giovedì 8 ottobre 2009

Rotolo di polenta alle castagne di Azalea

Ingredienti
• 300 gr di farina gialla da polenta
• 1 piccola verza
• 300 gr di castagne
• latte
• 50 gr di burro
• sale

Preparazione
Preparare la polenta versando la farina a pioggia in un litro scarso d''acqua bollente salata. Continuando a mescolare nello stesso senso cuocerla fino all''inspessimento (circa 40 minuti), poi rovesciarla su un vassoio rettangolare in uno strato uniforme e farla raffreddare.
Lessare le foglie della verza per 5 minuti in acqua leggermente salata finchè non si saranno ammorbidite, poi scolarle e farle asciugare su un canovaccio.
Lessare le castagne in acqua bollente per 45 minuti (o in pentola a pressione per 20 minuti dal sibilo), togliere la buccia e la pellicina e passarne metà nel passaverdure e spezzettare grossolanamente le altre.
Poi versarle tutte in una ciotola e legarle con un filo di latte, o se preferite, di panna liquida. Ricoprire lo strato di polenta con le foglie di verza e su queste spalmare il composto di castagne.
Arrotolare delicatamente la polenta su se stessa, formando un rotolo, pennellarla col burro fuso e adagiarla sulla placca del forno imburrata.
Cuocere a 200°C per 15 minuti. Servirlo tiepido, a fette.
Si possono utilizzare anche le castagne secche al posto di quelle fresche; in questo caso metterle a bagno per una notte, poi scolarle.

Pasticcio di melanzane di Miranda

Occorrono :
1 kg di melanzane tonde,
2 uova,
200g mozzarella,
40 g farina,
2 cucchi olio exv olive,
dl olio arachidi,
2 cucchiai origano, sale grosso e fino, pepe
ho lavato e spuntatao le melanzane, tagliandole a fette di mezzo cm ele ho cosparse di sale grosso. Dopo mezz'ora le ho sciacquate e asciugate. Infarinate e immerse per un a ttimo nelle uova sbattute (dove avevo messo un pizzico di pepe. Quando l'olio ha raggiunto a calore molto elevato, le ho fritte sinchè sono diventate dorate.
Ho unto leggermente una teglia,pio ho sistemato a strati le melanzane alternanodole a fettine sottili di mozzarella e spolverizzando con sale fino e origano. Finite le melanzane ho bagnato con l'plio avanzato e infornato per una ventina di minuti a
180° Prima di portare a tavola l' ho fatto riposare 10'

Branzino al sale di Donatella

un branzinetto di circa hg. 800, lo volevo al sale, ma solo sale mi pareva triste e allora mi sono "inventata" un sale più corposo quindi ho preso due chili di sale marino integrale e l'ho mischiato con un trito di erbe secche (rosmarino, salvia, maggiorana, erba cipollina, basilico, timo, alloro ecc. ecc.), poi ho tritato uno spicchio di aglio, grattato la scorza di un limone, spremuto pure il succo e con questo pastrocchio ho ricoperto ben bene il pesce. 45 minuti in forno a 190°.

Gibanica sa sirom ovvero gibanica al formaggio di Sandra


5 uova
1/2 litro di latte
500 grammi di formaggio tipo feta
1 busta di lievito per salato
1 dl di olio di semi
500 grammi di pasta penso tipo la filo (la mia era una pasta molto sottile che assomiglia a carta velina)
1 cucchiaino di sale
1 uovo per spennelare alla fine
sbattere le uova come per una frittata, aggiungere il latte, dal quale avrete tolto 5 cucchiai e metterli da parte, e mischiare dopodiche ci sbricciolate il formaggio e aggiungete il sale, il lievito e l`olio mescolando il tutto con un cucchiaio di legno.
Prendete una teglia spennellare con olio, prendete un foglio di pasta e ricoprite il fondo della teglia.
Prendete foglio per foglio lo intigete nella pastella e lo stroppiciate un po a forma di pallina e lo mettete nella teglia e questo lo fate con tutti fogli fino a finire la pastella fuori che l`ultimo con il quale ricoprite la gibanica.
Adesso prendete il latte messo da parte e lo sbattete con un uovo con questo impasto spennellate l`ultimo foglio, non dovete usare tutto l`impasto ma solo quanto basta per bagnare il foglio di pasta.
Mettete il tutto a forno freddo a 200 gradi e cuocere per 1 ora.
Si puó mangiare sia fredda che calda

