martedì 29 dicembre 2009

Faraona al cartoccio di Azalea

1 gallina faraona di 1.2 kg
2 rametti rosmarino
1 rametto salvia
1 cucchiaio origano
50g burro
sale e pepe

Lavare e asciugare la gallina, togliendo eventualmente le zampe, la testa e spuntarne le ali.
Salarne abbondantemente l'interno lavato e asciugato.
Lavorare 30g di burro con metà origano e un pizzico di sale.
Introdurre questo composto all'interno della faraona, quindi legarla con qualche giro di spago.
Condirla anche esternamente con sale, pepe, origano; quindi infilare tra le ali e le cosce qualche foglia di salvia e rosmarino.
Ungere abbondantemente di burro un foglio di carta oleata.
Adagiare al centro la faraona, impacchettarla chiudendo ermeticamente la carta e infornarla a 200° per 50 minuti.
Al momento di servirla toglierla dalla carta e dividerla in 6 porzioni.
Condire col sughetto che si sarà formato nel cartoccio.

Servire con patatine fritte, spinaci al burro, carciofi, ecc.

Strudel di verdure di Pissipissi


Fare una pasta di strudel con 150 g farina di forza (Manitoba), sale, un cucchiaio di olio ed acqua molto calda (l’impasto deve essere morbido, la pasta si tira a mano)
Far riposare coperto con pellicola al caldo per un’ora.
Nel frattempo far rosolare poco tempo in olio e burro a basso contenuto di colesterolo mezza cipolla rossa tagliata a julienne ed aggiungere, sempre a julienne, due zucchine e quattro carote grosse.
Far insaporire, salare e pepare; lasciare le verdure bene al dente. (volendo si può aggiungere del parmigiano grattugiato, ma io non lo ho messo)
Stendere la pasta, ungerla uniformemente di olio e mettere le verdure tutte da una parte.
Formare lo strudel, ungere di olio e cuocere a 180°C per 40 minuti.

venerdì 18 dicembre 2009

Struffoli di Patrizia

Ingredienti per l’impasto:
Farina per torte soffici ½ Kg,
zucchero 100g,
Burro 80g,
Uova 10 di cui 8 tuorli e due intere,
1 bustina di lievito per dolci fritti,
1 bicchierino di alcool puro a 90°,
sale.
Per la copertura:
miele 500g,
zucchero 100g,
circa 300g di scorzetta, cedro e cocozzata candita,
confettini di zucchero colorati e frutta candita per decorare.

Fare la fontana setacciando la farina e mischiare tutti gli ingredienti dell’impasto,
deve risultare una pasta morbida e liscia, che riposerà circa ½ ora .
Ora si formano dei bastoncini sottili sul tavolo infarinato che si taglieranno a
piccoli pezzi e si friggeranno pochi alla volta in una pentola capiente colma di olio di semi di arachide oppure di strutto( io ho usato 1 litro di olio di arachide) .
Dopo averli fritti tutti si mette in una grande pentola il miele con lo zucchero e 2 cucchiai di acqua far cuocere fino a quando il miele preso fra due dita fa il filo. Mischiare in questa pentola a caldo gli struffoli fritti con i canditi tagliati a pezzettini.
Preparare dei piatti su cui verserete subito gli struffoli e li aggiusterete con le mani bagnate pressandoli leggermente. Cospargere di confettini colorati e decorare a piacere con frutta candita.Si conservano a lungo se si resiste alla tentazione di mangiarli.

giovedì 3 dicembre 2009

Involtini di verza di Valentina



Ho cotto al vapore (nel mo 2 minuti con la funzione vapore) le foglie della verza, poi le ho lasciate raffreddare scolandole bene.
Per il ripieno salsiccia, trita, uovo e pangrattato, tutto un po' ad occhio.
Per la cottura, cipolla tritata e burro, rosolare un poco, mettere gli involtini, bagnare con vino bianco e un poco di prodo e cuocere a fuoco lento e pentola coperta per 30 minuti.

Baccala' al latte di Giusi


1200 gr di baccalà salato
3 cipolle medie
2 acciughe sotto sale
prezzemolo
latte
olio

Far rinvenire il baccalà (io l’ho tenuto a bagno in acqua da mercoledì notte a sabato mattina, cambiando l’acqua 2/3 volte al giorno), tagliarlo a pezzettoni e infarinarlo.
Tritare le cipolle e farle ben dorare in una larga padella, aggiungere le acciughe e farle disfare fuori dal fuoco.
Prendere i pezzi di baccalà, passarli nella cipolla rosolata, disporli in una pirofila che li contenga tutti, in modo che stiano belli compatti, cospargere il baccalà di prezzemolo tritato finemente, coprire a filo con il latte e infornare a forno caldo per circa un’ora

Spezzatino di spada ai carciofi di MariaPia




spezzatino di spada 450g
1/2 cipolla di Tropea
2 spicchi di aglio rosso abruzzese
1 carciofo con il suo gambo
3 filetti di acciughe
un cucchiaio di capperi sotto sale
una manciata di olive verdi madama oliva di carsoli(Aq) trovati alla coop
pomodorini datterini coop
prezzemolo tritato
brandy

Tornire il carciofo e tagliare a spicchi (8), utilizzare anche la parte centrale del gambo e tagliarla a fettine
Togliere la pelle allo spada, tagliare i pomodorini in 4 o se piccoli in 2.

