venerdì 14 febbraio 2014

torta di ricotta, uvetta e cioccolato di Mamylaura


300 gr. farina
280 gr zucchero
250 gr ricotta
3 uova
una manciata abbondante di uvetta
due cucchiai di gocce di cioccolato
100 gr burro fuso
1 bicchiere di latte
1 bustina di lievito


mettere nel ken  (o nel mixer) prima uova e zucchero, poi la ricotta, la farina, il latte, il burro fuso (io ho messo anche due gocce di aroma di limone) alla fine il lievito e le gocce di cioccolato con l'uvetta (non ammorbidita)
cuocere per circa 30/40 minuti a 180° forno in statico.


la ricetta di base l'ho presa da una di quelle del tgcom veloci, ma poi ho fatto delle mie modifiche... !!!

Pasta e fagioli di casa mia di Danielagriner

Ingredienti:
300 gr. di fagioli secchi borlotti
200 gr. di pasta maltagliati fatta in casa o tagliatelle secche o altra pasta corta (tipo i ditalini)
100 gr. di lardo in un pezzo solo o cotenna di maiale  o osso di prosciutto
una cipolla – una carota – una costa di sedano - sedano - olio evo – parmigiano grattugiato - sale - pepe nero macinato al momento.

Mettere a bagno i fagioli la sera prima dell'uso con un pizzico di bicarbonato. Il giorno dopo scolare i  fagioli e sciacquarli poi metterli in una capace pentola di terracotta con  il pezzo di lardo (se si usa la cotenna raschiarla, lavarla e tagliarla a pezzetti) o l’osso del prosciutto e le verdure, mondate, lavate e affettate; coprire con abbondante acqua e cuocere, a fiamma bassa, sino a quando i fagioli saranno teneri ma non spappolati. A questo punto toglierne una buona metà e passarli al passaverdura con il disco grosso, facendo cadere il passato nella pentola. Assaggiare a salare. Riportare a bollore e mettervi la pasta dopo aver tolto il pezzo di lardo o l’osso (la cotenna invece si lascerà). Portare a cottura la pasta e nel frattempo tagliare il lardo a pezzettini rimettendoli nella pentola all’ultimo minuto. La pasta e fagioli dovrà risultare densa. Servirla nei piatti fondi, guarnirla con un giro di olio e una macinata di pepe e servire, accompagnando a parte con grana padano grattugiato.

Variante: al posto del lardo o della cotenna si può mettere un pezzo di pancetta stesa o una grossa fetta di prosciutto crudo con il suo grasso. Quando i fagioli iniziano a cuocere si possono unire delle croste di parmigiano che si tengono da parte apposta per questa preparazione o per rinforzare una normale minestra o per il risotto con le croste.
La pasta e fagioli da noi si mangia sia d’inverno, bollente, sia d’estate, appena intiepidita, preparata però con i borlotti freschi.
Volendo si può evitare di mettere la pasta e allora si parla di zuppa di fagioli. In questo caso si mettono nelle fondine delle fette di pane casereccio abbrustolite in padella o tostate in forno.
La pasta e fagioli è buonissima riscaldata.

Crème Fraîche di Rosetta


Ingredienti
panna: 100 ml
yoghurt magro greco: 100 ml
succo di limone: 1 cucchiaio
sale: qb

Versare in una ciotola lo yogurt greco e la panna, mescolare bene e poi aggiungere un pizzico di sale ed il succo di limone.
Mescolare per amalgamare tutti gli ingredienti.
Coprire la panna acida o Crème Fraîche con la pellicola trasparente e lasciare  rassodare in frigorifero per 30

Crema di broccoletti di Donatella

2 broccoli
una confezione di ricotta
Curry indiano
poco brodo

Ho frullato i broccoli con la ricotta, aggiunto curry indiano e brodo sino a quando è diventata una crema morbida.
Servire tiepida con una spolverata di pecorino grattugiato.

sabato 1 febbraio 2014

Pancakes di Daniela



Ingredienti:
farina bianca 00    gr. 300
burro  gr. 30
zucchero finissimo  gr. 20
lievito di birra in cubetto  gr. 20
latte   dl. 3
3 uova – un pizzicone di sale fino – burro per la cottura

In un pentolino scaldare 4 cucchiaiate di latte e appena tiepido farvi sciogliere il lievito. In un altro pentolino sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire.
In una ciotola mettere la farina con lo zucchero e il sale, mescolare, fare un buco al centro e versarvi il burro freddo, le uova intere e il lievito sciolto nel latte. Iniziare a mescolare con una frusta unendo il latte rimasto poco alla volta. Badare che i grumi si sciolgano bene, al caso passare l’impasto al setaccio fine. Lasciar riposare la pasta in luogo tiepido e al riparo da correnti d’aria (forno spento) per circa due ore stando attenti che cresce molto.
Ungere un padellino con poco burro e appena è bollente versarvi una mestolata di impasto girando bene e ottenendo una frittellona rotonda. Cuocere bene da una parte poi girarla e cuocerla dall’altra. Procedere così con tutto l’impasto.
Si possono mangiare sia con il dolce sia con il salato.

