150 gr di burro
100 gr di zucchero
250 gr di farina 00
2 tuorli
80 gr di zucchero di canna
buccia di arancia grattugiata o vaniglia
un pizzico di sale
Lavorare
bene il burro con lo zucchero, il sale, la buccia d'arancia (o
vaniglia) e un tuorlo. Aggiungere la farina setacciata, impastare e fare
una specie di salame, avvolgerlo in carta forno o pellicola e mettere
in frigo a riposare per un paio d'ore. Scaldare il forno a 200°.
Sbattere il tuorlo rimasto e spennellarlo sull'impasto, quindi passare
nello zucchero di canna fin quando non viene completamente ricoperto.
Tagliare dei dischi di circa mezzo cm e mettere in una teglia ricoperta
di carta forno. Far cuocere per circa 15 minuti, fino a quando non
assumono un bel colore appena dorato, quindi lasciare raffreddare.
domenica 2 dicembre 2012
Biscotti speziati di Graziana
300 g di farina
240 g di burro
1 uovo
130 g di zucchero a velo
150 g di noci grattugiate (pezzetti grossi)
cannella, chiodi di garofano, buccia di limone, rum
zucchero a velo con vaniglia quando i biscotti sono freddi
Anche qui amalgamare bene gli ingredienti. Le spezie io le uso polverizzate e, dato che amo i dolci speziati, abbondo finchè l’impasto non è leggermente colorato. Di rum ne basta poco, tanto per aromatizzare. Anche per questi biscottini uso gli stampini piccoli della Tescoma in metallo per cioccolatini, senza ungerli sempre perché burrosi di loro. Quando sono freddi li metto in una ciotola e li “annego” nello zucchero a velo.
Biscotti alle noci di Graziana
Le noci
250 g di farina
200 g di burro
100 g di zucchero a velo
100 g di noci grattugiate
cioccolata bianca e nera per unire le noci
Dopo aver ben amalgamato gli ingredienti metto un poco di impasto nelle mezze noci di metallo della Tescoma, o nelle mezze conchiglie sempre Tescoma, senza riempire al centro perché si gonfiano in cottura. Quando sono fredde si sformano facilmente senza aver imburrato gli stampini, vista la concentrazione di burro e poi unisco con un poco di cioccolata fusa.
250 g di farina
200 g di burro
100 g di zucchero a velo
100 g di noci grattugiate
cioccolata bianca e nera per unire le noci
Dopo aver ben amalgamato gli ingredienti metto un poco di impasto nelle mezze noci di metallo della Tescoma, o nelle mezze conchiglie sempre Tescoma, senza riempire al centro perché si gonfiano in cottura. Quando sono fredde si sformano facilmente senza aver imburrato gli stampini, vista la concentrazione di burro e poi unisco con un poco di cioccolata fusa.
Baccala' mantecato latte e porri di Rosetta
600 gr di porri mondati, lavati e tagliati a metà e a strisce alte 1/2 cm
200 gr di burro
sale
pochissimo pepe bianco
1 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extra vergine
400 gr di filetto di baccalà bagnato dissalato tagliato a tocchetti e infarinato
farina q.b.
2 bicchieri di latte
Rosolare in una padella i porri con il burro, fin quando diventano belli lucidi (come la cipolla), ricordandosi di bagnare di tanto in tanto con il vino, affinchè non prendano colore.
Salare poco e pepare abbondantemente.
Quando i porri saranno cotti, metterli in un colino e scolare il burro di cottura nella padella stessa, dove aggiungeremo l'olio e appena il tutto sarà ben caldo rosolare il baccalà infarinato.
Lasciarlo rosolare a fuoco vivace, finchè prende un bel colore dorato.
Sfumare con poco vino bianco e appena l’alcool sarà evaporato, aggiungere i porri cotti precedentemente e il latte. Cuocere a fuoco medio e mescolare schiacciando con un cucchiaio di legno, sino ad ottenere una crema con pezzetti di baccalà e porri. Aggiustare di sale se necessario.
200 gr di burro
sale
pochissimo pepe bianco
1 bicchiere di vino bianco secco
2 cucchiai di olio extra vergine
400 gr di filetto di baccalà bagnato dissalato tagliato a tocchetti e infarinato
farina q.b.
2 bicchieri di latte
Rosolare in una padella i porri con il burro, fin quando diventano belli lucidi (come la cipolla), ricordandosi di bagnare di tanto in tanto con il vino, affinchè non prendano colore.
Salare poco e pepare abbondantemente.
Quando i porri saranno cotti, metterli in un colino e scolare il burro di cottura nella padella stessa, dove aggiungeremo l'olio e appena il tutto sarà ben caldo rosolare il baccalà infarinato.
Lasciarlo rosolare a fuoco vivace, finchè prende un bel colore dorato.
Sfumare con poco vino bianco e appena l’alcool sarà evaporato, aggiungere i porri cotti precedentemente e il latte. Cuocere a fuoco medio e mescolare schiacciando con un cucchiaio di legno, sino ad ottenere una crema con pezzetti di baccalà e porri. Aggiustare di sale se necessario.
