per uno stampo da 24 cm con cerniera questa è la ricetta
150cc di
caffè forte, 175 di zucchero, 140g di tuorli, 1 cucchiaio di caffè
solubile nescafè, 1/2 bacca di vaniglia, 500g di panna fresca
Scaldare il caffè o farlo immediatamente.
Cuocere
i tuorli con lo zucchero a 80°, se non si ha il termometro mescolare e
aggiungere il caffè poco per volta, si forma una schiuma, quando
scomparirà la crema va tolta dal fuoco e va messa nella planetaria a
forte velocità, in mancanza della planetaria versare in una ciotola con
ghiaccio e usare le fruste elettriche, aggiungere il nescafè e i semi di
vaniglia e continuare a montare.
Montare la panna morbida e incorporare la crema di caffè con movimento dal basso verso l'alto.
Imburrare
lo stampo e eventualmente fare dei fili con cioccolato fondente sulla
carta forno tagliata a cerchio preciso, versare la crema e sbattere lo
stampo per togliere le bolle d'aria.
Porre in freezer x 2 ore o anche più.
Con un coltello staccare i bordi, togliere la carta forno, il disegno del cioccolato è impresso
Mettere su piatto da portata guarnire la base con panna montata usando un sac a poche e chicchi di caffè
domenica 23 settembre 2012
sabato 1 settembre 2012
Gelato al pistacchio di Alma

Gelato al pistacchio
Montare due tuorli d'uovo con 2 cucchiai di zucchero,
aggiungere poco alla volta mezzo bicchiere abbondante di latte,
portare ad ebollizione a fuoco lento
(deve restare una crema abbastanza densa).
Frullare a parte 100 g di pistacchi con un cucchiaio di latte e
aggiungerlo alla crema appena fatta.
A parte : un grosso cucchiao di cacao (io metto cioccolato
fondente grattugiato) 3-4 cucchiai di zucchero, due cucchiai
di latte e portare anche qui ad ebollizione.
Lasciare raffreddare il tutto.
Montare a neve gli albumi
Montare due etti di panna con 2 cucchiai di zucchero.
Aggiungere alla panna montata la crema , mescolando bene, poi gli albumi montati a neve.
Prendere un po' di questo composto ed aggiungerlo nel casseruolino del cioccolato e rimestare bene.
Versare alternativamente i due composti in un recipiente adatto e metterlo in frigorifero .
Prima di servirlo lasciarlo un po' a temperatura ambiente perchè si ammorbidisca.
Risotto con le zucchine di Angela
in un tegame metto olio evo, sale, cipolla tritata fine e lascio imbiondire un paio di minuti.
Poi aggiungo le zucchine tagliate a rondelle se non devo prepararle anche per i bambini sfumo con un goccio di vino bianco altrimenti passo alla mossa successiva e cioè aggiungo un po' d'acqua, un pizzico di dado granulare e chiudo con il coperchio. Lascio a cuocere per una decina di minuti, controllando sempre che l'acqua non sia evaporata del tutto e poi aggiungo il riso e continuo come si fa con tutti i risotti, bagnando all'occorrenza con brodo vegetale (oppure, se non ne ho, con il bordo fatto con il dado vegetale), mescolando di tanto in tanto. A fine cottura aggiungo una noce di burro e una spolverata di parmigiano e porto in tavola. Qua a a casa mia in genere non ne rimane neppure una briciola anche perchè mescolando di continuo le zucchine finiscono con lo "sfarsi" e quindi diventano un tutt'uno con il risotto (non so se sono riuscita a rendere l'idea) e quindi anche i riluttanti alle verdure (leggasi: i miei nipoti
Torta di patate di Giusi
Far lessare con la buccia 4/5 patate, pelarle quando sono ancora calde e
schiacciarle, lasciar freddare un pochino,
intanto preparate un trito aromatico con le erbe che più vi piacciono, io solitamente metto, rosmarino, timo, erba di san pietro, salvia, erba cipollina,
amalgamare bene con le patate,
aggiungere 1 o 2 cucchiari di pan grattato,
3 uova, a volte 2 bastano,
aggiustare di sale,
ungere abbondantemente una pirofila, mettere il composto livellandolo bene, cospargere la superficie di salsa di pomodoro e infine spolverare di formaggio grattugiato, solitamente uso parmigiano, ieri invece avevo del pecorino sardo e ho usato quello
intanto preparate un trito aromatico con le erbe che più vi piacciono, io solitamente metto, rosmarino, timo, erba di san pietro, salvia, erba cipollina,
amalgamare bene con le patate,
aggiungere 1 o 2 cucchiari di pan grattato,
3 uova, a volte 2 bastano,
aggiustare di sale,
ungere abbondantemente una pirofila, mettere il composto livellandolo bene, cospargere la superficie di salsa di pomodoro e infine spolverare di formaggio grattugiato, solitamente uso parmigiano, ieri invece avevo del pecorino sardo e ho usato quello
Cous cous dell'orto di aurora
Le dosi vedetele voi, io ho usato 500 g di cous cous e 500 g di acqua per una ventina di persone:
Verdure:
2 melanzane
2 zucchine (se grandi altrimenti 3 o 4 piccole)
3 peperoni gialli belli carnosi
2 barattoli di ceci
olive nere e olive verdi snocciolate.
