fettine di carpaccio di manzo
mortadella
olive verdi snocciolate
carote
sedano
cipolla
passata di pomodoro
Fare degli involtini con una fettina di carpaccio, una di mortadella e 1 o 2 olive. Fermarli con degli stuzzicadenti se necessario. Farli rosolare in una padella con un po' d'olio e quando hanno preso un bel colorino toglierli dalla padella. A questo punto aggiungere carote, sedano e cipolla tritati ma molto abbondanti (con la carota dominante rispetto agli altri due). Far cuocere un po', salare a piacere e aggiungere un pochina (giusto per dare un po' di colore) di passata di pomodoro. A fine cottura rimettere nella padella gli involtini, far insaporire bene il tutto e servire.
giovedì 13 agosto 2009
Perciarelli al profumo di gratin di Fiorella
160 gr. perciarelli o altri spaghetti
olio evo
pane grattugiato, una manciata
1 spicchio aglio
prezzemolo
sale, pepe misto
tritare l'aglio col prezzemolo e mescolarlo al pangrattato. salare ed aggiungere olio evo fino a rendere il pane appena umido.
scaldare il piatto crisp del mo ( 750w per due minuti, funzione crisp)
stendere il pane nel piatto crisp il pane e gratinarlo per 1 minuti ( 750w per un minuto con fumzione crisp). tenere da parte.
cuocere la pasta e scolarla, condirla con abbondante olio evo e prezzemolo tritato. sistemare nei piatti e cospargere con il pane gratinato
ed abbondante pepe
Melanzane a involtino con luganega di Stranonna
380 g una bella melanzana violetta
120 g luganega (salsiccia sottile)
80 g grana padano grattugiato
20 g pane bianco grattugiato
sale epepe, foglie di basilico
1 cipolla ramata
2 pomodori perini maturi
2 spicchi di aglio
mezzo bicchiere vino bianco
sale, pepe, basilico
Preparare il ripieno: macinare pane e formaggio, 1 spicchio di aglio e 6 foglie di basilico, e a parte macinare pure la salsiccia, che sia bella liscia, poi mescolare bene il tutto, ammorbidendo con un po' di succo del pomodoro maturo
Tagliare la melanzana in diagonale a fettine sottili 3 mm circa, in questo modo si arrotolano facilmente, eventualmente lasciarle a bagno in acqua salata per una ventina di minuti.
Spalmare sulle fette un dito di ripieno, avvolgere partendo dalla punta più affusolata, mettere uno stecchino di traverso che comprenda due strati di melanzana.
Soffriggere la cipolla tritata e lo spicchio d'aglio solo un attimo, appoggiarvi gli involtini, rosolare dolcemente dalle due parti, usare cautela, per non romperli, sfumare col vino, salare e pepare, poi aggiungere i pomodori a pezzetti e il basilico e coprire e cuocere lentamente per tre quarti d'ora, curando che non asciughi troppo, aggiungere acqua calda!
Zucchine in torta di Azalea
4 zucchine
2 pomodori maturi
150g mozzarella
50g parmigiano grattugiato
1 dl oilo
1 mazzetto di menta fresca
3 cucchiai di pangrattato
sale
Tagliare nel senso della lunghezza le zucchine, salatele e fatele riposare per 10 minuti.
Nell'attesa tagliate a fette rotonde i pomodori, grigliateli su una bistecchiera calda oliata e salateli alla fine.
Grigliate anche le zucchine.
Mettete a strati in una pirofila oliata le zucchine, i pomodori e la mozzarella a cubetti.
Spolverizzare col parmigiano e il pangrattato, aggiungete un filo d'olio e la menta tritata.
Infornare a 200°C per 10 minuti.
2 pomodori maturi
150g mozzarella
50g parmigiano grattugiato
1 dl oilo
1 mazzetto di menta fresca
3 cucchiai di pangrattato
sale
Tagliare nel senso della lunghezza le zucchine, salatele e fatele riposare per 10 minuti.
Nell'attesa tagliate a fette rotonde i pomodori, grigliateli su una bistecchiera calda oliata e salateli alla fine.
Grigliate anche le zucchine.
