domenica 4 luglio 2021

Arancine siciliane farlocchine di Rosetta

300 g riso carnaroli
150 g gamberetti surgelati
100 g pecorino grattugiato
1 bustina di zafferano
quadretti di gorgonzola dolce
1 spicchio di aglio 
brodo di granulato alle verdure
olio evo q,b,
sale e pepe a piacere
abbondante olio di semi di mais

Per la panatura
5 o 6 cucchiai di farina 00
acqua quanta ne assorbe la farina per una pastella abbastanza densa.
pane grattugiato q.b.

Procedimento
Soffriggere nell'olio l'aglio e appena inizia a imbrunire eliminarlo.
tostare il riso, e poi portarlo a cottura con il brodo di verdure.
5 minuti prima di fine cottura salare se necessario, pepare e aggiungere lo zafferano, mescolare con cura e quindi
unire i gamberetti.
Lasciare asciugare bene il risotto versare il pecorino e mescolare il tutto.
L'ho preparato la sera e al mattino quando era ben freddo, ho confezionato gli arancini.

Pastella
In una ciotola versare la farina e aggiungere acqua  poco alla volta.
Mescolare  finchè la pastella non è troppo densa ma non deve essere fluida.

Confezione arancine
Prelevare un pugno di riso, con l'altra mano formare una conca e inserire un quadrotto di gorgonzola, formare una palla, passarla nella pastella, dargli la forma della pera ed infine nel pane grattugiato.
Modellare bene e tenerli a disposizione per la frittura.

Frittura
in una casseruola stretta  e alta versare abbondante olio.
Appena arriva al punto fumo giusto, friggere 1 o 2 arancine per volta.
Scolarli su carta paglia o carta assorbente.
Servirli caldi

Gnocchi di polenta di Rosetta

250 g polenta cotta avanzata (non l'ho pesata ma a occhio mi sembre più o meno questo peso)
1 uovo grande
3 cucchiai di pecorino grattugiato delle nostre malghe
1 cucchiaio di farina 0
1 cucchiaino di barbigli di finocchio (mi spiaceva buttarli)
pepe a piacere
Per il condimento
burro di malga a piacere (un pò di scarpetta è fantastica)
ricotta affumicata da grattugiare al momento

Preparazione
Tagliare a dadotti la polenta avanzata e inserirla nel boccale del mixer kenwood, avviare per disfare la polenta
Quindi aggiungere l'uovo, il pecorino i barbigli  il pepe e la farina.
Avviare un poco a scatti e poi a buona velocita, finchè si forma una palla che ormai gira compatta.
Versare il blocco sulla spianatoia infarinata, l'impasto deve essere lavorabile, nè molle ma neppure sodo.
Preparare i cilindretti e tagliarli come preferite, volendo procedere per rigarli.
Portare a bollore una pentola con l'acqua, salare e appena bolle immergere gli gnocchi.
Man mano gli gnocchi vengono a galla, toglierli con una schiumarola e depositarli in una pirofila larga in modo che non siano troppo sovrapposti.

Condimento
Fondere il burro all'ultimo momento sino a diventare color nocciola, versarlo  sopra agli gnocchi e mescolare.
Preparare le porzioni nei piatti e cospargerli con abbondante ricotta grattugiata al momento
E buon appetito.

**Non salare gli gnocchi, solo l'acqua di cottura: la polenta è già salata e il sapore del pecorino non hanno bisogno di altro sale.

Pan d'arancio di Fiorella

400 gr. arance bio intere



120 ml. latte
100 ml olio semi ( io ho usato olio di riso)
230 gr. di zucchero ( ne ho usati 200 di canna integrale)
3 uova
250 gr. farina 00 ( avevo da finire una spadoni con lievito e ho usato quella, omettendo ovviamente la bustina di lievito)
50 gr. fecola di patate
1 bustina di lievito per dolci
1 pizzico di sale
un po' di rum ( facoltativo)

lavare le arance, tagliarle a pezzetti e tritarle nel robot con il latte e l'olio
in una ciotola sbattere a lungo le uova con lo zucchero ed il sale fino a renderle spumose
aggiungere la purea di arance
aggiungere poco alla volta le farine setacciate con il lievito
infornare a 180° per circa 50 minuti

Risotto ai pioppini di Aurora

Preparare un risotto bianco. 