Pappardelle ai funghi sanguinelli di Mamocka


PAPPARDELLE ai FUNGHI SANGUINELLI

Per 3 persone

240 g di pappardelle
funghi sanguinelli
1 pomodoro sbucciato
¼ di cipolla
2 spicchi d’aglio tagliati a metà (che poi ho tolto)
6 pezzetti di guanciale (distribuiti poi nei piatti)
1 piccolo peperoncino rosso fresco
burro q.b.
sale q.b.
formaggio montasio grattugiato

In un tegamino sfrigolare il burro con la cipolla tritata fine, l’aglio e il guanciale.
Sbucciare il pomodoro e tagliarlo a pezzettini (quest’anno mio cognato ne aveva nell’orto una qualità stupenda con la buccia fine che a toglierla era un piacere).
Lavare accuratamente i sanguinelli e tagliarli a pezzi – le 4 gambette di finferli le ho lavate e lasciate intere.
Versare nel tegamino con le verdure rosolate i funghi senza sgrondarli troppo, lasciarli insaporire e poi aggiungere i pomodori con una spruzzata di sale.
Cuocere a fuoco lento per ½ ora circa, se il sughetto risulta troppo acquoso, alzare la fiamma e lasciarlo restringere al punto giusto.
Cuocere le pappardelle, scolarle e condirle con il sugo di sanguinelli.
Il formaggio grattugiato, rigorosamente in tavola, ognuno si serve come meglio crede.

Sfoglia con peperoni di Mamocka


SFOGLIA con PEPERONI

1 sfoglia “Belbake” della Lidl – rettangolare
1 peperone giallo
1 zucchina
½ cipolla
qualche fetta di salame agliato
1 confezione di sottilette Tigre
olio q.b.
sale e poco peperoncino

In un tegame con poco olio, soffriggere la cipolla affettata sottilmente con il salame tagliato a listarelle, inserire la zucchina tagliata e fettine, salarla e mescolare.
Aggiungere il peperone tagliato a listarelle e portare a mezza cottura spegnere e lasciar raffreddare.
Stendere la sfoglia e appoggiarla con la sua carta su una placca da forno, lasciare un margine di due dita tutto attorno e nel mezzo distribuire tutte le sottilette Tigre, cercando di sovrapporle il meno possibile.
I bordi lasciati liberi, rivortarli verso l’interno.
Infornare a forno caldo a 230° per 30 minuti.
Se la torta salata si presenta ancora anemica, prolungare la cottura di 5 minuti circa.

Olive fritte pugliesi di Aurora


Per questa ricetta occorrono "olive da friggere" e cioè olive non trattate, praticamente raccolte da terra e ho scoperto che al mercato chi vende legumi, olive, sott'aceti e quant'altro, in questo periodo vende anche queste olive


Olive da friggere,lavate e asciugate.
olio exv
un pizzico di sale
un po' di peperoncino o pepe
qualche pomodorino tagliato a pezzi
1 o 2 spicchi di aglio tritato

Versare un po' d'olio in una padella, aggiungere l'aglio tritato e rosolarlo. Versare poi le olive, il peperoncino o il pepe, il sale e dopo 10 minuti i pomodorini tagliati a pezzi.
Far cuocere una ventina di minuti. Le olive si spaccheranno cuocendo dentro e fuori.
Sono leggermente amare, ma hanno un buon retrogusto.

Si possono servire come antipasto caldo, ma io visto che ne avevo comprate abbastanza, le ho servite come secondo insieme alle zucchine trifolate avvertendo i commensali ... ATTENTI AL NOCCIOLO!!!!!!!

Credo che possa anche essere un ottimo condimento per un buon piatto di spaghetti.