Mostrotti...mostri biscotti di Simov

  • 225g burro morbido
  • 110g zucchero
  • 275g farina
  • buccia di 3 lime
  • pizzico di sale
  • colorante
  • smarties
  • glassa per fare le vene

Sbattere il burro finché è bello morbido, aggiungere lo zucchero (e la punta di sale), aggiungere la farina setacciata e il colorante e la buccia di lime. Preriscaldare il forno a 170°C e cuocere per 15 minuti. Una volta cotti mettete subito lo smarties e premete un pochino per farlo scendere e poi lasciate raffreddare il biscotto. una volta freddo finire di decorare.

Risotto alla milanese di Rosetta

per 6 porzioni

400  g riso Vialone, Arborio o Carnaroli
90 g di burro
midollo di bue
½ cipolla bianca o ramata
½ cipolla
1 bicchiere di vino bianco secco
1 bustina di zafferano ... a volte me ne scappano due per dare un bel colore giallo
50 g di parmigiano grattugiato
brodo di carne più buono è e meglio è.

In una casseruola dai bordi alti inserire la cipolla affettata sottilmente, il midollo tritato e 60 g circa di burro.
Rosolare a fuoco basso ed evitare che la cipolla prenda colore.
Aggiungere il riso e lasciarlo tostare con i grassi, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per qualche minuto.
Versare il vino e appena è evaporato unire brodo bollente pieno piano man mano che il precedente brodo è stato assorbito.
Il risotto deve cuocere “all’onda”, ovvero i chicchi devono essere cotti al dente e non devono essere attaccati uno all’altro.
Il risultato finale deve essere un riso cremoso.
Aggiungere lo zafferano solo poco prima di togliere il riso dal fuoco, il burro rimasto a pezzetti e il parmigiano per la mantecatura.
Servire molto caldo con formaggio grattugiato per chi ne gradisce ancora.

Castagne al miele di Daniela

La ricetta che segue è tipica della Valle di Gressoney, in Valle d'Aosta, e normalmente è servita calda come antipasto, accompagnata da fette di lardo che si mettono sopra la preparazione e si lasciano sciogliere prima di consumarle. Io servo il piatto anche da solo, come dolce, accompagnato, a piacere, con panna semimontata.


castagne lessate e sbucciate gr. 300
miele di tiglio o millefiori.

In una padellina antiaderente mettere tre cucchiaiate di miele, scioglierlo con un bicchiere di acqua calda e aggiungere le castagne. Porle su fuoco e far prendere il bollore; abbassare la fiamma e cuocere per una decina di minuti controllando che l'acqua non si asciughi, eventualmente aggiungerne. Deve risultare uno sciroppo denso. Servire con lardo o panna o da sole, a piacere.

Stinco di maiale alle cipolle di Danielagriner




Ingredienti:
due stinchi di maiale interi - 4 cipolle bionde - vino bianco secco - sale - pepe - bacche di ginepro - una foglia di alloro - olio evo

Mondare le cipolle, tagliarle a grosse fette e farle rosolare in una teglia da forno con poco olio evo, quando sono ammorbidite unite gli stinchi e far rosolare anche loro da tutte le parti. Bagnare con un bicchiere di vino bianco, unire alloro, qualche bacca di ginepro, sale e pepe, poi passare la teglia in forno già caldo a 180° e cuocere per due ore girando la carne ogni 20 minuti. Se necessario unire del brodo vegetale. A cottura terminata spolpare gli stinchi, mettere la carne sopra le cipolle e servire.

Melanzane a’ pacchetelle simil "parmigiana" di Patrizia


Melanzane a’ pacchetelle
Questo è un contorno gustosissimo, profumato di basilico e parmigiano .
A’ pacchetelle indica il modo in cui si tagliano le melanzane, in lungo della grandezza di un dito mignolo.
Ingredienti
1 Kg melanzane, preferibilmente lunghe
Olio di arachidi per friggere
Olio extra vergine
Pomodorini  freschi o in scatola
Aglio
Parmigiano grattugiato
Basilico
Ho tagliato le melanzane e le ho messe a bagno in acqua e sale.
Ho preparato il sughetto  (in una padella ) facendo soffriggere l’aglio in poco  evo  poi ho tolto l’aglio e ho aggiunto i pomodori.
Dopo un’ora ho sciacquato , strizzato e asciugato le melanzane e le ho fritte nell’olio di arachide .
Poche alla volta, devono colorirsi da tutti i lati.
Ho unito le melanzane al sughetto nella padella, ho aggiunto il basilico , abbondante parmigiano  e ho cotto per 2-3 minuti per far sciogliere il formaggio.