2 pere
1 yogurt vaniglia
1 bicchierino scarso di olio EVO (quello dello yogurt)
Latte
2 uova
40 g cacao amaro
150 g zucchero
220 g farina che lievita
Sbucciare le pere e tagliarle a pezzetti
Amalgamare
le uova con lo yogurt e l’olio, poi aggiungere lo zucchero il cacao e
la farina. Se l’impasto è troppo duro aggiungere un po’ di latte. Per
ultimo incorporare le pere a pezzettini. Mettere il composto negli
stampini e cuocere in forno preriscaldato a 180° per 20 minuti.
martedì 14 febbraio 2012
Involtini primavera di Donatella
L'altro giorno ho provato a fare gli involtini primavera. Mi sono
"inventata " il ripieno basandoni sul ricordo di quelli mangiati al
cinese. le dosi sono calcolate a spanne
- una confezione di pasta per involtini primavera (l'ho presa in un negozio etnico, surgelata)
- gr. 500 di maiale macinato
- due "manciate" di germogli di soia
- mezzo cavolo cinese a striscioline
- un porro a rondelle sottili
-due cipollotti a rondelle sottili
- due carote tagliate julienne
- aglio
- olio evo
- sale, pepe
- salsa di soia , aceto di mele
Ho scongelato la pasta. In una padella ho fatto saltare il macinato con uno spicchio d'aglio, un pezzetto di dado, pepe e sino a che è diventata ben asciutta e cotta.
In un'altra padella ho fatto imbiondire due spicchi d'aglio con un po' di olio, poi ho buttato le verdure e le ho fatte cuocere a fuoco alto, aggiungendo due cucchiai di aceto e uno di salsa di soia . Quando sono risultate morbide, ma non troppo, le ho messe a raffreddare in una ciotola con il macinato.
Ho formato gli involtini, farcendo la pasta che tenevo coperta da un canovaccio bagnato (altrimenti si secca subito e non si piega più).
A questo punto avrei dovuto friggerli, ma ho provato un'alternativa: li ho spennellati leggermente con olio e messi in forno a 200° per circa mezz'oretta.
- una confezione di pasta per involtini primavera (l'ho presa in un negozio etnico, surgelata)
- gr. 500 di maiale macinato
- due "manciate" di germogli di soia
- mezzo cavolo cinese a striscioline
- un porro a rondelle sottili
-due cipollotti a rondelle sottili
- due carote tagliate julienne
- aglio
- olio evo
- sale, pepe
- salsa di soia , aceto di mele
Ho scongelato la pasta. In una padella ho fatto saltare il macinato con uno spicchio d'aglio, un pezzetto di dado, pepe e sino a che è diventata ben asciutta e cotta.
In un'altra padella ho fatto imbiondire due spicchi d'aglio con un po' di olio, poi ho buttato le verdure e le ho fatte cuocere a fuoco alto, aggiungendo due cucchiai di aceto e uno di salsa di soia . Quando sono risultate morbide, ma non troppo, le ho messe a raffreddare in una ciotola con il macinato.
Ho formato gli involtini, farcendo la pasta che tenevo coperta da un canovaccio bagnato (altrimenti si secca subito e non si piega più).
A questo punto avrei dovuto friggerli, ma ho provato un'alternativa: li ho spennellati leggermente con olio e messi in forno a 200° per circa mezz'oretta.
Pilzpfanne (il tegamino con i funghi) di Patty smit
3 cipolle
450 gr di straccetti di manzo
sale e pepe
semi di cumino
500 gr di funghi misti
prezzemolo tritato
erba cipollina tritata
1 bicchiere di vino bianco secco
Rosolare le cipolle tritate nel burro, insieme agli straccetti di manzo. Aggiungere i funghi, ben puliti con uno spazzolino, tagliati a fettine sottili. Irrorare col vino e lasciar evaporare. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere gli odori tritati e i semi di cumino (un cucchiaino circa, secondo il gusto). Coprire e portare a cottura.
Facoltativo un cucchiaio di panna fresca da aggiungere all'ultimo momento.
Servire con patate sauté o su un letto di purè di patate.
