quelle pochissime volte che la faccio, non uso la colla di pesce, ma gli albumi,.
80 g di albumi ogni 250 g di panna, da unire ala panna, quando, dopo averla riscaldata per sciogliere bene lo zucchero, è appena tiepida;
mescolo bene tutto con le fruste e poi la cuocio negli stampini, a bagnomaria, facendola raffreddare nell'acqua del bagnomaria.
Certo, con la colla di esce si fa prima, ma non amo la colla di pesce per i suoi componenti, semmai preferisco l'agar agar, che deriva da alghe.
** aggiungo: per 250 g di panna uso 50 g di zucchero, ma nulla vieta assaggiare e poi aggiungerne di più: qua non amano le cose dolci. Uso solo panna e non latte, proprio perché si rassoda meglio e
per tener fede al nome della ricetta
I pomodori possono essere preparati con diversi ripieni e sono sempre buoni da mangiare. Questi sono particolari, infatti sono ripieni di riso e panna acida. Un accoppiamento molto gradevole al palato e, se volete, da provare!
Occorrono:
Pomodori rossi e sodi
Riso bollito in bianco
200 gr di panna da cucina
1 limone grosso oppure due piccoli
prezzemolo, oppure erba cipollina, oppure basilico Utilizzare dei pomodori rossi ben sodi, tagliare la calottina superiore e svuotarli con un cucchiaino, cospargere l’interno dei pomodori con poco sale e appoggiarli capovolti su un vassoio lasciandoli gocciolare. In una terrina mescolare la panna con il succo del limone filtrato e lasciare riposare per mezz’ora, la panna diventerà densa e gradevolmente acida. Cuocere il riso in bianco anche con brodo vegetale e lasciarlo raffreddare.
Mescolare quindi, al riso, la panna acida e del prezzemolo tritato; riempire con il riso i pomodori svuotati e guarnire con una fogliolina di prezzemolo.
Facile e veloce questa pietanza da presentare anche come contorno.
In una ciotola mescolare: pangrattato, cipolla tritata finemente, basilico, menta, sale, pepe e olio extra vergine di oliva.
Lasciare insaporire il composto per 15 minuti.
Nel frattempo affettare dei pomodori rossi e sodi e disporli in una teglia cospargere con il composto di pangrattato e coprire con altre fette di pomodoro, continuare così fino a terminare col pangrattato.
Versare sul tutto un filo di olio ed infornare per 10 minuti a 200°.
dose per teglia 30x60 cm
5 g lievito di birra
100 g semola di grano duro
200 gr farina bianca
180 g di acqua
1 cucchiaino di sale
In una ciotola sciogliere il lievito con 50 g di acqua e aggiungere 50 g di farina bianca, mescolare bene e far lievitare fino al raddoppio (circa 1 ora a 24-26°) Aggiungere il resto della farina (150 g) e la semola (100 g) quindi la rimanente acqua (130 g), mescolare brevemente ed aggiungere il sale.
Rovesciare l'impasto sul tavolo ed impastare finchè l'impasto si presenta omogeneo e liscio. Lievitare coperto finchè è raddoppiato.
Stendere l'impasto senza lavorarlo nella teglia unta di olio aiutandosi con le mani, lasciarlo riposare 15-20 minuti quindi farcirlo ed infornarlo a 200° per 15-20 minuti.
farina 250g
l di birra 15g
acqua 150 ml
olio 1 cucchiaio
sale un pizzico
In una ciotola o sulla spianatoia versare la farina , al centro l'acqua e il lievito e l'olio, mescolare, alla fine aggiungere il sale.
l'impasto finale deve essere morbido ed elastico
Coprire e lasciarlo lievitare per circa 2 ore
Appiattire l'impasto e stenderlo sulla teglia unta di olio
Rognone trifolato
2 rognoni (piccoli)
1 mazzetto di prezzemolo
1 cipolla
1 spicchio di aglio
olio
sale
Mettere a bagno i rognoni in acqua e aceto per qualche ora, per togliere l'odore.
Tagliare i rognoni a fette sottili togliendo la parte interna spugnosa.
In un padellino mettere un po’ d’olio con una cipolla a fettine sottili, rosolare qualche istante, unire il rognone e quando è quasi cotto, cioè dopo 8-10 minuti, aggiungere il prezzemolo tritato con uno spicchio d’aglio.
Salare, terminare la cottura e servire ben caldo.
Se piace, aggiungere una spruzzatina di limone.
A volte anche con gli avanzi è possibile preparare qualche pietanza diversa e appetitosa, queste polpettine ne sono l’esempio.
