latte
farina 00 di quella che costa meno, quindi con poco glutine, tanta quanto ne serve per avere una pastella piuttosto consistente. Il mio riferimento come al solito è la densità della yogurt.
Volendo si possono profumare con rum, acqua di fiori d'arancio sorriso o quello che volete.

Prendere una pentola, NON UNA PADELLA, ma proprio una pentola che contenga di misura due o tre stampini. Io per comodità e per mancanza di spazio, adopero due stampini e quindi un pentolino piccolo e versare dell'olio di arachide quel tanto che basta a coprire i due stampini e mettere sul fuoco.

Sbattere con una frusta l'uovo con l'acqua o il latte.
Aggiungete adesso, mentre sbattete tanta farina quanto il liquido ne assorbe.
Deve risultare come detto una pastella abbastanza densa.

A questo punto preparare sul fornello o nelle vicinanze un piatto per raccogliere le frittelle, prendere uno stampino che ormai sarà diventato bollente e immergerlo nella pastella stando attente a non immergerlo completamente, la pastella non deve in alcun modo coprire lo stampino.
Tirar su lo stampino e immergerlo nell'olio bollente. Se stampini e olio sono ben caldi la frittella si cuoce in due secondi e si stacca da sola.
In pratica con due stampini se può lavorare a ciclo continuo e in pochi minuti le frittelle sono pronte.

Spolverare di zucchero a velo.

N.B.: NON mettere zucchero nell'impasto.

Frittelle di pasta di pane di Rosetta


Pasta di pane, indicativamente 500 g
olio per friggere o meglio strutto
zucchero semolato
cannella facoltativa


Appena l'olio e' quasi pronto per friggere, staccare dei pezzetti piu' o meno grandi di impasto e appiattirli con il palmo della mano.
Devono diventare dei dischi non troppo sottili, durante la cottura tendndono a gonfiarsi.
Immergerli nell'olio e lasciarli dorare da tutte e due le parti.
Appena cotti sgocciorlarli su carta assorbente da cucina.
in un piatto mescolare lo zucchero con la cannella e immergervi le frittelle.
Mangiare tiepide.

mercoledì 29 febbraio 2012

Tortelli di mamma di Alessandra

Ingredienti:
¼ di acqua
1 pizzico di sale
50 g di burro
150 g di farina
3 uova intere
50 g di zucchero
scorza di limone grattugiata
olio per friggere
Preparazione
Mettere in una casseruola l'acqua, il burro, il sale e i 50 g di zucchero, quando bolle, aggiungere la farina in un sol colpo. Rimettere sul fuoco e mescolare fino a quando l'impasto non si stacca dalla casseruola. Sempre mescolando fare intiepidire e unire le uova, uno alla volta, fino ad ottenere un impasto al cucchiaio. Aggiungere la scorretta di limone e lavorare ancora per pochi minuti. Far riposare per 10 minuti. Far scaldare l'olio in uma casseruola com i bordi alti, e aiutandovi con 2 cucchiaini far cadere piccole porzioni nell'olio ben caldo. Scolare bene su carta assorbente da cucina quindi cospargerli di zucchero.

domenica 11 dicembre 2011

Frittelline di riso di Tiziana


1 l latte
2 etti riso
1 etto e mezzo di zucchero
1 mela grattugiata
1 etto mezzo di uva sultanina
un pò di limone grattugiato
2 uova
6 cucchiai di farina

Fare bollire latte, riso, zucchero. Quando tutto è freddo stemperare la farina con un pò di latte e mettere dentro tutto, uova, uva, mela e mescolare. Prendere un cucchiaio e formare delle frittelline direttamente nello strutto bollente. Non tenere la fiamma troppo alta perchè devono cuocere bene all'interno.

mercoledì 18 febbraio 2009

Cresciole di Gisella


500 g farina
4 uova battute
1 bicchierino di anice o rum, o cognac
1 cucchiaio di zucchero
50 g burro morbido
Buccia limone (facoltativa)
Un pizzico di sale
Impastare il tutto fino ad avere una pasta simile a quella delle tagliatelle; stenderla sottile (io lo faccio alla macchinetta, ma un tempo si stendeva col matterello); tagliarne dei quadrati e friggerli in olio profondo (un tempo strutto), Scolarli su carta paglia o assorbente e cospargere con zucchero a velo o semolato.
Quando si tirava la sfoglia col mattarello, o si tagliavano in modo irregolare, o si tagliavano tonde, poggiandoci sopra un piatto da tazza da latte.

"Crustoli" dolcetti natalizi calabresi di Mylly


1 ½ di farina
½ l di olio d'oliva
½ l di vino passito
250 g di mandorle
un pizzico di sale
una stecca di cannella
buccia d'arancia
2 chiodi di garofano
miele
olio per friggere
zucchero e cannella per decorare
Si fanno così:
Pelare le mandorle, tostarle leggermente e poi tritarle finemente.
Mettere a scaldare l'olio e il vino; intanto disporre la farina a fontana sulla spianatoia e versarci al centro i liquidi tiepidi, la farina di mandorle, la stecca di cannella sbriciolata, i chiodi di garofano tritati, la buccia d'arancia e il pizzico di sale. Impastarevelocemente e lavorare fino ad ottenere un impasto liscio. Formare una palla e prelevarne una piccola porzione, lavorarla come per gli gnocchi, facento un lungo bastone e dividerla in tanti gnocchi, che poi verranno passati su di un cesto, per imprimere un disegno, facendo una leggera pressione, proprio come per gli gnocchi.
Friggerli in olio caldo fino a doratura; scolare su carta da cucina.
Mettere il miele in un pentolino e far "ammielare" i crustoli, pochi per volta. Sistemarli su un vassoio di carta rivestito con carta forno e spolverizzare abbondandemente con zucchero e cannella. Si possono fare più strati.

Ciambelline fritte di Azalea

2 uova
220-250g farina
2 cucchiai di zucchero
2 cucchiaini di rum
una bustina di vanillina
un pizzico di cannella
olio per friggere
zucchero a velo
Lavorate le uova con lo zucchero, il rum, la vanillina e la cannella.
Unire poco per volta la farina e lavorare gli ingredienti fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Formate tanti cordoncini dello spessore di 1 cm circa e della lunghezza di 6-7 cm, arrotolandoli sopra la spianatoia leggermente infarinata, e richiuderli alle estremità ottenendo tante ciambelline.
Friggetele poche alla volta in olio caldo finchè risulteranno leggermente dorate.
Scolarle sopra un foglio di carta assorbente da cucina e servirle calde, spolverizzate di zucchero a velo.

Castagnole fritte di Gisella


Ricetta tradizionale della mia città:
1 kg di farina
6 uova ben battute
5 cucchiai di zucchero
1 bicchiere di latte
1 cucchiaio di rum, o cognac
5 cucchiai di olio
buccia di limone grattugiata
vaniglina
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
Amalgamare bene il tutto fino ad avere un composto liscio, quindi friggere a cucchiaiate in olio profondo (una volta si usava lo strutto)
Ruotare ogni tanto la padella per una cottura uniforme.
Servire spoverate di zucchero