RAGU NAPOLETANO
100 gr prosciutto crudo
250 gr pancetta fresca
300 gr salsiccia fresca
2 cipolle molto grosse
1 scalogno grosso 4 spicchi di aglio
1 chiodo di garofano
1 foglia di alloro
600 ml di vino rosso
1 tracchia-------costina maiale ciccia
1 involtino di noce di vitello con dentro sale pepe pecorino e grana grattugiato aglio e prezzemolo
1 kg di pelati
4 bottiglie da lt di passato di pomodoro
Olio
Burro
Sale
dado
Tritare
il prosciutto con la pancetta la cipolla lo scalogno l’aglio
soffriggerlo in olio e burro aggiungere la pancetta sgranata
Poi
aggiungere tracchia, involtino, chiodo, alloro e rosolare bene per
sigillare la carne aggiungere vino rosso e un po’ di sale poi tutto il
pomodoro e il dado chiudere e far cuocere per un’ora………..sfiatare
togliere la carne chiudere di nuovo la pentola e riportare in pressione e
al sibilo continuare la cottura per 30 minuti sfiatare ed è cotto!
POLPETTINE
700 gr di trita di maiale
750 gr di trita di bovino adulto
400 gr di trita di vitello
500 gr di pane cafone bagnato --------non troppo---------nel latte
500 gr di salsiccia fresca
5 uova intere
300 gr di grana
200 gr di pecorino
prezzemolo
Sale
Pepe
Mescolare
bene tutto e fare delle polpettine grosse come una ciliegia ………io uso
il misurino più piccolo delle palettine dell’ikea
Farle friggere in olio di arachidi e sgocciolarle
1kg e mezzo di mozzarella di bufala
1 kg e mezzo di scamorza affumicata a fettine
Tagliata a fettine e fatta scolare dell’acqua per alcune ore
1 kg e mezzo di ricotta
15 uova sode pelate
MOLTO GRANA GRATTUGGIATO
Pasta per lasagne già pronta……….o fatta in casa………..ma è improbabile visto il caos fatto già fino ad ora!
Stemperare la ricotta con 500 gr di ragù per ottenere una besciamella rosa
MONTAGGIO
Nella teglia mettere un po’ di olio evo e di ragù un giro di pasta su cui mettere nell’ordine
Salsa rosa ricotta-ragù
Mozzarella e scamorza affumicata
Mezzo uovo sodo sbriciolato o a fette
Polpettine tagliate a metà
Ragù
Grana grattugiato
Strato di pasta e iniziare di nuovo
Continuare fino all’ultimo giro pasta ragù e grana
IO CON QUESTE DOSI HO FATTO 2 TEGLIE DI ALLUMINIO DA 12 E
2 TEGLIE DA 6
2 TEGLIE DA 4 PERSONE
mercoledì 29 febbraio 2012
Tortelli di mamma di Alessandra
Ingredienti:¼ di acqua
1 pizzico di sale
50 g di burro
150 g di farina
3 uova intere
50 g di zucchero
scorza di limone grattugiata
olio per friggere
Preparazione
Mettere in una casseruola l'acqua, il burro, il sale e i 50 g di zucchero, quando bolle, aggiungere la farina in un sol colpo. Rimettere sul fuoco e mescolare fino a quando l'impasto non si stacca dalla casseruola. Sempre mescolando fare intiepidire e unire le uova, uno alla volta, fino ad ottenere un impasto al cucchiaio. Aggiungere la scorretta di limone e lavorare ancora per pochi minuti. Far riposare per 10 minuti. Far scaldare l'olio in uma casseruola com i bordi alti, e aiutandovi con 2 cucchiaini far cadere piccole porzioni nell'olio ben caldo. Scolare bene su carta assorbente da cucina quindi cospargerli di zucchero.
Torta al cioccolato ( quasi Barozzi) di Giovannid
4 uova
2 hg di zucchero a velo
2 hg di cioccolato fondente
1,5 hg di burro
1 busta di vanillina
2 cucchiai di caffè macinati molto finemente
-Fondere a bagnomaria cioccolato e burro e lasciare raffreddare - in una terrina grande montare i tuorli con lo zucchero a velo - montare a parte i bianchi ed unire al tutto compreso il caffè in polvere.
Versare in stampo da forno con carta da forno o imburrato. Forno a 180° x 18-20 minuti. Lasciare raffreddare e porre in frigo dopo averla spolverata con zucchero a velo.
