mia sorella ed io, abbiamo il ricordo di un meraviglioso dolce bicolor al cucchiaio che preparava la mamma.
era delizioso.
abbiamo la certezza che non si trattasse i crema o budino, ma nessuna di noi due ha idea
di come e con cosa fosse fatto
abbiamo ipotizzato che fosse a base di mascarpone e mi sono impuntata per farlo.
ho cercato un po' in rete, ho preso alcuni appunti, poi son partita a mio sentimento.
MASCARPONE BICOLOR
per 10 coppette
5 tuorli e due albumi
70 ml di panna fresca
200 gr. zucchero
250 gr. cioccolato fondente
500 gr. mascarpone
sciogliere il cioccolato a bagnomaria con un nulla di panna, mescolando bene perchè non ci siano grumi
e lasciare intiepidire
nel frattempo montare a neve la restante panna e unirla al cioccolato sciolto.
montare a neve fermissima gli albumi
montare a lungo i tuorli con lo zucchero fino a che diventa spumoso.
unire il mascarpone al composto di tuorli e zucchero continuando a montare con le fruste.
unire circa un terzo del composto di mascarpone al ciocccolato, amalgamando per bene.
unire con delicatezza gli albumi a neve ( in realta' non ho usato tutto quel che ne era venuto fuori).
a questo punto vi trovate con due composti, con quello di cioccolato leggermente piu' compatto.
aiutandovi con due cucchiai, mettere in meta' di ogni ciotola prima il composto di cioccolato poi
quello bianco, nello spazio rimanente.
con uno spiedino, fare qualche ghirigoro.
coprire le ciotole con pellicola e raffreddare in frigorifero per almeno due ore
CONSIDERAZIONI DOPO L'ASSAGGIO
son molto contenta del risultato, ma direi che alcune cose si possono migliorare.
aggiungere un po' piu' di panna montata al cioccolato, perchè raffreddandosi, il composto scuro era un po' troppo sodo.
pensavo fossero difficili da gestire i due colori e per questo ho deciso le coppette singole, ma direi che si possa
riuscire bene anche a fare una ciotola grande.
ovviamente
ci sarebbero state bene cose tipo: granella di nocciole, granella di
cioccolato sulla parte bianche, qualche amaretto...
ok. ora mia sorella ed io siamo punto e a capo.
come faceva quel dolce mamma'?
giovedì 22 settembre 2016
Stufato di vitello alle nocciole di Tizimi
1 kg di arrotolato di vitello
6/7 cucchiai di nocciole tritate
1 cipolla bionda
1 carota
1 gambo di sedano
2 cucchiai di burro chiarificato
1 cucchiaio di olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo qb
sale, pepe qb
In un tegame di ghisa mettere il burro e l'olio e tostare metà dose di nocciole, nel frattempo salare e pepare la carne quindi rosolarla su tutti i lati a fiamma alta per sigillare bene, sfumare con il vino.
Tagliare a pezzi le verdure ed introdurle attorno alla carne quindi ricoprire a filo con il brodo far prendere il bollore poi abbassare e sobbollire a fiamma bassissima per non meno di due ore.
Unire le rimanenti nocciole e proseguire la cottura per un'altra ora, togliere la carne dal tegame avvolgendola in un foglio di alluminio. Frullare il fondo di cottura ed adagiarvi le fette di carne tagliate allo spessore di circa 2 cm, lasciare riposare per alcune ore meglio se una notte quindi riscaldare e servire bollente accompagnato con una polenta o del purè nappando le fette di carne con il loro sugo.
6/7 cucchiai di nocciole tritate
1 cipolla bionda
1 carota
1 gambo di sedano
2 cucchiai di burro chiarificato
1 cucchiaio di olio evo
1 bicchiere di vino bianco secco
brodo qb
sale, pepe qb
In un tegame di ghisa mettere il burro e l'olio e tostare metà dose di nocciole, nel frattempo salare e pepare la carne quindi rosolarla su tutti i lati a fiamma alta per sigillare bene, sfumare con il vino.
Tagliare a pezzi le verdure ed introdurle attorno alla carne quindi ricoprire a filo con il brodo far prendere il bollore poi abbassare e sobbollire a fiamma bassissima per non meno di due ore.
Unire le rimanenti nocciole e proseguire la cottura per un'altra ora, togliere la carne dal tegame avvolgendola in un foglio di alluminio. Frullare il fondo di cottura ed adagiarvi le fette di carne tagliate allo spessore di circa 2 cm, lasciare riposare per alcune ore meglio se una notte quindi riscaldare e servire bollente accompagnato con una polenta o del purè nappando le fette di carne con il loro sugo.
Minestra di lenticchie a pois di Aurora

Un barattolo di lenticchie piccole già lessate
140 g di fregola tostata
un soffrittino di sedano carote e cipolle tritato sottile sottile
olio exv
formaggio grattugiato
1 cucchiaio di concentrato
1 grattatina di zenzero
Brodo vegetale
Far rosolare il soffritto, aggiungerci le lenticchie, un cucchiaio di concentrato e brodo vegetale a coprire le lenticchie a filo.
