mercoledì 2 maggio 2012

Zuppa della Valsesia di azalea

2 patate
1 cipolla
1 porro
2 coste di sedano
1 spicchio d'aglio
sale
Per accompagnare:
300 g pane di segale
200 g toma

Tritare cipolla, porro, sedano e aglio e tagliare a cubetti le patate.
Mettere il tutto in una pentola, versarvi sopra 1 litro d'acqua, salare, coprire e cuocere per 1 ora e mezza circa.
Servire completando ogni porzione con cubetti di toma e il pane di segale tagliato a fettine e tostato.

Zuppa della nonna di Azalea

mezza verza
4 carote
150 g burro
1 cipolla piccola
3 porri
750 ml latte
100 g farina
sale
pepe
crostini di pane tostato

Tagliare le verdure a pezzetti, metterli in una pentola con 1 litro d'acqua, metà burro e un pizzico di sale.
Far cuocere per 30 minuti a fuoco lento, poi unirvi metà latte in cui sarà stata sciolta la farina (consistenza tipo pappina).
Far riprendere l'ebollizione, sempre mescolando, e cuocere per 10 minuti.
Spegnere il fornello e, a questo punto, se volete la zuppa vellutata, cioè senza pezzi di verdure, frullate il tutto col mixer, sennò lasciatela così.
Regolare di sale, pepe, unire il burro rimasto e, con una rimescolata, il restante latte intiepidito.
Servire subito, accompagnandola con i crostini di pane tostato.

Preparazione: 20 minuti
Cottura: 40 minuti

Zeppole di riso di S. Giuseppe di Mariella

questi dolcetti di riso sono un dolce che un tempo si facevano per la festa di S. Giuseppe, adesso si trovano da novembre fino a Pasqua. Sono tipici della provincia di Catania, ma a Catania sono un po' diverse, fatte più a frittelle

ingredienti

125 gr. di farina
latte qb
250 gr di riso
zucchero
10 gr di lievito di birra
miele (io ho messo quello di acacia)
cannella
vaniglia
zucchero a velo
sale un pizzico

cuocere il riso nel latte aromatizzato con la vaniglia, un pizzico di sale e qualche cucchiaiata di zucchero (dipende da quanto li volete dolci, considerate che alla fine ci sarà abbondante miele).
Una volta cotto fate raffreddare il riso, quindi unite la farina e il lievito sciolto con poco latte tiepido. Impastate bene e formate dei bastoncini che metterete a lievitare circa mezz'ora.
Friggete in abbondante olio fin quando non saranno belli dorati, adagiate su carta per far perdere l'olio in eccesso, quindi mettete le zeppole su un piatto un po' fondo e irrorate con del miele, spolverate di cannella e zucchero a velo
Si possono aggiungere anche delle scorzette finissime di buccia d'arancia, io ho messo la polvere d'oro di Rosetta

Frittelle di San Giuseppe di Rosetta

Ingredienti per 4 persone:

200 g di farina
12 g di lievito di birra
40 g di uva passa
olio per friggere - il vostro preferito
zucchero semolato q.b.
oppure zucchero a velo
0,5 cl di grappa o anche più, secondo i gusti

Sciogliere in una terrina capiente il lievito di birra con poca acqua tiepida e lo zucchero.
Aggiungere la grappa e incorporare la farina aggiungendo l'acqua piano piano, finchè tira la farina.
Lavorare l'impasto, aggiungere l'uvetta e amalgamarla bene.
Coprire con un tovagliolo e lasciare lievitare nel forno con solo la lucina accesa o in un luogo caldo.
Quando la pasta è raddoppiata, fomare delle pallotte con due cucchiai e friggerle in olio caldo al punto giusto.
Scolare le frittelle sulla carta assorbente, sistemarle su piatto da portata e spolverarle con zucchero di canna o a velo e servirle ancora calde.

Sancrau di Azalea

Ricetta tipica piemontese, l'ho fatta ieri, con la vecchia ricetta della mia mamma... sono buonissimi e si accompagnano con salsiccia, zampone o cotechino, e volendo modernizzarci, coi wurstel.

mezzo cavolo
6 acciughe sott'olio
1 spicchio d'aglio
olio
aceto
sale

In una padella rosolare olio, acciughe e aglio schiacciato per 2 minuti, finchè diventerà una crema.
Unire il cavolo a listarelle e cuocere per circa 30-40 minuti, finche si sarà ammorbidito, unendo eventuale acqua se si attaccherà al fondo della pentola.
Regolare di sale e unire aceto a piacere, poi finire la cottura per una decina di minuti.

