martedì 21 aprile 2009

Agnello patate e peperoni di Tizimi


Per 3 persone:
3 ossibuchi di agnello (ricavati dal cosciotto)
1 carota
2 gambi di sedano
1 cipolla
9 patate piccole
1 peperone rosso
2 spicchi di aglio
1 bouquet garni (salvia, rosmarino, alloro, mirto)
1 lattina di birra scura
Due cucchiaiate di passata di pomodoro
limone
Olio evo – sale grosso
La sera prima mettere a marinare i pezzi di agnello in olio evo con il bouquet garni, l’aglio ed il sale.
Tritare finemente cipolla, sedano e carota e farli soffriggere con due cucchiaiate dell’olio di marinatura, rosolare a fiamma viva i pezzi di agnello da ambo i lati. Bagnare con la birra scura, aggiungere due/tre pezzi di buccia di limone ed abbassare la fiamma al minimo, far stufare per circa un’ora.
Pelare le patate lasciandole intere e metterle in una terrina con acqua fredda per circa mezz’ora, aggiungerle alla carne insieme alla passata di pomodoro e proseguire la cottura per circa mezz’ora.
Trascorso questo tempo affettare il peperone a striscioline sottili ed aggiungerlo nel tegame, portare a cottura il tutto finchè le patate sono tenere, ci vorrà ancora circa mezz’ora.

Melanzane marinate di Azalea


2 melanzane, possibilmente quelle violette che sono più dolci
50g capperi
2 spicchi d'aglio
prezzemolo
menta
peperoncino
olio
sale

Affettare le melanzane, senza sbucciarle, spolverizzarle di sale e, dopo 10 minuti, asciugarle con carta da cucina.
Grigliarle sul barbecue o su una bistecchiera unta d'olio (basta anche una padella antiaderente), poi metterle in una terrina e farle raffreddare.
Unire gli spicchi d'aglio affettati, il peperoncino tritato, 3 cucchiai d'olio, i capperi, il prezzemolo e la menta tritati.
Mescolate bene e, se piace, potete aggiungere un goccio di aceto.
Far riposare un paio d'ore, poi servite accompagnate con fette di pane tostato.

Rosini di Tiziana





ROSINI
x la sfoglia
3 uova
3 etti farina
Impastare, fare una sfoglia, tirarla sottile e ritagliare dei rettangoli, tipo lasagnette. Buttare la pasta in acqua bollente per una decina di secondi, asciugarla e farla raffreddare
per il ripieno
1 mazzo asparagi verdi
2 confezioni mozzarella
250 gr prosciutto cotto
cipolla,
burro

Fare soffriggere un nonnulla (eh?.-)) di cipolla in un cucchiaino di burro, tagliare gli asparagi a rondelline e unirli. Aggiustare di sale e far cuocere a fiamma bassa coperto. Fare attenzione che non si cuociano troppo, altrimenti si disfano.Nel frattempo tagliare a dadini piccoli sia la mozzarella che il prosciutto cotto.
Prendere una lasagnetta e riempire con il ripieno.
Arrotolare la sfoglia stretta poi ritagliare dei dischetti di 2 cm circa di altezza.
Riporli in una pirofila dove si sarà cosparso un poco di panna da cucina.
Riempire, poi versare sopra alle rosine la panna rimasta e infornare a 160 gradi coperto per una ventina di minuti Si possono anche congelare crudi

Patatine croccanti light di Maria Pia

Lessare le patate al dente, io l'ho fatto a vapore x 3 minuti
Fare raffreddare poi tagliare a bastoncino.
Metterle su piatto crisp foderato di carta forno, cospargerle di sale e un trito di pangrattato, aglio e prezzemolo tritati
Funzione crisp x 12 minuti

Zucchine e cipollotti al forno di MariaPia

Zucchine croccanti light
3 zucchine trombetta o zucchine romanesche o altro tipo
2 cipollotti di tropea (tipo) o cipollotti rossi
poca farina
sale
filo d'olio
Tagliare le zucchine a bastoncini, infarinarle e togliere la farina in eccesso.
Metterle nel piatto crisp foderato di carta forno, cospargerle di cipollotti tagliati a fettine sottili e sale.
Funzione crisp x 20 minuti, dopo 10 minuti mescolarle.

