mercoledì 14 febbraio 2024

Torta alle ortiche di Alessandra

 Un bel mazzo di ortiche


sale, pepe,  aglio, burro, 

pasta brisèe,  

250 g ricotta,  

2 uova, parmigiano grattugiato,  

200 ml panna da cucina. 


Pulire le ortiche usando i guanti, togliendo tutte le foglie dai fusti. 

Lessare queste foglie in acqua bollente salata per qualche minuto, poi scolare e ripassarle in padella con burro,  aglio,  sale e pepe (tipo spinaci, tanto per capirci). Far intiepidire.
In una terrina mescolare la ricotta con le uova, sale, pepe, e  parmigiano grattugiato.  

Unire le ortiche, tagliuzzandole un po' con le forbici, amalgamare bene versando anche il pacchetto di panna. 
Foderare una teglia con carta forno,  stendere la pasta, bucherellarla con una forchetta e versarvi il ripieno,  livellandolo bene. Ripiegare la pasta del bordo verso l'interno, in modo da fare un cornicione. 
Infornare a 180C per 40 minuti, oppure in microonde funzione crisp per 15'.

Torta di marroni di Alessandra

 300g di marroni, 


200 g farina, 

200 ml latte, 

120 g zucchero, 

1 cucchiaio cacao amaro in polvere, 

70g burro, 

3 uova, 

1 bustina di lievito vanigliato, una foglia di alloro.


Togliere la prima buccia alle castagne  e lessatele assieme a una foglia di alloro ( io pentola a pressione per 20'). Farle intiepidire e sbucciatele togliendo la seconda pellicina. Schiacciarle con una forchetta se volete trovare i pezzettini nella torta, sennò passarle allo schiacciapatate. Lavorate questo   "purè" col burro fuso, il cacao, le uova e lo zucchero.  Poi unire farina, lievito e latte. 
Amalgamare bene e rovesciare in una tortiera foderata con carta da forno, infornare a 180 per almeno 50 minuti (fare la prova stecchino).
Far raffreddare e se vi piace potete spolverizzarla con zucchero a velo o glassarla con glassa al cioccolato. Io la preferisco al naturale.

Torta all'arancia di Alessandra

 

3 uova
250 g farina 0
1 arancia non trattata
1 bicchiere di latte
1/2 bicchiere di olio di semi
170 g zucchero (anche meno se l'arancia è molto dolce)
1 bustina lievito per dolci
1 pizzico di sale

Accendi il forno a 175°. Taglia l'arancia ben lavata in spicchi e mettila in una ciotola dai bordi alti, aggiungi il latte e l'olio e con un frullatore ad immersione frulla tutto. Aggiungi le uova, lo zucchero e il sale e continua a frullare. A questo punto aggiungi poco per volta la farina e il lievito setacciati, sempre frullando, fino ad ottenere un composto omogeneo. Versa in una tortiera con cerchio apribile, rivestita di carta forno, versa l'impasto e cuoci per 30 minuti. Fai la prova stecchino, visto che i forni non sono tutti uguali. Lascia intiepidire nel forno spento con sportello aperto prima di estrarla, quindi lasciala raffreddare completamente. Una volta fredda elimina la carta forno, cospargi di zucchero a velo

Insalata di totano sognando una catalana di Fiorella

 quando hai voglia di qualcosa ma non hai gli ingredienti giusti, cosa fai? inventi.




per due persone:
500 gr. totano a pezzi
1 cipolla di tropea
5 ravanelli
5 fiori di zucca
1 cuore di sedano bianco
1 zucchino verde chiaro
qualche foglia di radicchio rosso
qualche pomodorino
olio evo
aceto balsamico a piacere
sale
peperoncino a piacere
origano

Cuocere i pezzi di totano a vapore per circa 30 minuti e lasciarlo raffreddare.
Nel frattempo pulire le verdure e tagliare a tocchetti lo zucchino e il sedano tenendo da parte le foglie per guarnire, a fettine sottili i ravanelli e la cipolla, a pezzetti i fiori di zucca.
Mescolare le verdure delicatamente in una terrina e aggiungere sale, origano e peperoncino se piace. rimescolare. Aggiungere il totano alle verdure e condire con olio evo e qualche goccia di aceto balsamico. Mescolare di nuovo.
sistemare nei piatti singoli qualche foglia di radicchio, fettine di pomodorino, le foglie del sedano, quindi aggiungere il mix di totano e verdure.

Bistecca ripiena di Danielagriner

 Ingredienti: dose per due persone



2 fette di lonza di maiale tagliate doppie, a tasca - 2 fette di prosciutto crudo un po' spesse - 2 fette di gorgonzola piccante o naturale - latte q.b. - pangrattato - sale - pepe - burro e olio evo per friggere.

Battere un pochino le fette di carne, poi riempire ognuna con una fetta di prosciutto piegata in due e mettervi all'interno il gorgonzola. 

Chiudete la tasca premendo sui bordi con il batticarne in modo che si sigilli bene. 

Metterle in un contenitore che le contenga appena e versarvi sopra del latte, a coprire. 

Lasciarlo a bagno per una mezz'ora poi scolarle e impanarle bene con il pangrattato. 

In una larga padella fare sciogliere burro e olio e appena saranno caldo cuocere le bistecche, salando e pepando. Devono fare una bella crosticina. Servire caldissime con purea di patate o fagiolini lessati e ripassati in padella nel sugo della carne.