Un consiglio: io la servo dopo aver versato sul fondo del piattino una crema di panna liquida con caffè ristretto. Il sapore ricorda molto la torta Barozzi, ma un pò meno secca
2 hg di zucchero a velo
2 hg di cioccolato fondente
1,5 hg di burro
1 busta di vanillina
2 cucchiai di caffè macinati molto finemente
-Fondere a bagnomaria cioccolato e burro e lasciare raffreddare - in una terrina grande montare i tuorli con lo zucchero a velo - montare a parte i bianchi ed unire al tutto compreso il caffè in polvere.
Versare in stampo da forno con carta da forno o imburrato. Forno a 180° x 18-20 minuti. Lasciare raffreddare e porre in frigo dopo averla spolverata con zucchero a velo.
Un consiglio: io la servo dopo aver versato sul fondo del piattino una crema di panna liquida con caffè ristretto. Il sapore ricorda molto la torta Barozzi, ma un pò meno secca
Torta di mele di Giovannid
So che per la torta di mele esistono 1000 ricette e tutti la sanno fare, ma la mia è la più buona. :-D
Mezzo kg di mele varie tagliate a pezzetti (3 mele grosse),
un bicchiere di latte,
un uovo,
due cucchiai di zucchero (meglio di canna),
due cucchiai di farina abbondanti,
grattugiata di limone o arancia,
due cucchiai di olio,
una decina-dozzina di amaretti sbriciolati grossolanamente,
uva sultanina fatta rinvenire nel liquore (io uso il Sassolino, liquore locale dolce)
mezzo cucchiaino scarso di cannella in polvere,
una bustina di lievito per dolci.
Mescolo il tutto e cuocio a 175° per 50 minuti.
Mezzo kg di mele varie tagliate a pezzetti (3 mele grosse),
un bicchiere di latte,
un uovo,
due cucchiai di zucchero (meglio di canna),
due cucchiai di farina abbondanti,
grattugiata di limone o arancia,
due cucchiai di olio,
una decina-dozzina di amaretti sbriciolati grossolanamente,
uva sultanina fatta rinvenire nel liquore (io uso il Sassolino, liquore locale dolce)
mezzo cucchiaino scarso di cannella in polvere,
una bustina di lievito per dolci.
Mescolo il tutto e cuocio a 175° per 50 minuti.
Gelato o sorbetto ai fichidindia di Gisella
Mezzo chilo di fichidindia (peso netto), frullati
280 g di latte (al posto del latte si può usare anche dello yogurt bianco :250 g)
Una confezione di panna fresca (niente panna, con lo yogurt)
150 g di zucchero
Una stecca di vaniglia
Far bollire il latte con la panna e i semini della bacca di vaniglia (si può mettere anche il baccello, aperto a metà, da togliere alla fine); versare in una ciotola, unire lo zucchero e farlo sciogliere. Quando è ben sciolto lo zucchero e il latte si è raffreddato, unire la polpa frullata; versare nella gelatiera e procedere secondo il manuale d’uso della macchina. Se invece si usa lo yogurt, si frulla tutto (polpa, yogurt, semini di vaniglia e zucchero) e quindi si passa nella gelatiera.
Per il sorbetto, sostituire il latte e la panna con 180 g di acqua, si frulla tutto assieme , polpa, acqua e zucchero e si passa in gelatiera.
Crostata ai fichidindia di Gisella
( foto dell'esecuzione di Maria)
Pasta frolla, la solita, preparata con 300 g di farina:
Stendere la pasta frolla in un disco e rivestire una teglia; bucherellare il fondo molto bene e cuocere a 180° per una quindicina di minuti.
Sbucciare un chilo, circa, di fichidindia, tagliarli a pezzi e schiacciarli; spruzzarli col succo di mezzo limone, quindi amalgamare la polpa con 200 g di ricotta già ammorbidita con una frusta; unire un tuorlo e lo zucchero secondo il gusto (assaggiare, visto che i fichidindia sono già dolci), vaniglia e l’albume montato a neve. Spolverizzare il fondo della crostata con una manciata di amaretti triturati, quindi versare la crema. Terminare la cottura per 20 minuti, in forno, a 180/200°.
Torta morbida di riso di Alessandra
Ingredienti
250 g di riso
3 tuorli
1 cucchiaio di cannella in polvere
3 cucchiai di uva passa
120 g di zucchero
1 ciotolina di farina
100 g di mandorle
50 g di burro
1l di latte
la scorza di limone grattugiata
1/2 bicchiere di Rum
zucchero a velo
Preparazione
Tritare le mandorle finemente e mettere da parte. Mettere l'uva passa nel Rum. Cuocere il riso nel latte col burro e la scorza di limone. Aggiungerci l'uva passa prima che prenda bollore. Continuare la cottura, mescolando di tanto in tanto senza farlo attaccare. É cotto quando il latte sarà completamente assorbito. Fare raffreddare completamente. Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Imburrare e infarinare uno stampo. Aggiungere le mandorle e la cannella alle uova montate. Unire la crema alle mandorle al riso ormai freddo. Mescolare bene. Versare nello stampo e cuocere in forno a 180°C per 15-20 minuti. Terminata la cottura lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.