450 gr di straccetti di manzo
sale e pepe
semi di cumino
500 gr di funghi misti
prezzemolo tritato
erba cipollina tritata
1 bicchiere di vino bianco secco
Rosolare le cipolle tritate nel burro, insieme agli straccetti di manzo. Aggiungere i funghi, ben puliti con uno spazzolino, tagliati a fettine sottili. Irrorare col vino e lasciar evaporare. Aggiustare di sale e pepe, aggiungere gli odori tritati e i semi di cumino (un cucchiaino circa, secondo il gusto). Coprire e portare a cottura.
Facoltativo un cucchiaio di panna fresca da aggiungere all'ultimo momento.
Servire con patate sauté o su un letto di purè di patate.
Cappel del prete stracotto all'amarone di Rosetta
Per 8 porzioni
1 e 1/2 kg di carne bovina - taglio Cappel del prete
1 lt di vino Amarone della Valpolicella
1 cipolla ramata di media grandezza
1 costa di sedano
1 carota di media grandezza
3 spicchi di aglio
2 foglie di salvia
qualche aghetto di rosmarino
2 chiodi di garofano
1 pezzetto di cannella
olio e burro q.b. (chi vuole abbondare col puccino metta il quantitativo che desidera)
farina q.b.
sale e pepe macinato fresco.
Appoggiare la carne in una terrina che lo contenga.
Coprirla con le verdure tagliate grossolanamente, le spezie e il pepe macinato al momento.
Coprire tutto con il vino amamarone.
- questo è stato preparato alla vigilia di Natale -
- Il mattino nolto presto :
Sgrondare le verdure con la schiumarola, infarinarle e soffriggerle in una capiente casseruola con l'olio e il burro.
Sgrondare la carne e soffriggerla nelle verdure da tutte le parti.
Versare sopra tutto l'amarone dell'ammollo, salare pepare di nuovo se gradite e chiudere col coperchio.
Dall'inizio del bolore abbassare al minimo la fiamma e cuocere per 3 ore circa.
Spegnere, tenere la carne a parte, passare le verdure al minipimer per ridurle a crema.
Aggiungere ancora un pezzetto di burro e lasciar restringere il sughetto, quel tanto che basta per farlo diventare ben cremoso.
Prima di portare in tavola, tagliare la carne a fette, inserirle nella pentola e scaldare tutto.
1 e 1/2 kg di carne bovina - taglio Cappel del prete
1 lt di vino Amarone della Valpolicella
1 cipolla ramata di media grandezza
1 costa di sedano
1 carota di media grandezza
3 spicchi di aglio
2 foglie di salvia
qualche aghetto di rosmarino
2 chiodi di garofano
1 pezzetto di cannella
olio e burro q.b. (chi vuole abbondare col puccino metta il quantitativo che desidera)
farina q.b.
sale e pepe macinato fresco.
Appoggiare la carne in una terrina che lo contenga.
Coprirla con le verdure tagliate grossolanamente, le spezie e il pepe macinato al momento.
Coprire tutto con il vino amamarone.
- questo è stato preparato alla vigilia di Natale -
- Il mattino nolto presto :
Sgrondare le verdure con la schiumarola, infarinarle e soffriggerle in una capiente casseruola con l'olio e il burro.
Sgrondare la carne e soffriggerla nelle verdure da tutte le parti.
Versare sopra tutto l'amarone dell'ammollo, salare pepare di nuovo se gradite e chiudere col coperchio.
Dall'inizio del bolore abbassare al minimo la fiamma e cuocere per 3 ore circa.
Spegnere, tenere la carne a parte, passare le verdure al minipimer per ridurle a crema.
Aggiungere ancora un pezzetto di burro e lasciar restringere il sughetto, quel tanto che basta per farlo diventare ben cremoso.
Prima di portare in tavola, tagliare la carne a fette, inserirle nella pentola e scaldare tutto.
