peperoni gialli a falde
pangrattato q.b.
2 acciughe o 2 cucchiaini di pasta di acciughe
3 cucchiaini di capperi
tagliare i peperoni a falde seguendo gli spicchi
fare un miscuglio di pangrattato acciughe capperi tritati e
filo olio mescolare facendo una poltiglia, metterne un pò lungo le falde riscaldare il forno sistemare le falde in una teglia giro olio e infornare prima coperte con la stagnola dopo 10 minuti toglierla per arrosolare il pangrattato
sono buoni come antipasto come contorno caldo o freddo
venerdì 22 aprile 2011
Torta al cioccolato solo albumi di Serafina
250 gr farina00
200 gr zucchero
6 albumi
1,5 dl di latte
130 gr burro
50 gr cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
per farcire: nutella, panna montata con poco miele, latte.
La mia preparazione è stata molto semplice e veloce: mettere gli ingredienti nel robot da cucina e lasciare impastare per qualche minuto, quando tutto è ben amalgamato versare in una pirofila rivestita con carta forno bagnata e strizzata ed infornare a 180° per 30 minuti; dopo averla sfornata e lasciata raffreddare tagliare a fette sottili (come da foto) bagnare con poco latte e farcire prima con uno strato sottile di nutella e poi con panna dolcificata con poco miele al posto dello zucchero, coprire con l'altra fetta bagnata con poco latte e tenere in frigo per mezz'ora. Cospargere la superficie con zucchero a velo.
Invece di tagliare la torta come al solito a metà ho preferito tagliare le fette in lunghezza perchè così è più facile tagliarle sottili e regolari.
200 gr zucchero
6 albumi
1,5 dl di latte
130 gr burro
50 gr cacao amaro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
per farcire: nutella, panna montata con poco miele, latte.
La mia preparazione è stata molto semplice e veloce: mettere gli ingredienti nel robot da cucina e lasciare impastare per qualche minuto, quando tutto è ben amalgamato versare in una pirofila rivestita con carta forno bagnata e strizzata ed infornare a 180° per 30 minuti; dopo averla sfornata e lasciata raffreddare tagliare a fette sottili (come da foto) bagnare con poco latte e farcire prima con uno strato sottile di nutella e poi con panna dolcificata con poco miele al posto dello zucchero, coprire con l'altra fetta bagnata con poco latte e tenere in frigo per mezz'ora. Cospargere la superficie con zucchero a velo.
Invece di tagliare la torta come al solito a metà ho preferito tagliare le fette in lunghezza perchè così è più facile tagliarle sottili e regolari.
Crostata di mele di Maria
X 2 crostate,
6 mele grosse, sbucciate e tagliate a fette sottile, un cucchiaino di cannella 50gr, di zucchero vanilla essenze, zucchero extra,
2 cucchiaini di maizena
4 fogli di pasta frolla surgelata
nello stampo imburrato o rivestito con carta forno foderatelo con la frolla , in una ciotola sbattete bene le uova la maizena cannella, i 50gr, di zucchero e vanilla, con un pennello spalmate bene sulla sfoglia, l'uovo sbattuto riempitela di mele spargete sopra lo zucchero extra, spennellatela ancora di uovo,
copritela con l' altro foglio, fatevi dei taglietti sopra sbizzarritevi con i disegnini,
spennellate ancora, cospargete con zucchero,
infornate la crostata x 40 minuti a 190°
6 mele grosse, sbucciate e tagliate a fette sottile, un cucchiaino di cannella 50gr, di zucchero vanilla essenze, zucchero extra,
2 cucchiaini di maizena
4 fogli di pasta frolla surgelata
nello stampo imburrato o rivestito con carta forno foderatelo con la frolla , in una ciotola sbattete bene le uova la maizena cannella, i 50gr, di zucchero e vanilla, con un pennello spalmate bene sulla sfoglia, l'uovo sbattuto riempitela di mele spargete sopra lo zucchero extra, spennellatela ancora di uovo,
copritela con l' altro foglio, fatevi dei taglietti sopra sbizzarritevi con i disegnini,
spennellate ancora, cospargete con zucchero,
infornate la crostata x 40 minuti a 190°
Capesante di Rosetta
18 capesante complete di conghiglia
4 cucchiai di formaggio Montasio grattugiato
1 mazzetto di prezzemolo
4 spicchi di aglio tagliati in 4
7 cucchiai di pane grattugiato
un poco di buccia di limone grattugiata
olio ex v
sale e pepe
Togliere i molluschi dalle valve e lavarli molto bene sotto acqua corrente.