1 padella filo d'olio, cipolla tritata e uno spicchio di aglio intero, dopo poco mettere i carciofi, farli saltare e quindi il pesce, salare con il sale di Aurora( divino) , fare cuocere per 5 minuti.
2 padella filo di olio, aglio tritato fare rosolare dolcemente, portare fuori dal fuoco e aggiungere le alici, farle disfare con l'aiuto di un cucchiaio.
Riportare sul fuoco e aggiungere i capperi privati del sale, le olive, fare rosolare e sfumare con il brandy
mettere i pomodorini e fare cuocere per 2 minuti.
versare la salsa nella padella 1 e riportare dolcemente all'ebollizione. Chiudere il gas, cospargere di prezzemolo tritato e un filo di olio crudo ,chiudere con il coperchio e lasciare riposare almeno 20 minuti

meringata di lamponi di Valentina


Montare 4 albumi a neve con 200g di zucchero. Quando sono lucidi e spumosi aggiungere 100g di mandorle tritate (oppure farina di mandorle). Non vi preoccupate se il tutto si sgonfia un poco, montate ancora un po', ma l'impasto è più morbido di quello delle meringhe classiche.
Foderare 2 stampi da crostata con carta da forno, versare l'impasto suddividendolo nelle 2 teglie e infornare a 180° per 40 minuti.
Montare 2 cartoccini di panna fresca (tot 500ml) e aggiungere 100g di marmellata di lamponi.
Mettere uno dei dischi su un piatto da portata e spelmare con metà panna
disporvi sopra lamponi freschi (ma immagino di possa usare anche fragole o altro o i fruttini surgelati)
Ricoprire con l'altro disco, ancora panna e ancora lamponi e riporre in frigorifero per 4-5 ore.

Lasagne ai funghi porcini di Azalea

150g pasta fresca per lasagne
700 ml salsa besciamella
100 ml latte
500g funghi porcini
sale
pepe
uno spicchio d'aglio
prezzemolo fresco
3 cucchiai olio
50g grana grattugiato

Pulire i funghi e affettarli sottili.
Scaldare l'olio e appassire lo spicchio d'aglio sbucciato e leggermente schiacciato.
Quando è dorato, eliminarlo, unire i funghi e cuocerli a fuoco medio mescolando spesso.
Dopo 10 minuti, o quando tutta l'acqua sarà evaporata, unire sale, pepe e il prezzemolo tagliuzzato.
Mescolare i funghi con la besciamella diluita col latte, unire il grana e amalgamare bene,
Alternare in una pirofila strati di pasta e besciamella e finire con quest'ultima.
Gratinare in forno a 200°C per 20-25 minuti.

Torta arance e cacao di Mamocka


350 g farina 0
60 g cacao amaro
650 g arance navelina a buccia sottile (purtroppo erano un po’ asciutte)
220 g zucchero di canna
150 g burro a temperatura ambiente
4 uova
½ bicchiere di latte
1 bustina di cremor tartaro
1 pizzico di sale

Nel contenitore del Ken, lavorare con il gancio a farfalla lo zucchero con il burro, appena si è ammorbidito, togliere il gancio a farfalla e sostituirlo con quello a gomitolo, aggiungere le uova, il sale e lavorare per amalgamare bene.
Versare la farina con il cacao e il lievito setacciati e continuare a lavorare l’impasto.
Unire le arance intere con la buccia, tritate con il robot 1 ½ bicchiere di latte.
Mescolare di nuovo, versare il composto nella tortiera a cerniera Ø 26 foderata con carta forno e infornare a 200° (caldo) per 40 minuti circa … prova stecchino.

Budino al cacao di Asiul

1 litro di latte
80 g di farina
80 g di cacao amaro in polvere
100 g di burro
150 g di zucchero
uvette
pinoli un po' tostati
amaretti per decorare

Bisogna stemperare cacao, farina, e zucchero con un po' di latte tiepido. Aggiungere pian piano tutto il latte ed il burro fuso. Mettere sul fuoco e, mescolando, fare assodare. Alla fine aggiungere uvette e pinoli, lasciandone un po' da parte per decorare. Versare il budino ancora bollente in una ciotola e decorare subito con amaretti, uvette e pinoli. Mettere in frigo fino al momento di servire.
Non va tolto dal contenitore, ma servito a cucchiaiate.