Pinza della marca trevigiana di Gelcor
ingredienti
300 gr farina di mais gialla
20 gr semi di finocchio
1,5 l acqua
200 gr farina bianca ma è una cifra ad occhio
120 gr uvetta
150 gr fichi secchi a pezzetti
100 fr di noci a pezzetti
150 gr zucchero
2 mele grattugiate con i buchi grossi o a fettine sottili
grappa 1 bicchiere abbondante
2 arance buccia e succo di 1 arancia
50gr burro o strutto
lievito 1 cucchiaino (meno di mezza bustina)
Procedimento
Alla sera ho messo a bagno l'uvetta sotto grappa il giorno dopo ho messo a bollire l'acqua in un tegame con il fondo spesso, ho versato a pioggia la farina di mais e i semi di finocchio e ho fatto cuocere la polenta per circa 15 minuti, intanto in una bacinella ho messo l'uvetta con la grappa, i fichi secchi a pezzetti le le mele che ho grattugiato a fori grandi, la buccia e il succo di arance . cotta la polenta ho aggiunto il burro e lo zucchero ho mescolato e messo in una terrina a raffreddare un poco ho unito il contenuto della terrina mescolato bene bene. Versato sulla spianatoia il tutto e ho aggiunto la farina bianca e lievito la quantità di farina dipende da quanta ne viene assorbita amalgamando il tutto a mano. In un tegame di alluminio rettangolare ma con i bordi alti ho messo un foglio di carta da forno bagnata e unta ho versato il composto livellato cospargere di zucchero, lasciare a lievitare un'oretta, poi infornato a 180 ventilato per circa 40 minuti.
allora la ricetta l'ho assemblata leggendo 5 diverse ricette prendendo un po' da tutte!
300 gr farina di mais gialla
20 gr semi di finocchio
1,5 l acqua
200 gr farina bianca ma è una cifra ad occhio
120 gr uvetta
150 gr fichi secchi a pezzetti
100 fr di noci a pezzetti
150 gr zucchero
2 mele grattugiate con i buchi grossi o a fettine sottili
grappa 1 bicchiere abbondante
2 arance buccia e succo di 1 arancia
50gr burro o strutto
lievito 1 cucchiaino (meno di mezza bustina)
Procedimento
Alla sera ho messo a bagno l'uvetta sotto grappa il giorno dopo ho messo a bollire l'acqua in un tegame con il fondo spesso, ho versato a pioggia la farina di mais e i semi di finocchio e ho fatto cuocere la polenta per circa 15 minuti, intanto in una bacinella ho messo l'uvetta con la grappa, i fichi secchi a pezzetti le le mele che ho grattugiato a fori grandi, la buccia e il succo di arance . cotta la polenta ho aggiunto il burro e lo zucchero ho mescolato e messo in una terrina a raffreddare un poco ho unito il contenuto della terrina mescolato bene bene. Versato sulla spianatoia il tutto e ho aggiunto la farina bianca e lievito la quantità di farina dipende da quanta ne viene assorbita amalgamando il tutto a mano. In un tegame di alluminio rettangolare ma con i bordi alti ho messo un foglio di carta da forno bagnata e unta ho versato il composto livellato cospargere di zucchero, lasciare a lievitare un'oretta, poi infornato a 180 ventilato per circa 40 minuti.
allora la ricetta l'ho assemblata leggendo 5 diverse ricette prendendo un po' da tutte!
Sandwich di salmone e trevisana di Rosetta

1 cespo di radicchio rosso di Treviso (diversamente detto: trevisana)
1 piccolo trancio di salmone - g 150 circa (surgelato)
1 spicchio di aglio
10 olive nere snocciolate conciate (mettete quelle buone)
2 cucchiai di verdura per soffritto (preparo le verdure per soffritto, le mischio e le tengo nel congelatore)
sale (solo a fine cottura)
pepe macinato a fine cottura
3 cucchiaini di olio (che io ho dimenticato ma sono consentiti dalla mia dieta)
Tagliare a metà (per la lunghezza) il radicchio rosso di Treviso, lavarlo e sgrondarlo dall'acqua di risciacquo.
Appoggiare su metà insalata il trancetto di salmone, chiudere con l'altra metà e legare nel mezzo con un pezzetto di spago da cucina.