Lavare molto bene le conchiglie più incave e appoggiare sopra ad ognuna una valva.
In un tegamino versare abbondante olio con l’aglio e soffriggere molto piano finchè l’aglio inizia ad arrossire. Spegnere il fuoco e buttare l’aglio ben scolato.
Nel frattempo tritare finemente il prezzemolo, metterlo in una terrinetta con il pane, il formaggio, la buccia di limone, il pepe e il sale.
Mescolare e porzionare questa miscela sopra ad ogni valva di capasanta.
Con un cucchiaio, versare sopra ogni conchiglia un cucchiaio di olio ben caldo.
Informarle a forno preriscaldato 200° per 10 minuti circa, il tempo di gratinare.
Sfornare e servire ben calde
4 cucchiai di formaggio Montasio grattugiato
1 mazzetto di prezzemolo
4 spicchi di aglio tagliati in 4
7 cucchiai di pane grattugiato
un poco di buccia di limone grattugiata
olio ex v
sale e pepe
Togliere i molluschi dalle valve e lavarli molto bene sotto acqua corrente.
Lavare molto bene le conchiglie più incave e appoggiare sopra ad ognuna una valva.
In un tegamino versare abbondante olio con l’aglio e soffriggere molto piano finchè l’aglio inizia ad arrossire. Spegnere il fuoco e buttare l’aglio ben scolato.
Nel frattempo tritare finemente il prezzemolo, metterlo in una terrinetta con il pane, il formaggio, la buccia di limone, il pepe e il sale.
Mescolare e porzionare questa miscela sopra ad ogni valva di capasanta.
Con un cucchiaio, versare sopra ogni conchiglia un cucchiaio di olio ben caldo.
Informarle a forno preriscaldato 200° per 10 minuti circa, il tempo di gratinare.
Sfornare e servire ben calde
Pesto di coriandolo alle nocciole di Rosetta
50 gr nocciole pelate un po’ schiacciate
50 gr montasio grattugiato
3 mazzetti (40 gr circa) di coriandolo fresco, foglie e gambi
1 spicchi d’aglio fresco
1 cucchiaio di zenzero fresco
100-120 ml olio extra vergine di oliva
sale grosso
Inserire nel robot le nocciole, lo zenzero, l’aglio e dare una leggera frullata.
Aggiungere il formaggio, il coriandolo spezzettato il sale grosso e un goccio di olio.
Mentre si frulla, aggiungere altro olio sino a raggiungere la consistenza dell’impasto uguale a quello del pesto di basilico normale.
50 gr montasio grattugiato
3 mazzetti (40 gr circa) di coriandolo fresco, foglie e gambi
1 spicchi d’aglio fresco
1 cucchiaio di zenzero fresco
100-120 ml olio extra vergine di oliva
sale grosso
Inserire nel robot le nocciole, lo zenzero, l’aglio e dare una leggera frullata.
Aggiungere il formaggio, il coriandolo spezzettato il sale grosso e un goccio di olio.
Mentre si frulla, aggiungere altro olio sino a raggiungere la consistenza dell’impasto uguale a quello del pesto di basilico normale.
Baccala' alla oxo di Rosetta
per ogni pporzione:
1 pezzo di baccalà 200 g circa
6 cozze
3 fettine di salsiccia piccante Napoli
60 g pancetta stagionata
12 fagioli di spagna
trito di sedano, cipolla, aglio
coriandolo tritato
pomodori
concentrato di pomodoro
burro
peperoncino
Cuocere il baccalà dissalato in acqua per 20 minuti con la pancetta intera, lasciando delicatamente sobbollire.
Spegnere e tenere in caldo.
Cuocere le cozze a parte con un filino di vino bianco finchè si sono aperte.
A parte friggere le fettine di salsiccia Napoli, diluire il concentrato di pomodoro con un paio di cucchiai di brodo di baccalà e tenere in caldo.
Per fare il puccino:
stufare il trito di sedano cipolla e aglio con il burro, allungando con il brodo di baccalà, se necessita di sale, correggere e aggiungere un pizzico di peperoncino.
Prima di spegnere, unire i fagioli e spolverare con il coriandolo tritato.
Preparazione del piatto:
versare il puccino nel piatto.
Sfilacciare la parte magra della pancetta, il resto tagliarlo a tocchetti e distribuirlo sul puccino. Appoggiare il baccalà caldo, versare sopra la salsiccia con un cucchiaio del sughetto e finire la guarnizione con le cozze distribuite attorno al piatto.