250 g di riso
3 tuorli
1 cucchiaio di cannella in polvere
3 cucchiai di uva passa
120 g di zucchero
1 ciotolina di farina
100 g di mandorle
50 g di burro
1l di latte
la scorza di limone grattugiata
1/2 bicchiere di Rum
zucchero a velo
Preparazione
Tritare le mandorle finemente e mettere da parte. Mettere l'uva passa nel Rum. Cuocere il riso nel latte col burro e la scorza di limone. Aggiungerci l'uva passa prima che prenda bollore. Continuare la cottura, mescolando di tanto in tanto senza farlo attaccare. É cotto quando il latte sarà completamente assorbito. Fare raffreddare completamente. Montare i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere un composto spumoso e chiaro. Imburrare e infarinare uno stampo. Aggiungere le mandorle e la cannella alle uova montate. Unire la crema alle mandorle al riso ormai freddo. Mescolare bene. Versare nello stampo e cuocere in forno a 180°C per 15-20 minuti. Terminata la cottura lasciare raffreddare e spolverizzare con zucchero a velo.
Gnocchi alla romana eretici (rapidi) di Valentina
Per le dosi dell'impasto ho fatto:
1l di latte
250g di semolino
70g di burro (metà nell'impasto e metà sopra alla fine)
70g di parmigiano (metà nell'impasto e metà sopra alla fine)
2 tuorli
In pratica ho fatto l'impasto classico (nel mio caso cotto nel ken cooking chef), poi ho spatafasciato il tutto in una teglia o leccarda (io ho usato un piatto crisi e una teglia di alluminio) con sotto della carta forno bagnata. Ho messo sopra un altro foglio di carta forno e ho pressato e lisciato bene con le mani in modo da ottenere lo spessore desiderato.
Tolto il foglio di carta forno e lasciato intiepidire.
Spennellato con il burro fuso restante (sciolto nel MO) e spolverizzato con il parmigiano rimasto.
A questo punto con un coltello di plastica o una spatola di silicone o simili ho tagliato l'impasto steso in modo da formare dei quadrotti e ho infornato il tutto così com'era.
Cottura 10' con funzione crisi ma va bene anche il ventilato anche se ci vorrà di più.
A fine cottura i quadrotti sono ben separabili. Il tutto è uniformemente dorato e non solo in parte come accade con i dischi e ci si mette davvero poco e, cosa non da meno, con zero spargimento di semola in giro.
Filetti di orata e spinaci di Rosetta
per 4 porzioni5 filetti di orata surgelata
olive verdi
capperi in salamoia
poca buccia di limone
1 goccio di succo di arancia
farina q.b.
pane grattugiato poco
poco burro
filino di olio
sale e pepe facoltativo
Lasciare scongelare per un'oretta i filetti di orata.
In un piatto mescolare la farina con il pane grattugiato, poca buccia di limone e impanare i filetti di orata.
Sciogliere in una padella il burro con l'olio, adagiare i filetti di pesce e distribuire i capperi e le olive.
Aggiungere un dito di succo d'arancia e chiudere con il coperchio.
Cuocere a fuoco basso per una decina di minuti, girarli delicatamente e terminare di cuocere.
Prima di servire, salare ... il pepe lo macina al momento chi lo desidera.
Lessare gli spinaci, scolarli, strizzarli e tritarli finemente.
In una padella sciogliere il burro e soffriggere l'aglio.
Insaporire gli spinaci, salarli e servirli ben caldi con il pesce.
Liquore di cioccolato della mia nonna Maria di Fiorella
1 litro di latte intero
2 hg. alcool
2 hg. di cioccolato in polvere
8 hg. di zucchero
Bollire il latte con lo zucchero per 25 minuti
fare raffreddare
mescolare bene il cioccolato con l'alcool e unire al latte zuccherato
imbottigliare e lasciare riposare almeno un mese in luogo fresco
2 hg. alcool
2 hg. di cioccolato in polvere
8 hg. di zucchero
Bollire il latte con lo zucchero per 25 minuti
fare raffreddare
mescolare bene il cioccolato con l'alcool e unire al latte zuccherato
imbottigliare e lasciare riposare almeno un mese in luogo fresco
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