Se forno cottura a 200° x 40 minuti

Marmellata di mele e limoni di Ela

800 gr. mele
400 gr. limoni
1 kg. zucchero
1 litro e 1/2 acqua

Sbucciare le mele e levare il torsolo. Farle a pezzetti.
Grattugiare la buccia dei limoni.
Pelare a vivo i limoni levando i noccioli. Fare a pezzi.
Mettere a cuocere mele e limoni con l'acqua e la buccia grattugiata dei limoni.
Cuocere per 1 ora e 1/2.
Aggiungere lo zucchero, fare sciogliere bene.
Levare dal fuoco ed invasare, tappare i vasetti ancora caldi e poi sterilizzare oppure no, come d'abitudine (io per esempio non lo faccio, metto i vasetti in una borsa termica, copro con un panno di lana e lascio lì finchè non si sono raffreddati da soli).

Volendo si possono invertire le dosi delle mele e dei limoni ed il gusto è altrettanto ottimo, ma un po'diverso.

Carciofi della suocera di Ela

Carciofi tenerelli
2-3 spicchi d'aglio (io uso aglio in polvere)
vino bianco
olio extra vergine d'oliva
prezzemolo e mentuccia romana

Pulire i carciofi levando le foglie esterne e passarli un attimo col limone per non farli annerire, scortecciando anche un pochino i gambi (io li lascio lunghi 2 dita).
Prendere una pentola a bordi alti in cui i carciofi possano entrare uno vicino all'altro e metterceli a testa in giù, incastrandoli fra loro (in cottura tendono a rivoltarsi, anche se non è grave) e mettere i pezzetti dei gambi tagliati fra un carciofo e l'altro e mettere anche qualche spicchio d'aglio qua e là.
Mettere acqua per 2/4 dell'altezza dei carciofi (escluso il gambo) e vino bianco per un altro 1/4 (i liquidi devono essere quasi a filo coi carciofi ma non del tutto).
Irrorare con abbondante olio (non lesinate) extra vergine d'oliva, aggiungete una generosa manciata di prezzemolo tritato ed un'altra di mentuccia romana.
Salate e pepate (io però uso il granulato vegetale e un po'di peperoncino) e incoperchiate lasciando cuocere a fiamma dolce.
Quando sentite che i carciofi sono diventati teneri levate il coperchio e fate ridurre il liquido finchè ce n'è solo circa un dito, che servirà di condimento.

Cipolle rosse al forno di Ela

Io le faccio con la Petronilla, quindi non so se al forno normale il procedimento è lo stesso, però sono buonissime così la ricetta ve la do lo stesso.

Cipolle rosse di Tropea
olio, sale , pepe o peperoncino

Mettete le cipolle rosse in una teglia su carta forno con tutta la buccia, così come sono e poi mettetele in forno a 180° senza nessun condimento, per 1 ora e mezza.
Una volta cotte sbucciatele e conditele con olio, sale e pepe o peperoncino.
Buone calde o fredde.

Spero che col forno normale vengano bene lo stesso.....comunque controllate che non brucino, perchè con la Petronilla la cottura è più delicata ed è difficile che succeda.

Biscottini di pasta sfoglia di Ela

Pasta sfoglia anche pronta
Zucchero di canna
cannella in polvere
nocciole tritate
Srotolare la pasta sfoglia pronta lasciandola nella sua carta.
Inumidire la superficie spennellando con poca acqua.
Spolverizzare con zucchero di canna, cannella in polvere e nocciole tritate.
Arrotolare la pasta dai due lati andando verso il centro ottenendo 2 rotoli uniti. (ma si può anche arrotolare su sè stesso e basta)
Tagliare fette spesse meno di 1 dito (ne vengono circa 12) e metterle orizzontalmente in teglia su carta forno (anche quella della confezione se non si è rovinata).
Eventualmente, se volete esagerare, potete mettere ancora un po'di zucchero di canna sulle rotelle ottenute.
Infornare a 200° per 15/20 minuti.
Servire con crema, volendo.

Tortellini in brodo rimediato di Ela

Fuori piove, c'è umido, vi sentite infreddolite e pensate "Una cosa calda ci vorrebbe proprio!"
In frigo c'è una bella confezione di tortellini (sarebbero meglio gli anolini), ma il tempo per fare il brodo non c'è...e nemmeno la carne: che fare? rinunciare?provate così...(ci sono cascati tutti, anche mia cognata!....)nessuno se ne lamenterà......

Spinaci o bietole , anche surgelate
Cipolla
Brodo granulare o di dado
Tortellini o anolini
Appassire una cipolla tagliata sottile con una noce abbondante di burro, poi unire spinaci tritati o bietoline tritate( anche surgelate, prima lessate),saltare un poco, salare, pepare (non siate avari), coprite con acqua( almeno 1 litro per 4 persone, se no regolatevi) e aggiungere 1 dado o più, a seconda di quanti siete e di quanta acqua mettete e quanti tortellini cuocete.
Quando bolle aggiungere i tortellini e portare a cottura.
Fuori fuoco aggiungere parmigiano grattugiato.