A parte far rosolare e cuocere i pioppini  con olio, prezzemolo e aglio tritato. Aggiungere dado granulare e fare cuocere.
A cottura ultimata del riso, spegnere, aggiungere i funghi e mantecare col mascarpone 

Castagnole alla ricotta di Azalea

Con questa dose escono circa 60 castagnole.



250 g farina 00
80 g zucchero 
2 uova 
250 g ricotta (io ho usato quella mista a pecora)
Mezza bustina di lievito per dolci istantaneo
Una bustina di vanillina
Un pizzico sale
Zucchero a velo vanigliato 
Olio di arachide per friggere.

Lavorare la ricotta con lo zucchero, unire le uova,  la farina, la vanillina, il lievito,  il sale e amalgamare bene.
Prendere l'impasto con due cucchiaini bagnati  e immergerlo in olio caldo , far dorare da entrambi i lati, scolare su carta assorbente , mettere in un vassoio e spolverizzare  con lo zucchero a velo.
 

Chili con carne di Danielagriner

 Ingredienti:
polpa di manzo gr. 500
pomodori maturi gr. 500
fagioli rossi o neri, secchi gr. 300
2 cipolle - 2 spicchi d’aglio – una cucchiaiata di peperoncino rosso in polvere – due peperoncini freschi - origano – brodo vegetale - olio di mais – sale.
La sera prima mettete i fagioli a bagno in acqua con un pizzico di bicarbonato. Il giorno dopo tagliate a piccoli dadi la carne e fateli rosolare velocemente, a fuoco vivace, in tre o quattro cucchiaiate di olio. Aggiungetevi le cipolle e l’aglio, mondati, lavati e tritati finemente, e lasciate cuocere il tutto per 10 minuti. A questo punto unite i fagioli scolati e i pomodori, lavati e tagliati a grossi pezzi; aggiungete anche i peperoncini, puliti, privati dei semi e tagliati a rondelle, il peperoncino in polvere, un pizzico di origano, sale q.b. e mescolate facendo insaporire bene il tutto. Coprite con brodo bollente e lasciate cuocere a fuoco moderato, con coperchio, finché la carne e i fagioli saranno teneri, quasi sfatti, aggiungendo, se necessario, altro brodo ben caldo. Deve risultare un piatto denso, ma non troppo.
Il chili di carne va servito ben caldo accompagnandolo con tortillas o con una polenta di mais.

Chiacchiere di nonna Amelia di Danielagriner

Ingredienti:



300 gr. di farina bianca 00
3 uova – 2 cucchiaiate di zucchero semolato – una bustina di vanillina – una cucchiaiata di olio d’oliva - un bicchierino di grappa bianca secca o di Rum - un pizzico di sale –olio di soia o di arachide per friggere

per spolverarle: zucchero a velo se piace

Mettere la farina sul tagliere, mescolarvi lo zucchero e la vanillina, fare la fontana e e mettere nel centro le uova, l’olio, il sale e il liquore scelto; impastare ottenendo una pasta simile a quella delle tagliatelle. Lasciarla riposare per una mezz’ora poi tirare una sfoglia sottile, tagliarla a strisce e poi a rettangoli formando le chiacchiere che dovranno essere grandi circa come una mano. Dare due tagli al centro con la rondella apposita e intrecciarle. Friggerle in abbondante olio ben caldo e scolarle appena diventano dorate, facendole scolare su carta da cucina. Impilarle poi su un vassoio spolverandole, se piace, con zucchero al velo.