Appoggiare il sandwich in una padella come da foto, cospargere con olive, verdure da soffritto, 1 spicchio di aglio, un goccio di acqua e chiudere col coperchio.
Appena iniziail bollore, abbassare la fiamma completamente e cuocere piano.
Dopo 1/4 d'ora circa, girarlo delicatamente con forchetta e paletta.
Salare e continuare la cottura finchè è cotto ... circa 1/2 ora o poco più.
Trasferire subito su un piatto riscaldato, spolverare con pepe appena macinato e condire con l'olio (io me ne sono dimenticata ma era buono ugualmente).
Cacciatora di Pavullo di Giovannid
Questa cacciatora (specialità di mia moglie nativa di Pavullo) si mangia
con le crescentine.
Far soffriggere la cipolla(senza aromi)
Quando è dorata aggiungo il petto di pollo a pezzi e quando è cotto esternamente(non dorato) aggiungo la salsiccia in parti uguali e tagliata a pezzi grandi come il pollo.
Dopo avere rosolato leggermente il tutto unisco due cucchiai di passata di pomodoro, un bicchiere di acqua calda e sale aromatizzato e lascio cuocere a fiamma bassa e coperto per un oretta mescolando ogni tanto.
Un minuto prima di servire alzo il fuoco e aggiungo un brik intero di panna da cucina. (condite una crescentina con pezzetti e sugo di questa cacciatora poi mi raccontate)
Far soffriggere la cipolla(senza aromi)
Quando è dorata aggiungo il petto di pollo a pezzi e quando è cotto esternamente(non dorato) aggiungo la salsiccia in parti uguali e tagliata a pezzi grandi come il pollo.
Dopo avere rosolato leggermente il tutto unisco due cucchiai di passata di pomodoro, un bicchiere di acqua calda e sale aromatizzato e lascio cuocere a fiamma bassa e coperto per un oretta mescolando ogni tanto.
Un minuto prima di servire alzo il fuoco e aggiungo un brik intero di panna da cucina. (condite una crescentina con pezzetti e sugo di questa cacciatora poi mi raccontate)
Millefoglie di melanzane di Patty Smit
2 melanzane tonde e sode
500 gr. di pomodori pachino o ciliegia
2 uova
100 gr. di farina.
acqua gasata q.b.
500 gr. di mozzarella (meglio se di bufala)
una tazza di brodo
due cucchiai di concentrato di pomodoro
4 spicchi d'aglio
origano
olio evo
Sbucciare e tagliare le melanzane a fettine spesse 1/2 cm e metterle in una terrina colma d'acqua fredda con una manciata di sale e un peso (ad es. un piatto) sopra. Preparare il sugo: far rosolare l'aglio tritato finemente in olio evo, facendo attenzione a non bruciarlo. Fuori dal fuoco aggiungere i pomodorini tagliati a metà e rimettere sul fuoco, lasciar cuocere una quindicina di minuti aggiungendo a metà cottura il brodo con sciolto dentro il concentrato di pomodoro. Preparare una pastella con la farina le uova e un po' d'acqua gasata (o birra), immergervi le fettine di melanzana e friggerle poi brevemente in olio profondo, scolare e mettere ad asciugare su carta da cucina. Rivestire una teglia con carta da forno (o ungerla con olio evo) e montare le torrette di millefoglie: iniziare con una fettina di melanzana, un cucchiaio di sugo una fettina sottile di mozzarella e ripetere per 4 o 5 strati. Finire con una fettina di mozzarella, cospargere con origano. mettere a gratinare sotto il grill (o nella salamandra se l'avete) per 10 minuti o fino a doratura della mozzarella.
queste porzioni individuali sono molto belle se servite su una coulis del sugo utilizzato per confezionare le millefoglie.
500 gr. di pomodori pachino o ciliegia
2 uova
100 gr. di farina.
acqua gasata q.b.
