martedì 17 luglio 2012
Crostata di ciliegie a modo mio di Azalea
Per la pasta frolla all'olio:
200 g farina 00
100 g zucchero
2 uova
50 ml olio di semi
mezza bustina di lievito
500 g ciliegie snocciolate
4 cucchiai di zucchero semolato
zucchero di canna
Cuocere nel microonde le ciliegie con lo zucchero semolato alla massima potenza per 10 minuti, poi scolarle dal loro sugo.
Chi vuole può cuocerle tranquillamente per 20 minuti in un pentolino normale sul gas tradizionale.
Nel frattempo preparare la frolla impastando la farina col lievito, lo zucchero, le uova e l'olio.
Se la pasta risultasse troppo dura unire qualche cucchiaio di acqua fredda.
Stendere la frolla in una tortiera foderata con carta forno, mettervi dentro le ciliegie tiepide sgocciolate, formare con un po' di pasta avanzata la grata e cospargere con qualche cucchiaio di zucchero di canna.
Infornare a 180°C per 40 minuti circa.
Preparazione: 20 minuti
Cottura: 60 minuti
Pesto per fagiolini di Maria Pia
fagiolini lessi
per il pesto
2 alici sotto sale
1 spicchio d'aglio
un bel ciuffo di basilico
aceto
olio exv
le alici le lavo sotto acqua corrente, le apro, tolgo la lisca e metto i filetti in una ciotolina, li copro con aceto e aggiungo un po d'acqua
Dopo un'oretta sciacquo e asciugo con la carta cucina
torta rovesciata all'albiccocca di Rosetta
Tortiera in ceramica Ø 32/34Per la torta:
Albicocche sciroppate (era 1 vaso con 6 mezze albicocche)
1 mela rossa
100 g di burro riscaldato
100 g farina di grano saraceno
150 g farina lievita (quella pronta per dolci)
1/2 cucchiaino di bicarbonato
180 g di sciroppo di albicocche
2 uova
1 cucchiaino raso di vaniglia Burbon
80 g di zucchero (lo zucchero volendo si può diminuire)
1 pizzico di sale
Per il caramello:
20 g di burro
80 g di zucchero di canna
Accendere il fuoco a 180° (ho il forno che gira a modo suo quindi regolatevi con il vostro).
Ritagliare la carta forno e foderare la teglia.
Preparare il burro fuso, lasciarlo intiepidire e versarlo sulla carta da forno nella tortiere, spennellatelo in tutta la base di carta e spolverate uniformemente con lo zucchero di canna.
Distribuire le mezze albicocche con il buco del nocciolo rivolto verso il basso. Riempire gli spazi vuoti con la mela ben lavata e detorsolata.
Ho usato le fruste elettriche anzichè l'impastatrice, perciò in una ciotola alta ho versato le farine, il bicarbonato, il burro sciolto, lo sciroppo di albicocche, le uova, la vaniglia, lo zucchero, il sale.
Quando l'impasto inizia a fare le bollicine, versare questo impasto sopra alla frutta, piano piano in modo che entri bene negli spazi vuoti.
Infornare e cuocere per 1 ora.
Sformare la torta capovolgendola in un piatto di misura e togliere subito la carta.
Pizza al salmone di Rosetta
per 4 porzioni1/2 kg di pasta di pane già pronta
2 bustine di salmone
2 zucchine tonde tagliate a spicchi
4 o 5 asparagi lessati
1 treccia di mozzarella
olio
Lavare, tagliare a spicchi le zucchine e rosolarle in una padella senza sovrapporle troppo.
Stendere la pasta di pane su una teglia da forno coperta da carta forno.
Pennellare bene con l'olio e appoggiare sopra il salmone.
Guarnire la pizza con gli spicchi di zucchine e gli asparagi.
Versare un filo di olio qua e la e infornare a forno preriscaldato 200° per 20 minuti circa.
Togliere la teglia, guarnire qua e la con la mozzarella tagliata a pezzetti e infornare di nuovo finchè la mozzarella si è sciolta completamente.
Cavolo cappuccio rosso e ciccioli di Rosetta
per 4 porzioni
1 cavolo cappuccio rosso
1 confezione di cubetti pronti di pancetta affumicata
poco olio
1 spicchio di aglio
1 bicchierino da liquore di aceto
sale e pepe
In un tegamino mettere a rosolare con poco olio i cubetti di pancetta con l'aglio e schiacciarli di tanto in tanto con i rebbi della forchetta, in modo che trasudino tutto il loro grasso.
Intanto togliere le prime foglie del cavolo e tenerle a parte.
Grattare con la mandolina il cavolo, regolandovi con la quantità. (noi abbondiamo sempre con questa verdura e perciò per 4 lo gratto sempre tutto.
Salare, pepare e tenere un attimo a parte.
Appena i cubetti della pancetta sono ben abbrustoliti, versare l'aceto in un bicchiere e aggiungere un bicchierino di acqua.