Mettete a strati in una pirofila oliata le zucchine, i pomodori e la mozzarella a cubetti.
Spolverizzare col parmigiano e il pangrattato, aggiungete un filo d'olio e la menta tritata.
Infornare a 200°C per 10 minuti.
Zucchine alla Leo di Aurora
Zucchine... no quelle verdi scuro e corte, ma quelle lunghe e grosse tagliate a fettine rotonde. Buttarle nell'olio bollente non profondo e friggerle. Scolarle e metterle da parte in un piatto.
Nell'olio rimasto, mettere qualche spicchio d'aglio, qualche foglia di mentuccia, un po' di prezzemolo, qualche foglia di basilico, un po' di aceto buono e un po' di zucchero... le dosi non le so, perchè la signora Leo a spanne va...
Quando tutto è rosolato e l'aglio è diventato appena appena biondo, versare l'olio profumato sulle zucchine.
Decorare con foglie di basilico.
Crostata di pesche noci di Azalea
200g pasta frolla
2 uova
55g zucchero
2 arance (o limoni)
25g panna fresca
100g yogurt
2 pesche noci
frutti di bosco
menta fresca
Mescolare le uova col succo degli agrumi e la panna, aggiungere 30g di zucchero e mettete in frigo.
Stendere la frolla in una tortiera rivestita con carta da forno, punzecchiarne il fondo e infornare in bianco per una prima cottura a 180°C per 10-12 minuti finchè i bordi della pasta saranno leggermente dorati.
Sfornare, lasciar intiepidire, poi farcire col composto di uova e panna.
Rimettere in forno per 15-20 minuti, finchè il ripieno sarà ben rappreso.
Nel frattempo tagliare la scorza degli agrumi a filettini, sbollentarla in acqua bollente per qualche istante e farla caramellare in un padellino col restante zucchero.
Distribuirla sulla crostata intiepidita, spalmarvi sopra lo yogurt mescolato alla menta tritata e decorare con le pesche noci a fettine e i futti di bosco.
2 uova
55g zucchero
2 arance (o limoni)
25g panna fresca
100g yogurt
2 pesche noci
frutti di bosco
menta fresca
Mescolare le uova col succo degli agrumi e la panna, aggiungere 30g di zucchero e mettete in frigo.
Stendere la frolla in una tortiera rivestita con carta da forno, punzecchiarne il fondo e infornare in bianco per una prima cottura a 180°C per 10-12 minuti finchè i bordi della pasta saranno leggermente dorati.
Sfornare, lasciar intiepidire, poi farcire col composto di uova e panna.
Rimettere in forno per 15-20 minuti, finchè il ripieno sarà ben rappreso.
Nel frattempo tagliare la scorza degli agrumi a filettini, sbollentarla in acqua bollente per qualche istante e farla caramellare in un padellino col restante zucchero.
Distribuirla sulla crostata intiepidita, spalmarvi sopra lo yogurt mescolato alla menta tritata e decorare con le pesche noci a fettine e i futti di bosco.
Caffè gelato di Azalea
100g savoiardi
4 tazzine di caffè un pò lungo ben caldo
4 palline di gelato alla crema
100 ml panna da montare
1 cucchiaio zucchero
50g cioccolato bianco
Per decorare: cioccolato grattugiato, o cacao in polvere, o cocco grattugiato
Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria con 30 ml d'acqua.
Montare la panna con lo zucchero.
Spezzettare i biscotti e distribuirli in 4 bicchieri alti e stretti.
Bagnateli subito col caffè, metteteci subito il gelato sopra, versate un pò di salsa al cioccolato e coprite con un ciuffetto di panna montata.
Decorate a piacere con scaglie di cioccolato grattugiato, o con una piccola spolverata di cacao in polvere oppure con del cocco grattugiato.
4 tazzine di caffè un pò lungo ben caldo
4 palline di gelato alla crema
100 ml panna da montare
1 cucchiaio zucchero
50g cioccolato bianco
Per decorare: cioccolato grattugiato, o cacao in polvere, o cocco grattugiato
Sciogliere il cioccolato bianco a bagnomaria con 30 ml d'acqua.
Montare la panna con lo zucchero.
Spezzettare i biscotti e distribuirli in 4 bicchieri alti e stretti.