Dopo 10 minuti aggiungerci la fregola, mescolare e aggiungere di nuovo brodo fino a coprire la pasta.
Far cuocere mescolando ogni tanto aggiungendo brodo. Aggiungere lo zenzero e portare a cottura.
A fuoco spento aggiungere un filo di olio exv e il formaggio grattugiato.
Spätzli di polenta di Aurora
Per questa ricetta ho usato:
polenta (la mia era bianca, ma va bene anche gialla) avanzata dal giorno prima
1 uovo
farina bianca (si può usare anche la farina di grano saraceno così è tutto senza glutine)
poco latte (o brodo o acqua)
sale
limone grattugiato
Mettere nel mixer la polenta a pezzi e mixare, aggiungere qualche cucchiaio di latte, l'uovo e
tanta farina quando basta per avere un impasto morbido, ma consistente. Aggiungere alla fine un po' di sale e il limone.
Mettere sulla pentola d'acqua bollente l'apposito attrezzo e lessare gli späztli per pochi minuti dopo che sono venuti a galla.
Li ho conditi con un sugo veloce di pomodoro e un cucchiaio di ricotta.
polenta (la mia era bianca, ma va bene anche gialla) avanzata dal giorno prima
1 uovo
farina bianca (si può usare anche la farina di grano saraceno così è tutto senza glutine)
poco latte (o brodo o acqua)
sale
limone grattugiato
Mettere nel mixer la polenta a pezzi e mixare, aggiungere qualche cucchiaio di latte, l'uovo e
tanta farina quando basta per avere un impasto morbido, ma consistente. Aggiungere alla fine un po' di sale e il limone.
Mettere sulla pentola d'acqua bollente l'apposito attrezzo e lessare gli späztli per pochi minuti dopo che sono venuti a galla.
Li ho conditi con un sugo veloce di pomodoro e un cucchiaio di ricotta.
Späztli con puntarelle di Aurora
La parte verde esterna delle puntarelle o catalogna spigata lessata (1 cespo)
farina bianca circa 7 cucchiai
1 uovo
latte quanto basta per avere una pastella densa
pancetta affumicata o speck
burro
Mettere nel mixer la verdura lessata in acqua salata
aggiungere la farina, l'uovo e azionare il mixer aggiungendo man mano il latte fino ad
ottenere una pastella un po' consistente.
Lasciarla riposare e nel frattempo far sciogliere il burro (quantità a piacere) con la pancetta o lo speck
Mettere sul fuoco una pentola di acqua salata e con l'apposito attrezzo preparare gli späztli. Una volta a galla raccoglierli
delicatamente con una larga schiumarola e versarli nel burro e pancetta.
Io non ho messo formaggio grattugiato, ma chi lo desidera evidentemente può farlo.
Sono veramente buoni
Risotto alla zucca di Rosetta
200 g di riso (carnaroli, arborio, vialone nano (quello che mi capita)
1 fetta di zucca
50 g speck di Sauris a cubetti
burro il necessario
formaggio montasio grattugiato
1 dado per brodo vegetale (preparare il brodo)
Dalla fetta di zucca decorticata, ricavare dei cubetti piccoli.
In un tegame rosolare piano piano, lo speck con metà della zucca e portarla avanti nella cottura con qualche goccio di brodo vegetale aggiunto di tanto in tanto.
Rosolare il riso, aggiungere la rimanente zucca e iniziare la cottura con il brodo vegetale.
In cottura la zucca quasi cotta si disfa, mentre l'altra si mantiene a tocchetti.
A fine cottura aggiungere una buona manciata di formaggio grattugiato e un bel pezzetto di burro.
Lasciare mantecare e servire caldo con una ulteriore spolverata di formaggio e pepe per chi lo gradisce.
Ravioli al formaggio di Aurora
Per la pasta:
500 g farina
uova 1 per etto più 1 tuorlo
1 cucchiaio di olio
Per il ripieno
stracciatella
ricotta ben asciutta
parmigiano grattugiato
Se il ripieno risulta troppo morbido dopo averlo lasciato qualche ora in frigorifero, aggiungere parmigiano
Io ho preparato dei ravioli quadrati abbastanza grandi...ma non troppo.
Condimento:
Ho preparato un pesto rosso:
150 g di pomodori secchi reidratati in olio
1 mazzetto di basilico
1 manciata di mandorle tostate
qualche cappero
50 g di parmigiano grattugiato
Olio exv
Frullato tutto lasciandolo un pochino granuloso. Ho usato il magic bullet.
500 g farina
uova 1 per etto più 1 tuorlo
1 cucchiaio di olio
Per il ripieno
stracciatella
ricotta ben asciutta
parmigiano grattugiato
Se il ripieno risulta troppo morbido dopo averlo lasciato qualche ora in frigorifero, aggiungere parmigiano
Io ho preparato dei ravioli quadrati abbastanza grandi...ma non troppo.