Crema di pomodoro piccante, messicana di Danielagriner

Una scatola di pomodori pelati da 800 gr.
Mezza cipolla dorata
Uno spicchio di aglio senza germoglio
Un peperoncino piccante fresco o secco
Brodo di pollo o di manzo gr. 300
Un avocado non troppo maturo - succo e buccia grattugiata di un limone - una cucchiaiata di prezzemolo tritato.
4 tortillas o due piadine
Olio evo - sale

In una capace casseruola mettere due cucchiaiate di olio, farvi imbiondire la cipolla tritata con l'aglio e il peperoncino tagliato sottilissimo privato dei semi (io li ho lasciati). Quando la cipolla sara' imbiondita unire i pomodori pelati tagliuzzati con il loro succo, salare e cuocere per una decina di minuti. Aggiungere il brodo bollente, regolare di sale e cuocere per una ventina di minuti. Togliere dal fuoco e con un frullatore ad immersione frullare il tutto ottenendo una crema liscia. Unire il succo e la scorza del limone, il prezzemolo e l'avocado a cubetti. Far scaldare in forno le tortillas o le piadine sino a quando sono croccanti, tagliarle a striscioline e dividerle in 4 ciotole. Versarvi sopra la crema bollente e servire. E' piccantina e libera le vie respiratorie.

Spaghetti con salsa alle acciughe di Danielagriner

 Ingredienti per 4 persone:
400 gr di pomodori pelati
350 grammi di spaghetti grossi
6 filetti d'acciuga sott'olio - 1 cipolla finemente tritata - 2 spicchi d'aglio vestiti - 1 peperoncino senza semini e tritato finemente - 3 cucchiaiate d'olio d'oliva - 2 cucchiaiate di olive nere tritate – una cucchiaiata di capperi dissalati - una cucchiaiata di origano fresco o un cucchiaino secco – sale - pepe
 
Scaldate l'olio in una larga padella, aggiungete la cipolla, l'aglio, il peperoncino e cuocete su fuoco basso per 5 minuti mescolando occasionalmente (aggiungete poca acqua calda se necessario). Aggiungete i filetti d'acciuga  scolati e spezzettati e mescolate per circa un minuto; aggiungete ora i pomodori pelati tagliati a pezzi e schiacciati con una forchetta, i capperi, l'origano e le olive, assaggiate e regolate di sale e di pepe. Coprite e fate cuocere per 5-10 minuti finchè la salsa non si addensa. 

Nel frattempo in una pentola portate a bollore dell'acqua salata, buttate la pasta e portatela a cottura al dente. Scolate la pasta e rovesciatela nella padella con la salsa mescolando bene il tutto. Servite immediatamente con una spolverata di pepe macinato fresco.
 
Se volete potete aggiungere una spolverata di pecorino. In stagione potete usare i pomodori freschi, privati di pelle e semi. Adatti i San Marzano maturi o i datterini.

Bomboloni e ciambelline di Gisella

500 farina tipo 0, preferibilmente al 13% di proteine



220 g di liquido (metà latte  e metà acqua) a temperatura ambiente
1 bustina di lievito di birra granulare (io Mastrofornaio. Si può calare la quantità di lievito, aumentando i tempi di lievitazione)
60 g di burro morbido
50 g di zucchero semolato 
due pizziconi di sale
un uovo
la buccia grattugiata di due arance

Lavorare bene l'impasto, fino ad incordarlo; aggiungere il sale in ultimo. Lasciare lievitare in ciotola lievemente unta, coperto da pellicola e canovaccio, fino a triplicare, in luogo tiepido. A casa mia ci ha messo un'ora e mezza. Se l
Stendere su piano infarinato, col mattarello dopo averlo leggermente sgonfiato con i polpastrelli, fino all'altezza di circa 1 cm.
tagliare le forme con un coppapasta  della misura desiderata; se si vogliono delle ciambelline, usare per il foro un coppapasta piccolo o la parte grande di una bocchetta per sac à poche. Lasciare lievitare un poco coperti da pellicola, quindi friggere in olio di semi di arachide, olio profondo e pochi alla volta, girando spesso. Nella foto, le palline piccole sono l'interno delle ciambelline. I bomboloni possono essere farciti poi con crema o marmellata.