Bagnateli subito col caffè, metteteci subito il gelato sopra, versate un pò di salsa al cioccolato e coprite con un ciuffetto di panna montata.
Decorate a piacere con scaglie di cioccolato grattugiato, o con una piccola spolverata di cacao in polvere oppure con del cocco grattugiato.
Torta di riso della mia nonna di Tiziana
75 gr amaretti
100 gr mandorle sbucciate tritate (la grossezza dipende dal gusto personale a me piacciono non proprio fini fini)
100 gr cedro candito tritato
300 gr zucchero
100 gr riso
50 gr vaniglia
5 uova intere
1 litro latte
liquore mandorlo amaro o alchermes
Bollire il latte con il riso, lo zucchero e un pezzetto di buccia di limone fino a cottura del riso (il latte sarà quasi completamente assorbito). Lasciare raffreddare anche una notte, poi unire tutti gli ingredienti (le uova sbatterle un pò con la vaniglia)senza il liquore.
Mettere in forno a 160° per circa un'ora e un quarto (vale la prova stecchino), con nel ripiano sotto una terrina con dell'acqua in modo che non si asciughi troppo.
Appena sfornata bagnarla con il mandorlo amaro o l'alchermes (meglio il mandorlo). Fare raffreddare, tagliarla a mandorle, mettere lo stuzzicadenti e servire.
è migliore dopo due tre giorni
100 gr mandorle sbucciate tritate (la grossezza dipende dal gusto personale a me piacciono non proprio fini fini)
100 gr cedro candito tritato
300 gr zucchero
100 gr riso
50 gr vaniglia
5 uova intere
1 litro latte
liquore mandorlo amaro o alchermes
Bollire il latte con il riso, lo zucchero e un pezzetto di buccia di limone fino a cottura del riso (il latte sarà quasi completamente assorbito). Lasciare raffreddare anche una notte, poi unire tutti gli ingredienti (le uova sbatterle un pò con la vaniglia)senza il liquore.
Mettere in forno a 160° per circa un'ora e un quarto (vale la prova stecchino), con nel ripiano sotto una terrina con dell'acqua in modo che non si asciughi troppo.
Appena sfornata bagnarla con il mandorlo amaro o l'alchermes (meglio il mandorlo). Fare raffreddare, tagliarla a mandorle, mettere lo stuzzicadenti e servire.
è migliore dopo due tre giorni
Pesce spada velocissimo di Giusi
ho affettato due pomodori cuore di bue, li ho stesi in una padella con parecchie foglie di basilico spezzettate con le mani,
un giro d'olio, poco sale, ho fatto scaldare il tutto per quasi dieci minuti, a questo punto ho messo le fette di spada e ho portato a cottura bagnando il tutto con poco vino bianco, quando il sughetto è ben rappreso ho servito il tutto..
un giro d'olio, poco sale, ho fatto scaldare il tutto per quasi dieci minuti, a questo punto ho messo le fette di spada e ho portato a cottura bagnando il tutto con poco vino bianco, quando il sughetto è ben rappreso ho servito il tutto..
Liquore alle ortiche di Azalea
40 cimette di foglie di ortica
5 foglie di mentuccia
1 litro di alcool
1 litro di acqua
700 grammi di zucchero
Far macerare per 8 giorni in un contenitore di vetro a chiusura ermetica le foglie di ortica e di mentuccia insieme all'alcool.
Trascorso questo tempo far bollire un litro di acqua con lo zucchero,
appena pronto e intiepidito versarlo insieme al preparato messo a macerare precedentemente, mescolare bene il tutto, filtrare e imbottigliare.
Si ottengono due litri circa di liquore.
5 foglie di mentuccia
1 litro di alcool
1 litro di acqua
700 grammi di zucchero
Far macerare per 8 giorni in un contenitore di vetro a chiusura ermetica le foglie di ortica e di mentuccia insieme all'alcool.
Trascorso questo tempo far bollire un litro di acqua con lo zucchero,
appena pronto e intiepidito versarlo insieme al preparato messo a macerare precedentemente, mescolare bene il tutto, filtrare e imbottigliare.
Si ottengono due litri circa di liquore.
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