1 pezzo di baccalà 200 g circa
6 cozze
3 fettine di salsiccia piccante Napoli
60 g pancetta stagionata
12 fagioli di spagna
trito di sedano, cipolla, aglio
coriandolo tritato
pomodori
concentrato di pomodoro
burro
peperoncino
Cuocere il baccalà dissalato in acqua per 20 minuti con la pancetta intera, lasciando delicatamente sobbollire.
Spegnere e tenere in caldo.
Cuocere le cozze a parte con un filino di vino bianco finchè si sono aperte.
A parte friggere le fettine di salsiccia Napoli, diluire il concentrato di pomodoro con un paio di cucchiai di brodo di baccalà e tenere in caldo.
Per fare il puccino:
stufare il trito di sedano cipolla e aglio con il burro, allungando con il brodo di baccalà, se necessita di sale, correggere e aggiungere un pizzico di peperoncino.
Prima di spegnere, unire i fagioli e spolverare con il coriandolo tritato.
Preparazione del piatto:
versare il puccino nel piatto.
Sfilacciare la parte magra della pancetta, il resto tagliarlo a tocchetti e distribuirlo sul puccino. Appoggiare il baccalà caldo, versare sopra la salsiccia con un cucchiaio del sughetto e finire la guarnizione con le cozze distribuite attorno al piatto.
Salmone nascosto di Rosetta
2 filetti di salmone già spinati e senza pelle (900 g circa)
500 g gamberetti sgusciati
200 g salmone affumicato
300 g pasta per pane
70 g spinaci surgelati già tritati
3 scalogni
maggiorana
timo
1 bicchiere vino bianco tocai friulano
olio ex v
sale e pepe bianco in grani
Se non è stato fatto, spinare e togliere la pelle ai filetti di salmone, rifilare i bordi, in modo da pareggiare bene i filetti.
Scongelare gli spinaci e lasciarli asciugare molto bene.
Tagliare a pezzetti i gamberetti e il salmone affumicato e metterli in una ciotola con gli spinaci, le foglioline di maggiorana e di timo spezzettate e qualche ritaglio dei filetti di salmone tritati anch’essi grossolanamente.
Salare, pepare, unire 1 cucchiaio di olio e spalmare un filetto con questo ripieno.
Appoggiare sopra l’altro filetto e legarlo in più punti.
Sistemare il rotolo in una pirofila imburrata, bagnare con il vino, 1 bicchiere di acqua, contornare con gli scalogni a rondelle, salare e pepare.
Infiocchettare con due o 3 riccioletti di burro e coprire con carta stagnola.
Infornare a 160° preriscaldato per 30 minuti circa, scolarlo e lasciarlo raffreddare.
Stendere la pasta del pane a 3 mm di spessore e incidere diverse crocette in più punti.
Avvolgere il salmone cotto nella pasta del pane, spennellare con l’uovo battuto e infornare a 200° finchè la superficie è ben dorata, 20 minuti circa.
Servire il rotolo di salmone affettato e appoggiato su un letto di insalatina di stagione.
500 g gamberetti sgusciati
200 g salmone affumicato
300 g pasta per pane
70 g spinaci surgelati già tritati
3 scalogni
maggiorana
timo
1 bicchiere vino bianco tocai friulano
olio ex v
sale e pepe bianco in grani
Se non è stato fatto, spinare e togliere la pelle ai filetti di salmone, rifilare i bordi, in modo da pareggiare bene i filetti.
Scongelare gli spinaci e lasciarli asciugare molto bene.
Tagliare a pezzetti i gamberetti e il salmone affumicato e metterli in una ciotola con gli spinaci, le foglioline di maggiorana e di timo spezzettate e qualche ritaglio dei filetti di salmone tritati anch’essi grossolanamente.
Salare, pepare, unire 1 cucchiaio di olio e spalmare un filetto con questo ripieno.
Appoggiare sopra l’altro filetto e legarlo in più punti.
Sistemare il rotolo in una pirofila imburrata, bagnare con il vino, 1 bicchiere di acqua, contornare con gli scalogni a rondelle, salare e pepare.
Infiocchettare con due o 3 riccioletti di burro e coprire con carta stagnola.
Infornare a 160° preriscaldato per 30 minuti circa, scolarlo e lasciarlo raffreddare.
Stendere la pasta del pane a 3 mm di spessore e incidere diverse crocette in più punti.