Questa miscela di acqua e aceto, va versata nel tegame con la pancetta che ancora sfrigola a fuoco acceso.
Spegnere il fuoco e versare tutto sopra al cavolo, mescolare e servire ben caldo come contorno.
*** Quando versate l'aceto nel tegame della pancetta, munitevi di un coperchio, perchè schizza olio in ogni dove e rischiate di scottarvi.
1 cavolo cappuccio rosso
1 confezione di cubetti pronti di pancetta affumicata
poco olio
1 spicchio di aglio
1 bicchierino da liquore di aceto
sale e pepe
In un tegamino mettere a rosolare con poco olio i cubetti di pancetta con l'aglio e schiacciarli di tanto in tanto con i rebbi della forchetta, in modo che trasudino tutto il loro grasso.
Intanto togliere le prime foglie del cavolo e tenerle a parte.
Grattare con la mandolina il cavolo, regolandovi con la quantità. (noi abbondiamo sempre con questa verdura e perciò per 4 lo gratto sempre tutto.
Salare, pepare e tenere un attimo a parte.
Appena i cubetti della pancetta sono ben abbrustoliti, versare l'aceto in un bicchiere e aggiungere un bicchierino di acqua.
Questa miscela di acqua e aceto, va versata nel tegame con la pancetta che ancora sfrigola a fuoco acceso.
Spegnere il fuoco e versare tutto sopra al cavolo, mescolare e servire ben caldo come contorno.
*** Quando versate l'aceto nel tegame della pancetta, munitevi di un coperchio, perchè schizza olio in ogni dove e rischiate di scottarvi.
Risotto alla crema di carciofi di MariaPia
il risotto non ha bisogno di grassi per la mantecatura ed è ugualmente cremoso
risotto alla crema di carciofi
x2
carciofi 2
1 porro a fettine
brodo vegetale qb
olio exv
1/2 cipollotto
3 pugni di riso carnaroli
vino bianco
1 cucchiaio di parmigiano
in una padella versare un filo di olio e le fettine di porro, fare appassire 2-3 minuti aiutandosi con un po' di brodo, versare i carciofi, tenuti in acqua acidulata a fettine, salare e coprire con brodo , mettere il coperchio e fare cuocere fino a che i carciofi sono cotti.Ho versato una seconda volta il brodo
Frullare con il minipimer e ripassare nel colino cinese. Le parti fibrose le ho buttate.
fare il risotto
filo d'olio + cipollotto fare rosolare quindi il riso e fare tostare, sfumare con il vino bianco e aggiungere i carciofi frullati e passati. Continuare a versare brodo bollente fino a cottura.
Il riso si mostra cremoso , basta un cucchiaio di parmigiano ed è perfetto
risotto alla crema di carciofi
x2
carciofi 2
1 porro a fettine
brodo vegetale qb
olio exv
1/2 cipollotto
3 pugni di riso carnaroli
vino bianco
1 cucchiaio di parmigiano
in una padella versare un filo di olio e le fettine di porro, fare appassire 2-3 minuti aiutandosi con un po' di brodo, versare i carciofi, tenuti in acqua acidulata a fettine, salare e coprire con brodo , mettere il coperchio e fare cuocere fino a che i carciofi sono cotti.Ho versato una seconda volta il brodo
Frullare con il minipimer e ripassare nel colino cinese. Le parti fibrose le ho buttate.
fare il risotto
filo d'olio + cipollotto fare rosolare quindi il riso e fare tostare, sfumare con il vino bianco e aggiungere i carciofi frullati e passati. Continuare a versare brodo bollente fino a cottura.
Il riso si mostra cremoso , basta un cucchiaio di parmigiano ed è perfetto
giovedì 21 giugno 2012
Marmellata di ciliegie 2 di Aurora
Non ha nessun tipo di zucchero aggiunto da me medesima, MA ho messo una
busta di fruttagel che all'interno un po' di zucchero lo ha. Ora, una
busta pesa 40 g e c'è dentro anche gelificante, pectina, destrosio,
succo di limone disidratato, quindi non credo poi che di zucchero e
glucosio ce ne sia tanto, comunque è venuta buonissima e se per un
qualsiasi motivo vogliamo stare attenti agli zuccheri, ma avere una
buona marmellata di ciliege questa potrebbe essere una buona ricetta.
600 g di ciliegie snocciolate
1 mela frullata con la buccia
1 busta di Fructagel
1 bicchiere piccolo (da vino) di vino rosso... più è corposo meglio è.
Mettere le ciliegie in una pentola alta, aggiungere la mela frullata, il vino rosso e dare una frullatina con il frullatore a immersione... poco, i pezzetti di frutta devono rimanere.
Aggiungere subito a freddo la busta di Fructagel e lasciar bollire il tempo necessario per addensare il sugo... senza zucchero io l'ho fatto cuocere a fuoco allegro per circa 35 minuti.
L'ho lasciata sul fuoco e intanto con un mestolino dalla pentola in ebollizione ho versato la marmellata dentro i barattoli... con questa quantità di ciliegie mi sono venuti 4 barattoli formato Rigoni per capirci.
