giovedì 7 aprile 2016

Vellutata di fave secche di Fiorella

per 2 persone

2 scodelle di fave secche, spezzate, decorticate
1 zucchina
1 carota
1/2 gambo di sedano
1 patata
4/5 foglie di salvia
1 rametto di rosmarino
1 cipollina ( se piace, naturalmente io non l'ho messa)
1 spicchio di aglio
sale e/o dado vegetale
acqua
olio evo
cubetti di pane raffermo


mettere a bagno le fave per una notte.
scilare le fave e tenerle da parte
pelare la patata e la carota, tagliare le verdure a tocchetti.

in un tegame largo, scaldare l'olio e far colorire l'aglio con la salvia e il rosmarino.
levare l'aglio ed aggiungere carota, zucchina, sedano e patata.
fare insaporire poi aggiungere le fave.
dopo circa 5 minuti, aggiungere acqua calda. per la quantita' sono andata ad occhio
e ne ho aggiunta un po' cammin facendo, per avere la consistenza a noi gradita.
salare ( io un po' ho salato un po' ho aggiunto un pezzetto di dado vegetale senza glutammato)
cuocere il tutto a fuoco basso per circa 50 minuti, aggiungendo un po' di acqua calda se
necessario.
nel frattempo ho passato velocemente i cubetti di pane raffermo in un nulla di olio evo
e li ho fatti abbrustolire in una padella antiaderente

levare il tegame dal fuoco e passare col minipimer. per noi ho preferito non passare troppo
finimente, quindi ho ottenuto una vellutata un po' rustica  :lol:
se necessita ulteriore addensamento, rimettere sul fuoco, altrimenti servire
con i crostini di pane, olio crudo e pepe o peperoncino a piacere.

I carciofi alla romana di Aurora

Ingredienti:
4 mammole o cimaroli
mentuccia o prezzemolo
aglio
pane grattugiato
sale
olio
pepe
4 acciughine


Ho pulito 4 mammole come al solito, ho allargato un po' il centro del carciofo e ho riempito il buco ottenuto con un composto fatto di prezzemolo (ci vorrebbe la mentuccia, ma non l'ho trovata), aglio, pane grattugiato, sale, olio, pepe. Dentro l'impasto ho messo un acciughina in ogni carciofo.
Ho preso un pentola alta che li contenesse in altezza e larga però a misura per metterne giusto 4, ho versato 1 bicchiere di olio exv, ho messo dentro i carciofi con il gambo in aria e ho fatto rosalare per bene per 3/4 minuti.
Ho cosparso i carciofi con un altro bicchiere di olio exv i carciofi, ho spostato dal fuoco, ho salato un pochino i carciofi all'esterno e ho aggiunto tanta acqua fino ad arrivare sotto la curva del carciofo.
Messo il coperchio e lasciato cuocere a fuoco medio basso per 30 minuti. Poi con una forchetta ho controllato la cottura e ho spento.
Il sughetto avanzato domani finirà degnamente in altro modo...non so ancora se risotto o pasta, ma qualcosa ne farò.

Lasagna ai carciofi di Daniela

Ingredienti:
lasagne fresche e sottili   gr. 300
12 carciofi spinosi - 1 litro di besciamella non troppo soda - parmigiano grattugiato - vino bianco secco - olio evo - burro - sale - pepe.

Pulire i carciofi, tagliarli a fettine sottili e farli appassire in poco olio, bagnarli con un bicchiere scarso di vino bianco, lasciarlo evaporare, salare e pepare e continuare la cottura aggiungendo, se è il caso, poca acqua calda. Toglierli dalla padella con un mestolo forato per elominare il liquido di cottura, metterli su un largo piatto e farli raffreddare.
In una capace teglia mettere un leggero strato di besciamella, poi le lasagne (vedete voi se lessarle prima  o meno), quindi uno strato leggero di besciamella, un po' di carciofi, parmigiano grattugiato, altre lasagne, besciamella, carciofi e così via sino all'esaurimento degli ingredienti. Finire con una strato di lasagne, coprire con abbondante besciamella, cospargere con parmigiano e mettervi sopra fiocchetti di burro. Passare in forno già caldo a 180° per circa 40/45 minuti.

mercoledì 6 aprile 2016

Sancrau di Alma


Ingredienti:
1 cavolo verza medio
2 spicchi d'aglio
6 acciughe
6 cucchiai di aceto
olio extravergine q.b.

Tagliare a strisce sottili il cavolo dopo averlo lavato e asciugato con una mandolina o a coltello.
Mettere l'olio in una padella capiente con due spicchi d'aglio  fare soffriggere appena, aggiungere le acciughe far cuocere adagio fino a quando le acciughe si saranno disfatte.
Aggiungere il cavolo rimestare un po', coprire la pentola e far cuocere a fiamma bassa per 15 minuti, aggiungere l'aceto e far cuocere per altri 10 minuti.

Uova al pomodoro di Daniela

Piatto nato per caso ma buono e scenografico, purtroppo non ho fatto la foto.