500 gr. di mozzarella (meglio se di bufala)
una tazza di brodo
due cucchiai di concentrato di pomodoro
4 spicchi d'aglio
origano
olio evo
Sbucciare e tagliare le melanzane a fettine spesse 1/2 cm e metterle in una terrina colma d'acqua fredda con una manciata di sale e un peso (ad es. un piatto) sopra. Preparare il sugo: far rosolare l'aglio tritato finemente in olio evo, facendo attenzione a non bruciarlo. Fuori dal fuoco aggiungere i pomodorini tagliati a metà e rimettere sul fuoco, lasciar cuocere una quindicina di minuti aggiungendo a metà cottura il brodo con sciolto dentro il concentrato di pomodoro. Preparare una pastella con la farina le uova e un po' d'acqua gasata (o birra), immergervi le fettine di melanzana e friggerle poi brevemente in olio profondo, scolare e mettere ad asciugare su carta da cucina. Rivestire una teglia con carta da forno (o ungerla con olio evo) e montare le torrette di millefoglie: iniziare con una fettina di melanzana, un cucchiaio di sugo una fettina sottile di mozzarella e ripetere per 4 o 5 strati. Finire con una fettina di mozzarella, cospargere con origano. mettere a gratinare sotto il grill (o nella salamandra se l'avete) per 10 minuti o fino a doratura della mozzarella.
queste porzioni individuali sono molto belle se servite su una coulis del sugo utilizzato per confezionare le millefoglie.
Insalata russa di Simonag
Ingredienti:
4 patate medio grandi
1 vasetto di giardiniera
1 uovo
2 manciate piselli surgelati
maionese qb
olive qb
Preparazione:
Lessare le patate (possibilmente con la buccia) in acqua salata.
Lessare i piselli e farli raffreddare.
Scolare la giardiniera e tritarla grossolanamente a mano, metterla in un contenitore capiente.
Tagliare a cubettini piccoli le patate ed unirle alla giardiniera e ai piselli; aggiungere un paio di cucchiai di maionere per amalgamare il tutto, aggiustare eventualmente di sale.
Modellare il composto sul piatto da portata aiutandosi con una spatola.
Con l'ausilio di un sac a poche ricoprire l'insalata russa e decorare con l'uovo sodo e le olive verdi snocciolate.
4 patate medio grandi
1 vasetto di giardiniera
1 uovo
2 manciate piselli surgelati
maionese qb
olive qb
Preparazione:
Lessare le patate (possibilmente con la buccia) in acqua salata.
Lessare i piselli e farli raffreddare.
Scolare la giardiniera e tritarla grossolanamente a mano, metterla in un contenitore capiente.
Tagliare a cubettini piccoli le patate ed unirle alla giardiniera e ai piselli; aggiungere un paio di cucchiai di maionere per amalgamare il tutto, aggiustare eventualmente di sale.
Modellare il composto sul piatto da portata aiutandosi con una spatola.
Con l'ausilio di un sac a poche ricoprire l'insalata russa e decorare con l'uovo sodo e le olive verdi snocciolate.
Muffins al mais di Gisella
X 12 muffins
140 g chicchi di mais in scatola (peso del mais sgocciolato e sciacquato)
200 g farina 0
½ bustina di lievito chimico per torte salate
50 g asiago grattugiato grossolanamente + 15 g per la copertura
Mezzo cucchiaio di foglioline di timo
2 uova grandi
150 g latte
1 cipollotto tritato finemente
50 g olio extravergine di oliva
un cucchiaino di paprica più un poco per la copertura
Sale q.b.
In una ciotola mescolare la farina al lievito; unire il sale, la paprica, il formaggio grattugiato nella grattugia a fori larghi, il timo. Far appassire il cipollotto in un poco dell’olio della ricetta e far raffreddare, quindi unirlo alla farina, aggiungendo anche il mais, lasciato scolare bene.
In un’altra ciotola battere le uova e amalgamarle all’olio rimasto e al latte, quindi versare nella ciotola della farina e mescolare. Riempire le formine dei muffins, unte e infarinate se non sono di silicone (che magari possono comunque, per sicurezza, essere spennellate con poco olio). Spolverarli con un poco di paprica e con un poco dei 15 g di Asiago tenuto da parte. Cuocere in forno già caldo, a 200° (se ventilato, a 180°) per circa 20 minuti, o comunque fino a quando sono ben dorati.
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