Mousse di salmone di Rosetta
150 g salmone affumicato
200 g ricotta
1 cucchiaio di capperi in salamoia
1 ½ cucchiaio di olive nere conciate con peperoncino
pepe
panna se occorre, per stemperare leggermente la crema
200 g fette per toast al kamut 6 fette – per l’assemblaggio
per la guanizione
pomodori ciliegini
carote lessate
fette di salame milano
foglie di insalata
Mettere nel mixer tutti gli ingredienti per la mousse, no la panna che si aggiunge dopo aver frullato tutto e in quantità appena sufficiente a diluirla poco poco.
Mousse di radicchio di Rosetta
80 g radicchio rosso di treviso
1 pomodorino secco rosso
1 acciuga
1 cucchiaino colmo di ricotta
1 cucchiaino di creme fraiche (crem fresc)
poca panna per diluire appena la mousse
1 cucchiaio di formaggio
sale & pepe q.b.
Versare tutti gli ingredienti nel mixer e frullare finchè si forma una bella cremina un poco soda.
1 pomodorino secco rosso
1 acciuga
1 cucchiaino colmo di ricotta
1 cucchiaino di creme fraiche (crem fresc)
poca panna per diluire appena la mousse
1 cucchiaio di formaggio
sale & pepe q.b.
Versare tutti gli ingredienti nel mixer e frullare finchè si forma una bella cremina un poco soda.
Torta tramezzino di Rosetta
3 fette di pane per toast quelli grandi oppure il pane da bruschetta
Tagliare i bordi (la crosta) se ci sono e schiacciarli leggermente con il mattarello.
Ingredienti per:
baccalà mantecato ( ve ne ho dato due versioni, vedete quale preferite, a me piacciono tutti e due) (quello che rimane lo usate sui crostoni di polenta, di pane, sui canapè, suo vulevan e anche come suogo della pasta).
Mousse di salmone
Mousse di trevisana
Occorrente per guarnire che possono essere quelli che userete secondo vostra fantasia.
Preparare su un piatto da portata un lettodi foglie di insalata ben pulita.
- Appoggiare 1 rettangolo di pane, spalmatelo delicatamente con baccalà mantecato
- Un altro rettangolo di pane spalmato di musse al radicchio
-Un altro rettangolo con abbondante musse di salmone e con questa musse si finisce di rifinire tutta la torta anche ai lati.
-Guarnire (io ho fatto così) i lati con pomodorini datterini tagliati a metà. (voi fate le guarnizioni che preferite)
- Sulla superficie incastonare delle roselline di salame milano e delle rondelle di carote lesse.
Sambajon di verza di Azalea
Questo zabaglione può essere utilizzato in diversi modi: accompagnato
con crostini di pane tostato diventa un primo piatto, altrimenti come
salsa può irrorare sia verdure lessate che carni arrosto.
E' buonissimo, solo un po' lungo da cuocere ma ne merita la pena!!
Sambajon di verza
1 cavolo verza da 1 kg
100 g burro
3 uova
2 bicchieri latte
200 g grana grattugiato
sale
pepe
Bollire il cavolo per circa un'ora, poi farlo raffreddare e frullarlo molto fine.
Aggiungere mescolando il burro morbido, le uova, il latte, il formaggio, sale e pepe.
Cuocere a bagnomaria, sempre mescolando, per circa 30 minuti, finchè si sarà addensato un pochino.
Servire caldo.
E' buonissimo, solo un po' lungo da cuocere ma ne merita la pena!!
Sambajon di verza
1 cavolo verza da 1 kg
100 g burro
3 uova
2 bicchieri latte
200 g grana grattugiato
sale
pepe
Bollire il cavolo per circa un'ora, poi farlo raffreddare e frullarlo molto fine.
Aggiungere mescolando il burro morbido, le uova, il latte, il formaggio, sale e pepe.
Cuocere a bagnomaria, sempre mescolando, per circa 30 minuti, finchè si sarà addensato un pochino.
Servire caldo.
Il bensone di nonna Carmen di Fiorella
- la foto dell'esecuzione è di Rosetta -il bensone, "bensòun" è un dolce tipico modenese. lo fanno simile anche a bologna ma
la chiamano "brazadela"
si usa mangiarlo "tocciato" nel vino, labrusco ovviamente, oppure farcito con marmellata brusca di amarene
la difficolta' di questo dolce, sta nel riuscire a fare un impasto che non "lega" i denti.
ecco la ricetta della nonna carmen
500gr. farina
200 gr. burro tenero
200 gr. zucchero
3 uova intere e 2 tuorli
20 gr. bicarbonato
20 gr. cremor tartaro
buccia grattugiata di 1 limone
1/2 bicchiere di latte.
granella di zucchero
sciogliere nel latte tiepido il bicarbonato ed il cremor tartaro
impastare tutti gli ingredienti, l'impasto deve essere morbido.
dare la forma, bagnare con un po' di latte e guarnire con la granella di zucchero.
cuocere sulla placca del forno a 180° fino a
che prende un bel colore dorato, circa 40 minuti
Straccetti ai pistacchi di Fiorella
400 gr. straccetti di petto di pollo
sale aromatico
olio evo
4 cucchiai di pesto di pistacchi
PESTO DI PISTACCHI: tritare nel mixer pistacchi, sale, pepe e olio evo a fino a raggiungere
la cremosita' desiderata.
in una padella larga, scaldare l'olio evo, aggiungere gli straccetti e fare rosolare per bene.
salare con il sale aromatico, quindi aggiungere il pesto e cuocere 5 minuti coperto, poi
scoprire e fare addensare.
una squisitezza!!
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