sabato 12 settembre 2009

Pasta e fagioli allo spek di Aurora

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Fagioli freschi o in barattolo purchè borlotti lamon
2 patate tagliate a dadini
1 fetta alta 1 cm di spek tagliata a dadini
mezzo bicchiere di passata di pomodoro
Brodo di dado vegetale o casalingo
olio exv
sale e pepe

Far rosolare nell'olio exv le patate e lo spek e dopo circa 10 minuti aggiungere i borlotti (già lessati o in barattolo), un paio di mestoli di brodo e lasciar insaporire per qualche minuto. Aggiungere la salsa e cuocere ancora un po' aggiungendo brodo se occorre... di solito sì perchè la patata chiama acqua e poi spegnere.

Preparare dei maltagliati con farina e uova oppure adoperare della pasta pronta, anche secca, purchè sia lunga come per esempio le reginette, le lasagnole, le pappardelle. Se adoperate la pasta secca dovete spezzarla... è importante.

25 minuti prima di andare in tavola, accendere di nuovo sotto i fagioli, versare dentro la pasta e aggiungere subito 2/3 mestoli di brodo e cuocere la pasta come si fa per il risotto.

Non abbandonare la pentola sul fuoco, quando la pasta è cotta spegnere il fuoco, aggiungere un giro di olio exv e una spolverata di pepe.

Anguilla in carpione di Azalea

1 anguilla di 1 kg circa
latte
farina
2 bicchieri d'olio

Per la marinata:
3 cucchiai d'olio
2 cipolle di media grandezza
1 grossa carota
2 costole di sedano
2 spicchi d'aglio
2 bicchieri d'aceto
3 foglie salvia
1 pezzetto di peperoncino secco o qualche grano di pepe
sale
1 pizzico di zucchero

Pulite e lavate l'anguilla.
Tagliatela a pezzetti di 5-6 cm, passateli nel latte, nella farina e gettateli nell'olio bollente.
Sgocciolateli, passateli su carta da cucina per eliminare l'eccesso d'olio, accomodateli in una terrina e salate.
In un'altra casseruola cuocete a fuoco dolce in 3 cucchiai d'olio le cipolle e la carota affettate finemente, il sedano tagliuzzato, gli spicchi d'aglio pelati e tagliati a metà.
Quando la cipolla è morbida e trasparente, unite l'aceto, la salvia, il peperoncino, un pizzico di sale e zucchero.
Bollite fino a che il liquido si è ridotto di metà, versate la marinata sull'anguilla e fate riposare per almeno 24 ore.

Torta budino alla fanta di Tiziana

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Pensavo di averla già pubblicata ma invece noto che l'ho solo pensato.

vi posto la ricetta di questa torta fresca, soffice e gustosissima che mi ha dato la moglie di un mio collega rumeno. E' davvero originale e ottima!
e' la loro torta tradizionale, preparata sia alla frutta che semplice. Da quando l'ho assaggiata l'ho già rifatta tantissime volte.


Torta al budino di fanta



per il pds (dose per una teglia da forno)

7 uova
7 cucchiai olio
7 cucchiai farina rasi
7 cucchiai zucchero
mezza dose scarsa di lievito


Montare albumi con zucchero molto bene, aggiungere uno alla volta i tuorli, l'olio un cucchiaio alla volta, la farina un cucchiaio alla volta. Coprire la teglia del forno con carta forno e versarvi l'impasto (non deve essere molto alta!). Mettere in forno a 180 gradi per 15 minuti circa .Verificare comunque la cottura in base al proprio forno. Estrarre e fare raffreddare bene.

Per la salsina bianca

350 gr formaggio di mucca fresca
(in alternativa qui visto che non si trova ricotta)
150 gr margarina a temperatura ambiente
100 gr zucchero a velo
(dose indicativa a secondo di come piace dolce, assaggiate e regolatevi a vostro gusto)

mescolare margarina e zucchero finchè non risulta sciolto lo zucchero, poi unire la ricotta e rimescolare bene. Cospargere sulla torta e mettere un'oretta o due in frigorifero.



Budino di fanta

1 bustina di budino alla vaniglia
1 bustina di budino alla banana
( in mancanza utilizzarne due di vaniglia)
fanta
Preparare il budino di fanta (da mettere sopra)
Seguire le istruzioni sulla scatola e invece di unire il latte unire la fanta. Fare tutto come un normale budino. Nell'eventualità non dovesse legare ( a volte succede a seconda delle marche dei budini) unire un foglio di gelatina.
Se si vuole mettere la frutta appoggiarla sulla ricotta e versare la gelatina, oppure versare il budino di fanta direttamente sulla ricotta. Mettere in frigorifero.

Polpettone con ricotta di Tizimi

250 gr ricotta vecchia
500 gr trita di vitellone
500 gr trita di maiale
4 cucchiai abbondanti di parmigiano
2 uova piccole
sale, pepe, noce moscata, olio evo

Ho impastato il tutto con le mani, formato il polpettone (nel mio caso tre piccoli ) deposti in una teglia leggermente unta ed infilati in forno a 180° dopo circa 30 min li ho girati usando due cucchiai.
Serviti con il loro sughetto ed insalatina.