Ho messo un barattolo alla volta nel MO, ho dato 1 minuto alla massima potenza (guardarlo a vista, come vuole uscire dal barattolo spegnere subito) e poi ho chiuso con il coperchio.
Li ho messi capovolti in una cesta con delle lenzuola di flanella a fare il sottovuoto che è già avvenuto e li lascio raffreddare lì dentro.
La marmellata è gelatinosa, lucida e buonissima, dolce, ma con una nota asprigna che a me piace molto.
600 g di ciliegie snocciolate
1 mela frullata con la buccia
1 busta di Fructagel
1 bicchiere piccolo (da vino) di vino rosso... più è corposo meglio è.
Mettere le ciliegie in una pentola alta, aggiungere la mela frullata, il vino rosso e dare una frullatina con il frullatore a immersione... poco, i pezzetti di frutta devono rimanere.
Aggiungere subito a freddo la busta di Fructagel e lasciar bollire il tempo necessario per addensare il sugo... senza zucchero io l'ho fatto cuocere a fuoco allegro per circa 35 minuti.
L'ho lasciata sul fuoco e intanto con un mestolino dalla pentola in ebollizione ho versato la marmellata dentro i barattoli... con questa quantità di ciliegie mi sono venuti 4 barattoli formato Rigoni per capirci.
Ho messo un barattolo alla volta nel MO, ho dato 1 minuto alla massima potenza (guardarlo a vista, come vuole uscire dal barattolo spegnere subito) e poi ho chiuso con il coperchio.
Li ho messi capovolti in una cesta con delle lenzuola di flanella a fare il sottovuoto che è già avvenuto e li lascio raffreddare lì dentro.
La marmellata è gelatinosa, lucida e buonissima, dolce, ma con una nota asprigna che a me piace molto.
Risotto al sambuco di Aurora
Per questo risotto occorrono dei fiori di sambuco freschi, appena
sbocciati o comunque sbocciati da poco e raccolti lontano da strade
trafficate.
Non so quanti erano, ma saranno stati una decina di fiori, ho tagliato solo i fiori.
Ingredienti per 2/3 persone
Una decina di fiori di sambuco
brodo
200 g di riso carnaroli
burro o panna o ricotta (a vosto gusto)
1 scalogno o cipolla
1 foglia di basilico
parmigiano grattugiato
Preparare un risotto bianco normalissimo.
Io ho messo i fiori di sambuco in un colino e ho messo il colino con i fiori nel brodo lasciandoli dentro per 2 minuti a fuoco vivace.
Da metà cottura in poi ho cominciato a inserire i fiori scottati e scolati continuando ad usare per il risotto il brodo nel quale sono stati scottati.
A fine cottura mantecarlo a piacere inserendo anche una foglia di basilico spezzettata.
Non so quanti erano, ma saranno stati una decina di fiori, ho tagliato solo i fiori.
Ingredienti per 2/3 persone
Una decina di fiori di sambuco
brodo
200 g di riso carnaroli
burro o panna o ricotta (a vosto gusto)
1 scalogno o cipolla
1 foglia di basilico
parmigiano grattugiato
Preparare un risotto bianco normalissimo.
Io ho messo i fiori di sambuco in un colino e ho messo il colino con i fiori nel brodo lasciandoli dentro per 2 minuti a fuoco vivace.
Da metà cottura in poi ho cominciato a inserire i fiori scottati e scolati continuando ad usare per il risotto il brodo nel quale sono stati scottati.
A fine cottura mantecarlo a piacere inserendo anche una foglia di basilico spezzettata.
Risotto agli spinaci teneri di Aurora
Con il primo tagli di spinaci ancora teneri teneri ho preparato un risotto.
Preparare un normale risotto alla parmigiana.
Mentre il risotto cuoce, stufare gli spinaci in una padella con un po' d'olio e un po' di cipolla
Quando il risotto è quasi pronto, aggiungere gli spinaci frullati e poi burro e formaggio.
Tegame di seppie di Rosetta
per 2 porzioni
2 seppie
2 acciughe dissalate
3 spicchi di aglio (io abbondo sempre, fa bene alla pressione)
2 cipolle ramate piccole
2 pomodori a grappolo maturi
2 patate medie
prezzemolo
10 olive al forno o snocciolate
olio q.b.
Sale e pepe q.b.
Pulire le seppie, lavarle, tagliare a pezzettini i tentacoli e a filetti la sacca aperta.
In un tegame versare l'olio, le acciughe dissalate e spezzettate, e l'aglio e la cipolla tritati. Rosolare dolcemente finchè le acciughe sono sciolte.
Unire le seppie, le olive, lasciarle insaporire e aggiungere i pomodori tritati.
Cuocere per 15 minuti, salare, pepare e poi aggiungere le patate.
Portare a cottura per altri 15 minuti circa, spolverare con prezzemolo tritato e servire.
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