Versare il cous cous in una teglia molto grande in modo da poterlo allargare per bene.
Versarci sopra l'equivalente in peso di acqua calda e salata.
Aspettare circa 5 minuti e poi aggiungere un pezzo di burro e rimestrare con una forchetta per sgranarlo bene.
Se non avete una teglia grande, va bene anche la teglia del forno.
(Il burro non è un'eresia, nel magreb, soprattutto in Tunisia, il burro era ed è molto usato, forse è un retaggio francese, ma si usa. Ciò non toglie che si può usare olio exv).
Smettere di mescolare e sgranare quando tutto il cous cous è tutto ben separato chicco per chicco.
Ridurre le melanzane a dadini e metterle in una padella molto larga facendole rosolare in un po' d'olio exv di oliva. Quando sono ben rosolate e colorite, scolarle e metterle da parte.
Fare la stessa cosa con le zucchine rosolandole per bene.
Abbrustolire 3 peperoni, togliere la pellicina e tagliarli a quadretti piccoli e condirli con un po' di olio exv e origano.
Scolare in ceci e tenerli da parte
Versare in una grande ciotola un po' di tutti gli elementi, olive comprese che io ho lasciato intere e mescolare, ricominciando da capo e andando avanti fino a esaurimento ingredienti. Assaggiare e correggere di sale se serve.
Se non si serve subito mettere a riposare in frigo.
Quando si porta in tavola aggiungere olio exv e rimestare, sempre sgranando bene il cous cous.
Verdure:
2 melanzane
2 zucchine (se grandi altrimenti 3 o 4 piccole)
3 peperoni gialli belli carnosi2 barattoli di ceci
olive nere e olive verdi snocciolate.
Versare il cous cous in una teglia molto grande in modo da poterlo allargare per bene.
Versarci sopra l'equivalente in peso di acqua calda e salata.
Aspettare circa 5 minuti e poi aggiungere un pezzo di burro e rimestrare con una forchetta per sgranarlo bene.
Se non avete una teglia grande, va bene anche la teglia del forno.
(Il burro non è un'eresia, nel magreb, soprattutto in Tunisia, il burro era ed è molto usato, forse è un retaggio francese, ma si usa. Ciò non toglie che si può usare olio exv).
Smettere di mescolare e sgranare quando tutto il cous cous è tutto ben separato chicco per chicco.
Ridurre le melanzane a dadini e metterle in una padella molto larga facendole rosolare in un po' d'olio exv di oliva. Quando sono ben rosolate e colorite, scolarle e metterle da parte.
Fare la stessa cosa con le zucchine rosolandole per bene.
Abbrustolire 3 peperoni, togliere la pellicina e tagliarli a quadretti piccoli e condirli con un po' di olio exv e origano.
Scolare in ceci e tenerli da parte
Versare in una grande ciotola un po' di tutti gli elementi, olive comprese che io ho lasciato intere e mescolare, ricominciando da capo e andando avanti fino a esaurimento ingredienti. Assaggiare e correggere di sale se serve.
Se non si serve subito mettere a riposare in frigo.
Quando si porta in tavola aggiungere olio exv e rimestare, sempre sgranando bene il cous cous.
Acciughe imbottite e gratinate di Padinuova
700 gr di acciughe pulite,
2 uova,
100 gr di mollica di pane,
pecorino grattugiato,
olio, prezzemolo e aglio, sale e pepe.
Preparazione:
Pulire le acciughe e aprirle a libro. Preparate il ripieno impastando la mollica di pane sbriciolata, prezzemolo e aglio tritati, uova, metà pecorino, sale e pepe . L’impasto deve essere mediamente sodo eventualmente aggiungere altro formaggio o mollica.