Preparazione: 10 minuti
Cottura: 50 minuti

zuppa di cipolle di Giovannid

Questa ricetta me l'ha fatta assaggiare un amico cuoco che studia le ricette della tradizione modenese.
Non avendone trovata nessuna simile in internet ve la pubblico.
Per i dosaggi regolatevi voi brave cuoche.
Cipolla, olio, burro, aglio, pancetta a piccoli pezzi, un bicchiere di vino bianco(e non dite come qualcuna che il vino preferisce berselo come per il coniglio al lambrusco :-D ),sale aromatizzato, zafferano e un ramoscello di timo.
Mettete tutto a rosolare escluso lo zafferano.
Quando la cipolla è appassita aggiungete il vino, lo zafferano e salate.
Quando anche il vino è evaporato coprite di acqua e mettete il coperchio.
Fate bollire per 7-8 minuti. Servite con pane abbrustolito. Questo piatto è adatto dopo la pasta e prima del secondo. (ma va bene in ogni momento)

Pie di fillo e mele di Rosetta


tortiera per pie Ø 13/15

2 fogli di pasta fillo
2 mele golden
2 cucchiai di uvetta passa (grossa e bionda del cile)
1 bicchiere di panna
1 uovo
succo di 1/2 limone
1 cucchiaio di zucchero

Accendere il forno a 200°
Sbucciare e detorsolare le mele, tagliarle a pezzettini piccoli e metterle in una terrina con il succo di limone, lo zucchero, l'uvetta e mescolare di tanto in tanto.
Imburrare la tortiera.
In una ciotola mettere la panna con l'uovo e sbatterli un pò.
Spennellare la pasta fillo foglio per foglio con l'uovo sbattuto e mettere due fogli velocemente nella tortiera.
Riempire la tortiere con le mele e riportare i lembi verso l'interno, in modo da chiudere la torta.
Al centro formare un buco largo in modo che il vapore sfiati e spennellare bene la superficie ancora con l'uovo.
Ciò che rimane dell'uovo e panna, versarlo piano piano dentro al buco fatto al centro della torta.
Infornare a forno caldo e cuocere 40 minuti.

Arrosto croccante di maiale di Maria






un cosciotto di maiale, dal peso; 1,8oogr,
Per ottenere dei buoni crackle crisp (crostine croccante)
Con un coltello bene affilato tagliate la pelle a striscioline o a quadrati, o chiedetelo al macellaio
Accendere il forno a 250 gradi
Nel frattempo, strofinate la carne, la pelle con sale, aglio tritato (se vi piace) in questo modo si ottengono
delle belle croste croccante
 In una pirofila con la griglia mettere la carne, non c’e’ bisogno di aggiungere olio il maiale ha del suo in abbondanza, infornate scoperto, per 30 minuti, a questo punto se volete, potete aggiungere, patate, cipolle, carote, abbassate la temperature a 190gr,
Cucinare sempre scoperto per unaltra ora e mezza,
Quando e cotto adagiatelo sul tagliere copritelo con la carta di alluminium e lasciate riposare l’arrosto per 25-30 minuti, il riposo e molto importante
(lo dico sempre)

Insalata colslow di Maria


ingr,
i/4 di cavolo cappuccio,
2 carote
mezza falda di peperone rosso
mezza cipolla rossa
1 costa di sedano
4 cucchiai di maionase

---
in una ciotola larga, capiente tritate i vegetali
io li grattati con la mandolina,
 aggiungete la maionese e mescolatela bene,
io quando la mescolo non tiro su e giu' ma l'accarezzo a mo di massaggio,
la maionese in questo caso si attacca meglio

Trasferitela in una insalatiera di portata, anzi, se avete come me
ciotole dell'antiquariato (a detta dei miei figli) che sono alte , a me piace usare quelle,
prendono meno spazio in frigo
copritela con pellicola, in frigo per un paio di ore, sevitela fredda e bene farla 5-6 ore prima
si presta bene come contorno di arrosti, anzi il giorno dopo se vi rimane dell'arrosto
affettatelo fine e spalmate un po di colslaw in un panino o sandiwich anche con del salame,
bonta assicurata!

Linguine alle melanzane di Maria

x 4 persone
ing 1 melanzana grossa
500 gr di linguine
5 mestoli di sugo di carne
3 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pan grattato
1 cucchiaio di farina
olio sale pepe basilico ecc,


3-4 ore prima tagliate la melanzana nel senso della lunghezza in 4,
o potete pure tagliarle a listarelle affettatele salate in un scolapasta lasciatele con un peso sopra che spurgano,
preparate il sugo di carne
mezzora prima del pranzo strizzate e infarinate le melanzane friggetele appena sono dorate metteteli da parte.
 cuocete i linguini al dente nel frattempo mescolate il pane e formaggio in una ciotola
quando i linguini son scolati e pronti nella stessa pentola che avete cucinato la pasta ,
mettete giu un mestolo di brodo, un strato di pasta, uno di melenzane un cucchiaio del formaggio
e pane.
 continuate fino a finire gli ingredienti in ultimo copritele con il restante sugo e il formaggio ritornate la pentola sul fuoco.
 cuocete per un altro minuto e servite calde, attensione che non bruciano,
devono rimanere un tantino liquidi , affinche' si servono assorbiranno il liquido