Polpettone di Donatella

Hg. 400 di polpa di manzo (trita)
Hg. 250 di polpa di maiale (trita)
Hg. 200 salsiccia di maiale sbriciolata
Hg. 70 Bologna tritata
2 uova intere
parmigiano grattato a volonta Rolling Eyes
3 fette di pan carrè bagnato nel latte
prrezzemolo
sale
pepe
pangrattato
semola
albume d'uovo
aglio
olio

Ho messo in una terrina le carni, due uova intere, sale, pepe, prezzemolo, parmiggiano secondo gusto, pane bagnato nel latte, e il Ciccio ha impastato con le mani per diversi minuti sino ad ottenere un impasto omogeneo. Scaldato una pirofila con aglio e olio. data forma al polpettone e poi passato in albume e poi ripassato in semola e pangrattato. Messo in pirofila, fatto dorare nei quattro lati, girando e rigirando, e poi aggiunto 2 dadi sminuzzati, vino bianco , coperchio e poi.......... 2 ore di cottura, continuando a girarlo!!! Domenica vi dirò se fa @@@@@@@@ o se è buono!
L'aspettto è fantastico, il profumo meravigliioso!!

Mostarda d'uva di Maria Pia

Mostarda di uva

uva nera 5 kg, o anche altro tipo di uva, mia mamma metteva uva fragola de nostro giardino
Zucchero 1 kg o meno, o nulla
Mettere i chicchi d'uva in una pentola a cuocere per 2 ore.
Passare al setaccio a fori grandi.
Riversare nella pentola mescolando continuamente, continuare a cuocere per un'altra ora fino a che diventa piuttosto densa, aggiungere lo zucchero e continuare per altri 20 minuti.
A cottura ultimata passarla in vasi di vetro, spolverizzare con uno strato di zucchero, e chiudere ermeticamente
E' ottima per le crostate, per ripieni di dolci o come marmellata

Torta di pesche e albicocche di Azalea

110 g farina
2 uova
80g zucchero
60g burro fuso
1 limone
2 pesche
4 albicocche
1 cucchiaino lievito

Sbattere le uova intere con lo zucchero e la scorza grattugiata del limone.
Unire il burro fuso, la farina, il lievito e amalgamare bene.
Imburrare il fondo di una tortiera a cerniera apribile, cospargere con un pò di zucchero e distribuirci sopra la frutta tagliata a spicchi.
Coprire col composto preparato e infornare a 180°C per 40 minuti.

Alla fine, capovolgere la torta su un piatto da portata quando è ancora calda, sennò il caramello sul fondo, raffreddandosi, solidifica e vi sarà più complicato sformarla.

Una specie di torta tatin...

Hamburger in salsa al cetriolo di Azalea

4 hamburger di 100 g l'uno
10g burro
2 cetrioli
2 spicchi d'aglio
125g (un vasetto) di yogurt magro
1 bicchierino brandy (o vino bianco secco)
sale e pepe

Sbucciare e tagliare a dadini i cetrioli, cospargerli di sale e far fare loro l'acqua di vegetazione su un piatto inclinato per mezz'ora.
In una larga padella, che possa contenere gli hamburger uno accanto all'altro senza che si sovrappongano, rosolate nel burro gli spicchi d'aglio interi, precedentemente sbucciati, che eliminerete a fine rosolatura.
Disporre gli hamburger e cuocerli 5-7 minuti per parte.
Al momento di girarli, spruzzateli col brandy, sale e pepe.
Sciacquate sotto l'acqua corrente i dadini di cetriolo, asciugateli e mescolateli allo yogurt, regolate di sale e pepe e scaldate leggermente la salsa ottenuta a bagnomaria.
Servire gli hamburger caldi ricoperti di salsa.

Antipasto piemontese di Azalea

2 kg peperoni puliti
3 spicchi d'aglio
5 acciughe sotto sale
1 mazzetto prezzemolo
1 bicchiere d'olio d'oliva (200 ml )
1 bicchiere aceto bianco (200 ml)
200g tonno in scatola
1 cucchiaio zucchero
sale

Mettere in una pentola olio, aceto, sale e zucchero; aggiungere le acciughe dissalate e disliscate, l'aglio e il prezzemolo tritati grossolanamente.
Portare a ebollizione e unire i peperoni tagliati a listarelle.
Far bollire per 15-20 minuti, e prima di togliere dal fuoco, aggiungere il tonno sgocciolato mescolandolo bene alla preparazione.
Mettere questo antipasto ancora bello caldo nei barattoli di vetro, chiuderli ermeticamente, capovolgerli e lasciarli raffreddare lentamente avvolti in una coperta di lana.

Gelo di anguria di Angela

8 dl di succo d'anguria
100 gr di zucchero
60 gr di amido di mais

Ho comprato una bella anguria ne ho tagliate alcune fette le ho private dei semi e le ho messe nel bravo simac per ottenere 8 dl di succo. Ho notato che potevo anche evitare di togliere prima i semi perchè le lame del bravo simac hanno tagliato la polpa lasciando integri quei pochi semini che mi erano sfuggiti e quindi basterebbe poi filtrare il tutto con un colino e il gioco è fatto.
Ho messo il succo in una pentola, ho unito lo zucchero (il cui quantitativo dipende comunque dalla dolcezza dell'anguria e dal vostro gusto personale, se l'anguria tende ad essere un po' più insipida potete aumentare un po' la dose o vicecersa diminuirla) e l'amido e mescolando ho portato a ebollizione.
Ho versato in stampini monodose e ho ricoperto con abbondante granella di pistacchi, appena raffreddati li ho messi in frigo per diverse ore.
La prossima volta di aggiungerò anche delle gocce di cioccolato.

Questi dessert sono molto leggeri, adatti ad un fine pasto estivo perchè non appesantiscono.
Inoltre sono indicati se tra gli ospiti ci sono persone intolleranti al latte e ai suoi derivati o persone che soffrono di celiachia.