Condimento:
Ho preparato un pesto rosso:
150 g di pomodori secchi reidratati in olio
1 mazzetto di basilico
1 manciata di mandorle tostate
qualche cappero
50 g di parmigiano grattugiato
Olio exv
Frullato tutto lasciandolo un pochino granuloso. Ho usato il magic bullet.
Salmone marinato con salsa piccantina di Fiorella
dosi a occhio...
per due persone
due tanci di salmone spellato
olio evo
succo di 1/2limone
mezo bicchiere di vino bianco
per la salsa
prezzemolo
senape ancienne
peperoncino
un cucchiaio di pinoli
olio evo
mettere in una terrina il salmone con il vino e il succo di limone e lasciare marinare per un'ora.
nel mixer tritare una discreta quantita' di prezzemolo con i pinoli, la senape, il peperoncino
un po' di olio e un paio di cucchiai di acqua tiepida. tritare grossolanamente.
tenere da parte.
ungere una padella che contenga di misura i tranci di pesce, saldarla e aggiungere il salmone
facendo rosolare da ogni parte.
aggiungere la marinatura e cuocere coperto per una decina di minuti, rigirando il salmone un paio di volte.
levare il coperchio. alzare la fiamma e fare assorbire quasi tutto il liquido.
levare il pesce dal tegamee tenere in caldo. aggiungere la salsina di prezzemolo e amalgamare al fondo di cottura
del salmone. sistemare il pesce in un piatto da portata, irrorando con la salsina.
io non ho salato, ma va a...sentimento
per due persone
due tanci di salmone spellato
olio evo
succo di 1/2limone
mezo bicchiere di vino bianco
per la salsa
prezzemolo
senape ancienne
peperoncino
un cucchiaio di pinoli
olio evo
mettere in una terrina il salmone con il vino e il succo di limone e lasciare marinare per un'ora.
nel mixer tritare una discreta quantita' di prezzemolo con i pinoli, la senape, il peperoncino
un po' di olio e un paio di cucchiai di acqua tiepida. tritare grossolanamente.
tenere da parte.
ungere una padella che contenga di misura i tranci di pesce, saldarla e aggiungere il salmone
facendo rosolare da ogni parte.
aggiungere la marinatura e cuocere coperto per una decina di minuti, rigirando il salmone un paio di volte.
levare il coperchio. alzare la fiamma e fare assorbire quasi tutto il liquido.
levare il pesce dal tegamee tenere in caldo. aggiungere la salsina di prezzemolo e amalgamare al fondo di cottura
del salmone. sistemare il pesce in un piatto da portata, irrorando con la salsina.
io non ho salato, ma va a...sentimento
Sugo di carne di mia mamma di MariaPia
fettine di carne di vitellone 4
1 spicchio di aglio tritato
sale e pepe
un ciuffo di prezzemolo a foglie
1 cipolla dorata steccata con 1 chiodo di garofano
1 litro di passata di pomodoro fatta in casa
1 foglia di alloro
Preparare gli involtini, battendo la carne e inserendo un po' di aglio e prezzemolo sale e pepe
Avvolgerli e chiuderli con uno stecchino
Nella pentola di terracotta ( io di acciaio) versare olio exv, la cipolla e fare rosolare quindi mettere gli involtini e farli rosolare sempre a fuoco dolce, versare la passata e la foglia di alloro, regolare di sale. Cuocere con coperchio a fuoco bassissimo fino a che l'olio ritorni in superficie,cioè si è fatto il sugo ci vogliono almeno 2 ore
Si può mettere oltre agli involtini anche una salsiccia fresca prima bollita e sgrassata o costolette di maiale o anche un pezzo di agnello
ma mamma le metteva raramente
Gli involtini si mangiano x secondo, il sugo serviva a condire la pasta , gli gnocchi oppure i ravioli di ricott
Baccala' e zucca di Rosetta
500 g baccalà salato
1 fetta di zucca
5 patate ottime di montagna
20 olive nere snocciolate
olio
sale pepe e 1 pizzichino di origano
Dissalare il baccalà e lasciarlo in ammollo per 24 ore perchè si riprenda, cambiando spesso l'acqua di deposito.
Portare a ebollizione l'acqua con il baccalà, abbassare la fiamma e cuocerlo 15 minuti.
Estrarlo con la schiumarola e appoggiarlo su un piatto a raffreddare.
Nella stessa acqua bollire le patate sbucciate, lavate e tagliate a pezzi. Le ho lasciate a bagno con acqua e aceto bianco per 1/2 ora, scolarle e cuocerle per il tempo necessario.
Estrarle con la schiumarola e conservarle in una terrina.
Nella stessa acqua cuocere la zucca tagliata a pezzetti.
Estrarla con la schiumarola e aggiungerla alle patate, e conservare l'acqua di cottura.
In una terrina mettere il baccalà disfatto, le patate e la zucca.
Mancava un tocco in più e quindi ho aggiunto le olive.
Ho condito con olio, sale e pepe e ho aggiunto mezzo bicchiere di acqua di cottura.
Mescolare ... manca qualche cosa ... ed ecco il tocco magico un pizzico di origano profumato.
Buono, buono da rifare molto presto.
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