Mettere della carta da forno in una teglia, sistemare la metà delle alici in uno strato, disporre il ripieno e incoperchiare con le altre alici, schiacciando un pò per farle aderire. Se dovesse avanzare del ripieno disporlo qua e là nella teglia.
Irrorare le acciughe con un filo di olio e un po’ di succo di limone, cuocete in forno per 20 minuti circa.
Mescolate pecorino e mollica di pane sbriciolata, spolverizzate le alici ripiene con questo composto. Irrorate con un filo di olio e mettere in forno.
prima della cottura
Brioche farcita alla frutta di Azalea
4 brioches tipo cornetti vuoti (cioè non farciti)
4 albicocche
4 prugne rosse
1 cucchiaio raso di zucchero
succo di mezzo limone
150 g panna montata
Tagliare a spicchietti la frutta, metterla in una ciotola con lo zucchero, il succo di limone, 1 cucchiaio d'acqua e lasciar macerare per 5 minuti.
Tagliare a metà le brioches nel senso della lunghezza e bagnare la parte inferiore con una cucchiaiata del sughetto di macerazione della frutta.
Distribuire la panna e la frutta sulla base delle brioches, coprire con la parte superiore e far riposare un minuto prima di servire.
Si può sostituire la panna montata con gelato e variare la frutta con quella che si ha disposizione.
Semifreddo di frutta estiva di Azalea
4 pesche
4 albicocche grandi
2 banane
4 prugne
2 tuorli
mezzo litro latte
5 cucchiai zucchero
1 cucchiaio farina
mezzo litro di panna montata
50 g zucchero a velo
Tagliare la frutta a cubetti e farla macerare cosparsa di zucchero a velo in una terrina per mezz'ora.
In un pentolino montare a crema i tuorli con lo zucchero, incorporarvi la farina e diluire col latte tiepido.
Mettere il pentolino sul fuoco, portare a ebollizione e far addensare la crema, sempre mescolando.
Quando sarà fredda unirvi la panna montata e la frutta, amalgamando bene il tutto.
Versare il composto in una coppa di vetro o in una tortiera (o nello stampo che avete a disposizione), foderata con carta oleata, e mettere nel freezer per un paio d'ore.
Torta di carote di Maria
2 tazze di farina,
1 bustina di lievito,
1 cucchiaino di zucchero di vanillina o vanilla essene
1 cucchiaino di cannella
1 cucchiaino di bicarbonate di soda,
Un pizzico di sale, un ‘ino’ di noce moscata,
Mezza tazza di zucchero marrone,
3 uova, ¼ di tazza di noci o mandorle affettate
o tritate grossolane,
2 tazze di carote grattuggiate non troppo fine
Io li trito a juilienne con il robot,
…………………………….
Sbattere le uova con lo zucchero e gli aromi
Aggiungere, la farina , impastare x 30 secondi, deve rimanere
come una pastella, aggiungere I lieviti, sbattere per 20 secondi aggiungere le carote e amalgamare bene con il cucchiaio di legno.
mettere in un stampo da plum cake gia’ imburrato e infarinato, o meglio rivestirlo di carta forno bagnata e strizzata
spruzzare sopra le noci o le mandorle, spennellare con un po di uovo ,
cucinare a 180gr, per 35-40 minuti fare la prova stecchino,
lasciare freddare su una griglia,
Zuppa inglese della mia mamma Zina di Fiorella
è il dolce piu' buono e piu' facile che io abbia imparato dalla mia
mamma.
ve lo do a spanne, perchè dosi non ne ho.
si fa una crema pasticcera bianca ed una nera ( fondente, mi raccomando )
servono dei savoiardi o del pan di spagna, che devono essere passati
nell'alchermes e/o, a piacere, con aggiunta di liquore: cognac, grappa, sassolino
poi si fanno gli strati, come per le lasagne.
biscotto, crema bianca, biscotto, crema nera, biscotto.
mia mamma che era un'artista quando era in onda, lo costruiva a zuccotto.
guarnire con cioccolato fuso
mamma.
ve lo do a spanne, perchè dosi non ne ho.
si fa una crema pasticcera bianca ed una nera ( fondente, mi raccomando )
servono dei savoiardi o del pan di spagna, che devono essere passati
nell'alchermes e/o, a piacere, con aggiunta di liquore: cognac, grappa, sassolino
poi si fanno gli strati, come per le lasagne.
biscotto, crema bianca, biscotto, crema nera, biscotto.
mia mamma che era un'artista quando era in onda, lo costruiva a zuccotto.
guarnire con cioccolato fuso
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