In frigo avevo dei piselli cotti con carote a cubetti, spinaci passati al burro e zucchine trifolate.
In una terrina ho mescolato le verdure aggiungendo due uova, grana grattugiato e poco pangrattato, dopo avere compattato il tutto ho formato delle polpettine che ho passato nel pangrattato aromatizzato, schiacciate leggermente e quindi le ho fritte lasciandole dorare da ambo le parti.
Per evitare la frittura ho provato ad infornare alcune polpettine lasciandole cuocere e dorare in forno caldo per circa mezz’ora, il risultato è stato ottimo!
salse per uova sode di quaglia
salsa rossa:
pomodorini secchi sott'olio frullati con pinoli
salsa verde:
prezzemolo, pinoli e sale frullati insieme e successiva aggiunta di senape ancienne
cucchiai monoporzione
cucchiaio al pomodoro:
tagliare a pezzetti piccoli dei pomodorini datterini.
metterli ad insaporire con olio evo, sale, basilico, origano
nel frattempo scolare delle mozzarelline di bufala e tagliarle a piccoli pezzi.
comporre i cucchiai
cucchiaio al salame:
tritare finemente del rosmarino e dell'aglio.
scaldare una padella con olio evo mettere il trito piu' del
peperoncino.
aggiungere una scatola di ceci lessi, scolati e fare insaporire.
lasciare intiepidire e frullare con il minipimer, aggiungendo se necessario, un po' di acqua tiepida.
tritare a piccoli pezzi delle fette di salame ( io ho usato
salame siciliano ai pistacchi) e comporre il cucchiaio
ps. ho spoverato con un po' di pepe, ma ho dimenticato di guarnire con due aghi di rosmarino
Nel contenitore dei biscotti si raccolgono le briciole dei diversi tipi di biscotti contenuti ed allora aggiungendo altri biscotti sbriciolati e frullando tutto finemente ecco la base per il cheese cake, solitamente bisogna aggiungere solo il burro, ma io dimezzo la parte grassa infatti in questo caso ho utilizzato
300 gr di biscotti,
50 gr burro morbido
uno sciroppo preparato con acqua, zucchero e buccia di limone, fino ad ottenere un impasto non troppo morbido.
Foderare il fondo di uno stampo a cerniera con carta forno bagnata e strizzata, perché così sarà più facile sformare il dolce, distribuire il composto di biscotti livellandolo e premendo leggermente con le dita e porre in frigo.
Nel frattempo preparare la cremina con:
240 gr Philadelphia,
50 gr di zucchero,
150 gr panna,
2 fogli di colla di pesce,
1 cucchiaio di liquore amaretto
.Mettere la colla di pesce in acqua fredda.
Montare parzialmente la panna con lo zucchero e mescolare al Philadelphia aggiungere due pesche tagliate a pezzettini; strizzare la colla di pesce farla sciogliere nel liquore tiepido e unirla alla crema preparata, mescolare delicatamente e versare il tutto, nello stampo, sulla base di biscotti.
Mettere in frigo. Per la decorazione finale: frullare una pesca con un cucchiaio di zucchero e un foglio di colla di pesce già ammollato e strizzato quindi versare sul dolce e lasciare in frigo per alcune ore.
Nell'ultima foto il cheese cake l’ho preparato con l’anguria, il procedimento uguale al primo
nella cremina ho mescolato pezzetti di anguria al posto della pesca e per la copertura ho frullato una fetta di anguria con un cucchiaio di zucchero e un foglio di colla di pesce già ammollato e strizzato.
Questo pesto rispetto a quello che c'è sul ricettario e cioè Pesto di rucola è meno piccante, perchè non c'è l'aglio, ci sono i pinoli al posto delle mandole e perchè c'è solo parmigiano.
E' perfetto, secondo me, anche da aggiungere al sugo, quando il sugo è pronto, in modo da non cuocere il pesto.
Io ne ho fatti vasetti molto piccoli, proprio per poterli usare insieme al sugo o da soli.
Ho usato il magic bullet ciotola alta e ho inserito nell'ordine:
3 cucchiai di parmigiano grattugiato
ho riempito a metà di rucola
ho messo una manciata di pinoli
ho coperto di nuovo con la rucola
un pizzico di sale
ho versato olio extra vergine a sufficienza.
Mixare con il bulletto o frullatore cercando di far rimanere il pesto un tantino granuloso... dovrebbero bastare 6 colpi, il pesto non si scalda e rimane bello ve