Cotenne e fagioli di Mamocka



Per 10 persone

1 kg di cotenne
800 g fagioli secchi
2 cipolle
5 spicchi di aglio
1 costola di sedano grande
1 cuoricino piccolo di sedano
2 carote
2 foglie di salvia
un poco di aghi di rosmarino
timo abbondante
2 foglie di alloro
Olio q.b.
1 noce di burro
Sale
2 peperoncini piccanti freschi

Cotenne:
le ho solo lavate, erano già pronte per la cottura, le ho messe nella pentola a pressione in acqua fredda, con 1 cipolla intera, la costola di sedano grande, 1 carota intera e 1 foglia di salvia.
Salare leggermente, chiudere la pentola a pressione, portare a ebollizione e cuocere per 1 ora e 1/2 .
Sfiatare bene la valvola del coperchio, aprire la pentola a pressione, scolare tenendo a parte l'acqua di cottura delle cotenne e tenerle a parte.

Fagioli:
Dopo aver lavato la pentola a pressione, mettere a cuocere metà dei fagioli scolati dall’acqua di geverno notturno e risciacquati.
*I fagioli raddoppiano di volume e la pentola che ho in montagna è di soli 5 lt, perciò
Ho diviso la cottura per due volte.*

Nella pentola con i fagioli aggiungere 1foglia di alloro (NIENTE SALE per carità, i legumi vanno salati quasi alla fine della cottura altrimenti rimangono sassolini duri che non cuocciono mai).
Dal fischio della valvola della pentola a pressione, cuocere per 30 minuti.
Scolare in modo da poter conservare le acque delle cotture dei fagioli riunite.

Preparare un trito molto fine con la cipolla rimasta, l’aglio, il cuoricino di sedano, la carota rimasta, la foglia di salvia rimasta, gli aghi di rosmarino e le foglie fresche di timo.
In un largo tegame che contenga tutto sciogliere il burro con l’olio e i peperoncini, aggiungere il trito preparato e lasciare rosolare per qualche minuto.
Versare i fagioli e le cotenne, mescolare e lasciare insaporire tutto.
Aggiungere 3 mestoli di acqua di cottura delle cotenne e acqua dei fagioli sino a coprirli interamente.
Portare a bollore e poi lasciar borbottare la pentola.
Aggiungere acqua di cottura dei fagioli, man mano che si asciuga la precedente, mescolando spesso e cuocere a lungo finchè i fagioli saranno ben cotti e le cotenne molto molto morbide.
Una decina di minuti prima di spegnere, salare, mescolare e con i rebbi della forchetta schiacciare un po’ di fagioli in modo da formare un puccino leggermente denso.

Pennette toc' in braide e zafferano di Mamocka


Per 1 porzione di pennette

50 g di pennette rigate
1 mestolino di toc’ in braide
1 bustina di zafferano
Sale

Per la salsa: ( per 4 persone)300 g di formaggio di malgaricotta fresca (non è specificata la quantità, io ho messo 1 ricottina)caprino (non è specificata la quantità, io ho messo 1 caprino duro)1 dl di latte
Fate fondere a bagnomaria i formaggi con il latte e frullate il tutto fino a ottenere una crema piuttosto liquida.

Versare nel piatto un mestolino di toc’ in braide, lo zafferano e mescolare delicatamente.
Aggiungere subito le pennette, mescolare

Biscotti ai cereali di Mariolina

Ingredienti:
350 gr farina,
250 gr fiocchi di avena o cereali misti,
150 burro,
100 gr uvetta sultanina,
100 gr di noci tritate,
100 gr di zucchero,
1 bustina di lievito,
2 uova ,
1 bicchiere di latte, sale.
Unite su una spianatoia la farina, i fiocchi d’avena, lo zucchero, l’uvetta fatta rinvenire, le noci tritate; aggiungere il burro fuso, il latte, le uova ed impastare fino adotto nere una pasta soda ed omogenea. Infarinate la spianatoia e stendere una sfoglia di circa 1 cm. di spessore. Ricavatene delle forme a piacere con gli stampini. Adagiatele su di un foglio di carta da forno e infornatele a 220 °C, per circa 15 min., fino a quando saranno dorati.
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