Scarpaccia di zucchine di Fiorella

 La scapaccia è una ricetta tipica della Versilia, dove credo ne esistano diverse versioni.
Io ho preso quella di Camaiore e sono andata a mio sentimento

6 zucchine



4 cipollotti di tropea
1 spicchio di aglio
una bella manciata di prezzemolo tritato
sale qb
olio evo qb
poca farina di ceci ( ma anche farina di altro genere)
pepe a piacere

in una ciotola affettare le zucchine facendo delle rondelle di circa 1/2 centimetro ( anche un po' meno)
affettare sottilmente anche i cipollotti
tritare finissimo l'aglio senza anima
aggiungere anche il prezzemolo.
salare, pepare,  mescolare il tutto e lasciare riposare almeno due ore.
Le verdure rilasceranno acqua.
aggiungere un cucchiaio di olio evo e farina di ceci, quanto basta per assorbire l'acqua delle verdure, quindi non tanta.
Foderare con carta forno una teglia ( io ho usato diametro 26), ungere bene, distribuire il composto in uno strato sottile,  schiacciando bene con il dorso di un cucchiaio.
forno a 210° per circa 40 minuti . io ho usato il ventilato del mitico.
Veramente deliziosa

Asparagi fritti di Fiorella

 Non avevo proprio idea di cosa ci sarebbe saltato fuori.
Avevo fatto una pastella per i fiori di zucca ed era abbondante, allora mi ho provato a pastellare e friggere un mazzetto di asparagi freschi freschi, piccoli e teneri e ne è uscita una robina deliziosa.
Ho tagliato la parte finale del gambo degli asparagi, che, una volta eliminata la parte bianca, usero' per un risotto. Diciamo che ho usato 15 cm di asparago, circa.
La pastella l'avevo fatta con semola, acqua frizzante freddissima e un po' di bicarbonato. Una consistenza abbastanza densa. Lasciata riposare in frigorifero un'oretta, rimestata velocemente prima di tufferci le verdure poi fritte in olio di arachide profondo. Si cuociono veramente in un attimo.

Polpettone con melanzane di Aurora

 800 g di carne tritata mista (manzo, maiale, vitellone)



1 uovo grande
50 g di formaggio grattugiato
50 g di pangrattato
sale 

Bel Paese (o altro formaggio adatto tagliato a fettine sottili)
2 melanzane tagliate a cubetti e cotti in friggitrice ad aria  (o al forno o in padella)

Olio exv
aghi di rosmarino
sale e pepe

Impastare per bene e con le mani i primi 5 ingredienti e spianare la carne tra due fogli di carta forno non troppo sottilmente.
Togliere poi il pezzo superiore di carta forno e adagiare sopra la carne le melanzane fritte e le fettine di formaggio.
Con l'aiuto della carta arrotolare per bene la carta cercando di sigillare bene le estremità per non fare uscire il formagio.
Spenellare tutto il polpettone con olio exv, aggiungere aghi di rosmarino, sale e pepe.
Lasciarlo avvolto nella carta e metterlo in frigo per almeno un'oretta...si può preparare anche la sera prima.
Rosolare a fuoco allegro il polpettone da tutte le parti sul fornello. Bagnare con vino bianco e mettere in forno a 180°  per circa un'ora (ma dipende dal forno).
Far raffreddare e affettare con coltello seghettato, rimettere in teglia (dove c'è il sughetto) e far riscaldare tutto al momento opportuno

Torta di tonno di Fiorella

 Ovvero...Quando inizi con un'idea e cambi strada cammin facendo.
L'intenzione era quella di preparare un polpettono di tonno, ma mentre lo impastavo pensavo che nè io nè Fabio siamo
dei veri amanti del polpettone e cosi', ho pensato di ricavarne una torta bassa.
Il risultato è stato decisamente piacevole.

2 scatolette di tonno sott'olio sgocciolato
2 uova
pane raffermo ammollato nel latte e strizzato qb
parmigiano grattugiato circa 3 cucchiai
pane grattugiato qb
due cucchiai di olive taggiasche tritate grossolanamente

Sminuzzare il tonno con le dita e aggiungere tutti gli altri ingredienti, aggiungere pane grattugiato fino ad ottenere un impasto morbido.
Io non ho aggiunto sale, ma ovviamente va a piacere.
Ungere una teglia da forno ( io ne ho usato una da 24), spolverare con pane grattugiato. Stendere in composto a circa 1 cm di altezza. spolverare la superficie di pane grattugiato, un filo di olio.
Infornare a 180° per circa 40 minuti. Sopra deve essere bella dorata
buona calda, tiepida e pure fredda

Orzotto porri e speck di Danielagriner


Ingredienti e dosi per 4 persone 

orzo perlato gr. 350
speck o di pancetta affumicata a dadini  gr. 100
2 porri – mezza scamorza affumicata – vino bianco secco - parmigiano grattugiato – olio extravergine di oliva – brodo di carne o vegetale.
 
Mettere l'orzo a bagno nell'acqua fredda per un’ora e mezza/due ore. Mondare, lavare  e tagliare a rondelle sottili il porro, poi farlo appassire in poco olio in un tegame antiaderente. Aggiungere lo speck e far insaporire indi versare nel condimento l’orzo, scolato e sciacquato, e lasciar torstare per pochi minuti. Irrorare con mezzo bicchiere di vino, lasciar evaporare quindi iniziare a bagnare con il brodo bollente, poco alla volta, come per un normale risotto. Occorreranno circa 30/40  minuti. Tagliare a dadini la scamorza e aggiungerla, fuori dal fuoco, all’orzotto insieme ad una bella manciata di parmigiano. Mescolare, lasciar mantecare quindi servire.

Invece dei porri ho usato la zucca e poca cipolla dolce.