Ingredienti: dose per una persona
due uova freschissime - due pomodori perini maturi ma sodi - burro- sale - pepe

Lavare e asciugare i pomodori poi tagliarli in due per il lungo. In un padellino antiaderente che li contenga in misura mettere un poco di burro e quando è spumeggiante cuocere i pomodori facendoli diventare belli coloriti, salarli e peparli poco. Quando saranno cotti rompervi sopra le uova mettendo prima gli albumi e adagiandovi sopra i rossi quando l'albume avrà preso consistenza. Salare, pepare e portare a cottura. Far scivolare la preparazione su un piatto caldo e servire.

Crostata fiammeggiata di Rosetta



CROSTATA FIAMMEGGIATA
contenitore ovale della cuki alluminio

2 fogli pasta frolla tondi
biscotti secchi a piacere
3 mele renette
30 g di burro
poco latte
zucchero per spolverare la superficie

Lavare, sbucciare e detorsolare le mele, tagliarle a pezzetti, soffriggerle in un tegame con 30 g di burro e appena iniziano a disfarsi, lasciarle raffreddare.
Tritare finemente i biscotti.
Inserire nel contenitore cuki 1 foglio di pasta sfoglia con lo stesso foglio che lo tiene arrotolato.
L'altro foglio va rifilato con la stessa misura del contenitore e incidere un buco al centro.
Spolverare il fondo con i biscotti e sopra versare le mele intiepidite.
Sigillare i bordi dopo aver messo questo foglio di frolla.
Spennellare tutta la superficie con il latte e infornare a forno caldo 180° per 1 ora circa. (o almeno finchè la superficie inizia a dorarsi.
Lasciare raffreddare la torta, spolverarla con zucchero e caramellizzare con il fiammeggiatore da cucina.

Insalata fantastica di Maria Pia

per smaltire il lesso di cappone e reale di manzo ho fatto un'insalata che è stata spazzolata

carne di cappone e manzo
1/2 cedro candito
una confezione di insalata mista fresca Coop 
10 acini d'uva
10 olive verdi grandi
1 carota 
raspadura quasi1/2 scatola
x condire
olio extravergine ligure
aceto balsamico
sale rosa dell'himalaia

ricavare la carne dal lesso a fiocchi, quindi eliminare ossa e pelle
In una grossa ciotola mettere la carne, il  cedro candito a cubetti, insalata mista, acini d'uva senza semi, olive verdi  senza nocciolo, una carota a julien, raspadura 
Condire con olio exv ligure, aceto balsamico, sale rosa dell'himalaia

Ciambellone all'arancia con cioccolato fondente di Azalea

Buonissimo! il trucco sta nel mettere tutti gli ingredienti nel mixer e frullare, compresa l'arancia intera, con tutta la buccia.
una grossa arancia intera 
300 g di farina
180 g di zucchero;
3 uova;
100 ml latte
100 ml di olio di semi
1 bustina di lievito per dolci.

Frullate tutto insieme nel mixer (abbiate cura solo di tagliare a pezzi l'arancia). 
Rovesciare in uno stampo per ciambella e sulla superficie mettere pezzi di cioccolato fondente,
Infornate per 45-50 minuti circa a 180 gradi.

Voul au vent con crema pasticcera di Azalea

1 confezione di voul au vent già pronti
crema pasticcera leggera
frutta fresca di stagione
qualche cucchiaiata di marmellata

Preparare la crema pasticcera  sbattendo a crema un uovo intero con 4 cucchiai di zucchero, poi aggiungere 2 cucchiai di farina, mescolare, diluire  con mezzo litro di latte e una bustina di vanillina ( o un pezzo di scorza di limone).
 Portare a bollore, sempre mescolando, e quando si addensa è pronta.
Mettere sul fondo del voul au vent una punta di cucchiaino di marmellata, riempire con la crema fredda e decorare con la frutta fresca.

domenica 20 dicembre 2015

Arrosto di vitello al gorgonzola di Daniela

Arrosto di vitello al gorgonzola
Ingredienti:
arrosto arrotolato di vitello  kg. 1
gorgonzola morbido  gr. 400
8 fette di pancetta stesa o di prosciutto crudo – burro - vino bianco secco – latte - sale – pepe.

Avvolgere l’arrosto (che deve essere misto, con il suo grassino) con le fette di pancetta o di prosciutto e legarlo.
In una casseruola sciogliere una noce di burro e farvi rosolare, a fiamma alta, la carne in modo che si sigilli bene e non perda i suoi succhi.
Bagnarla con un poco di vino e far evaporare.
Salarla, peparla e cospargerla con metà gorgonzola.
 Incoperchiare la pentola e cuocere, a fiamma bassa, per circa un’ora e mezza, girando la carne ogni mezz’ora e badando che non si attacchi, in qual caso aggiungere poco latte.
Trascorso questo periodo aggiungere il rimanente gorgonzola e portare a cottura.
Far riposare un poco la carne, togliere la corda, affettare l’arrosto, metterlo in una pirofila calda e cospargerla con il suo sugo.
 Servirla con abbondante pane per fare la scarpetta con il sugo.