Avvolgere il salmone cotto nella pasta del pane, spennellare con l’uovo battuto e infornare a 200° finchè la superficie è ben dorata, 20 minuti circa.
Servire il rotolo di salmone affettato e appoggiato su un letto di insalatina di stagione.
Trota salmonata in insalata di lenticchie di Rosetta
1 scatola di lenticchie Bonduelle
1 trota salmonata da 150 g circa
1 cipolla rossa o alcuni cipollotti freschi di stagione
80 g di olive nere
12 pomodorini
basilico
2 spicchi di aglio
olio ex v oliva
sale e pepe
In un tegamino imbiondire l’aglio con l’alloro e un goccino d’olio. Togliere aglio e alloro e aggiungere le lenticchie lasciandole insaporire.
Spegnere e tenerle al caldo.
Tagliare a velo la cipolla, metterla in un piattto fondo con un giro d’olio sale e pepe.
Mescolare, coprire con pellicola e riporre in frigorifero.
Tagliare la trota salmonata a listarelle, versarle in una terrina con la cipolla marinata col suo sughetto, i pomodorini tagliati a metà, le olive, il basilico e le lenticchie.
Aggiustare di sale e pepe, condire con 2 cucchiai di olio e mescolare delicatamente.
Servire come antipasto in piccole ciotoline.
Gnocchi spinaci e ricotta di Aurora
500 g di spinaci surgelati
250 g di ricotta vaccina
2 albumi (li avevo da far fuori, si può mettere ovviamente l'uovo intero)
50 g di parmigiano grattugiato
100 g circa di farina 0
1 pizzico di noce moscata
sale
Ho messo a lessare gli spinaci in un dito scarso di acqua salata e li ho fatti lessare e asciugare completamente sul fornello.
Quando tutta l'acqua è evaporata e gli spinaci sono diventati belli asciutti li ho messi nel robot insieme alla ricotta, gli albumi o l'uovo, il parmigiano e il sale.
Ho frullato tutto e ho versato l'impasto in una ciotola.
A questo punto con una spatola di silicone ho cominciato a inserire la farina e ne ho inserito il quantitativo sufficiente per poterlo lavorare con le mani infarinate.
Ne ho fatto dei piccoli cilindri con le mani che ho rotolato su un'asse infarinata.
Ho versato gli gnocchi nell'acqua bollente uno alla volta e li ho lasciati sobbollire per circa 3 minuti.
Nel frattempo ho preso una teglia da forno, ci ho messo del burro e la salvia e l'ho fatto sciogliere nel MO.
Ho scolato gli gnocchi con la schiumarola, li ho versati nella teglia dove c'era il burro sciolto, ho grattugiato sopra il montasio con la grattugia a fori grossi e rimesso in forno MO per 10 minuti a bassa potenza.
Burro all'aglio orsino di Rosetta
40 g di aglio orsino
2 cucchiai di yogurt naturale
250 g di burro morbido Lurpack
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
Tritate l’aglio orsino e frullare con lo yogurt.
Lavorate il burro a spuma con lo sbattitore elettrico. Unite al burro la miscela di aglio orsino e mescolate per ca. 10 minuti.
Aggiungere il peperoncino e amalgamare bene.
Dividere il burro all’aglio orsino in due o più parti, avvolgerli nella pellicola trasparente e formare dei rotolini.
Lasciare rassodare in frigo per ca. 1 ora.
*** Il burro all’aglio orsino si sposa con vari piatti, ad es. con carne, frutti di mare e verdure al forno e alla griglia.
*** Ben sigillato il burro all’aglio orsino si conserva in congelatore per 2-3 mesi.
2 cucchiai di yogurt naturale
250 g di burro morbido Lurpack
1/2 cucchiaino di peperoncino in polvere
Tritate l’aglio orsino e frullare con lo yogurt.
Lavorate il burro a spuma con lo sbattitore elettrico. Unite al burro la miscela di aglio orsino e mescolate per ca. 10 minuti.
Aggiungere il peperoncino e amalgamare bene.
Dividere il burro all’aglio orsino in due o più parti, avvolgerli nella pellicola trasparente e formare dei rotolini.
Lasciare rassodare in frigo per ca. 1 ora.
*** Il burro all’aglio orsino si sposa con vari piatti, ad es. con carne, frutti di mare e verdure al forno e alla griglia.
*** Ben sigillato il burro all’aglio orsino si conserva in congelatore per 2-3 mesi.
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